The Sunday Philosophy Club

An Isabel Dalhousie Novel

By

Publisher: Time Warner Books Uk

3.1
(1130)

Language: English | Number of Pages: 1 | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish

Isbn-10: 1405500514 | Isbn-13: 9781405500517 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
Amateur sleuth Isabel Dalhousie is a philosopher who uses her training to solve unusual mysteries. She edits the Review of Applied Ethics - addressing such questions as 'Truth telling in sexual relationships' - & she also hosts The Sunday Philosophy Club at her house in Edinburgh. Behind the city's Georgian facades its moral compasses are spinning with greed, dishonesty & murderous intent. Instinct tells Isabel that the young man who tumbled to his death in front of her eyes at a concertl didn't fall. He was pushed. The Sunday Philosophy Club marks new territory - but familiar moral ground - from the author of The No. 1 Ladies' Detective Agency. With Isabel Dalhousie Alexander Mccall Smith introduces a new & pneumatic female sleuth to tackle murder, mayhem - & the mysteries of life. As her hero WH Auden maintained, classic detective fiction stems from a desire for an uncorrupted Eden which the detective, as an agent of God, can return to us. But then Isabel, being a philosopher, has a thing or two to say about God as well. Visit the author's website can be found at www mccallsmith.com
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  • 3

    libro carino, scorrevole, "da spiaggia". Il club compare praticamente solo nel titolo, ma le riflessioni della protagonista, che sono il filo conduttore di tutta la storia, sono molto belle

    said on 

  • 3

    Non male,anche se un po' lento nei ritmi come nelle riflessioni; però la detective improvvisata Isabel grazie alla sua curiosità e al desiderio di non lasciare nulla di insoluto arriva sia alla riso ...continue

    Non male,anche se un po' lento nei ritmi come nelle riflessioni; però la detective improvvisata Isabel grazie alla sua curiosità e al desiderio di non lasciare nulla di insoluto arriva sia alla risoluzione finale del delitto sia alla scoperta di un mondo dell'alta finanza decisamente corrotto che penso non sia molto lontano da certi scandali che leggiamo sui giornali.

    said on 

  • 2

    Gradevole.
    E dalla deliziosa copertina (praticamente il motivo per cui l'ho acquistato..).
    Le nozioni etico/filosofiche sono inserite bene nella storia, e sono forse la cosa più interessante del libro ...continue

    Gradevole.
    E dalla deliziosa copertina (praticamente il motivo per cui l'ho acquistato..).
    Le nozioni etico/filosofiche sono inserite bene nella storia, e sono forse la cosa più interessante del libro.
    Il finale mi ha lasciata un pò interdetta, perchè non l'ho trovato molto 'socially' correct.
    (E poi eviterei di scomodare Miss Marple, eh ?).

    said on 

  • 3

    In questa serie di Alexander McCall Smith non sono riuscita a ritrovare la freschezza della serie su Precious Ramotswe. Le storie sono discrete, ma non riescono ad appassionarmi nello stesso modo.
    Leg ...continue

    In questa serie di Alexander McCall Smith non sono riuscita a ritrovare la freschezza della serie su Precious Ramotswe. Le storie sono discrete, ma non riescono ad appassionarmi nello stesso modo.
    Leggibile.

    said on 

  • 1

    Ho cominciato a leggerlo con molta curiosità che via via è sprofondata nelle sabbie mobili della noia. Se voleva essere un giallo l'ho trovato insulso. La protagonista mi fa venire in mente una versio ...continue

    Ho cominciato a leggerlo con molta curiosità che via via è sprofondata nelle sabbie mobili della noia. Se voleva essere un giallo l'ho trovato insulso. La protagonista mi fa venire in mente una versione riveduta e corretta della "Signora Fletcher" con la differenza che la "Signora in giallo" ti prende di più. Qui la protagonista è una snob che si fa la maestrina e decide, in base al suo insindacabile giudizio, ciò che è giusto e cosa no, il resto è piatto e banale.

    said on 

  • 2

    Iniziato solo per la brevità.
    Classificarlo come un giallo è piuttosto esagerato. Di giallo non c'è quasi nulla. Trama banale e noiosa, non so nemmeno come abbia fatto a finirlo, in questo periodo in ...continue

    Iniziato solo per la brevità.
    Classificarlo come un giallo è piuttosto esagerato. Di giallo non c'è quasi nulla. Trama banale e noiosa, non so nemmeno come abbia fatto a finirlo, in questo periodo in cui riesco a leggere veramente poco.
    Non leggerò il seguito e non lo consiglio.

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