Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Trial

By

Publisher: Schocken

4.2
(3714)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Portuguese , Chi traditional , German , Chi simplified , French , Czech , Spanish , Swedish , Dutch , Polish , Greek , Catalan , Romanian

Isbn-10: 0805209999 | Isbn-13: 9780805209990 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , Hardcover , School & Library Binding , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

Do you like The Trial ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Written in 1914, The Trial is one of the most important novels of the twentieth century: the terrifying tale of Josef K., a respectable bank officer who is suddenly and inexplicably arrested and must defend himself against a charge about which he can get no information. Whether read as an existential tale, a parable, or a prophecy of the excesses of modern bureaucracy wedded to the madness of totalitarianism, Kafka's nightmare has resonated with chilling truth for generations of readers. This new edition is based upon the work of an international team of experts who have restored the text, the sequence of chapters, and their division to create a version that is as close as possible to the way the author left it.

In his brilliant translation, Breon Mitchell masterfully reproduces the distinctive poetics of Kafka's prose, revealing a novel that is as full of energy and power as it was when it was first written.
Sorting by
  • 2

    D'altri tempi

    Altre letture d'altri tempi.
    Pur non avendolo mai amato molto riconosco a Kafka pregi letterari. Intanto però in questo secolo l'umanità d'occidente si è adagiata su questi incipit a vedere le cose, e ...continue

    Altre letture d'altri tempi.
    Pur non avendolo mai amato molto riconosco a Kafka pregi letterari. Intanto però in questo secolo l'umanità d'occidente si è adagiata su questi incipit a vedere le cose, e non ha fatto un solo passo avanti e neppure di lato. Peccato perché la denuncia, anche se molto perspicace, non da oggi non basta più; e, se posso, nella letteratura e nell'arte - anche se fondamentale - per me non è mai bastata. Rileggendolo, a differenza che per molti altri, per me K. non è "sceso"; è rimasto più o meno parallelo a prima. Soltanto un po' più fiacco e datato.

    said on 

  • 2

    Noioso all'inverosimile, vero è che forse è anche colpa della traduzione, a mio modo di vedere pessima. Ma il verbo "tranquillare" esiste? Qui se ne fa un uso spropositato. Troppi dialoghi hanno spezz ...continue

    Noioso all'inverosimile, vero è che forse è anche colpa della traduzione, a mio modo di vedere pessima. Ma il verbo "tranquillare" esiste? Qui se ne fa un uso spropositato. Troppi dialoghi hanno spezzettato la lettura rendendomela, a tratti, sincopata. E poi il fatto di essere un'opera incompiuta, mi ha lasciato l'amaro in bocca...

    said on 

  • 2

    Prendi un personaggio e lo metti in una situazione assurda, se si comporta razionalmente il resto del mondo tiene comportamenti irrazionali, se si comporta in modo irrazionale il resto del mondo diven ...continue

    Prendi un personaggio e lo metti in una situazione assurda, se si comporta razionalmente il resto del mondo tiene comportamenti irrazionali, se si comporta in modo irrazionale il resto del mondo diventa razionale.
    Via così per capitoli e capitoli.
    Rileggi uno dei libri più amati della tua gioventù e ci trovi il vuoto più assoluto.
    E se il re fosse davvero nudo?

    said on 

  • 3

    Il processo

    "Anche se fosse possibile migliorare dei dettagli - ma si tratta di una sciocca credenza - nella migliore delle ipotesi si otterrebbe qualcosa per i casi futuri, ma si danneggerebbe enormemente se ste ...continue

    "Anche se fosse possibile migliorare dei dettagli - ma si tratta di una sciocca credenza - nella migliore delle ipotesi si otterrebbe qualcosa per i casi futuri, ma si danneggerebbe enormemente se stessi per aver attirato la particolare attenzione di funzionari sempre vendicativi. Mai attirare l’attenzione! Comportarsi con calma, anche contro le proprie convinzioni! Cercare di capire che questo grande organismo giudiziario resta in una certa misura eternamente in equilibrio e che, se uno cambia autonomamente qualcosa lì dove si trova, si scava il terreno sotto i piedi e può precipitare, mentre il grande organismo per quel piccolo disturbo si procaccia agevolmente altrove una compensazione - tutto è in collegamento - e resta immutato, se non diventa forse, cosa che è addirittura probabile, ancora più chiuso, ancora più attento, ancora più severo, ancora più cattivo."

    said on 

  • 0

    "Eppure K. viveva in uno stato di diritto, la pace regnava dappertutto, tutte le leggi erano valide, chi osava aggredirlo in casa sua? [...] se quella era una commedia, avrebbe recitato anche lui".

    Il ...continue

    "Eppure K. viveva in uno stato di diritto, la pace regnava dappertutto, tutte le leggi erano valide, chi osava aggredirlo in casa sua? [...] se quella era una commedia, avrebbe recitato anche lui".

    Il Processo di Kafka è attuale più che mai, sia per la disillusione e il disagio di chi finisce nei meccanismi della macchina giudiziaria (spesso fine a se stessa e non ai bisogni di tutela del cittadino), sia per la desolazione dei palazzi di giustizia e delle aule giudiziarie spesso relegate in sgabuzzini e corridoi. "Kafkiano" descrive bene, oggi, la decadenza dell'amministrazione della giustizia.

    said on 

  • 5

    Lei è in arresto, certo, ma non in arresto come un ladro. Quando uno è in arresto come un ladro, è grave, ma il suo arresto... Mi sembra una cosa da sapienti, mi scusi se dico una cosa stupida, mi sem ...continue

    Lei è in arresto, certo, ma non in arresto come un ladro. Quando uno è in arresto come un ladro, è grave, ma il suo arresto... Mi sembra una cosa da sapienti, mi scusi se dico una cosa stupida, mi sembra una cosa da sapienti che non capisco, ma che d'altra parte non debbo neppure capire.

    said on 

  • 5

    Capolavoro kafkiano

    Non sono molti gli scrittori (mi viene in mente il sommo Dante) il cui nome ha dato origine a un neologismo, solitamente un aggettivo.
    Ebbene Kafka fa parte di questa esigua schiera: la parola "kafkia ...continue

    Non sono molti gli scrittori (mi viene in mente il sommo Dante) il cui nome ha dato origine a un neologismo, solitamente un aggettivo.
    Ebbene Kafka fa parte di questa esigua schiera: la parola "kafkiano" è ormai largamente entrata nell'uso comune a rappresentare situazioni in cui si mescolano paura, angoscia, oppressione, terrore, impossibilità di trovare soluzioni...
    Ma forse la cifra peculiare dell'opera di questo geniale scrittore praghese è l'incomprensibilità, l'impossibilità di capire. Ai suoi protagonisti (Josef K in questo libro, l'agrimensore K ne "Il castello" - e la scelta della K non è certo casuale...) non è mai dato capire "in che cosa hanno sbagliato"; il potere contro il quale - in forme diverse, assai più tragiche in quest'opera - si confrontano rimarrà sempre irraggiungibile e inafferrabile.
    Qui Josef K tenta vanamente di discolparsi da un accusa che non sarà mai chiarita e i suoi tentativi di salvarsi assomigliano al dibattersi di una mosca presa ormai irrimediabilmente nella tela del ragno.
    Un capolavoro assoluto della letteratura mondiale.

    said on 

Sorting by