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The Sky Is Everywhere

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Publisher: Speak

4.2
(361)

Language:English | Number of Pages: 275 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 0142417807 | Isbn-13: 9780142417805 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Romance

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Book Description
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  • 5

    "E' come se qualcuno avesse d'un tratto spazzato via ogni cosa dal nostro orizzonte mentre noi eravamo distratti a guardare dall'altra parte."

    Avrei dovuto passare il pomeriggio a studiare e invece non sono riuscita a staccarmi da questo libro.
    Lennie, se non passo l'esame la colpa è tua!

    "Ho sentito dire che ogni volta che una persona muore, un'intera biblioteca va in fiamme. Io ne sto guardando le ceneri."

    T ...continue

    Avrei dovuto passare il pomeriggio a studiare e invece non sono riuscita a staccarmi da questo libro.
    Lennie, se non passo l'esame la colpa è tua!

    "Ho sentito dire che ogni volta che una persona muore, un'intera biblioteca va in fiamme. Io ne sto guardando le ceneri."

    The sky is everywhere è dolore, disperazione, malinconia.
    E' una canzone lenta, di quelle tristi. E' una giornata di pioggia.
    The sky is everywhere è melodia, poesia, luce.
    E' un giardino pieno di fiori in una giornata di sole.

    Lennie è la nostra protagonista, che ha letto Cime Tempestose ventitré volte e che suona il clarinetto.
    Lennie ha perso sua sorella maggiore e non si capacita del fatto che il mondo vada avanti, che il tempo continui a scorrere inesorabile.

    "Il tempo non si è fermato quando si è fermato il suo cuore.
    ...
    Per giorni e giorni la pioggia ha picchiato pugni sul nostro tetto, a dimostrazione dell'incommensurabile errore commesso da Dio.
    Ho ascoltato quella raffica instancabile di colpi, sollevata che almeno il sole avesse il pudore di starci lontano."

    Lennie affronta il suo lutto chiudendosi a riccio, trovando rifugio nelle braccia del fidanzato di Bailey.
    Poi però arriva Joe, e tutto si colora.
    E Lennie si chiede come può ricominciare a sorridere e ad essere felice quando sua sorella non c'è più.

    "Per un attimo, stretta a lui, con la mente così vicina al suo cuore, ascolto il vento e penso che potrebbe sollevarci da terra e portarci via sulle sue ali."

    Non avrei mai pensato di apprezzarlo così tanto.
    Non avrei mai pensato di trovare uno stile così particolare, così suggestivo.
    Una storia delicata e dei personaggi incantevolmente strambi.
    Lo zio Big, con i suoi lunghi baffi impomatati, i suoi cinque matrimonio alle spalle, e la sua passione nel cercare di resuscitare insetti morti.
    La nonna, che ama dipingere utilizzando solo il colore verde, e ama i suoi fiori, le sue rose dai poteri magici.
    Joe Fontaine, trombettista mezzo francese, dal sorriso contagioso e sventolata di ciglia facile.

    The Sky is everywhere è un pugno allo stomaco e una carezza allo stesso tempo.
    E' lacrime e sorrisi.
    Gioia e dolore.
    E' la vita in tutta la sua essenza.

    "Voglio che sappia che non ci saranno storie di cui lei non farà parte: lei è tutt'intorno a me, come il cielo."

    said on 

  • 3

    Mha!

