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The Three Evangelists

By

Publisher: Vintage

4.0
(429)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 0099469553 | Isbn-13: 9780099469551 | Publish date: 

Translator: Sian Reynolds

Also available as: Softcover and Stapled , Hardcover , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Sophia Simeonidis, a Greek opera singer, wakes up one morning to discover that a tree has appeared overnight in the garden of her Paris house. Intrigued and unnerved, she turns to her neighbours: Vandoosler, an ex-cop fired from the police for having helped a murderer to escape, and three impecunious historians, Mathias, Marc and Lucien - the three evangelists. They agree - both because they need the money and out of sheer curiosity - to dig around the tree and see if something has been buried there. They find nothing but soil. A few weeks later, Sophia disappears and nobody worries too much until her body is found burned to ashes in a car. Who killed the opera singer? Her husband, her ex-lover, her best friend? Or could it be her lovely niece recently moved to the capital? They all seem to have a motive. Vandoosler and the three evangelists set out to find the truth.
Sorting by
  • 4

    Three is mej che one

    Regalo per il compleanno, portato in vacanza ed è stata un'ottima cosa. Ottimi gialli, trame ben sviluppate e i personaggi sono descritti in modo eccellenti, ironici e molto realistici. Cos'è una vacanza senza un buon libro?!?!

    said on 

  • 0

    CHI E' MORTO ALZI LA MANO
    Veramente bello. Controcorrente rispetto ad un giallo tradizionale. Gli investigatori sono tra i personaggi più improbabili, ma proprio per questo la vicenda appare intrigante, coinvolgente. La Vargas ha uno stile asciutto quasi cinematografico. I quattro protagoni ...continue

    CHI E' MORTO ALZI LA MANO
    Veramente bello. Controcorrente rispetto ad un giallo tradizionale. Gli investigatori sono tra i personaggi più improbabili, ma proprio per questo la vicenda appare intrigante, coinvolgente. La Vargas ha uno stile asciutto quasi cinematografico. I quattro protagonisti Marc, Mathias, Lucien e il Padrino si muovono in parallelo, ma hanno bisogno l'uno dell'altro per capire ed agire. La vicenda è misteriosa, e confesso che l'Autrice mi aveva sapientemente condotto fuori strada fino alla fine (come del resto i protagonisti), complice anche un titolo sibillino e particolari indispensabili che sono sapientemente inseriti a poco a poco.
    Non mancano la vena ironica e le brutte figure dei protagonisti che rendono vivace e divertente la lettura: non siamo di fronte alla serietà, alla perfezione, alla "presunzione" di Poirot. Anzi. Direi che i tre ragazzi non possiedono alcuna caratteristica del grande investigatore belga, a partire dalla casa - la "topaia" - dai vestiti, dal modo di mangiare, dal metodo investigativo.
    Ma proprio questa improbabilità li rende simpatici!
    18 agosto 2014

    said on 

  • 4

    Me lo sono gustato in un lungo viaggio scegliendo questo 3in1 per risolvere la noia dell'impossibilità di far altro.
    Ottima scelta.
    Gustosi i personaggi, buona la trama, ben congegnati i finali, che del giallo sono il sale.
    Una considerazione però m'intriga, sperando nello scriv ...continue

    Me lo sono gustato in un lungo viaggio scegliendo questo 3in1 per risolvere la noia dell'impossibilità di far altro.
    Ottima scelta.
    Gustosi i personaggi, buona la trama, ben congegnati i finali, che del giallo sono il sale.
    Una considerazione però m'intriga, sperando nello scriverla di non rivelare la soluzione dei "casi": i vari colpevoli sono, in tutte le storie presentate, intellettualmente dotati e, per come sono presentati, di cultura elevata eppure preda di "deviazioni" assassine dato che i delitti racontati non sono casuali o frutto di raptus ma congegnati ed incastonati nella vita intellettuale di chi li compie. Vuole dirci, l'autore, che la Cultura non è in grado di salvarci dalle bassezze che l'animo umano è in grado di produrre? Eppure la Cultura eleva, dicono. O forse la tesi è che se il vaso non è pulito ogni cosa ci metti dentro inacidisce. Ecco, lascio ad altri lettori, a cui consiglio il libro, di risolvere il dubbio che m'ha sollevato.

    said on 

  • 5

    Un tris vincente

    Ancora una volta la Vargas ha colpito nel segno. Mollato Adamsberg ha messo in campo dei personaggi nuovi e vincenti. Anche se l'inizio, specie dei primi due racconti, è lento ben presto si riprende. Come un diesel lento a partire poi gira bene. Le storie, una volta svelato il finale, sono abbast ...continue

    Ancora una volta la Vargas ha colpito nel segno. Mollato Adamsberg ha messo in campo dei personaggi nuovi e vincenti. Anche se l'inizio, specie dei primi due racconti, è lento ben presto si riprende. Come un diesel lento a partire poi gira bene. Le storie, una volta svelato il finale, sono abbastanza semplici e le tracce messe nel cammino ci sono, rivelatrici o quasi. Provate a leggerlo e vi troverete anche voi affascinati dalla 'topaia'.

    said on 

  • 5

    E' un peccato che la Vargas abbia abbandonato la strampalata compagnia di Lucien, Mathias e Marc, che ben si incastravano fra di loro. Gialli classici, quelli della Vargas, molto colti e raffinati.

    said on 

  • 3

    Terribili.
    Trame veramente semplici, scrittura pessima (ma concedo il beneficio del dubbio, trattandosi di libri tradotti), personaggi simpatici ma a mala pena delineati (giusto il Tedesco e Marc, gli altri sono a poco più che delle caricature), dialoghi banali (un po' più divertenti giusto ...continue

    Terribili.
    Trame veramente semplici, scrittura pessima (ma concedo il beneficio del dubbio, trattandosi di libri tradotti), personaggi simpatici ma a mala pena delineati (giusto il Tedesco e Marc, gli altri sono a poco più che delle caricature), dialoghi banali (un po' più divertenti giusto quelli tra gli Evangelisti).

    Se proprio devo riconoscere qualche pregio (e giustificare le tre stelle, anziché una sola), si leggono comunque molto velocemente e le atmosfere sono molto particolari.

    Ma niente di più.

    said on 

  • 0

    Chi è morto alzi la mano:☆☆☆1/2
    Commento:Non ce la faccio proprio, per ora, a decidere qual'è il mio evangelista preferito. Diciamo che la mia simpatia è andata spesso a san Matteo (soprattutto quando se ne va in giro nudo per casa).

    said on