The Shadow of the Wind

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Publisher: Orion

4.2
(34135)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Spanish , Italian , Chi simplified , Catalan , Dutch , French , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Croatian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 0752859544 | Isbn-13: 9780752859545 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
  Hidden in the heart of the old city of Barcelona is the ’cemetery of lost books’, a labyrinthine library of obscure and forgotten titles that have long gone out of print. To this library, a man brings his 10-year-old son Daniel one cold morning in 1945. Daniel is allowed to choose one book from the shelves and pulls out ’La Sombra del Viento’ by Julian Carax.

  But as he grows up, several people seem inordinately interested in his find. Then, one night, as he is wandering the old streets once more, Daniel is approached by a figure who reminds him of a character from La Sombra del Viento, a character who turns out to be the devil. This man is tracking down every last copy of Carax’s work in order to burn them. What begins as a case of literary curiosity turns into a race to find out the truth behind the life and death of Julian Carax and to save those he left behind. A page-turning exploration of obsession in literature and love, and the places that obsession can lead.
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  • 5

    IMPERDIBILE.

    Questo libro mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina grazie alla capacità che l'autore ha avuto nel curare ogni minimo e apparentemente insignificante dettaglio, alle descrizioni dei luog ...continue

    Questo libro mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina grazie alla capacità che l'autore ha avuto nel curare ogni minimo e apparentemente insignificante dettaglio, alle descrizioni dei luoghi, all'analisi psicologica dei personaggi. Uno stile decisamente moderno e scorrevole, ma non per questo scontato o banale. In più, l'atmosfera tetra e ricca di tensione che avvolge l'intera vicenda ha reso per me questo romanzo magico. Leggerò sicuramente altro di Zafon. Consigliatissimo, a tutti. Se siete alla ricerca di una storia originale, ricca di mistero e colpi di scena, questo libro fa al caso vostro. Imperdibile.

    said on 

  • 3

    Una mia amica quando ha saputo che stavo leggendo questo libro mi dice: "Lo leggi tutto di un fiato, poi arrivi alla fine e ti rendi conto che è una boiata".
    Condivido. Ti appassiona, vuoi vedere come ...continue

    Una mia amica quando ha saputo che stavo leggendo questo libro mi dice: "Lo leggi tutto di un fiato, poi arrivi alla fine e ti rendi conto che è una boiata".
    Condivido. Ti appassiona, vuoi vedere come finisce...ma alla fine è un libretto.
    La storia è tragica (fin troppo) dall'inizio, poi finisce tutto troppo bene.
    Insomma, un buon passatempo.

    said on 

  • 5

    Personaggi vivi....

    ... quei personaggi a cui ti affezioni come se li avessi conosciuti realmente; trama complessa e incentrata sui libri, visti come "specchi che riflettono ciò che abbiamo dentro"; l'amore descritto in ...continue

    ... quei personaggi a cui ti affezioni come se li avessi conosciuti realmente; trama complessa e incentrata sui libri, visti come "specchi che riflettono ciò che abbiamo dentro"; l'amore descritto in maniera intensa e concreta, come in questa considerazione di Fermìn: "Il fatto è che gli uomini, tornando a Freud e mi si passi la metafora, si scaldano come lampadine: bollenti in un attimo, fredde un istante dopo. Le donne, invece, ed è una verità scientifica, si scaldano come un ferro da stiro, mi capisce? Poco a poco, a fuoco lento, come una buona "escudella", la zuppa di carne con cavolo e ceci. Ma una volta che si sono scaldate, non le ferma più nessuno. Come gli altiforni della Biscaglia"

    said on 

  • 2

    Uno di quei libri che ti viene consigliato da tutte le tue amicizie e che, una volta lettolo, ti chiedi se non sia il caso di cambiare giro di amici.

