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The Surrogates

Di ,

Editore: Rizzoli Lizard

3.9
(62)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8817035300 | Isbn-13: 9788817035309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: F. Martucci

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
2054. La fusione tra realtà virtuale e cibernetica ha inaugurato l'era dei personal surrogates, avanzatissimi robot grazie a cui gli esseri umani riescono a interagire gli uni con gli altri senza mai lasciare la propria casa. È una vita perfetta, quella con i "surrogati": grazie ai robot, anche un anziano obeso può girare per le strade nei panni di un bellissimo ragazzo, o addirittura, se lo preferisce, in quelli di una donna; l'assenza di reali contatti tra le persone ha perfino azzerato i rischi di malattia, tanto che fumare non è più dannoso perché agli esseri umani, che comandano a distanza i propri surrogati, tocca solo l'appagamento della nicotina e non anche l'effetto dannoso del tabacco. Affinché tutto questo continui, però, i detective Harvey Greer e Rete Ford dovranno scovare e annientare un'organizzazione terroristica, intenzionata a riportare l'umanità a un tempo in cui la vita veniva vissuta in prima persona, e non attraverso delle macchine.

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  • 4

    Un esordio eccellente, con una trama gialla articolata, psicologie credibili e tavole stupende. Una menzione particolare va a Venditti, che ha una qualità di scrittura davvero rara (potrei dire unica: non mi viene in mente nessun altro tanto abile) in un giovane al debutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Le linee base della storia non sono tra le più originali: robot che agiscono al posto delle persone (avatar), scienziato sulla sedia a rotelle, coppia di poliziotti, tenente con problemi sentimentali, ecc. ma sono trattate in modo geniale soprattutto nelle parti narrative fra i 5 capitoli. La dom ...continua

    Le linee base della storia non sono tra le più originali: robot che agiscono al posto delle persone (avatar), scienziato sulla sedia a rotelle, coppia di poliziotti, tenente con problemi sentimentali, ecc. ma sono trattate in modo geniale soprattutto nelle parti narrative fra i 5 capitoli. La domanda è: fino a che punto la tecnologia deve sostituire la vita vissuta? Lettura molto interessante. Disegni accattivanti (la cui tecnica è spiegata nella sezione finale dell'albo che comprende disegni, una scena tagliata e altri materiali).

    ha scritto il 

  • 3

    Una bella novella fantascientifica sotto forma di miniserie di cinque qui raccolta insieme a tutto il materiale extra presente nei singoli albi.
    L'elemento che stempera la qualità della storia è rappresentato dai disegni (in odore di Templesmith senza averne minimamente la qualità) mediocri ...continua

    Una bella novella fantascientifica sotto forma di miniserie di cinque qui raccolta insieme a tutto il materiale extra presente nei singoli albi.
    L'elemento che stempera la qualità della storia è rappresentato dai disegni (in odore di Templesmith senza averne minimamente la qualità) mediocri, a fronte di una buona colorazione, di Weldele. In alcune vignette non si capisce nemmeno bene cosa stia accadendo e bisogna affidarsi al solo testo. La confezione e, in generale, il design del progetto è notevole. La curiosità di vedere la trasposizione cinematografica, dopo aver letto il corposo volume, c'è. In America è già uscito anche il prequel, sempre a fumetti, dell'avventura qui raccontata.

    ha scritto il 

  • 5

    Il futuro, che paura!

    Una graphic novel ambientata nel futuro, ma molto orientata a una critica verso la società contemporanea, ormai schiava delle sue comodità e dei presunti vantaggi apportati dal progresso.
    I surrogati, di cui il titolo, sono dei robot che vivono al posto degli umani i quali, dalla loro poltro ...continua

    Una graphic novel ambientata nel futuro, ma molto orientata a una critica verso la società contemporanea, ormai schiava delle sue comodità e dei presunti vantaggi apportati dal progresso.
    I surrogati, di cui il titolo, sono dei robot che vivono al posto degli umani i quali, dalla loro poltrona, ... Continua

    Una graphic novel ambientata nel futuro, ma molto orientata a una critica verso la società contemporanea, ormai schiava delle sue comodità e dei presunti vantaggi apportati dal progresso.
    I surrogati, di cui il titolo, sono dei robot che vivono al posto degli umani i quali, dalla loro poltrona, si godono un reality con protagonisti se stessi, in cui non mettono in gioco il proprio corpo ma vivono e godono di tutte le azioni compiute dall'altro come se fossero in prima linea. Inquietante e profetico allo stesso tempo, come solo la buona fantascienza sa essere.
    Splendida la storia dell'autore della sceneggiatura, Rob Venditti, che da magazziniere in Top Shelf (la casa editrice che poi l'ha pubblicato) ha raggiunto il successo solo grazie alla propria abilità con la penna.
    Ennesimo plauso alle scelte editoriali Lizard, che ogni volta mi regalano grande soddisfazione, tanto che inizio a essere monotono nelle mie valutazioni.

    ha scritto il 

  • 2

    bella l'idea e ben fatto (inserti tra capitoli compresi...) ma come giallo vale proprio poco: il colpevole lo si capisce appena ne viene nominato il nome la prima volta.

    ha scritto il 

  • 5

    Based in the year 2054 where over 90% of adults never leave there houses and choose instead to control a robotic alias, the book has a great and very thought provoking story to anyone at home on the Internet.
    It shows a world in which the ability to become someone completely different to you ...continua

    Based in the year 2054 where over 90% of adults never leave there houses and choose instead to control a robotic alias, the book has a great and very thought provoking story to anyone at home on the Internet.
    It shows a world in which the ability to become someone completely different to your true self is brought out of cyberspace and into real life.

    I personally found the art style very unique for a graphic novel, and brilliantly suiting to the story.
    The art seems very rough and sketchy, but this all seems to add greatly to the idea that the people you see aren't completely real.

    Between each chapter there are a number of extra supplements between chapters that add to the background of the story's world and characters.
    Youll find posters for the company behind the surrogates, "Virtual Self", scans of police folders and websites that all give the story a brilliant touch of realism.

    As the first comic written by Robert Venditti, this is a brilliant read that i highly suggest to anyone with an interest in sci-fi tales similar to that of i-robot, only with a much better story.

    ha scritto il