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The Shipping News

By

Publisher: Scribner

3.9
(286)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Japanese , Portuguese , German , French , Italian , Spanish , Swedish , Danish , Dutch , Finnish , Polish

Isbn-10: 0671510053 | Isbn-13: 9780671510053 | Publish date:  | Edition 1st Touchstone Ed

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Mass Market Paperback , Audio CD , School & Library Binding , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
When Quoyle's two-timing wife meets her just desserts, he retreats with his two daughters to his ancestral home on the starkly beautiful Newfoundland coast, where a rich cast of local characters and family members all play a part in Quoyle's struggle to reclaim his life. As Quoyle confronts his private demons -- and the unpredictable forces of nature and society -- he begins to see the possibility of love without pain or misery.

A vigorous, darkly comic, and at times magical portrait of the contemporary North American family, The Shipping News shows why Annie Proulx is recognized as one of the most gifted and original writers in America today.

Sorting by
  • 3

    Oceano interiore

    È un ritorno alla terra dei padri, casuale, per rifarsi una nuova vita, in un ambiente difficile climaticamente ma abbastanza ospitale dal punto di vista umano. È anche un viaggio controcorrente, dato ...continue

    È un ritorno alla terra dei padri, casuale, per rifarsi una nuova vita, in un ambiente difficile climaticamente ma abbastanza ospitale dal punto di vista umano. È anche un viaggio controcorrente, dato che da queste regioni periferiche molti si spostano verso luoghi che hanno maggiore offerta di lavoro. Ho trovato interessante l’aspetto sociologico della narrazione, dove si parla della difficoltà di adattamento di una regione come Terranova, che vive solo di pesca, alle politiche economiche comunitarie e alla possibilità per le navi straniere di pescare nelle acque extraterritoriali, riducendo così i margini di sopravvivenza della popolazione locale.
    Il protagonista, tutto preso dai dispiaceri personali e dalle difficoltà della vita quotidiana, non cerca di indagare nel passato della sua famiglia o della comunità, ma non riesce neanche ad arginare le intrusioni del passato nella sua vita attuale. Queste intrusioni sono inquietanti e quasi incomprensibili, eredità di una vita durissima.
    Ho trovato una certa disarmonia fra le descrizioni ipnotiche e affascinanti del mare che circonda Terranova e l’oceano interiore del protagonista. Il carattere dell’uomo non mi è sembrato ben delineato, a differenza di altri personaggi minori, e d’altra parte l’intera storia si regge sulla plausibilità del personaggio. E’ un uomo mite, socievole, molto impacciato, innamorato del suo amore per la moglie morta, proveniente da New York e calato in un ambiente di pescatori di aragoste, lui che non sa nuotare. La sua figura si staglia nitida sul panorama umano del luogo e forse sono io che non riconosco in questa figura i tratti della plausibilità (ma dobbiamo essere plausibili o piuttosto possiamo accontentarci di essere, senza clausole?).

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  • 4

    Un romanzo bellissimo, quasi epico, grandioso nelle descrizioni dei luoghi e soprattutto del mare. Incredibile la conoscenza della scrittrice che deve essersi documentata minuziosamente su navi, barch ...continue

