The Uncommon Reader

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Publisher: Picador USA

3.9
(5027)

Language: English | Number of Pages: 120 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Portuguese , German , Chi traditional , French , Catalan , Swedish , Chi simplified , Galego

Isbn-10: 0312427646 | Isbn-13: 9780312427641 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Humor

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Book Description

From one of England's most celebrated writers, the author of the award-winning "The History Boys," a funny and superbly observed novella about the Queen of England and the subversive power of reading When her corgis stray into a mobile library parked near Buckingham Palace, the Queen feels duty-bound to borrow a book. Discovering the joy of reading widely (from J. R. Ackerley, Jean Genet, and Ivy Compton-Burnett to the classics) and intelligently, she finds that her view of the world changes dramatically. Abetted in her newfound obsession by Norman, a young man from the royal kitchens, the Queen comes to question the prescribed order of the world and loses patience with the routines of her role as monarch. Her new passion for reading initially alarms the palace staff and soon leads to surprising and very funny consequences for the country at large.

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  • 4

    Bennet è una garanzia equesto audiobook letto dalla Cortellesi che conferisce un delizioso e compassato accento British alla regina ne è un'ottimo esempio!

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  • 4

    Un libricino breve ma interessantissimo: molto divertente, carico di humor inglese, ma anche ricco di spunti di riflessione su temi come lettura, vita, vita di corte, vecchiaia, empatia, compassione. ...continue

    Un libricino breve ma interessantissimo: molto divertente, carico di humor inglese, ma anche ricco di spunti di riflessione su temi come lettura, vita, vita di corte, vecchiaia, empatia, compassione. E poi quel finale..genialità allo stato puro. Da leggere e rileggere.

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  • 4

    Piccolo compatto e irresistibile, come nel miglior stile Bennet: l'ironia e lo humor la fanno da padroni facendoci conoscere una piacevolissima e umanissima sovrana. La regina Elisabetta scopre il pia ...continue

    Piccolo compatto e irresistibile, come nel miglior stile Bennet: l'ironia e lo humor la fanno da padroni facendoci conoscere una piacevolissima e umanissima sovrana. La regina Elisabetta scopre il piacere della lettura e giorno dopo giorno diventa sempre più simpatica.

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  • 5

    Ho conosciuto per caso l'autore di questo piccolo libro, Alan Bennett, e con questa mia seconda lettura me ne sono totalmente innamorata: "La sovrana lettrice" è veramente una storia che colpisce per ...continue

    Ho conosciuto per caso l'autore di questo piccolo libro, Alan Bennett, e con questa mia seconda lettura me ne sono totalmente innamorata: "La sovrana lettrice" è veramente una storia che colpisce per il suo umorismo (in alcuni passaggi non riuscivo a smettere di ridere), per la tematica che tratta (libri, sempre libri, fortissimamente libri!!) e anche per la sua regale protagonista, molto vicina a noi comuni mortali.
    Book challenge 2017: un romanzo umoristico.

    said on 

  • 4

    Brevissimo romanzo comico, apprezzabile per il sottile humour inglese e anche perché...si, grazie a questo libricino per un po' ci sembra di avere qualcosa in comune con la regina d'Inghilterra, la pa ...continue

    Brevissimo romanzo comico, apprezzabile per il sottile humour inglese e anche perché...si, grazie a questo libricino per un po' ci sembra di avere qualcosa in comune con la regina d'Inghilterra, la passione per la lettura. Mi è piaciuto soprattutto come questa viene analizzata, dall'inizio, in cui si procede per tentativi, alla maturità, quando ormai siamo pronti a tutto pur di passare qualche ora con i nostri beniamini di carta e ci vengono anche quei piccoli rituali che sono tipici del lettore più accanito. Il finale a sorpresa, poi, è davvero carinissimo.

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  • 3

    La sovrana lettrice.

    Il libro affronta diversi temi, tutti legati fra loro.
    1° Tema. Il mondo per molti di noi è pieno di impegni ma vuoto di esperienze.
    2° Tema. La donna, a qualsiasi ceto essa appartenga, quasi sempre f ...continue

    Il libro affronta diversi temi, tutti legati fra loro.
    1° Tema. Il mondo per molti di noi è pieno di impegni ma vuoto di esperienze.
    2° Tema. La donna, a qualsiasi ceto essa appartenga, quasi sempre fa ciò che deve, ciò che le viene imposto dalle regole, dal protocollo culturale e sociale, fino al momento in cui scopre che la sua intelligenza e la sua sensibilità possono essere le sue ali verso la libertà e l’affermazione di sé.
    3° Tema. Ciò che sembriamo non sempre corrisponde a ciò che siamo veramente.
    4° Tema. La vecchiaia, il periodo della nostra vita in cui ognuno può finalmente decidere di essere ciò che vuole essere e ciò che vuole fare, compatibilmente…
    5° Tema. La lettura come mezzo per crescere che conduce, talvolta, ma non spesso, alla scrittura, il vero mezzo per compiere il salto di qualità dello spirito.

    Questo Bennett possiede uno humour garbato, anche troppo, e allo stesso tempo ferocemente sarcastico, mai troppo. Non è proprio in sintonia con il gusto di chi ama ridere e non sorridere.
    Io preferisco lo stile narrativo di uno come Calvino che ti prospetta girotondi allegorici dove il pensiero si bilancia fra leggerezza fiabesca e altezze intellettuali e culturali.
    Questo libro l’ho ascoltato letto dall’impeccabile Paola Cortellesi. Questa modalità di "lettura" rivela la qualità teatrale della stesura e l’origine come sceneggiatore dell’autore..
    Ci sono delle perle indimenticabili. Ne cito due:
    1. «Un vicario, Maestà. Dell’Ottocento. Viveva al confine con il Galles e ha scritto un diario. Gli piacevano le bambine».
    «Oh», disse la regina «come a Lewis Carrol?».
    «Peggio, Maestà».
    «Cielo. Può procurarmi i diari?».
    In questa dialogo c’è tutta la nobiltà britannica vecchio stile.

    2. Oppure quando parla di Proust e dice "Poveretto, una vita infame... il tipo a cui diresti "insomma tirati un po' su! Quando ha intinto un pezzo di dolce nel tè (pessima abitudine) gli è tornato in mente tutto il suo passato. Ci ho provato anch'io e non mi ha fatto nessun effetto".

    Termino con una citazione:
    "mai sottovalutare il potere dei libri", Paul Auster.

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  • 3

    Non si mette la vita nei libri. La si trova

    Molto molto carino e divertente, chiunque di noi (lettori, chiaramente) riesce a riconoscersi in almeno una delle situazioni come andare in giro con il libro di turno XD

    La letteratura mi appare come ...continue

    Molto molto carino e divertente, chiunque di noi (lettori, chiaramente) riesce a riconoscersi in almeno una delle situazioni come andare in giro con il libro di turno XD

    La letteratura mi appare come un vasto paese dai confini remoti, verso i quali mi sono diretta ma che non mi sarà mai dato raggiungere.

    said on 

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