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The Sunday Philosophy Club

An Isabel Dalhousie Novel

By

Publisher: Time Warner Books Uk

3.1
(1064)

Language:English | Number of Pages: 1 | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish

Isbn-10: 1405500514 | Isbn-13: 9781405500517 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
Amateur sleuth Isabel Dalhousie is a philosopher who uses her training to solve unusual mysteries. She edits the Review of Applied Ethics - addressing such questions as 'Truth telling in sexual relationships' - & she also hosts The Sunday Philosophy Club at her house in Edinburgh. Behind the city's Georgian facades its moral compasses are spinning with greed, dishonesty & murderous intent. Instinct tells Isabel that the young man who tumbled to his death in front of her eyes at a concertl didn't fall. He was pushed. The Sunday Philosophy Club marks new territory - but familiar moral ground - from the author of The No. 1 Ladies' Detective Agency. With Isabel Dalhousie Alexander Mccall Smith introduces a new & pneumatic female sleuth to tackle murder, mayhem - & the mysteries of life. As her hero WH Auden maintained, classic detective fiction stems from a desire for an uncorrupted Eden which the detective, as an agent of God, can return to us. But then Isabel, being a philosopher, has a thing or two to say about God as well. Visit the author's website can be found at www mccallsmith.com
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  • 3

    Con il vecchio sistema di valutazione ne avrei messe 4, ma con il nuovo direi che il giudizio "buono" (corrispondente a 3 stelle) ci sta benissimo!A metà tra il giallo e il romanzo filosofico-riflessivo, non offre particolari momenti di pathos ma si lascia leggere e scorre piacevolmente. Vorrei v ...continue

    Con il vecchio sistema di valutazione ne avrei messe 4, ma con il nuovo direi che il giudizio "buono" (corrispondente a 3 stelle) ci sta benissimo!A metà tra il giallo e il romanzo filosofico-riflessivo, non offre particolari momenti di pathos ma si lascia leggere e scorre piacevolmente. Vorrei vivere anch'io in una bella casa vittoriana a Edimburgo!*_*

    said on 

  • 3

    "Le verità scomode ti danno di gomito sempre al momento meno opportuno."

    All'inizio questo libro volevo sbatterlo addosso al muro, perché 'sta Isabel: ricca, filosofa, direttrice di una rivista e detective dilettante "allo sbaraglio", mi stava veramente sulle balle!! Poi, dato che odio non finire un libro, sono andato avanti. Merito della simpatia e dell'arguzia, non ...continue

    All'inizio questo libro volevo sbatterlo addosso al muro, perché 'sta Isabel: ricca, filosofa, direttrice di una rivista e detective dilettante "allo sbaraglio", mi stava veramente sulle balle!! Poi, dato che odio non finire un libro, sono andato avanti. Merito della simpatia e dell'arguzia, non di Isabel, ma della sua governante Grace e della nipote Jamie, che si innamora sempre di quello sbagliiato. Il giallo che gira intorno a questi personaggi è un po' deboluccio e quasi insignificante ed è creato apposta per farceli conoscere. Ma alla fin fine una lettura leggera ogni tanto ci vuole. Ho anche il secondo libro di questa serie, ma certo non mi precipiterò a leggerlo!!!

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  • 1

    Giallo poco più che insignificante, alla pochezza della trama si sovrappongono le sbiadite riflessioni filosofiche della protagonista Isabel Dalhousie, direttrice di una rivista di etica applicata ritrovatasi quasi per caso ad indagare sulla morte sospetta di un uomo.
    Raramente mi è capitato di ...continue

    Giallo poco più che insignificante, alla pochezza della trama si sovrappongono le sbiadite riflessioni filosofiche della protagonista Isabel Dalhousie, direttrice di una rivista di etica applicata ritrovatasi quasi per caso ad indagare sulla morte sospetta di un uomo. Raramente mi è capitato di provare tanta antipatia per un personaggio, in cui alterigia, elitarismo e banalità producono un mix micidiale per l'intrepido lettore, a cui rimane solo la speranza, ovviamente vana, di una morte violenta della protagonista come giusta ricompensa per essere arrivati fino alla fine. Peccato che il fatto che il presente romanzo costituisca il primo capitolo di una serie basata su Isabel Dalhousie risulti difficile da ignorare e con ciò viene meno anche quella flebile, catartica speranza. Da evitare, direi.

