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The Sunday Philosophy Club

An Isabel Dalhousie Novel

By Alexander McCall Smith

(1)

| Audio Cassette | 9781405500517

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Book Description

Amateur sleuth Isabel Dalhousie is a philosopher who uses her training to solve unusual mysteries. She edits the Review of Applied Ethics - addressing such questions as 'Truth telling in sexual relationships' - & she also hosts The Sunday Philosop Continue

Amateur sleuth Isabel Dalhousie is a philosopher who uses her training to solve unusual mysteries. She edits the Review of Applied Ethics - addressing such questions as 'Truth telling in sexual relationships' - & she also hosts The Sunday Philosophy Club at her house in Edinburgh. Behind the city's Georgian facades its moral compasses are spinning with greed, dishonesty & murderous intent. Instinct tells Isabel that the young man who tumbled to his death in front of her eyes at a concertl didn't fall. He was pushed. The Sunday Philosophy Club marks new territory - but familiar moral ground - from the author of The No. 1 Ladies' Detective Agency. With Isabel Dalhousie Alexander Mccall Smith introduces a new & pneumatic female sleuth to tackle murder, mayhem - & the mysteries of life. As her hero WH Auden maintained, classic detective fiction stems from a desire for an uncorrupted Eden which the detective, as an agent of God, can return to us. But then Isabel, being a philosopher, has a thing or two to say about God as well. Visit the author's website can be found at www mccallsmith.com

226 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La signora in giallo versione scozzese.
    Senza infamia e senza lode.

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    Wonderfra78 said on Sep 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Le verità scomode ti danno di gomito sempre al momento meno opportuno."

    All'inizio questo libro volevo sbatterlo addosso al muro, perché 'sta Isabel: ricca, filosofa, direttrice di una rivista e detective dilettante "allo sbaraglio", mi stava veramente sulle balle!! Poi, dato che odio non finire un libro, sono andato ava ...(continue)

    All'inizio questo libro volevo sbatterlo addosso al muro, perché 'sta Isabel: ricca, filosofa, direttrice di una rivista e detective dilettante "allo sbaraglio", mi stava veramente sulle balle!! Poi, dato che odio non finire un libro, sono andato avanti. Merito della simpatia e dell'arguzia, non di Isabel, ma della sua governante Grace e della nipote Jamie, che si innamora sempre di quello sbagliiato. Il giallo che gira intorno a questi personaggi è un po' deboluccio e quasi insignificante ed è creato apposta per farceli conoscere. Ma alla fin fine una lettura leggera ogni tanto ci vuole. Ho anche il secondo libro di questa serie, ma certo non mi precipiterò a leggerlo!!!

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    Mauro Torquati57 said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Giallo poco più che insignificante, alla pochezza della trama si sovrappongono le sbiadite riflessioni filosofiche della protagonista Isabel Dalhousie, direttrice di una rivista di etica applicata ritrovatasi quasi per caso ad indagare sulla morte so ...(continue)

    Giallo poco più che insignificante, alla pochezza della trama si sovrappongono le sbiadite riflessioni filosofiche della protagonista Isabel Dalhousie, direttrice di una rivista di etica applicata ritrovatasi quasi per caso ad indagare sulla morte sospetta di un uomo.
    Raramente mi è capitato di provare tanta antipatia per un personaggio, in cui alterigia, elitarismo e banalità producono un mix micidiale per l'intrepido lettore, a cui rimane solo la speranza, ovviamente vana, di una morte violenta della protagonista come giusta ricompensa per essere arrivati fino alla fine.
    Peccato che il fatto che il presente romanzo costituisca il primo capitolo di una serie basata su Isabel Dalhousie risulti difficile da ignorare e con ciò viene meno anche quella flebile, catartica speranza.
    Da evitare, direi.

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    piccioneferito said on Aug 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Si tratta di uno di quei libri che, oltre a una trama ben sviluppata, ti regalano anche riflessioni di un certo spessore. Quello che fa di una lettura piacevole, un modo per arricchirsi.

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    quenca said on Aug 7, 2014 | Add your feedback

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    Avevo già letto un libro di questa serie (il terzo, Il piacere sottile della pioggia), e l’avevo apprezzato, questo mi è piaciuto di meno, forse perché, mentre lo leggevo, sapevo già degli sviluppi futuri di qualche fatto personale di Isabel, ma fors ...(continue)

    Avevo già letto un libro di questa serie (il terzo, Il piacere sottile della pioggia), e l’avevo apprezzato, questo mi è piaciuto di meno, forse perché, mentre lo leggevo, sapevo già degli sviluppi futuri di qualche fatto personale di Isabel, ma forse anche perché questa storia non è stata particolarmente interessante ed il finale piuttosto scarno. Mi spiace per l’autore, ma non posso arrivare alla sufficienza per questa storia. Leggerò comunque anche gli altri episodi della serie anche se è decisamente meglio la detective di Gaborone rispetto questa in versione filosofa di Edimburgo…e alla grande, anche.

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    greeneyes said on Jul 22, 2014 | Add your feedback

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    Un giallo leggero e filofeggiante, tremendamente coinvolgente e ben narrato. Sullo sfondo una Edimburgo quotidiana, al centro uno strano caso da risolvere.

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    Fae said on Jun 20, 2014 | Add your feedback

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