The Second Coming

By

Publisher: William Heinemann

3.8
(2008)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian

Isbn-10: 0434019569 | Isbn-13: 9780434019564 | Publish date: 

Also available as: eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Religion & Spirituality

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Book Description
'God's coming - look busy!' God really is coming, and he is going to be pissed. Having left his son in charge, God treated himself to a well-earned break around the height of the Renaissance. A good time to go fishing. He returns in 2011 to find things on Earth haven't gone quite to plan...The world has been rendered a human toilet: genocide; starvation; people obsessed with vacuous celebrity culture, 'and', God points out, 'there are fucking Christians everywhere'. God hates Christians. There's only one thing for it. They're sending the kid back. JC, reborn, is a struggling musician in New York City, helping people as best he can and trying to teach the one true commandment: Be Nice! Gathering disciples along the way - a motley collection of basket cases, stoners and alcoholics - he realises his best chance to win hearts and minds may lie in a TV talent contest. "American Pop Star" is the number one show in America, the unholy creation of English record executive Steven Stelfox...a man who's more than a match for the Son of God.
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  • 5

    Probabilmente il libro più geniale che abbia mai letto, consigliato sia per i credenti (se di mentalità aperta) sia per gli agnostici, molto divertente e con enormi spunti di riflessione.

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  • 4

    Dissacrante, molto sopra le righe, forse un tantino eccessivo in certi punti, ma con ironia e sarcasmo dice cose intelligenti e vere, che mai come in questo periodo assumono valore..

    said on 

  • 5

    uno dei libri più belli letti negli ultimi anni. Rivisita la storia del vangelo ai giorni nostri proiettando nella realtà attuale ciò che Gesù (probabilmente) ha rappresentato nel passato. La lotta co ...continue

    uno dei libri più belli letti negli ultimi anni. Rivisita la storia del vangelo ai giorni nostri proiettando nella realtà attuale ciò che Gesù (probabilmente) ha rappresentato nel passato. La lotta contro i poteri forti, la forza di non scendere a compromessi e anche la difficoltà di seguire gli ideali cristiani (quelli originali, senza la morale costruita sopra) anche in una piccola comunità.

    consigliatissimo, e anche se molto dissacrante, da far leggere ai "cristiani" più convinti, quelli che hanno dimenticato proprio l'amore e la benevolenza.

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  • 4

    Buon libro, irriverente e leggero ma allo stesso tempo tratta argomenti molto impegnativi come politica, religione, sesso. sarebbe un ottimo libro non fosse che a tratti sembra school of rock in versi ...continue

    Buon libro, irriverente e leggero ma allo stesso tempo tratta argomenti molto impegnativi come politica, religione, sesso. sarebbe un ottimo libro non fosse che a tratti sembra school of rock in versione cartacea!!

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  • 3

    gesù rock and roll

    Dio si prende una meritata settimana di vacanza (attenzione, il tempo del paradiso non corrisponde al tempo sulla terra, si tratta di cinque secoli terrestri) e al suo ritorno viene a sapere che gli u ...continue

