Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

The Silmarillion

By Nasmith,J.R.R. Tolkien

(64)

| Hardcover | 9780618391110

Like The Silmarillion ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

The tales of The Silmarillion were the underlying inspiration and source of J.R.R. Tolkien's imaginative writing; he worked on the book throughout his life but never brought it to a final form. Long preceding in its origins The Lord of the Rings, it Continue

The tales of The Silmarillion were the underlying inspiration and source of J.R.R. Tolkien's imaginative writing; he worked on the book throughout his life but never brought it to a final form. Long preceding in its origins The Lord of the Rings, it is the story of the First Age of Tolkien's world, the ancient drama to which characters in The Lord of the RIngs look back and in which some of them, such as Elrond and Galadriel, took part.

The title Silmarillion is shortened from Quenta Silmarillion, "The History of the Silmarils," the three great jewels created by Feanor, most gifted of the Elves, in which he imprisoned the light of the Two Trees that illumined Valinor, the land of the gods. When Morgoth, the first Dark Lord, destroyed the Trees, that light lived on only in the Silmarils; Morgoth seized them and set them in his crown, guarded in the impenetrable fortress of Angband in the north of Middle-earth. The Silmarillion is the history of the rebellion of Feanor and his people against the gods, their exile in Middle-earth, and their war, hopeless despite all the heroisim of Elves and Men, against the great Enemy.

The book includes several other, shorter works beside The Silmarillion proper. Preceding it are "Ainulindale," the myth of Creation, and "Valaquenta," in which the nature and powers of each of the gods is set forth. After The Silmarillion is "Akallabeth," the story of the downfall of the great island kingdom of Numenor at the end of the Second Age; completing the volume is "Of the Rings of Power and the Third Age," in which the events of The Lord of the Rings are treated in the manner of The Silmarillion.

This new edition of The Silmarillion contains the revised and corrected
"second edition" text and, by way of introduction, a letter written by J.R.R. Tolkien in 1951, which provides a brilliant exposition of his conception of the earlier Ages. It also contains almost fifty full-color illustrations by the artist Ted Nasmith, many of which appear for the first time.

625 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    A tratti pesante, ma meraviglioso

    Come da titolo... certi capitoli descrittivi sono un po' indigesti per l'eccesso di nomi utilizzati e per la carenza di cartine. In generale, però, si tratta di un'opera maestosa e godibilissima, seppur si tratti di un "collage". Personalmente consig ...(continue)

    Come da titolo... certi capitoli descrittivi sono un po' indigesti per l'eccesso di nomi utilizzati e per la carenza di cartine. In generale, però, si tratta di un'opera maestosa e godibilissima, seppur si tratti di un "collage". Personalmente consiglierei di leggerlo dopo ISDA e Lo Hobbit per apprezzarla appieno.

    Is this helpful?

    Scaglio said on Oct 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    A lungo Dior stette a contemplare il Silmaril che suo padre e sua madre avevano riportato, di là da ogni speranza, dai terrori di Morgoth; e assai si addolorò che la morte fosse calata tanto presto su di loro. Ma i saggi hanno detto che il Silmaril n ...(continue)

    A lungo Dior stette a contemplare il Silmaril che suo padre e sua madre avevano riportato, di là da ogni speranza, dai terrori di Morgoth; e assai si addolorò che la morte fosse calata tanto presto su di loro. Ma i saggi hanno detto che il Silmaril ne aveva affrettato la fine, poiché la fiamma della bellezza di Luthien, che se ne ornava, era troppo rilucente per contrade mortali.

    Is this helpful?

    diegohp said on Sep 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Fantastico. mitico. epico. e per epico intendo epico per davvero

    Is this helpful?

    Cirdan said on Sep 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Epico, immenso, leggendario

    Ad oltre quattro anni dalla prima lettura, mi accingo a stendere una recensione di uno dei libri che mi hanno più profondamente colpita e appassionata nel corso degli anni, e che tuttora, nonostante tutte le esperienze di lettura che si sono succedut ...(continue)

    Ad oltre quattro anni dalla prima lettura, mi accingo a stendere una recensione di uno dei libri che mi hanno più profondamente colpita e appassionata nel corso degli anni, e che tuttora, nonostante tutte le esperienze di lettura che si sono succedute, resta uno dei libri che amo maggiormente.
    Un aggettivo che mi viene in mente quando penso al Silmarillion è "immenso". A tratti appesantito dal linguaggio che nella traduzione italiana risulta ripetitivo e ridondante (inutile dire che l'ho preferito in versione originale) e - almeno a mio parere - dallo stile distaccato e formale col quale vengono narrate le vicende, resta comunque - e forse anche per questo - un capolavoro del fantasy. Non bisogna dimenticare che il racconto parte dalla cosmogonia di Arda in tempi remoti, impossibili da misurare, narrando leggende antichissime e dimenticate, i cui unici testimoni immortali sopravvissuti alla catastrofe sono fuggiti nel regno mitico al di là del Mare per non farne più ritorno; storie narrate dai pochi saggi rimasti e incomprensibili ai giovani abitanti della Terra di Mezzo. I protagonisti sono eroi di un'epopea senza età, fatta di gesta e scelte fatali, dai contorni psicologici incerti, tra cui pochi spiccano per il loro modo "particolare" di essere eroi (audaci, altruisti, spregiudicati, coraggiosi o idealisti). Questo rende sicuramente più realistica la narrazione, col tocco di epicità e solennità che li accomuna alle grandi saghe dell'Edda e dei miti nordici, ma toglie molto alla scorrevolezza della storia, rendendola meno coinvolgente.

    Tuttavia, sembrerà paradossale, ma non ho potuto fare a meno di immedesimarmi nelle vicende dei personaggi, soprattutto nella storia dei Noldor, e di provare un po' di dispiacere nel vedere il distacco adottato da Tolkien nella descrizione delle vicende e nella caratterizzazione dei personaggi...

    Is this helpful?

    ~ Die Schwertmaid said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pietra miliare

    Dopo aver letto questo libro, ho deciso che non parlerò più di Fantasy con qualcuno che non abbia fatto la stessa mia esperienza!

    Is this helpful?

    Jetrho said on Jun 25, 2014 | 1 feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection