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The Snake Stone

By

Publisher: Faber and Faber

3.6
(272)

Language:English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0571236413 | Isbn-13: 9780571236411 | Publish date:  | Edition Open Market Edn.

Also available as: Hardcover , eBook , Others , Audio CD

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
Lefevre, a French archaeologist, has arrived in Istanbul determined to uncover a lost Byzantine treasure. Yashim is commissioned to find out more about him. But when Lefevre's mutilated body is discovered outside the French embassy, it turns out that there is only one suspect: Yashim himself. Once again, Yashim finds himself in a race against time to find the startling truth behind a shadowy secret society dedicated to the revival of the Byzantine Empire, caught in a deadly game deep beneath the city streets, a place where the stakes are high - and betrayal is death.
Sorting by
  • 3

    Ambientazione storica avvincente e curatissima nei particolari (anche gastronomici); linee di sviluppo degli eventi forse un po' confuse; manca della tensione nella narrazione.

    said on 

  • 4

    Istanbul a metà del 1800 uno strano personaggio indaga su una serie di morti incomprensibili ed apparentemente slegati tra loro. Chi indaga è un eunuco che ha libero accesso alla Instanbul ricca e a quella dei bassifondi e che ci porta dentro questa misteriosa e affascinante città. Bello anche se ...continue

    Istanbul a metà del 1800 uno strano personaggio indaga su una serie di morti incomprensibili ed apparentemente slegati tra loro. Chi indaga è un eunuco che ha libero accesso alla Instanbul ricca e a quella dei bassifondi e che ci porta dentro questa misteriosa e affascinante città. Bello anche se il giallo è un pretesto!!!!

    said on 

  • 4

    Forse il migliore dei romanzi di Goodwin. Il protagonista , il raffinato e disincantato eunuco Yashim, questa volta coinvolto in una complessa vicenda di omicidi, misteriose reliquie, tradimenti ed inganni, in realtà è la nostra guida colta e malinconica per la scoperta di Istanbul. E dalla pagin ...continue

    Forse il migliore dei romanzi di Goodwin. Il protagonista , il raffinato e disincantato eunuco Yashim, questa volta coinvolto in una complessa vicenda di omicidi, misteriose reliquie, tradimenti ed inganni, in realtà è la nostra guida colta e malinconica per la scoperta di Istanbul. E dalla pagina emerge via via il fascino di una citta' secolare, crocevia di popoli, lingue, culture e religioni, colta nel suo periodo più critico (le prime avvisaglie della caduta dell'impero ottomano) e per cio' permeato di una sorta di nostalgia per un mondo destinato a soccombere.

    said on 

  • 4

    non girate il libro!

    ma è possibile che in tre righe in ultima di copertina venga spiattellato il colpo di scena che l'autore conserva per la fine dell'ultimo capitolo?
    "E se il XXXXXX, l'antica XXXXXX, fosse XXXXX nei XXXX, nelle XXXXX bizantine sotto i palazzi di Istanbul?"
    e se non mi raccontassi tutto ...continue

    ma è possibile che in tre righe in ultima di copertina venga spiattellato il colpo di scena che l'autore conserva per la fine dell'ultimo capitolo?
    "E se il XXXXXX, l'antica XXXXXX, fosse XXXXX nei XXXX, nelle XXXXX bizantine sotto i palazzi di Istanbul?"
    e se non mi raccontassi tutto prima che io abbia il tempo di aprire il libro?
    a parte questo, la storia, le atmosfere, i personaggi ben miscelati e odorosi di spezie.

    said on 

  • 1

    libro di una noia mortale.


    la parte giallistica si perde per strada a causa di nomi, descrizioni, divagazioni, doppie o triple incarnazioni della stessa persona.


    forse proprio le parti descrittive sono le più interessanti ma questo non serve a risollevare - per quel che mi riguarda ...continue

    libro di una noia mortale.

    la parte giallistica si perde per strada a causa di nomi, descrizioni, divagazioni, doppie o triple incarnazioni della stessa persona.

    forse proprio le parti descrittive sono le più interessanti ma questo non serve a risollevare - per quel che mi riguarda - il livello della mia recensione.

    forse il libro più noioso che io abbia mai letto e mi sono fatto violenza per arrivare fino in fondo.

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  • 3

    Meno bello del primo "lalbero dei giannizzeri"

    Questo secondo racconto mi è parso un po'"forzato", meno fantasioso del primo, fatti salvi gli stessi personaggi.

    said on 

  • 4

    Il sultano Mahmut II sta morendo. Yashim indaga, trascinato suo malgrado dalla morte di un archeologo francese, fra società segrete greche che sognano la rinascita dell'impero bizantino, gli armeni custodi dell'acqua di Istanbul, e una donna che gli dà il capogiro. La reliquia nascosta esiste, ma ...continue

    Il sultano Mahmut II sta morendo. Yashim indaga, trascinato suo malgrado dalla morte di un archeologo francese, fra società segrete greche che sognano la rinascita dell'impero bizantino, gli armeni custodi dell'acqua di Istanbul, e una donna che gli dà il capogiro. La reliquia nascosta esiste, ma Yashim la scopre alfine al braccio della sultana valide, quando tutto è ormai compiuto…
    Sempre bello. Anche se come giallo bara parecchio :-) Evviva Yashim! Bellissimo dove spiega la differenza fra le case occidentali (europee) e quelle orientali (turche): "loro" hanno una stanza per tutto… hanno la fissazione di dividere, e camere da letto dove non entra mai nessuno e gli ammalati vivono in solitudine. Da "noi" se hai fame mangi, se sei stanco ti sdrai dove sei e dormi, e nessuno è mai solo…

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  • 3

    Tutto sommato

    non sarebbe un brutto libro.. però, non so, all'inizio non prende, è un po' arzigogolato, non si sa dove vuole andare a parare. Poi, se si ha la pazienza di arrivarci in fondo, non è proprio "malvagio"...

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