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The Vampire Diaries: The Struggle

By

Publisher: Harper Teen

3.3
(1797)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 0062064746 | Isbn-13: 9780062064745 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Elena finds herself torn between two vampire brothers--Damon, who is so determined to make her his queen of darkness that he would kill his brother to possess ...
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Terminato anche il secondo libro della saga del diario del vampiro. Per ora i romanzi sono abbastanza fedeli al telefilm anche se nei romanzi le cose avvengono più velocemente. Ti ritrovi in un vortic ...continue

    Terminato anche il secondo libro della saga del diario del vampiro. Per ora i romanzi sono abbastanza fedeli al telefilm anche se nei romanzi le cose avvengono più velocemente. Ti ritrovi in un vortice di eventi a cui non puoi neanche credere. Come nel telefilm, anche qui, non sopporto Damon. E anche Caroline non scherza. È davvero cattiva. Un triangolo si sta formando: Stefan, Elena, Damon. Inutile dire che odio i triangoli.

    ATTENZIONE PERICOLO SPOILER:
    Elena ormai conscia del segreto di Stefan non riesce a confessargli di conoscere Damon. In seguito alla scomparsa del diario di Elena, i dubbi portano verso una persona soltanto. Chi ha il diario di Elena?; chi le scrive i bigliettini per poi lasciarglieli sotto gli occhi? Dopo le oscure visioni di Bonnie che sono diventate reali a sua insaputa, si avvererà anche l'ultima?

    said on 

  • 3

    secondo capitolo di una bellissima saga! in questo vi è il vero scontro tra Damon e Stefan!e qualcosa di nuovo....e sconcertante per Elena! bellissimo mi ha preso molto consiglio a tutti quest'autrice ...continue

    secondo capitolo di una bellissima saga! in questo vi è il vero scontro tra Damon e Stefan!e qualcosa di nuovo....e sconcertante per Elena! bellissimo mi ha preso molto consiglio a tutti quest'autrice!

    said on 

  • 3

    The struggle

    Si tratta del secondo capitolo della saga de “Il diario del vampiro” e riprende la storia da dove era stata interrotta ne “Il risveglio”.

    L’autrice mantiene il suo stile semplice e scorrevole adatto a ...continue

    Si tratta del secondo capitolo della saga de “Il diario del vampiro” e riprende la storia da dove era stata interrotta ne “Il risveglio”.

    L’autrice mantiene il suo stile semplice e scorrevole adatto a tutti, indicato soprattutto agli adolescenti.
    Di sicuro non si tratta di un capolavoro della letteratura, ma questa saga comincia ad entusiasmarmi e credo di voler proseguire anche con la lettura degli altri volumi.

    Ho trovato questo libro migliore del precedente per vari motivi che ora vi spiegherò.
    Prima di tutto è più movimentato ed avvincente.
    Elena perde un po’ di antipatia e diventa meno “perfettina”.
    Viene inserito un nuovo personaggio, un professore, il quale si comporta in maniera davvero equivoca.
    Bonnie fa scoprire al lettore tutti i suoi poteri medianici.

    Passiamo alla trama.

    La storia d’amore tra Stefan ed Elena incontrerà degli ostacoli.
    Damon vuole a tutti i costi Elena e cerca di sbarazzarsi del fratello, Stefan.
    Stefan però sta cercando il potere per liberarsi di suo fratello maggiore.

    Questa volta la Smith ha deciso di approfondire di più il personaggio enigmatico di Damon e di descrivere tutto ciò che caratterizza l’ambiente scolastico.

    Però anche questa volta l’autrice ha deciso di interrompere il suo libro sul più bello, quindi la lettura del terzo capitolo diventa obbligatoria.

    Cosa posso aggiungere?
    È diventata una storia davvero accattivante che voglio consigliare a tutti gli appassionati di vampiri.

    said on 

  • 4

    Dopo il primo e travolgente racconto, sono passata a leggere anche il secondo, che come il primo, non mi ha per niente delusa.
    La storia di Elena e del bel vampiro Stefan continua. Contro di loro si s ...continue

    Dopo il primo e travolgente racconto, sono passata a leggere anche il secondo, che come il primo, non mi ha per niente delusa.
    La storia di Elena e del bel vampiro Stefan continua. Contro di loro si scagliano i due compagni di classe: la gelosa Caroline e il furente Tyler, che uniti dall'odio, faranno di tutto per vendicarsi della giovane coppia.
    Elena però, deve guardarsi le spalle anche da un'altro nemico, ben più potente: Damon, potente vampiro, nonché fratello di Stefan.
    Damon cercherà in ogni modo di ammaliare Elena, straordinariamente simile a Katherine, la giovane donna che trasformò Damon e Stefan in vampiri.
    In questo libro prenderà atto la vendetta di Caroline e Tyler, leggerete della resa dei conti tra Damon e Stefan e rimarrete senza fiato nell'apprendere dell'incidente di Elena.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Questo secondo volume de Il diario del vampiro mi è sembrato un romanzo di transizione: non accade nulla di importante, eccetto la drammatica trasformazione finale della protagonista, che probabilment ...continue

