The Shining

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Publisher: Hodder Paperback

4.2
(6424)

Language: English | Number of Pages: 512 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi simplified , French , Italian , German , Chi traditional , Portuguese , Swedish , Dutch , Greek , Hungarian , Czech , Polish , Russian

Isbn-10: 0340920939 | Isbn-13: 9780340920930 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , School & Library Binding , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
Danny is only five years old, but he is a 'shiner', aglow with psychic voltage. When his father becomes caretaker of an old hotel, his visions grow out of control. Cut off by blizzards, the hotel seems to develop an evil force, and who are the mysterious guests in the supposedly empty hotel?
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  • 5

    Nueva relectura del libro, hace al menos 10 años que lo leí. De vez en cuando tengo que leer o releerle, escribirá siempre el mismo libro, o los mismos dos o tres libros tipo, pero es que lo hace muy ...continue

    Nueva relectura del libro, hace al menos 10 años que lo leí. De vez en cuando tengo que leer o releerle, escribirá siempre el mismo libro, o los mismos dos o tres libros tipo, pero es que lo hace muy bien, la ambientación, darte el punto de vista de la mente de los protagonistas, e incluso leyendo en ciertas circunstancias, es uno de los pocos autores que he leído que consiguen provocarme pesadillas. A pesar de conocer la historia de sobra, leyendo sola en la habitación de mi hotel tuve que interrumpir la lectura en algunos momentos, y eso que el hotel no era ni parecido al descrito en el libro. No he llegado a tener pesadillas como cuando leí el Misterio de Salem's Lot hace 20-25 años, pero la lectura sigue siendo inquietante.

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  • 3

    Le questioni irrisolte generano mostri

    Le questioni irrisolte generano mostri che prima o poi vengono a riscuotere il conto, a volte salato, molto salato.
    Jack, padre di Danny, bimbo dotato di un dono particolare, ne ha parecchie, soprattu ...continue

    Le questioni irrisolte generano mostri che prima o poi vengono a riscuotere il conto, a volte salato, molto salato.
    Jack, padre di Danny, bimbo dotato di un dono particolare, ne ha parecchie, soprattutto con se stesso. Per fortuna non gli manca il tempo per rifletterci su, visto che ha da poco iniziato un nuovo lavoro, insieme a moglie e figlio, come guardiano di un Hotel vuoto. Anzi, apparentemente vuoto. Già, perché l'hotel ha una propria coscienza e non ci vuole stare a fare il bravo, vuole vittime da sacrificare nel tempio della follia. E allora comincia il suo lavorìo per portare a sé il buon caro e vecchio Jack, per minarne la sanità mentale e trascinarlo in una tempesta — reale o simbolica che sia — di violenza.

    Tutto ciò, King lo costruisce con la solita cura nella psicologia dei personaggi, ma questa stavolta non basta a reggere il peso di una storia che, parlo per me, non spaventa, né fa soffrire o divertire, che manca di quel calore tipico dell'autore sì da farla apparire fredda, fredda e distaccata come lo stesso King continua a considerare a tutt'oggi l'opera di Kubrick tratta da questo romanzo. Ah, caro kubrick, secondo me invece ci hai preso.

    Brutto romanzo, dunque? No, funziona quel tanto che basta per arrivare in fondo.

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  • 4

    Un libro epico, uno scrittore che sa fare iil proprio mestiere. King mi ha spaventato soprattutto nella perfetta preparazione di ciò che sarebbe avvenuto all'interno dell'albergo: arrivata a un terzo ...continue

    Un libro epico, uno scrittore che sa fare iil proprio mestiere. King mi ha spaventato soprattutto nella perfetta preparazione di ciò che sarebbe avvenuto all'interno dell'albergo: arrivata a un terzo del libro l'ho lasciato lì, perché temo di proseguire. Invece sono riuscita a finirlo nonostante abbia trovato eccessive molte delle scene seguenti. Ma la costruzione della trama è una magia dell'ingegno, la preparazione alle paure è un crescendo che impedisce di essere distaccati. Un libro che merita di essere letto nonostante non sia il genere che a me piace.

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  • 4

    Da grande appassionato di Kubrick ho visto e rivisto il film di Shining ed ero convinto che almeno in parte questo avrebbe condizionato la lettura del libro. Mi sono invece reso conto man mano che il ...continue

    Da grande appassionato di Kubrick ho visto e rivisto il film di Shining ed ero convinto che almeno in parte questo avrebbe condizionato la lettura del libro. Mi sono invece reso conto man mano che il libro è molto diverso dal film anche come trama. Ho molto apprezzato la psicologia dietro ogni personaggio e soprattutto la lenta evoluzione di Jack verso la totale "follia". Il libro si fa leggere senza problemi, forse un po' lento durante alcuni passaggi ma questo non inficia la qualità del racconto. Ho trovato in King un nuovo amico.