    Una ragazza che elabora il lutto,facendosi il fidanzato della sorella morta,ma indecisa con un altro ragazzo...
    non so'ma non mi è piaciuto,forse sono io ma non mi ha preso per niente

    said on 

  • 4

    "Se chiedono di noi, ditegli di alzare la testa"

    La bellezza del libro è il modo in cui viene narrato. Altrimenti si tratterebbe di un libro abbastanza banale e con personaggi non troppo brillanti.
    Lennie ha perso la sorella e questo sconvolge tutta la sua vita. Sono figlie di una "viaggiatrice", una donna che loro non hanno mai visto, co ...continue

    La bellezza del libro è il modo in cui viene narrato. Altrimenti si tratterebbe di un libro abbastanza banale e con personaggi non troppo brillanti.
    Lennie ha perso la sorella e questo sconvolge tutta la sua vita. Sono figlie di una "viaggiatrice", una donna che loro non hanno mai visto, così i personaggi della nonna e dello zio fanno da padre e madre alle due ragazze, e sono due personaggi strambi e davvero molto simpatici, che apprezzo sempre nei libri, perché quasi sempre ci fanno ridere o sorridere con le loro stramberie, quindi piccolo punto a favore di The sky is everwhere.
    Poi, ho adorato le poesie che Lennie scrive su qualsiasi superficie: un foglio di carta per terra, un bicchiere, la corteccia di un albero, una panchina, la carta di una caramella. Ovunque lei lascia una poesia, o uno stralcio di conversazione che ricorda essere avvenuta con la sorella.
    Un'altra cosa a piacermi è stata l'ironia di Lennie. O meglio, non proprio ironia... il suo senso critico. Lei stessa si rimprovera per certe azioni che compie. Come quella di baciare il fidanzato della sorella defunta.
    Non ha mai trovato Toby attraente, ma adesso è l'unico che più si avvicina a capire cosa vuol dire perdere una persona e non volersi rassegnare. Così tra i due nasce una confusa attrazione che li porta quasi a fare sesso. Fortunatamente vengono interrotti in tempo.
    Il personaggio del fidanzato della sorella mi è piaciuto tantissimo. Un po' cowboy un po' skeater. Molto più di Joe, il francese musicista "ritardato". Sventolata di ciglia? Sorriso perenne sulla faccia? Cos'è, un bambolotto?
    Joe è il ragazzo di cui Lennie si innamora, ma il problema è l'attrazione e la "relazione" molto confusa che si è instaurata con Toby, che Lennie gli nasconde. Ovviamente Joe viene a scoprire la cosa e si scoprirà che è una persona che non perdona facilmente. Anzi non perdona punto, AHAH, non si dimostra assolutamente comprensivo nei confronti di un "tradimento", anche se la loro relazione era appena iniziata e quella tra Lennie e Toby durava da prima, senza contare che quest'ultima non era nemmeno una vera relazione, ma un vero disastro.
    E... nel complesso, un bel libro, non proprio indimenticabile, ma bello, scritto bene.

    said on 

  • 3

    E' un libro che si legge bene ,abbastanza scorrevole ,ma niente di che ,molto adolescenziale ,un po' banale ,personaggi stereotipati ...nulla in confronto a Cime Tempestose che viene spesso citato da Lenny ... ma magari è colpa dei miei 39 anni ....pretendo un po' di più da un libro

    said on 

  • 3

    Sicuramente è un libro di adolescenti per adolescenti. Sembrava necessario pepare la vicenda con triangoli amorosi da serie tv del pomeriggio, come il fatto che il fulcro delle giornate di Lennie siano gli sviluppi delle sue vicende sentimentali tra una clarinettata e l'altra. Senza contare il fa ...continue

    Sicuramente è un libro di adolescenti per adolescenti. Sembrava necessario pepare la vicenda con triangoli amorosi da serie tv del pomeriggio, come il fatto che il fulcro delle giornate di Lennie siano gli sviluppi delle sue vicende sentimentali tra una clarinettata e l'altra. Senza contare il fatto che i personaggi maschili coinvolti nel triangolo siano una tacca sopra a certe immagini sognanti che si fa non tanto una normale adolescente, quanto più una tredicenne. Il signorino Fontaine sembra essere uscito da una di quelle tortone da sorpresa. Ma anche se da queste parole sembrerebbe quasi che io stia per lanciarmi in un elenco di critiche da mezza grown-up (per finta), in realtà svio completamente le aspettative e parlo della fondamentale simpatia che provo per questo libro.

    Perchè nessuno deve farsi l'idea che stia presentando una di quelle cose tipo la serie tv di sta Violetta che ci sta bombardando et similia, e anche se è sempre della Lain, meno male che siamo ben lontani da Twilight. Anzi, la voce della protagonista è ricca di personalità, simpaticissimo umorismo e tutta una gamma di emozioni per nulla superficiali che insomma, in confronto Bella Swan ci fa la sua solita figura di cacca. Ma ormai è una costante del suo triste destino, inutile insistere.
    E appunto, certe figure volutamente strambe come la nonna e lo zio, oppure la pianta che sembra seguire i moti di Lennie, anche lo stesso Joe Fontaine e il personalissimo punto di vista di Lennie rendono la lettura un calderone di piacevolezza permanente. E il dolore della perdita di una sorella così vicina a te mentre tu non hai nemmeno finito le superiori è trattata con attenzione. Nessuna frase patetica patinata, ci si sente dentro la costante battaglia di Lennie per fare i conti con il senso di abbandono, il dolore che altri suoi coetanei non potrebbero capire e tutta una nuova considerazione più sentita di tutto ciò che può dare un temporaneo sollievo.
    Lo sviluppo della vicenda amorosa non è niente di travolgente, ma è filtrato comunque dalla generale nuvoletta graziosa che regna sulle atmosfere del libro. Ovviamente è chiaro cosa accadrà nello sviluppo della vicenda sin dai primi capitoli, ma in questo caso mi sento abbastanza benevola per dire che è stato comunque raccontato per nulla malamente.

    Insomma, it's cute. Cuteness generale, apprezzata con genuinità, ma tutti noi sappiamo cosa vuol dire sentirsi definire "molto carino" e sentirsi definire "bello". Le tre stelle da parte mia volevano porre un ordine, ma non significa assolutamente che non mi sia piaciuto alla fine dei giochi. Anzi, forse non si è capito, ma la sua "graziosità" è un ricordo che conserverò molto volentieri, e non nego che in certi punti riguardo a Bailey mi stava quasi per salire un po' la lacrimuccia.
    Non mi piace per niente schioccare il bacetto di saluto, ma a a Lennie lo darei e le direi "ehi, stammi bene". Quando faccio così, è evidente che ho avuto un momento di spassionata sincerità.

    said on 

  • 5

    Meraviglioso.

    Non so proprio da che parte cominciare.
    Ho provato ad aspettare un po' per metabolizzare questo romanzo, per esorcizzarlo e provare a vederlo con un po' più di oggettività, ma è stato del tutto inutile: ci sono ancora completamente dentro.

    Lennie Walker ha diciassette anni. Vi ...continue

    Non so proprio da che parte cominciare.
    Ho provato ad aspettare un po' per metabolizzare questo romanzo, per esorcizzarlo e provare a vederlo con un po' più di oggettività, ma è stato del tutto inutile: ci sono ancora completamente dentro.

    Lennie Walker ha diciassette anni. Vive in California, con una nonna hippie, uno zio dedito alla cannabis e con sua sorella, Bailey. La madre, una figura idealizzata di cui Lennie non sa praticamente nulla, è andata via di casa quando le bambine erano ancora piccole; da allora, le due sorelle Walker sono state l'una per l'altra una madre, una migliore amica, un punto di riferimento, una complice.
    Erano inseparabili, nonostante le evidenti diversità di carattere. Bailey era quella spigliata, solare, briosa ed esplosiva. Aveva un ragazzo, aspirava a diventare attrice ed amava stare al centro dell'attenzione. Lennie, invece, ha sempre vissuto all'ombra della sorella, e sembrava le andasse bene così. Nessuna storia sentimentale, nessun desiderio di ribalta, una passione per il clarinetto che però non sfocia mai nella voglia di mettersi in gioco e di dimostrare di cosa si è capaci.
    Improvvisamente, però, Bailey muore per un'aritmia cardiaca e il mondo di sua sorella viene completamente sconvolto.
    Lennie si trova costretta a fare i conti con una realtà troppo buia, con una camera dalle pareti arancioni troppo vuota, con i vestiti di Bailey ancora sulla sedia e con i sogni di lei ancora troppo vivi.
    Continua su: http://thebookshelfff.blogspot.it/2013/09/the-sky-is-everywhere-jandy-nelson.html