    said on 

  • 0

    null

    alla fine devo ammettere che l' ho abbandonato... speravo che dopo un po' il ritmo si facesse più veloce e che la trama diventasse più avventurosa invece ha continuato uguale e alla fine mi ha scoccia ...continue

    alla fine devo ammettere che l' ho abbandonato... speravo che dopo un po' il ritmo si facesse più veloce e che la trama diventasse più avventurosa invece ha continuato uguale e alla fine mi ha scocciato

    said on 

  • 0

    lo sto leggendo ed è carino però... non eccezionale, scorre un po' lento e alcune scene erano prevedibili secondo me... ad ogni modo niente male

    said on 

  • 4

    Votare un libro a distanza di tempo

    Ho letto questo libro qualche anno fa' e, ricordandone per buona parte la trama, non ho voluto rileggerlo recentemente prima di completare la trilogia.
    E' passato troppo tempo per fornire un giudizio ...continue

    Ho letto questo libro qualche anno fa' e, ricordandone per buona parte la trama, non ho voluto rileggerlo recentemente prima di completare la trilogia.
    E' passato troppo tempo per fornire un giudizio dettagliato. Penso di essermi entusiasmato di più durante la lettura dei capitoli successivi fatta in questi giorni, ma è probabile che questo ricordo sia distorto dal tempo.
    Assegno perciò 4/5 come voto finale giudicandolo solo come il primo capitolo di una trilogia che ho riscoperto e letto con molto piacere.

    said on 

  • 4

    L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon

    LIBRO DEL MESE DI MARZO 2016
    http://www.ilclubdellibro.it/forum/4-libri-del-mese/11206-marzo-2016-lombra-del-vento.html?limitstart=0

    SINOSSI
    Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio ...continue

    LIBRO DEL MESE DI MARZO 2016
    http://www.ilclubdellibro.it/forum/4-libri-del-mese/11206-marzo-2016-lombra-del-vento.html?limitstart=0

    SINOSSI
    Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

    RECENSIONE
    Per me è il primo libro letto all’interno del “Club del libro”, come libro del mese, il quale mi diverte e mi appassiona; mi riporta indietro, ai tempi della scuola.
    Dopo questa piccola parentesi, Vi parlo del libro di Zafon, che nell’insieme è stato bello ed emozionante, anche se mi ha preso verso la fine. Mi spiego meglio: l’inizio è stato un pochino pesante, lento, perchè si ripeteva sempre sulle scoperte e sull’evolversi della storia e per poter seguire bene la vicenda ogni tanto tornavo indietro per riprendere il filo.
    Daniel, bambino undicenne, uno dei protagonisti e la voce narrante, mi ha portato con la fantasia in luogo eccezionale “il cimitero dei libri dimenticati”, e da lì in una concatenazione di intrighi, sofferenze, menzogne ed emozioni; mano mano che lui diventava adulto la storia si intrecciava in numerose vicende accattivanti, tristi e passionali. Grazie ad un libro “l’ombra del vento” e al suo autore, Daniel scopre la falsità, la cattiveria, ma soprattutto l’amore.
    Gli altri protagonisti della storia per me sono: Julian Carax, lo scrittore dello stesso, l’uomo misterioso che osserva il ragazzo, intimorendolo; e poi sicuramente Fermin, l’amico un po’ pazzo di Daniel, che grazie alla sua figura ed il suo modo di essere, alleggerisce il racconto, ogni tanto, con qualche idea strabiliante. La storia è stata complessa, piena di suspense e di personaggi cattivi, malati dall’odio, intriganti, che hanno dato un bella dose di mistero rendendo il libro complicato e avvincente. Di solito non considero mai i personaggi in assoluto per i loro comportamenti, per quello che fanno, non li giudico, ma in questo libro il personaggio che ho odiato di più è stato il padre di Penelope. E’ stato un mostro…..e non dico altro perché chi non l’avesse letto, possa farlo!
    Grazie al club per questa opera e spero in futuro di incontrarne delle altre che mi facciano viaggiare in luoghi sconosciuti ed emozionanti.

    RECENSIONE A CURA DI BRUNY

    Passa a trovarci!!
    www.ilclubdellibro.it

    said on 

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