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The Voyage of the Beagle

By

Publisher: Books Britain (Classics of World Literature)

4.1
(225)

Language:English | Number of Pages: 496 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Spanish , Dutch

Isbn-10: 1853264768 | Isbn-13: 9781853264764 | Publish date: 

Curator: J. W. Tibble , John Clare

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Others , Unbound , Softcover and Stapled , Leather Bound , eBook

Category: Biography , Science & Nature , Travel

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Book Description
AFTER having been twice driven back by heavy southwestern gales, Her Majesty's ship Beagle, a ten-gun brig, under the command of Captain Fitz Roy, R. N., sailed from Devonport on the 27th of December, 1831. The object of the expedition was to complete the survey of Patagonia and Tierra del Fuego.
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  • 4

    UN'AVVENTURA

    Un libro di peso in tutti i sensi, fortuna che ho l’e-book ;-)
    E’ un interessante diario di viaggio scritto da uno Scienziato (tutto maiuscolo sottolineato in rosso) e naturalista eccellente. Linguaggio scorrevole e coinvolgente. Si legge come un romanzo d’avventura e di viaggi, quante vol ...continue

    Un libro di peso in tutti i sensi, fortuna che ho l’e-book ;-)
    E’ un interessante diario di viaggio scritto da uno Scienziato (tutto maiuscolo sottolineato in rosso) e naturalista eccellente. Linguaggio scorrevole e coinvolgente. Si legge come un romanzo d’avventura e di viaggi, quante volte ho desiderato di essere in “giro” col mio amico Charles!

    said on 

  • 4

    Geologo, Psicologo, Naturalista, Antropologo.. curioso!

    Pochi studiosi/viaggiatori furono altrettanto metodici, appassionati e fortunati nella loro missione!! A Darwin tributiamo il merito di aver rivoluzionato la scienza senza preparazione o studi accademici alle spalle, ma forse fu proprio questo il suo vantaggio: la curiosità infinita e la sua poca ...continue

    Pochi studiosi/viaggiatori furono altrettanto metodici, appassionati e fortunati nella loro missione!! A Darwin tributiamo il merito di aver rivoluzionato la scienza senza preparazione o studi accademici alle spalle, ma forse fu proprio questo il suo vantaggio: la curiosità infinita e la sua poca specializzazione lo spinsero a ragionare con pochi preconcetti e tante nozioni. Essendo questo un diario di viaggio (che fece da preludio alla teoria più famosa, maturata in seguito) troviamo alcuni tratti lenti e noiosi ed altri molto avvincenti, ma più si va avanti nella lettura e più gli elenchi di specie trovate si assottigliano per fare spazio a commenti, avventure, confronti e riflessioni sui temi più disparati: dall'antropologia alla geologia, dai mille paesaggi paradisiaci all'etica.

    Ma alla fine di tutto, è un racconto di viaggio ancora oggi incredibile e meraviglioso.

    said on 

  • 5

    Un libro straordinariamente piacevole, pieno di avventura, da consigliare a tutti quei ragazzini che amano la natura.
    Sarei pronto a scommettere che magari molti di loro crescendo potrebbero accorgersi che questo libro gli ha cambiato la vita.

    said on 

  • 4

    Ho acquistato questo libero il primo ottobre 2009, al bookshop della mostra allestita a Milano per ricordare il bicentenario della nascita di Charles Robert Darwin.


    Per un paio di mesi è rimasto nel suo posto sullo scaffale, poi, il 17 gennaio 2010 ho deciso di affrontarlo come si fa per u ...continue

    Ho acquistato questo libero il primo ottobre 2009, al bookshop della mostra allestita a Milano per ricordare il bicentenario della nascita di Charles Robert Darwin.

    Per un paio di mesi è rimasto nel suo posto sullo scaffale, poi, il 17 gennaio 2010 ho deciso di affrontarlo come si fa per un viaggio lungo e misterioso: con circospezione, a tappe e prendendomi il tempo necessario. Del resto, mi son detta che se il Beagle aveva completato la circumnavigazione del globo in cinque anni, io potevo prendermi tutto il tempo che mi serviva. Fra la prima e la seicentodiciottesima pagina ci sono stati undici mesi esatti e una quarantina di altri libri.