    said on 

  • 2

    Abbandonato purtroppo

    Purtroppo ho dovuto abbandonarlo, fin dall'inizio la lettura risultava lenta e noiosa.
    Forse dopo aver finito i libri che ho in lettura adesso potrei ridargli un'altra possibilità.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Uno di quei libri che riesce a tirar fuori quello che hai dentro. Uno di quelli che non sono semplicemente libri perchè inizi a leggerli con gli occhi ma li finisci con il cuore.
    Un misto di poesia e storia, un insieme di emozioni forti che cercano di imparare a convivere con quello che la ...continue

    Uno di quei libri che riesce a tirar fuori quello che hai dentro. Uno di quelli che non sono semplicemente libri perchè inizi a leggerli con gli occhi ma li finisci con il cuore.
    Un misto di poesia e storia, un insieme di emozioni forti che cercano di imparare a convivere con quello che la morte lascia nel cuore di chi rimane.
    Nessun personaggio scontato, una Lennie che passa da pony di compagnia a cavallo da corsa.
    Un libro che va letto, compreso ed amato.
    Super consigliato!

    ---
    Voglio vedere Bails distesa sul letto con un libro in mano. Voglio raccontarle di Joe, voglio farle ascoltare la musica che ha scritto. Voglio mia sorella.
    Voglio scagliare un palazzo contro Dio.

    Ho sentito dire: Ogni volta che una persona muore, un'intera biblioteca va in fiamme. Io ne sto guardando le ceneri.

    Come sopravvivrò senza di lei? Come fanno gli altri? C'è di continuo qualcuno che muore. Ogni giorno. Ogni ora. In tutto il mondo c'è gente che fissa letti in cui non dorme più nessuno, scarpe che nessuno calzerà più. Famiglie che non devono più comperare un certo tipo di cereali, una certa marca di shampoo. Ovunque c'è qualcuno che si mette in fila al cinema, acquista nuove tende, accompagna a spasso il cane e intanto dentro ha il cuore a pezzi. Per anni e anni. Per tutta la vita. Non ci credo che il tempo sana le ferite. E non voglio neanche. Perché vorrebbe dire accettare un mondo senza di lei.

    Detesto continuare a sentirmi ripetere che Bailey rimane sempre nel mio cuore. Avrei voglia di gridarglielo in faccia a tutta quella gente: Non la voglio nel mio cuore! La voglio in cucina, insieme a me e Lennie, al fiume con Toby e il loro bambino, nei panni di Giulietta e di Lady Macbeth, stupidi, stupidi che non siete altro. Bailey non vuole essere intrappolata nel mio cuore, ne'in quello di nessun'altro, se è per questo.

    Accanto a me, a ogni passo, a ogni respiro, l'intollerabile consapevolezza che io ho un futuro davanti e Bailey no.
    Me ne rendo conto in questo preciso istante: mia sorella continuerà a morire per il resto della mia vita. Il dolore mi seguirà sempre. Non scompare, diventa parte di te, passo dopo passo, respiro dopo respiro. Non smetterò mai di soffrire per la morte di Bailey perchè non smetterò mai di amarla. E' così. Il dolore e l'amore vivono intrecciati, non esiste l'uno senza l'altra. Non posso fare che questo, volerle bene, e cercare di vivere come faceva lei, con coraggio, energia e gioia.

    said on 

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