    Un romanzo bellissimo, quasi epico, grandioso nelle descrizioni dei luoghi e soprattutto del mare. Incredibile la conoscenza della scrittrice che deve essersi documentata minuziosamente su navi, barche, interni per navi e barche, nodi, venti e sulla geografia dei luoghi. La cosa che colpisce di più e che arriva al cuore è il rapporto dell'uomo con l'ambiente. I luoghi sono aspri, duri, impervi, le strade sono quasi impraticabili. E il mare. Il mare è ovunque. Bellissime le tempeste, gli iceberg, l'oceano ghiacciato, il mare che all'improvviso spezza navi e petroliere come fiammiferi. Il vento che prende con sè una casa, casa che è ancorata alla roccia con dei ganci e costruita su una base di legno in modo da essere spostata e riposizionata da un'altra parte.Incredibile. Ho appena letto un libro di un islandese e mi aspettavo che la gente delle sue storie girasse impellicciata e imbacuccata e invece sandali, ciabatte e canotta e tutti a sudare come stessero in Sardegna in agosto. Invece questo romanzo è pieno di ghiaccio e iceberg. La storia principale parla di una specie di Oscar Wao, Quoyle, imbranato e sfortunato con le donne, che dopo un terribile matrimonio si ritrova con due bambine a carico e una zia eccentrica che lo spinge a trasferirsi nella casa natia, un rudere in un posto impraticabile, a Capsize Cove. I rapporti umani sono molto teneri, e l'autrice ricorda A. Tyler. Però mentre la Tyler è interessata all'animo umano, la Proulx è interessata soprattutto ai luoghi. Ogni personaggio ha le sue storie da raccontare legate al rapporto uomo-ambiente. C'è quasi una mitologia del luogo. Ad es. la storia dei due amici che si avvicinano a un relitto a all'improvviso uno dei due viene afferrato da un tentacolo gigante che l'altro riesce a tagliare. C'è la dimensione dell'uomo che si misura con gli elementi. Tempeste di neve, tempeste in mare. Per questo nonostante la dolcezza dei personaggi, Annie ricorda abbastanza Melville. Sul finale, nelle ultime cento pagine, il romanzo bellissimo perde un po', perchè Annie si allontana dalla storia principale che si sfilaccia in tante sotto storie. Annie si lascia guidare dal suo gusto delle storielle, delle leggende, degli avvenimenti che ogni personaggio minore ha da raccontare. Anche il finale quasi magico chiude degnamente la storia. Le due bambine di Quoyle sono descritte in modo eccezionale. Bello anche il fatto che ogni capitolo inizi con la descrizione e il disegno di un nodo. Meritato il Pulitzer.

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  • 0

    Il riscatto di un uomo buono, ma bistrattato e sottovalutato da tutti, moglie in testa. Saprà costruirsi un futuro e farsi rispettare tornando a vivere con le figlie e la zia nei luoghi aspri e ostili ...continue

    Il riscatto di un uomo buono, ma bistrattato e sottovalutato da tutti, moglie in testa. Saprà costruirsi un futuro e farsi rispettare tornando a vivere con le figlie e la zia nei luoghi aspri e ostili dei suoi avi.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Romanzo ambientato nella fredda Terranova. L'autrice per questo romanzo ha vinto un premio Pulitzer e poco dopo, Hallstrom, maestro dei film basati sui sentimenti, ha prodotto una pellicola un po' bis ...continue

    Romanzo ambientato nella fredda Terranova. L'autrice per questo romanzo ha vinto un premio Pulitzer e poco dopo, Hallstrom, maestro dei film basati sui sentimenti, ha prodotto una pellicola un po' bistrattata che avrebbe meritato, a parer mio, più considerazione, viste le ottime interpretazioni di Cate Blanchett, Kevin Spacey e Judi Dench. Il protagonista della storia è un uomo di quasi mezza età con due figlie e senza una donna accanto, abbandonato da Petal, prima tempesta della sua vita, che gli spezzerà il cuore e lo porterà a riflettere sul suo modo di essere. L'uomo che non prende mai posizioni e che si lascia trasportare dagli altri, grazie ad una zia saggia e e con spirito d'iniziativa, costruirà una seconda vita, non senza difficoltà. La storia è ben scritta e ogni personaggio ha la sua credibilità, forse avrebbe giovato qualche pagina in meno, tutto qui. Quoyle e Petal sono indimenticabili.

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  • 4

    Nella terra dei cani d'acqua

    Un viaggio di ritorno alle origini che in realtà e' una ripartenza per una famiglia intera.
    Un viaggio interiore verso un nuovo modo di essere, scandito passo passo da nodi marinareschi che ne enfatiz ...continue

    Un viaggio di ritorno alle origini che in realtà e' una ripartenza per una famiglia intera.
    Un viaggio interiore verso un nuovo modo di essere, scandito passo passo da nodi marinareschi che ne enfatizzano lo sviluppo. Uno sguardo sulla vita in Terranova. Sembra di essere li.
    Ottima compagnia in queste prime piovose giornate di autunno.

