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The Walking Dead, Bd.4

Was das Herz begehrt

By ,

Verleger: Cross Cult

4.3
(382)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 141 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian

Isbn-10: 3936480346 | Isbn-13: 9783936480344 | Publish date:  | Edition 1

Category: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Buchbeschreibung
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  • 5

    Finora è il più bello dei volumi che ho letto, tensione dalla prima all'ultima pagina. Le ultime 3\4 pagine con Rick che mette tutti di fronte alla reale situazione sono da ricordare.

    gesagt am 

  • 4

    Botte e spari: un bel tutti contro tutti.
    Il "caso" vuole che il carcerato di colore muore: capita.
    Gli ormoni sono nell'aria assieme al tanfo di decomposizione.
    Arriva tizia con due zombie al guizaglio e salve un tipo.
    "Ehi raga: mi ha salvato! Non fate caso agli zombie che porta con se o al f ...weiter

    Botte e spari: un bel tutti contro tutti. Il "caso" vuole che il carcerato di colore muore: capita. Gli ormoni sono nell'aria assieme al tanfo di decomposizione. Arriva tizia con due zombie al guizaglio e salve un tipo. "Ehi raga: mi ha salvato! Non fate caso agli zombie che porta con se o al fatto che usa la katana come Gemon." "Ma certo: entra pure!" Ormai Rick ci ha preso gusto e sbrocca una pagina ogni 3. Botte da orbi e filosofia spicciola per lui

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    4

    El cuarto tomo de The Walking Dead editado en España se llama Lo que más anhelas, y nos sitúa a los supervivientes de Rick en la prisión que descubrieron y limpiaron en el anterior tomo.
    La presencia de nuevos caminantes desde un ala que no habían limpiado provoca la resolución de este conflict ...weiter

    El cuarto tomo de The Walking Dead editado en España se llama Lo que más anhelas, y nos sitúa a los supervivientes de Rick en la prisión que descubrieron y limpiaron en el anterior tomo. La presencia de nuevos caminantes desde un ala que no habían limpiado provoca la resolución de este conflicto, de manera un tanto abrupta y sin concesiones.

    Rick, el modelo a seguir, se convierte en alguien muy práctico y con capacidad de reaccionar en beneficio de todo el grupo. Con las consecuencias que se derivan de esa actitud. Alguien le ve solucionar el problema que tenían minutos antes, y lo comprende. Pero no termina ahí.

    Esa decisión, que tendrás que descubrir por tí mismo leyendo el tomo, tiene repercusiones a lo largo del mismo, cuando comiencen a surgir los demonios encerrados de cada uno de los personajes y se solucione todo a base de golpes.

    Como ocurre en cada uno de los tomos, aparecen nuevos personajes, y en esta ocasión lo hace uno que será sumamente importante durante los próximos números: Michone.

    La mujer, que llega acompañada de dos zombis, casi domesticados, una prueba más de que la joven tiene carácter y que es alguien a tener en cuenta. Y no solo por su destreza con la katana, como comprueba el desprevenido Tyresse.

    Pero lo que realmente importa en este tomo no es la presencia imprescindible de cientos de zombis fuera de la prisión, ni la horda que aparece desde el Pabellón A, ni siquiera el asesinato de Dex. Lo que importa es la evolución de Rick. Un personaje que podría haber sido el héroe de la saga, perfecto, inmaculado y recto, se convierte en un hombre.

    Lo que quiero decir es que Robert Kirkman huye del estereotipo, y humaniza al héroe de tal manera, que le hace consciente de su propia humanidad. Los errores y las decisiones rápidas y no necesariamente acertadas, se suceden y minan la confianza que los componentes del grupo tenían en él.

    Eso es lo que hace grande a esta serie, y lo que nos hace seguir pendientes de ella, más allá de modas y nuevas entregas del mundo de los zombis. The Walking Dead, los Muertos Vivientes, tal y como dice Rick al final de tomo, no son esos pobres trozos de carne sin mente. Son ellos.

    gesagt am 

  • 4

    Volume 4 - La forza del desiderio

    1. Inizia fortissimo questo volume, per poi diminuire il ritmo, non prima di aver introdotto un nuovo personaggio, Michonne...non vi dico come l'ho letto io la prima volta


    Poi pian piano la vita all'interno dietro alle sbarre per i protagonisti della serie si stabilizza, ma se fuori la m ...weiter

    1. Inizia fortissimo questo volume, per poi diminuire il ritmo, non prima di aver introdotto un nuovo personaggio, Michonne...non vi dico come l'ho letto io la prima volta

    Poi pian piano la vita all'interno dietro alle sbarre per i protagonisti della serie si stabilizza, ma se fuori la minaccia striscia lentamente sotto forma dei famelici Walkers, dentro le cose vanno anche peggio, perchè i rapporti umani si fanno tesi, Rick è sempre più sotto pressione per le decisioni che si trova costretto a prendere per il bene del gruppo, molte delle quali moralmente discutibili...