    È una lettura interessante, dettagliatissima, a tratti onestamente un po' monotono; un libro pieno di scienza e di biologia nel senso letterale del termine.

    Con il procedere del viaggio scocca la scintilla della nota quanto dibattuta teoria su come si originano le specie e su come evolvono nel corso della loro vita.

    Mi piace ricordare che è difficile trovare nelle parole di Darwin un'accezione positiva al termine "evoluzione", non ci sono un giudizio di merito (sopravvive il migliore) o una finalità (le specie evolvono per). Poche teorie sono state più strumentalizzate, tirate e interpretate dell'evoluzionismo, al fine di adattarlo a una tesi preconcetta.

    Darwin è un naturalista vero, un concentrato di zoologia, botanica, geologia, ma è anche un curioso osservatore delle abitudini e del costume dei popoli che incontra.

    Confronta il modello coloniale inglese con quello spagnolo (potete immaginare a quale conclusione arrivi), e, da bravo cristiano, esprime un certo stupito interesse per i culti animisti delle popolazioni indigene.

    Non posso dire sia un libro di facile lettura, serve un minimo di base conoscitiva scientifica e uno spiccato interesse per la materia; inoltre gli aspetti antropologici sono trattati con una certa supponenza, quella che immagino si respiri in una nazione che si è costruita un impero coloniale; ma leggere i percorsi mentali di un genio e riuscire, almeno un po', a vedere il mondo con i suoi occhi, è un'esperienza grandiosa.

    Ho goduto troppo profondamente il viaggio per non raccomandare a ogni naturalista di afferrare ogni occasione e di intraprendere escursioni per terra, se possibile, o altrimenti un lungo viaggio di mare. Da un punto di vista morale, il risultato sarà quello di imparare un'allegra sopportazione e di liberarsi dall'egoismo, di abituarsi ad agire da sé e di fare il meglio possibile in ogni circostanza. Viaggiando, imparerà a esser diffidente, ma nello stesso tempo scoprirà quante persone veramente di cuore vi siano, con le quali non aveva mai avuto, o non avrà mai più contatti, e che sono tuttavia disposte a offrirgli il più disinteressato aiuto.

    said on 

  • 5

    Del 1939. In realtà ho letto l'edizione e-book del Gutenberg Project.
    Darwin scrive bene e questo resoconto è molto interessante. Non si parla delle origine delle specie (un paio di veloci allusioni), si tratta di altre cose naturalistiche e suoprattutto di persone e civiltà incontrate dura ...continue

    Del 1939. In realtà ho letto l'edizione e-book del Gutenberg Project.
    Darwin scrive bene e questo resoconto è molto interessante. Non si parla delle origine delle specie (un paio di veloci allusioni), si tratta di altre cose naturalistiche e suoprattutto di persone e civiltà incontrate durante il viaggio.
    Incredibilmente interessante, incluse le riflessioni dell'autore.

    L'edizione del Gutenberg Project non ha note esplicative sullo stato attuale delle teorie avanzate da Darwin su coralli, vulcani, terremoti, eccetera. Un po' mi pento della scelta (però era gratis!).

    said on 

  • 0

    Certainly a book of books, if you are into the history of (natural) science, science in general and/or geology . This “noble science” was also Darwin’s interest, although he does not always receives the credits for the geology-association. This book is Darwin’s account of his travels and discover ...continue

    Certainly a book of books, if you are into the history of (natural) science, science in general and/or geology . This “noble science” was also Darwin’s interest, although he does not always receives the credits for the geology-association. This book is Darwin’s account of his travels and discoveries during the Beagle voyage. That voyage was the basis for his later work on the Origin of Species.

    The Beagle voyage was a real mapping expedition and Darwin was just a paying passenger, with a special mission. Most of his travels were on terra firma, not on the ocean as one might think. Interesting story for surveyors (1) about San Pedro: drought has caused so much sand in the wind, that the landowners could not recognize the borders of their property anymore (causing confusion among landowners).

