The Sittaford Mystery

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Publisher: HarperCollins Publishers

3.7
(917)

Language: English | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , German , Chi simplified , French , Spanish , Dutch , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 0007136846 | Isbn-13: 9780007136841 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Others , Hardcover , Library Binding , Audio CD , School & Library Binding , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
A seance in a snowbound Dartmoor house predicts a grisly murder! In a remote house in the middle of Dartmoor, six shadowy figures huddle around a small table for a seance. Tension rises as the spirits spell out a chilling message: 'Captain Trevelyan! dead! murder.' Is this black magic or simply a macabre joke? The only way to be certain is to locate Captain Trevelyan. Unfortunately, his home is six miles away and, with snow drifts blocking the roads, someone will have to make the journey on foot!
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  • 4

    Non uno dei migliori romanzi di Agatha Christie, ma mi è comunque piaciuto. Forse la soluzione finale mi ha deluso un tantino, ma come ho detto ho apprezzato molto invece lo svolgimento dell’indagine, ...continue

    Non uno dei migliori romanzi di Agatha Christie, ma mi è comunque piaciuto. Forse la soluzione finale mi ha deluso un tantino, ma come ho detto ho apprezzato molto invece lo svolgimento dell’indagine, specie perché gestita da tre personaggi diversi, tutti e tre a modo loro interessanti. Insomma, la Dame non è al top, ma rimane sempre una bella lettura!
    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/19604

    said on 

  • 5

    La temuta rilettura, dopo oltre trent'anni, del libro che mi ha fatto innamorare della letteratura gialla ha dato ottimi risultati. “Temuta” perché il rischio era quello, per capirci, di rivivere dopo ...continue

    La temuta rilettura, dopo oltre trent'anni, del libro che mi ha fatto innamorare della letteratura gialla ha dato ottimi risultati. “Temuta” perché il rischio era quello, per capirci, di rivivere dopo tanto tempo la “prima volta” e rendersi conto che non è stata poi così bella come ci ricordavamo, anzi... Rischio scongiurato, essendo arrivato alla fine del libro, che peraltro ho affrontato in maniera completamente diversa dalla prima lettura e non solo per le esperienze in campo “giallo” maturate in questo periodo. Nonostante il tempo trascorso, ricordavo infatti perfettamente il nome dell'omicida e sono così andato alla ricerca di indizi, oltre a valutare meglio la storia nel suo complesso. Ebbene: la Christie è davvero la regina del giallo, perché gli indizi ci sono (forse non “matematici” al cento per cento, ma sufficientemente onesti), ma me ne sono reso conto solo al momento della spiegazione, essendo stati nascosti all'interno delle pieghe del racconto talmente bene da sfuggire anche a chi, come me, ne era appositamente in caccia. E poi il libro è scritto molto bene, piacevolissimo da leggere: l'ambientazione, la “colorazione” dei personaggi, le tante “strade alternative” validamente costruite per depistare il lettore... C'è tutto, insomma, per rendere soddisfatti gli amanti del genere. Le uniche considerazioni che mi hanno lasciato parzialmente interdetto, ma che non sminuiscono minimamente il giudizio da cinque stelle, sono legate al fatto che, conoscendo l'ossatura della storia, l'enigma entra nel vivo solo a una trentina di pagine dalla fine (in un romanzo di 243 pagine!), incentrandosi prima quasi esclusivamente su quelle “strade alternative” di cui sopra, in cui, a parte gli interrogatori (che trovo elemento quasi imprescindibile di un vero giallo), il cuore della questione viene solo marginalmente centrato. E poi è strano sia il modo in cui l'omicida letteralmente scompare dopo essere stato ufficialmente accusato (la spiegazione, ricordando la Christie di Poirot, meritava di essere più lunga, “drammatic”, articolata e approfondita), sia il modo in cui l'autrice decide di chiudere, proprio nelle ultimissime battute del libro, la vicenda “rosa” (anche in questo caso, un superclassico) che fa da ossatura a praticamente tutto il romanzo, in cui i veri protagonisti sono Emily e Charles: una sorta di riproposizione di Tommy e Tuppence (personaggi che l'autrice amava molto, anche se il pubblico molto meno) ante litteram.

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  • 5

    Romanzo intrigante e scorrevole. Qui Agatha Christie si cimenta nel dare un tocco di sovrannaturale alla vicenda. Simpatica la figura di Emily Trefusis che per salvare suo marito dall'accusa di omicid ...continue

    Romanzo intrigante e scorrevole. Qui Agatha Christie si cimenta nel dare un tocco di sovrannaturale alla vicenda. Simpatica la figura di Emily Trefusis che per salvare suo marito dall'accusa di omicidio, tenta di scoprire la verità. Consigliato.