    Questo secondo volume de Il diario del vampiro mi è sembrato un romanzo di transizione: non accade nulla di importante, eccetto la drammatica trasformazione finale della protagonista, che probabilmente porterà ad un capovolgimento delle dinamiche tra i personaggi principali.
    La storia si legge in fretta, e dalla scena in cui le tre amiche si intrufolano in casa di Caroline diviene anche interessante, ma non lascia quasi nulla.
    Tuttavia mi piacciono questi adolescenti descritti dalla Smith, che non hanno ancora - almeno, non tutti - i pregiudizi propri degli adulti, riescono a credere a ciò che i loro parenti liquiderebbero come stupidaggini, sono leali - vedi Bonnie e Meredith quando aiutano Elena anche se ne farebbero volentieri a meno -, ma anche ingenui e, probabilmente, spaventati proprio dal giudizio di quegli adulti che dovrebbero guidarli e aiutarli, tanto da soccorrere da soli un amico intrappolato in un pozzo, e accettare in seguito di non chiamare un medico.
    Non mi piace invece Damon: è violento, oltre ad essere un ricattatore e un assassino, e la scena in cui costringe Elena a fargli bere il suo sangue, minacciandola, di fronte ad un rifiuto, di far del male alla sorellina di soli quattro anni, mi è sembrata la descrizione di uno stupro (e se in una storia di vampiri il succhiare sangue è metafora del sesso, non sono poi così lontana dal vero).
    Mi meraviglia che la protagonista sia stata trasformata così presto, e sono curiosa di leggere il seguito, per sapere cosa succederà adesso che la bionda Elena è diventata un vampiro e Damon il suo lui.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    said on 

  • 2

    È come una droga: sai che ti fa male (in questo caso specifico, brucia i neuroni), che non dovresti, che faresti meglio a smettere… ma non puoi. Ti trascina dentro la storia e ti costringe ad andare a ...continue

    È come una droga: sai che ti fa male (in questo caso specifico, brucia i neuroni), che non dovresti, che faresti meglio a smettere… ma non puoi. Ti trascina dentro la storia e ti costringe ad andare avanti. O forse sono pirla io (probabile).

    Comunque qui non c’è nessuna lotta (almeno non prima dell’ultimo capitolo), come nel precedente non c’era nessun risveglio. Vabbe’.
    Mi è piaciuta la botta di vita di Stefan nel finale, nonché la “sorpresina” di Elena e l’indizio sul seguito. Che sto già leggendo, perché di nuovo qui non c’è finale…
    Diciamo che questa è una delle cose che non sopporto del libro.

    said on 

  • 3

    Bisogna ricordarsi che questa saga di quattro libri è stata pubblicata negli anni Novanta, perciò l'esiguità della trattazione non deve stupire troppo. Magari può non essere gradita, ma non deve stupi ...continue

    Bisogna ricordarsi che questa saga di quattro libri è stata pubblicata negli anni Novanta, perciò l'esiguità della trattazione non deve stupire troppo. Magari può non essere gradita, ma non deve stupire.

    Quattro anni fa, nello stesso periodo, lessi il primo capitolo de Il Diario del Vampiro, trovandolo deludente ma comunque gradevole. Questo secondo romanzo è un pochino più piacevole, anche se più corto. Le descrizioni sono ridotte all'osso, tanto che talvolta certe azioni o comportamenti risultano un poco fuori posto. Inoltre mai una volta che ci siano citazioni di libr, film o quant'altro che andasse di moda in quel periodo, qualcosa che potesse far assaporare l'atmosfera di quegli anni. Se non altro non c'è la possibilità che parole tipo walkman vengano modificate in ipod, come nel caso di Kissed by an Angel di Elizabeth Chandler, del 1995 (che io non ho letto, ma leggendo recensioni ho scoperto ciò). Il finale, poi, in linea con lo svolgimento della vicenda è velocissimo, non si riesce neanche a gustarlo. In un attimo succede quella cosa che sapevo sarebbe successa grazie agli spoilers da Wikipedia e che aspettavo con attesa, e poi Stefan, il coprotagonista, che è il personaggio più PIATTO della storia (tanto che sembra che Elena sia innamorata di un ragazzo che solo lei si immagina), cambia totalmente e tira fuori le unghie e... finisce il libro.
    Poi il fatto che tutti a Fell's Church guardino Stefan come un terrorista senza prove evidenti mi pare un pò eccessivo... ma tant'è.
    La traduzione italiana è veramente penosa; sono sicuro che se li leggessi in inglese gradirei maggiormente.
    In futuro leggerò il seguito e poi l'ultimo libro della saga. Gli altri, che sono compresi nella mia edizione omnibus, li eviterei, dato che sono stati aggiunti per cavalcare la moda vampiresca del 2009 e non perchè la Smith avesse veramente desiderato scriverli.

    said on 

  • 2

    Madonna che palle. A parte il continuo "oddio cosa facciamo, ah già" che accompagna tutto il libro, insomma, ce la diamo una svegliata? Non capisco ancora come un'atmosfera promettente dia un tale ris ...continue

    Madonna che palle. A parte il continuo "oddio cosa facciamo, ah già" che accompagna tutto il libro, insomma, ce la diamo una svegliata? Non capisco ancora come un'atmosfera promettente dia un tale risultato di merda. Detto terra terra.

    said on 

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