    Interesting story for surveyors (2) : On the island of San Pedro, a fox was so intrigued by the surveyors, that Darwin could approach him quietly and hit him on the head with his geologist’s hammer. This fox later made it to the exhibition at the Zoological Society. Darwin seems to like to tool for killing animals; it will never look the same to me now.

    The books is descriptive to the extreme at times, but poses great and many questions. Darwin clearly was a great observer and explorer at large. One of the key questions -how extinct species are very much related to living species and how species have evolved though time- does not get answered in this log.

    Read this book if you want to know about how Darwin caught himself with a bola, el rastro di tigre, a naked man on a naked horse. But also it you are curious about Renous’ heresy (by predicting that caterpillars can turn into a butterflies) and what the Chileans mean by puna. Darwin lived in the times when Sydney just had 23000 inhabitants (but was growing rapidly!). And as a side remark, he believed everyone on board was quite happy to leave New Zealand (not a pleasant place, apart from Waimate).

    For Darwin, after this voyage, the map of the world became a painting full with different and lively images. The very last sentence of the book speaks for itself: (on whether a naturalist should undertake such a voyage) ”…how many truly kind-hearted people there are, with whom he never before had, or ever again will have any further communication, who yet are ready to offer him the most disinterested assistance”.

    By the way, Darwin did not get paid for this book, although it was a reprinted by the publisher. Kind of connects it to Lessig’s books….

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  • 3

    un viaggio da 90 mila sterline

    Ancora Darwin! stavolta però a tu per tu con il fantastico viaggio che tutti i naturalisti vorrebbero fare. In questo libro si scopre un Darwin soprattutto geologo, con una immensa capacità di osservazione. Il viaggio sul Beagle su cui a soli 22 anni fu ospitato che di sicuro era un viaggio non p ...continue

    Ancora Darwin! stavolta però a tu per tu con il fantastico viaggio che tutti i naturalisti vorrebbero fare. In questo libro si scopre un Darwin soprattutto geologo, con una immensa capacità di osservazione. Il viaggio sul Beagle su cui a soli 22 anni fu ospitato che di sicuro era un viaggio non per tutti considerato c...he lui ha speso 90mila sterline attuali (105.919.74 euro). Cifra che solo Darwin poteva permettersi perchè stiamo parlando di una persona appartenente ad un'aristocratica famiglia inglese fra le più ricche del paese. Questo libro aiuta a capire molto le riflessioni, le sfumature, il pensiero profondo di quest'uomo che sicuramente è stato un grandissimo escursionista prima ancora che scienziato. Il libro è per questo aspetto molto interessante, soprattutto perchè il lettore mette a confronto visioni e scienza del 1800 e quelle attuali ma purtroppo fa scoprire una pochissima predisposizione di divulgatore. CONSIGLIATO A CHI DAVVERO E' APPASSIONATO DI SCIENZE NATURALI, perchè spesso è noioso e per nulla divulgativo e CONSIGLIATO A CHI VUOLE SCOPRIRE COME E' NATO IL PENSIERO DELLA TEORIA EVOLUZIONISTICA

    said on 

  • 3

    Il viaggio del Beagle può essere interesssante sotto molti aspetti anche per un normale lettore. Interessante per delineare la figura di Darwin e anche per immaginare un viaggio del genere in quegli anni. Onestamente questa edizione poteva tagliare molte parti inessenziali (come fa quella in ingl ...continue

    Il viaggio del Beagle può essere interesssante sotto molti aspetti anche per un normale lettore. Interessante per delineare la figura di Darwin e anche per immaginare un viaggio del genere in quegli anni. Onestamente questa edizione poteva tagliare molte parti inessenziali (come fa quella in inglese), inoltre la traduzione non mi sembra sempre convincente; invece carine le illustrazioni, anche se in un libro di questo volume e costo si doveva fare di più dal punto di vista di apparato utile per il lettore.

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