Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Sword of the Lictor

By

Publisher: Little, Brown Book Group

3.7
(94)

Language:English | Number of Pages: 302 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0099295407 | Isbn-13: 9780099295402 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

Do you like The Sword of the Lictor ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Severian, the disgraced apprentice torturer, has reached his place of exile - Thrax, the city of Windowless Rooms, where he must take up his post as Lictor, executioner and torturer. However, he flees the city and heads into the mountains, to meet the mysterious Dr Talos.
Sorting by
  • 3

    La terra del futuro, la Urth di Gene Wolfe non è certo luogo dove passerei volentieri le vacanze... non c'è pace per uomini, donne, famiglie, animali e neppure i bambini sono risparmiati alla morte violenta. E' un mondo dove si aggirano mostri inconcepibili dove la magia è usata spesso per causar ...continue

    La terra del futuro, la Urth di Gene Wolfe non è certo luogo dove passerei volentieri le vacanze... non c'è pace per uomini, donne, famiglie, animali e neppure i bambini sono risparmiati alla morte violenta. E' un mondo dove si aggirano mostri inconcepibili dove la magia è usata spesso per causare dolore... e dove Severian proseguendo il suo viaggio scoprirà che anche quelli che credeva amici alla fine non si riveleranno tali.

    said on 

  • 2

    Migliore dei primi due volumi della saga, poichè stavolta si capisce qualcosa di quello che accade (con - peraltro - alcune piccole sorprese)... Resta tuttavia una lettura ostica, per me poco entusiasmante

    said on 

  • 4

    Il destino di un evoluzionista

    Cosa c'è nella mente di un uomo? I sogni, le paure, paradisi e scienze che si mischiano, follie, doppie personalità. Dubbi e rivoluzioni di un uomo che contiene una donna e che evolve il suo pensiero, con un'ancora saldamente piazzata nel passato, con una catena tirata di cui può percorrere, suo ...continue

    Cosa c'è nella mente di un uomo? I sogni, le paure, paradisi e scienze che si mischiano, follie, doppie personalità. Dubbi e rivoluzioni di un uomo che contiene una donna e che evolve il suo pensiero, con un'ancora saldamente piazzata nel passato, con una catena tirata di cui può percorrere, suo piacimento, ogni anello uno alla volta. Costui è Severian, il personaggio che Wolfe ha disegnato nella sua mente e che ha preso forma sulla carta. Il moto dell'uomo è verso una religione scientifica, razionale eppure dogmatica. Sicuramente influenzati dalla fede dell'autore, gli scritti del "Libro del Nuovo Sole" risultano comunque incessanti e facilmente fruibili. Il mondo in cui vive il protagonista è anomalo, incomprensibile, e spesso prende per assunte sostrati e postulati ovvi per qualcuno che vive quel mondo (spesso è più che utile, alla fine del libro, usufruire delle note a margine che l'autore pone a chiusura del racconto). Questo ci permette di viaggiare in universi a noi sconosciuti, immaginandoli e vivendoli non come decide l'autore, ma immaginandoli e vivendoli come il nostro immaginario può produrlo. E' un libro che è tanto più bello quanto più siamo capaci di immaginare.

    said on 

  • 4

    Recensione "La spada del littore" di Gene Wolfe su Pirandellog

    La spada del littore è il terzo romanzo del "Ciclo del Nuovo Sole" dello scrittore americano Gene Wolfe. Esso rappresenta nel ciclo, forse il punto più vicino alle caratteristiche del classico fantasy. Le visioni oniriche del protagonista, Severian, sono più diluite durante il viaggio che da Thra ...continue

    La spada del littore è il terzo romanzo del "Ciclo del Nuovo Sole" dello scrittore americano Gene Wolfe. Esso rappresenta nel ciclo, forse il punto più vicino alle caratteristiche del classico fantasy. Le visioni oniriche del protagonista, Severian, sono più diluite durante il viaggio che da Thrax, città dove svolge la professione del littore, in pratica dell'esecutore del potere giudiziario, ai boschi del nord.

    continua su: http://bit.ly/gLQ05s

    said on 

  • 4

    La recensione de La Spada del Littore

    La spada del littore è il terzo romanzo del "Ciclo del Nuovo Sole" dello scrittore americano Gene Wolfe. Esso rappresenta nel ciclo, forse il punto più vicino alle caratteristiche del classico fantasy. Le visioni oniriche del protagonista, Severian, sono più diluite durante i ...continue

    La spada del littore è il terzo romanzo del "Ciclo del Nuovo Sole" dello scrittore americano Gene Wolfe. Esso rappresenta nel ciclo, forse il punto più vicino alle caratteristiche del classico fantasy. Le visioni oniriche del protagonista, Severian, sono più diluite durante il viaggio che da Thrax, città dove svolge la professione del littore, in pratica dell'esecutore del potere giudiziario, ai boschi del nord.

    continua su: http://bit.ly/gLQ05s

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    Ho conosciuto Wolfe tramite un amico che lo adora. Alcuni passaggi sono davvero poetici.
    Severian qui sta riflettendo sulla natura della magia:"...l'universo non era altro che una una lunga parola dell'increato, ed allora noi siamo sillabe di quella parola. Ma pronunciare una qualsiasi paro ...continue

    Ho conosciuto Wolfe tramite un amico che lo adora. Alcuni passaggi sono davvero poetici.
    Severian qui sta riflettendo sulla natura della magia:"...l'universo non era altro che una una lunga parola dell'increato, ed allora noi siamo sillabe di quella parola. Ma pronunciare una qualsiasi parola è inutile, a meno che non vi siano altre parole, parole non pronunciate. Se una bestia ha un unico verso, quel verso non dice nulla, ed anche il vento ha una moltitudine di voci, in modo che coloro che siedono al riparo le possano udire e possano capire se è violento o mite. I poteri che noi chiamiamo oscuri mi sembrano le parole che l'Increato non ha pronunciato, se poi l'Increato esiste davvero; e quelle parole devono rimanere in uno stato di quasi esistenza, se l'altro mondo, quello delle parole pronunciate, deve essere distinto da esse. Quello che non viene detto può essere importante...ma quel che è detto è più importante ancora."

    said on