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The Second Coming

By

Publisher: William Heinemann

3.9
(1562)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian

Isbn-10: 0434019569 | Isbn-13: 9780434019564 | Publish date: 

Also available as: eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Religion & Spirituality

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Book Description
'God's coming - look busy!' God really is coming, and he is going to be pissed. Having left his son in charge, God treated himself to a well-earned break around the height of the Renaissance. A good time to go fishing. He returns in 2011 to find things on Earth haven't gone quite to plan...The world has been rendered a human toilet: genocide; starvation; people obsessed with vacuous celebrity culture, 'and', God points out, 'there are fucking Christians everywhere'. God hates Christians. There's only one thing for it. They're sending the kid back. JC, reborn, is a struggling musician in New York City, helping people as best he can and trying to teach the one true commandment: Be Nice! Gathering disciples along the way - a motley collection of basket cases, stoners and alcoholics - he realises his best chance to win hearts and minds may lie in a TV talent contest. "American Pop Star" is the number one show in America, the unholy creation of English record executive Steven Stelfox...a man who's more than a match for the Son of God.
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  • 4

    Scritto bene, pienamente sarcastico, decisamente blasfemo in alcune sue parti, un po’ volgare in altre. Ma che bel libro! Idea originale che fa ridere e sorridere, mentre si continua a riflettere su c ...continue

    Scritto bene, pienamente sarcastico, decisamente blasfemo in alcune sue parti, un po’ volgare in altre. Ma che bel libro! Idea originale che fa ridere e sorridere, mentre si continua a riflettere su ciò che abbiamo combinato noi esseri umani in questo XX secolo. E quello che stiamo continuando a combinare. Ti innamori di Gesù perché mantiene comunque la calma, e, a tratti, ti sembra di potercela fare a diventare come lui, a cambiare un po’ le cose. Ma è letteratura, non svela alcuna verità. Però davvero, se facessimo i bravi, le cose andrebbero senz’altro meglio. Lo consiglio a tutti, anche a chi storcerà il naso per alcune idee dell’autore: ha delle intuizioni davvero geniali!

    said on 

  • 4

    Fate i bravi

    Unico comandamento divino: fate i bravi. Tutto il resto, compresi i comandamenti inventati da Mosè, è del tutto difforme dal messaggio divino. A tratti esilarante, dissacrante, fortemente critico cont ...continue

    Unico comandamento divino: fate i bravi. Tutto il resto, compresi i comandamenti inventati da Mosè, è del tutto difforme dal messaggio divino. A tratti esilarante, dissacrante, fortemente critico contro l'integralismo religioso: da far leggere nelle scuole, da Salt Lake City a Teheran e Gerusalemme. Qualcuno si sente offeso: "Allora perdonami. Sei tu il cristiano"

    said on 

  • 3

    Il politicamente scorretto, specie quando programmato, mi tedia più del suo opposto. Tuttavia, malgrado qualche banalità di troppo e qualche forzatura, la storia scorre abbastanza leggera e regala anc ...continue

    Il politicamente scorretto, specie quando programmato, mi tedia più del suo opposto. Tuttavia, malgrado qualche banalità di troppo e qualche forzatura, la storia scorre abbastanza leggera e regala anche qualche sorriso.

    said on 

  • 2

    Sarò buona

    L'idea è simpatica, il tono irriverente molto moderno e divertente, ma perché l'ho trovato così banale, scontato e noioso? Mistero della fede?!

    said on 

  • 4

    "Io sono a favore della pena di morte. Chiunque commetta un crimine orrendo deve ricevere una punizione adeguata. Così la volta dopo impara" BRITNEY SPEARS (Sob! NdA)

    " ...nel settimo cerchio non ci ...continue

    "Io sono a favore della pena di morte. Chiunque commetta un crimine orrendo deve ricevere una punizione adeguata. Così la volta dopo impara" BRITNEY SPEARS (Sob! NdA)

    " ...nel settimo cerchio non ci sono i suicidi. Dio ha capito che quelli ne avevano già passate abbastanza. Ci è arrivato da solo. Eppoi, pure lui avrebbe quasi voluto ammazzarsi quando quell'asteroide del cazzo aveva fatto estinguere i dinosauri..."

    Libro scanzonato e divertente!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Premessa: scusate il turpiloquio della recensione, ma dato il tenore del libro ci sta.
    Dio si è preso una settimana di vacanza durante il rinascimento per andare a pesca ma, siccome il tempo in Paradi ...continue

    Premessa: scusate il turpiloquio della recensione, ma dato il tenore del libro ci sta.
    Dio si è preso una settimana di vacanza durante il rinascimento per andare a pesca ma, siccome il tempo in Paradiso scorre in maniera diversa, quando ritorna è il 2011 e la terra che lui aveva lasciato, quella in cui fiorivano le arti e si scopriva un continente a settimana, è diventata un casino.
    La gente non segue più l'unico comandamento di Dio ("Fate i bravi", che quel cazzone di Mosé aveva impropriamente trasformato in dieci comandamenti) e ci sono un mucchio di fanatici religiosi che non hanno capito niente della Bibbia.
    Incazzatissimo, Dio decide di rimandare sulla Terra Gesù per trasmettere di nuovo il suo comandamento.
    Il ragazzo così si ritrova fricchettone a New York e la storia ricomincia, anche se stavolta i discepoli sono una banda di spiantati e barboni e il miracolo più grosso è che Gesù suona la chitarra da Dio (tanto da poter partecipare al talent American Popstar, guidato da una versione ancora più bastarda di Simon Cowell).
    Si tratta di un romanzo pieno di peace&love, con tanto vecchio rock e tanta, tantissima ganja.
    Non è perfetto (le prime parti sono bellissime, la terza un po' tirata per i capelli) e non è neanche superoriginale (Gesù era un fricchettone anche ai tempi della Palestina), ma fa ridere e fa riflettere sulla religione.
    Se siete dei fondamentalisti lasciatelo perdere; se siete dei buoni cattolici moderni vi consiglio di leggerlo (o dei buoni mussulmani moderni, o dei buoni ebrei moderni).
    La cosa più divertente è che Niven è scozzese, ma inquadra la società americana al 100%, tanto che, in effetti, a noi europei il libro fa più ridere, mentre credo che in America abbia fatto più riflettere.
    Sarebbe bello leggere che cosa succederebbe se Gesù decidesse di reincanarsi in Italia.
    Qualcuno me lo scrive, per favore?

    said on 

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