    Dio si prende una meritata settimana di vacanza (attenzione, il tempo del paradiso non corrisponde al tempo sulla terra, si tratta di cinque secoli terrestri) e al suo ritorno viene a sapere che gli uomini hanno combinato disastri su disastri: olocausto, buco nell'ozono, fondamentalismo islamico, e chi più ne ha più ne metta, quindi decide di far tornare sulla terra suo figlio. è un Dio molto lontano dall'immagine classica quello che ha immaginato lo scrittore, dice parolacce continuamente, "adora i froci" (cit. ) si fa le canne e beve come una spugna, al pari di Gesù, un figlio di Dio simpaticissimo, bello,chitarrista rock, appassionato di musica, pure lui beve e si fa le canne :)
    a malincuore accetta la decisione del padre e scende sulla terra....dove trova il disastro....il dio denaro è il padrone assoluto dell'umanità, gli uomini sono egoisti e per lo più bigotti, specie i cd rappresentanti di Dio in terra, che interpretano alla lettera una "stronzata" (cit.) come la bibbia, e hanno perso di vista totalmente i veri insegnamenti dettati da Dio (quel coglione di Mosè ha fatto di testa sua, l'unico comandamento dettatogli da Dio è stato "fate i bravi").
    Gesù cerca di fare quel che può, circondandosi di gente che vive ai margini della società, barboni, tossici, relitti vari, e predica la parola del padre nell'unico posto dove ormai si ha visibilità , in uno show musicale televisivo stile x factor per intenderci, e creando una comunità "hippy". l'epilogo avrà un tenore ben diverso dal resto del libro, che mantiene per 3/4 un ritmo scanzonato e leggero...bel libro, molto originale e divertente, immaginare Gesù che ama i Led Zeppelin e si veste come un reduce dal grunge anni 90 mi ha fatto davvero sorridere, ma non solo...da persona non credente mi ha fatto riflettere sulla chance che ha avuto la religione cattolica, la possibilità di fare da collante tra gli uomini di buona volontà, chance persa...perché si è preferito catalizzare le potenzialità aggregative verso un'interpretazione rigida e forviante del massaggio divino, una visione punitiva del questo è peccato e questo non si fa, alimentando intolleranza e fondamentalismi ...pensare che è tutta colpa di mosè ...:)

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  • 4

    Il Messia 2.0

    Il Messia rispedito duemila anni dopo sulla Terra per diffondere il reale comandamento del Padre, quello di fare i bravi, non poteva che essere un Gesù fricchettone, amico degli ultimi e dei disadatta ...continue

    Il Messia rispedito duemila anni dopo sulla Terra per diffondere il reale comandamento del Padre, quello di fare i bravi, non poteva che essere un Gesù fricchettone, amico degli ultimi e dei disadattati. Da New York a Los Angeles, finirà col partecipare al più “famoso spettacolo televisivo di sempre”, un reality canoro stile X-Factor, per aiutare i suoi amici e diffondere il suo messaggio all'umanità.
    Al di là dell’ironia e della comicità (e sebbene il Gesù immaginato da Niven è fin troppo ambiguo e sui generis) A volte ritorno è un romanzo sull’amicizia e sull’amore. Il ritratto realistico e dunque spietato della nostra società, una satira contro tutti quegli integralismi e i falsi miti dell'era post moderna.

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  • 4

    Irriverente e vero

    Mi è piaciuto molto, anche se in alcuni momenti si passa dall'irriverente al blasfemo senza che ce ne sia motivo. In qualsiasi caso un bel racconto che fa riflettere, diverte e scorre bene. Temo non a ...continue

    Mi è piaciuto molto, anche se in alcuni momenti si passa dall'irriverente al blasfemo senza che ce ne sia motivo. In qualsiasi caso un bel racconto che fa riflettere, diverte e scorre bene. Temo non arrivi al Pulitzer, ma solo perchè non è originalissimo. Dello stesso filone ci sono L'Ultima Tentazione Di Cristo, Il Buon Gesù e Il Cattivo Cristo...certamente molto più impegnativi, ma meno divertenti. Il consiglio è: leggeteli tutti e 3! :-)

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  • 3

    Magari, per me fervente atea, se davvero esistesse un dio dovrebbe essere come Niven lo descrive, che misera l'umanità con tutte le sue pocchezze, basterebbe davvero un "fate i bravi". Ironico e a tra ...continue

    Magari, per me fervente atea, se davvero esistesse un dio dovrebbe essere come Niven lo descrive, che misera l'umanità con tutte le sue pocchezze, basterebbe davvero un "fate i bravi". Ironico e a tratti esilarante, descrive il ritorno di Gesù sulla terra, mandato da Dio a rimettere a posto i disastri fatti dall'uomo.

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