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  • 5

    "Avviso ai naviganti" di Annie Proulx

    Romanzo intenso e avvicente, Avviso ai naviganti ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa nel 1994.
    Annie Proulx ambienta la storia di Quoyle, un bonaccione parecchio imbranato e diciamo sfortunat ...continue

    Romanzo intenso e avvicente, Avviso ai naviganti ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa nel 1994.
    Annie Proulx ambienta la storia di Quoyle, un bonaccione parecchio imbranato e diciamo sfortunato in amore, tra Brooklyn e l'isola di Terranova in Canada. Il passaggio da un luogo all'altro lo segnerà profondamente, e finalmente inizierà a riappropriarsi di sé e della sua vita nelle terre fredde e selvagge degli avi.
    Quando la Proulx ci racconta di quei territori aspri e duri, che non regalano nulla all'uomo, delle storie e saghe locali, degli aspetti più umili della vita, dei rapporti tra le persone, si capisce che ne è coinvolta direttamente.
    Oltre ad un amore profondissimo per la natura selvaggia, la scrittrice ha un repertorio personale di ricordi d'infanzia legati a vacanze trascorse nello Newfoundland, cui ha attinto per la stesura del romanzo.
    [...]

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2014/08/libro-avviso-ai-naviganti-di-annie.html

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  • 2

    Forse un esperimento riuscito a metà. Vicenda stranissima che racconta uno scorcio di vita di un tale di nome Quoyle. Dalla descrizione della sua infanzia fino al giorno del matrimonio ed all'abbandon ...continue

    Forse un esperimento riuscito a metà. Vicenda stranissima che racconta uno scorcio di vita di un tale di nome Quoyle. Dalla descrizione della sua infanzia fino al giorno del matrimonio ed all'abbandono della moglie passano meno di 60-70 pagine. Dopo, la vicenda finalmente si sviluppa nell'isola di Terranova, in Canada, dove Quoyle decide di tornare (era la terra dei suoi avi) in compagnia della zia (lesbica, ma lui non lo sa). Tra prolisse e noiosissime descrizioni di luoghi, storie, racconti e dettagliattissime e minuziose illustrazioni di barche la storia procede lenta e noiosa verso un prevedibile finale. In mezzo tutta uan baraonda di comprimari assolutamente sopra le righe e totalmente irreali. La zia, le figlie, la vedova affranta, i colleghi al gionale, i compaseani, i parenti, uno più assurdo dell'altro.
    Francamente non ho compreso l'obiettivo dell'autore. La descrizione di una terra difficile in cui tutti laboriosamente si impegnano e tirano avanti? I pochi momenti di autentica di ilarità non bastano a compensare la noia. La storia si conclude a tarallucci e vino con tanto di semi-miracolo divino. Mah!

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  • 4

    Si parte per Terranova

    Il romanzo cattura e accompagna in un viaggio in una terra affascinante, l'isola canadese di Terranova, osservata con gli occhi spaesati del protagonista, una terra ai confini del mondo, fatta di prom ...continue

    Il romanzo cattura e accompagna in un viaggio in una terra affascinante, l'isola canadese di Terranova, osservata con gli occhi spaesati del protagonista, una terra ai confini del mondo, fatta di promontori su un mare infido e potente, di venti impetuosi, di ghiaccio e di neve. La fragilità degli uomini, degli splendidi personaggi della vicenda, si misura con questa terra inospitale ed estrema e non ne esce sconfitta ma anzi, si trasforma in nuova consapevolezza di sé, in nuova possibilità di vita e di riscatto. Scritto divinamente il romanzo comunica il fascino prepotente della natura di quei luoghi, il calore della piccola comunità che li abita e che accoglie il nostro protagonista, il quale scoprirà che l'amore non è necessariamente crudele.

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