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  • 4

    Prima di leggere questo libro avevo purtroppo visto il film e quindi il saper già a grandi linee la storia mi ha molto rallentato la lettura, e forse influito anche sulla mia valutazione finale. Nonos ...continue

    Prima di leggere questo libro avevo purtroppo visto il film e quindi il saper già a grandi linee la storia mi ha molto rallentato la lettura, e forse influito anche sulla mia valutazione finale. Nonostante io conoscessi già la storia ho comunque avuto i brividi e penso che abbia influito pure sui miei sogni. Ma King scrive benissimo e si legge sempre senza intoppi, è davvero inquietante ma al contempo bellissimo.
    L'Overlook Hotel è albergo di lusso in mezzo alle montagne rocciose, un albergo che in autunno chiude i battenti perché l'inverno lì è troppo duro e inospitale per chiunque, ma in quei mesi di chiusura ha comunque bisogno di un custode e a Jack Torrance sembra il lavoro perfetto, dove poter ricominciare dopo i vari problemi che ha avuto in passato e finire il suo libro. Si trasferisce quindi li con la moglie Wendy e Danny il loro bimbo, un bimbo un po' speciale in realtà che possiede "l'aura" e che certe volte riesce a leggere nella mente dei suoi genitori e sa cosa succederà prima che accada. Danny da subito è spaventato all'idea di trasferirsi lassù per tutto l'inverno perché sa che in quell'hotel c'e qualcosa che non va, così come lo sentono anche Jack e Wendy (anche se in maniera minore). Mano a mano che i giorni passano nell'hotel succedono cose strane, le siepi si muovono, c'è della musica, una festa, l'ascensore che va da solo... Ma nell'albergo ci sono solo loro tre... O no?? Ci si ritrova pian piano in un incubo mentre l'hotel acquista forza.... King ti fa sentir come se fossi dentro a quest'incubo con loro, si prova esattamente la stessa pazzia e la stessa paura che sentono loro, e nonostante queste sensazioni sei attirato dall'Overlook perché ha il suo fascino... Se soltanto lo avessi letto prima del film lo avrei apprezzato al massimo (ma ripeto questo è un errore mio non dipende dal libro). Davvero un bel libro, King poi lo adoro!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    God save the King

    Incredibile, riesce sempre a stupirmi. Forse sono partito ben predisposto verso questo libro, anche grazie al grande film reinterpretato da Kubrick. Ovviamente sapevo in precedenza che ci sono dei pun ...continue

    Incredibile, riesce sempre a stupirmi. Forse sono partito ben predisposto verso questo libro, anche grazie al grande film reinterpretato da Kubrick. Ovviamente sapevo in precedenza che ci sono dei punti di divergenza tra le due cose, ma devo ammettere che li trovo ottimi entrambi.
    Il meglio è sicuramente tra le ultime 150 pagine. яedяum

    Un po di SPOILER
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    Le differenze col film di Stanley Kubrick ci sono ma sono visioni differenti, non scelte opposte a quelle dell'autore, come potrebbe essere il fatto di dare maggior dettaglio al personaggio di Jack Torrance partendo dal suo perdere il lavoro come insegnante, o da fatti che danno una diversa idea dei demoni che girano nei meandri dei ricordi di Jack, nel suo passato cominciando dai suoi genitori. Come Jack anche Wendy viene trattata molto superficialmente da Kubrick... infatti nel libro Wendy non è ben vista dalla madre che le rimprovera di aver allontanato il padre e di non essere una buona madre, per questo sembra dimostrare un attaccamento molto forte al fragile figlio Danny. Per poi passare a Danny che come Jack sembra avere uno strano legame padre figlio che Wendy percepisce come un legame teso a tenerla in disparte, ma Danny è solamente preoccupato per il padre e per la cosa cattiva che lo porta all'autodistruzione, e del quale puntualmente dopo si pente. Come per il licenziamento, per l'incidente di Danny, e quello automobilistico con il suo amico di bevute e collega Al Shockley. Dopo l'episodio con Al, Jack decide di piantarla li con L'alcool e Al ovviamente non può essere da meno, la cosa tende a unirli maggiormente, e quando Jack viene allontanato dagli studenti, Al scomoda la sua famiglia e il suo cognome per trovare una sistemazione che dia modo a Jack di mantenere fede al suo digiuno dalla bottiglia e completare il suo scritto, magari passando più tempo con Wendy e il figlio. Danny da subito trova il nuovo cambiamento di “casa” molto strano, perché il suo amico immaginario Tony gli dice di non andarci... ma lui ovviamente è solo un bambino, e comunque capisce che per il padre al momento questo rappresenta l'unica via d'uscita, e perciò cerca di non dare retta a quella voce nella sua testa che spesso lo avverte in anticipo di eventi futuri. Wendy ormai convinta di voler lasciare Jack, sembra poler dare una nuova possibilità al padre di Danny... fiduciosa che il fatto di essere obbligati nello stesso posto per tanti mesi senza alcool e con la sola preoccupazione di finire il suo scritto, tutto potrebbe assumere i contorni di un nuovo inizio per lei e Jack. Ma le cose si complicano quando Danny incontra Hallorann, il cuoco in partenza dall'Overlook, che lo mette in guardia dalle presenze che potrebbe incontrare. Ovviamente questo scambio avviene solamente tra loro, perché Il cuoco dice a Dock di possedere anche lui un certo sesto senso che gli permette di vedere alcune cose, e gli confida che se mai dovesse avere bisogno del suo aiuto, non dovrà fare altro che pensare molto intensamente e chiamarlo. E lui arriverà il prima possibile. Una volta soli soletti all'interno dell'Overlook la famiglia Torrence trascorre un periodo tranquillo... ma poi Jack comincia a fantasticare sul passato del posto, e la curiosità di Danny lo spinge a non seguire i consigli di Hallorann che lo volevano lontano da alcuni luoghi, e Wendy una volta trovato Danny in stato catatonico e con palesi segni di strangolamento sul collo accusa Jack senza avere il minimo sospetto sulla verità. E da qui in avanti va tutto a Puttane ;) buona lettura...

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