    Poi il tuto esplode, letteralmente, con la lite tra Rick e Tyresse, che se le danno a pugni e a parole per praticamente tutta la parte finale del volume, la calma viene ristabilita, ma questa escalation di tensioni e sofferenze culmina nello sfogo finale di Rick, che tutti credono pazzo, ma che in un mondo impazzito forse è l'unico che ha capito la verità, doppia splash page finale, e la realtà viene gridata ai quattro venti...da qualche parte a Pittshburg, un ex giocatore di Basket con il codino e gli occhialoni da vista approva soddisfatto, perchè gli Zombie non solo non corrono, ma sono di nuovo critica sociale

    Divorato...e visto l'argomento è il caso di dirlo...in un solo boccone questo quarto volume, e la serie di Robert Kirman non perde un colpo che sia uno, unico difetto che forse certe cose accadono troppo ravvicinate tra di loro, specialmente le vicende che vedono Tyresse protagonista, ma la qualità generale è talmente alta che si può soprassedere.

    Charlie Adlard migliora ancora, aggiunge dettaglio e sporcizia ai suoi personaggi, che risultano sempre più credibili e realistici, Tony Moore era più pulitino e fumettistico, più di impatti, infatti le copertine della serie sono notevoli, ma Adlard mi sembra di gran lunga migliore ora come ora.

    Grandissima serie, si legge sempre che è un piacere....quanto mi dispiace che ho altri tre volumi già li che mi aspettano, oh come sono dispiaciuto!!

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

    3

    Se finchè si viaggiava a bordo di un camper scassato con poche provviste andava tutto bene e si faceva allegramente gruppo, l'essere arrivati in un posto relativamente sicuro in cui c'è cibo in abbondanza e letti su cui dormire lascia ai personaggi abbastanza tempo libero da, nell'ordine: 1) Sbro ...weiter

    Se finchè si viaggiava a bordo di un camper scassato con poche provviste andava tutto bene e si faceva allegramente gruppo, l'essere arrivati in un posto relativamente sicuro in cui c'è cibo in abbondanza e letti su cui dormire lascia ai personaggi abbastanza tempo libero da, nell'ordine: 1) Sbroccare 2) Darci dentro come conigli 3) Darci dentro come conigli. Diventa fastidiosa la frequenza con cui con gli zombie ovunque non passi pagina in cui una coppia non si apparti da qualche parte a denudarsi.

    L'arrivo di Michonne, che all'inizio pareva un personaggio figo come pochi, non fa che avvallare la teoria che The Walking dead, ristagnatosi al quarto volume, cerca di far tirare il carro a un pelo di figa: gira con due cadaveri, decapita zombie a colpi di coltello, è una montagna di muscoli cazzuta... E la cosa più significativa che fa è fare un pompino a Tiresia e parlare da sola (mette a tacere anche Lori, che non guasta).

    Nel frattempo Rick subisce un crollo per la troppa pressione messa sulle sue spalle e viene spodestato dal ruolo di capo in favore di un quadriumvirato. Mi scorrono nella testa immagini di Hetalia in cui i membri del governo giapponese parlano per ore di un problema per arrivare alla conclusione che "dovranno riflettere sull'accaduto". Ma vorrei sapere perchè cazzo i morti che camminano sono i vivi, che diventano zombie non appena muoiono e nulla ha a che vedere il morso inferto dai cadaveri semoventi....

    gesagt am 

  • 5

    La trama ruota intorno a una vera e propria odissea, quella dell’agente di polizia Grimes che, al risveglio dal coma, si trova in un mondo infestato dagli zombi. Già dal primo numero si unisce a un gruppo di sopravvissuti e a loro lega il proprio destino, nella lotta quotidiana della vita contro ...weiter

    La trama ruota intorno a una vera e propria odissea, quella dell’agente di polizia Grimes che, al risveglio dal coma, si trova in un mondo infestato dagli zombi. Già dal primo numero si unisce a un gruppo di sopravvissuti e a loro lega il proprio destino, nella lotta quotidiana della vita contro la non-morte. Nonostante il pretesto esile, le avventure di Grimes sono di uno spessore notevole. Il successo della serie, in buona sostanza, è meritato e le ragioni non dipendono solo dall’ambientazione, dallo sviluppo del plot e dalla grande attenzione rivolta alla psicologia dei personaggi. C’è sicuramente altro, delle peculiarità che forse non balzano subito agli occhi del lettore.

    Continua su Next-Station: http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=205

    gesagt am 

  • 4

    Volumen a volumen, Kirkman sabe sorprendernos y elevar nuestra adrenalina. La historia continúa desarrollándose de manera coherente y orquestada con gran acierto por su guionista.

    Las últimas páginas resultan simplemente épicas. Chapeau!

    gesagt am 

  • 4

    Ver como tratan de recuperar la poca dignidad y humanidad que les queda y se hunden cada vez más en el estiercol de un mundo derrotado es desolador. Un enorme arco sobre lo realmente perjudicial ..y no son los zombies. son ellos, los humanos.

    gesagt am