    said on 

  • 4

    Si tratta di uno di quei libri che, oltre a una trama ben sviluppata, ti regalano anche riflessioni di un certo spessore. Quello che fa di una lettura piacevole, un modo per arricchirsi.

    said on 

  • 2

    Avevo già letto un libro di questa serie (il terzo, Il piacere sottile della pioggia), e l’avevo apprezzato, questo mi è piaciuto di meno, forse perché, mentre lo leggevo, sapevo già degli sviluppi futuri di qualche fatto personale di Isabel, ma forse anche perché questa storia non è stata partic ...continue

    Avevo già letto un libro di questa serie (il terzo, Il piacere sottile della pioggia), e l’avevo apprezzato, questo mi è piaciuto di meno, forse perché, mentre lo leggevo, sapevo già degli sviluppi futuri di qualche fatto personale di Isabel, ma forse anche perché questa storia non è stata particolarmente interessante ed il finale piuttosto scarno. Mi spiace per l’autore, ma non posso arrivare alla sufficienza per questa storia. Leggerò comunque anche gli altri episodi della serie anche se è decisamente meglio la detective di Gaborone rispetto questa in versione filosofa di Edimburgo…e alla grande, anche.

    said on 

  • 5

    Un giallo leggero e filofeggiante, tremendamente coinvolgente e ben narrato. Sullo sfondo una Edimburgo quotidiana, al centro uno strano caso da risolvere.

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  • 4

    Una signora [filosofa] in giallo

    Mi è piaciuto molto, e più o meno me l'aspettavo avendone già letto uno con questa protagonista un po' filosofa un po' impicciona-buona per risolvere situazioni misteriose.
    E' assolutamente da evitare da parte di chi non gradisce elucubrazioni etiche e filosofiche che nascono da tante cose spicci ...continue

    Mi è piaciuto molto, e più o meno me l'aspettavo avendone già letto uno con questa protagonista un po' filosofa un po' impicciona-buona per risolvere situazioni misteriose. E' assolutamente da evitare da parte di chi non gradisce elucubrazioni etiche e filosofiche che nascono da tante cose spicciole della vita, tutte inframezzate all'interno della trama vera e propria. Chi invece le apprezza, allora troverà un mix di piacere tra la trama "leggera" e le elucubrazioni. Bravo l'autore, e anche coraggioso :)

    said on 

  • 3

    Scozia, scozzesi, filosofia, arte, riflessioni esistenziali...interessante questa Isabel Dalhousie. Strano come un uomo possa immedesimarsi, così bene, nei panni di una donna...mah..

    said on 

  • 3

    Insipido

    Quando un libro non decolla dopo le prime 50 pagine è già un segnale rilevante su ciò che ti si prospetta davanti.
    A maggior ragione quando le pagine totali sono 263.
    Ma io, cocciuta, e a volte un tantino masochista non demordo e tiro avanti.... bla bla bla inconcludenti.
    Ci sarebbe da scoprire ...continue

    Quando un libro non decolla dopo le prime 50 pagine è già un segnale rilevante su ciò che ti si prospetta davanti. A maggior ragione quando le pagine totali sono 263. Ma io, cocciuta, e a volte un tantino masochista non demordo e tiro avanti.... bla bla bla inconcludenti. Ci sarebbe da scoprire perché un giovane si sia suicidato o, magari, addirittura scovare l'assassino di un omicidio visto che alcuni dettagli lo fanno presupporre, ma l'autore divaga e si perde nei meandri di Edimburgo. Città tra l'altro molto bella e interessante! Ma visto che il lettore in questo momento non è un turista bensì vorrebbe arrivare al "dunque", deve sorbirsi ben 240 pagine prima di sentire un leggero brivido che gli corre lungo la schiena. 3 pagine di suspence mi sembrano però pochine, 3 stelle sono addirittura regalate ma in questi periodi mi sento assai generosa, di spirito e di intenti. (Sugli scaffali mi aspetta un'altra performance di McCall Smith, vorrei solo capire il motivo che mi ha spinta ad acquistarne 2 in un botto, non erano nemmeno scontati!!)

    said on 

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