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  • 4

    Come al solito Agatha Christie sta alle regole e non imbroglia: tutti gli elementi utili a capire la soluzione del mistero sono a portata di mano, sparsi qua e là, abilmente dissimulati, ma presenti. ...continue

    Come al solito Agatha Christie sta alle regole e non imbroglia: tutti gli elementi utili a capire la soluzione del mistero sono a portata di mano, sparsi qua e là, abilmente dissimulati, ma presenti. E quando finalmente si arriva alla soluzione, ecco che le tessere del mosaico si ricompongono!
    Personalmente ho trovato la protagonista un po' antipatica ... ma sarà invidia?
    Nel complesso, mi è piaciuto molto.

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  • 4

    Otro misterio que parece no tener solución pero que de manera magistral Aghata Christie resuelve, aunque he de decir que en esta ocasión si adiviné el asesino. Quizás era más facil debido a las circun ...continue

    Otro misterio que parece no tener solución pero que de manera magistral Aghata Christie resuelve, aunque he de decir que en esta ocasión si adiviné el asesino. Quizás era más facil debido a las circunstancias en la que se da el asesinato.

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  • 3

    Questo è un giallo classico, una piccola cerchia di persone, un piccolo villaggio, un delitto. Si sente che la scrittura della Christie sta evolvendosi rispetto ai primi lavori, qui si assaporano già ...continue

    Questo è un giallo classico, una piccola cerchia di persone, un piccolo villaggio, un delitto. Si sente che la scrittura della Christie sta evolvendosi rispetto ai primi lavori, qui si assaporano già quelle atmosfere tipiche che rendono i suoi gialli così intriganti.
    Non ci sono né Miss Marple e neppure Poirot, questa volta gli investigatori sono due dilettanti, una ragazza sveglia e capace di usare il suo fascino per catturare informazioni e un giovane giornalista ambizioso che non si accontenta delle apparenze.
    Tutto inizia con una seduta spiritica fatta più per gioco che per convinzione dagli ospiti della signora Willett, ma saranno davvero stati gli spiriti a comunicare l’assassinio del capitano Trevelyan?
    Dialoghi vivacissimi, personaggi caratterizzati benissimo, dalla vecchia malata e bisbetica alla quale però sfuggono poche cose, alla ostessa che chiacchiera in libertà, ai vari pettegoli del villaggio, e poi intrecci e strane coincidenze.
    Godibilissimo.

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  • 3

    Questo è un giallo classico, una piccola cerchia di persone, un piccolo villaggio, un delitto. Si sente che la scrittura della Christie sta evolvendosi rispetto ai primi lavori, qui si assaporano già ...continue

    Questo è un giallo classico, una piccola cerchia di persone, un piccolo villaggio, un delitto. Si sente che la scrittura della Christie sta evolvendosi rispetto ai primi lavori, qui si assaporano già quelle atmosfere tipiche che rendono i suoi gialli così intriganti.
    Non ci sono né Miss Marple e neppure Poirot, questa volta gli investigatori sono due dilettanti, una ragazza sveglia e capace di usare il suo fascino per catturare informazioni e un giovane giornalista ambizioso che non si accontenta delle apparenze.
    Tutto inizia con una seduta spiritica fatta più per gioco che per convinzione dagli ospiti della signora Willett, ma saranno davvero stati gli spiriti a comunicare l’assassinio del capitano Trevelyan?
    Dialoghi vivacissimi, personaggi caratterizzati benissimo, dalla vecchia malata e bisbetica alla quale però sfuggono poche cose, alla ostessa che chiacchiera in libertà, ai vari pettegoli del villaggio, e poi intrecci e strane coincidenze.
    Godibilissimo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    好像有些伏筆沒有解釋的很清楚
    例如雷果夫的姪女(迪林的不在場證明)、姨媽珍妮佛的不在場證明、p268頁的一堆意義不大的線索(XXOO旅社、跟蹤某年輕人什麼的),枉費我花那多時間去過濾這些雜亂分支,不過可能也比較貼近現實的探案吧,總是有許多跟案情無關的閒雜人等會來亂。
    我覺得兇手運氣也夠好的了,吉姆偏偏挑兇手行兇前去找舅舅借錢,布萊恩也湊巧跑到英格蘭來。

    said on