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The Walking Dead: El gobernador

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Publisher: Timun Mas

3.7
(107)

Language:Español | Number of Pages: 353 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , French , German , Portuguese

Isbn-10: 8448040333 | Isbn-13: 9788448040338 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Grimes, Glenn y Michonne, descubren el pueblo de Woodbury cuando buscaban los restos de un helicóptero que se había estrellado. Allí se encuentran con una retorcida combinación de deporte y perversión; como si se tratara de un circo, los muertos vivientes se enfrentan los unos a los otros por un trozo de ser humano. Y todo es obra de El Gobernador, el déspota que fundó y controla Woodbury. Pero ¿cómo llegó hasta aquí?

En un principio, cuando la epidemia comenzó, Philip, reunió a un gran grupo de supervivientes alrededor de cuatro calles de la ciudad y se denominó a sí mismo: El Gobernador. Parecía un líder justo y fuerte, pero pronto su lado maquiavélico salió a relucir. Esta es su historia…

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  • 4

    Sorprendente

    Appassionato del fumetto e della serie tv, ho preso questo libro pensando di dover affrontare un qualcosa di poco valore. Non si tratta certamente di un capolavoro, ma devo ammettere che la trama è buona, le descrizioni rendono bene l'idea e ti trascina nell'apocalisse, i colpi di scena sono cred ...continue

    Appassionato del fumetto e della serie tv, ho preso questo libro pensando di dover affrontare un qualcosa di poco valore. Non si tratta certamente di un capolavoro, ma devo ammettere che la trama è buona, le descrizioni rendono bene l'idea e ti trascina nell'apocalisse, i colpi di scena sono credibili ed interessanti. Niente male questo prequel. Niente male davvero.

    said on 

  • 3

    mi aspettavo qualcosa in più

    Da grandissimo fan della serie tv di cui Kirkman è sceneggiatore, ho approcciato il romanzo con aspettative abbastanza alte ma, ahimè, sono state disattese. Ho letto che il co-autore Bonansinga è uno degli scrittori di horror più acclamati dalla critica in America, eppure io ho trovato questo con ...continue

    Da grandissimo fan della serie tv di cui Kirkman è sceneggiatore, ho approcciato il romanzo con aspettative abbastanza alte ma, ahimè, sono state disattese. Ho letto che il co-autore Bonansinga è uno degli scrittori di horror più acclamati dalla critica in America, eppure io ho trovato questo connubio autoriale piuttosto privo di talento narrativo. Lo stile è la cosa che mi ha infastidito maggiormente: per descrivere un ambiente, una scena o una situazione gli autori non lesinano liste chilometriche di oggetti, cose, parole. Per dipingere lo stato d’animo dei protagonisti ricorrono a metafore o similitudini astruse che non stanno né in cielo né in terra. Di questo romanzo salvo la formazione, il percorso di maturazione di Brian, il fratello maggiore di Philip, la cui trasformazione sul finale mi ha strappato un brivido lungo la schiena.
    La storia ha qualche picco di adrenalina nell’appartamento dei Chamblers dopo il fattaccio (non posso spoilerare) e indubbiamente quando alla villa arrivano i 6 teppisti punk e succede quel che succede. Per il resto il tragitto in macchina è piuttosto noioso e la storia si trascina stancamente nei vari viaggi per e da Atlanta. Non leggerò il seguito.

    said on 

  • 4

    La trilogia "scritta" degli zombie di Kirkman e Bonansiga parte col botto, decisamente. Gli scontri sono ottimamente raccontati e egualmente raccapriccianti e avvincenti; i personaggi si rapportano nella maniera strana, a volte malata, che è propria della storia di The Walking Dead; l'analisi psi ...continue

    La trilogia "scritta" degli zombie di Kirkman e Bonansiga parte col botto, decisamente. Gli scontri sono ottimamente raccontati e egualmente raccapriccianti e avvincenti; i personaggi si rapportano nella maniera strana, a volte malata, che è propria della storia di The Walking Dead; l'analisi psicologica dei personaggi è molto ampia e i numerosi colpi di scena (nonchè il cliffangher finale) fanno venire voglia di continuare la saga. Decisamente godibile.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Non mi ha entusiasmato.
    Mi sembra che l'autore abbia voluto mantenere lo stile di fumetti e telefilm: peccato che senza il supporto delle immagini il risultato non sia proprio lo stesso...
    Infatti il racconto sta in piedi solo perche' succedono un sacco di eventi, mentre e' estremamen ...continue

    Non mi ha entusiasmato.
    Mi sembra che l'autore abbia voluto mantenere lo stile di fumetti e telefilm: peccato che senza il supporto delle immagini il risultato non sia proprio lo stesso...
    Infatti il racconto sta in piedi solo perche' succedono un sacco di eventi, mentre e' estremamente carente dal punto di vista dell'evoluzione psicologica dei personaggi (cosa che personalmente apprezzo moltissimo nel fumetto/telefilm).
    Il fondo lo tocca col finale: lo stravolgimento toltale della personalita' di Brian e' una forzatura che non ha alcun senso. Molto poco coerente sia col personaggio Brian che con quello che sara' poi il governatore.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    L'ascesa del governatore

    Si respirano la stessa tensione e la stessa atmosfera del fumetto. Paura, disperazione, fuga, follia...Se vi piace la serie A fumetti dovete per forza leggerlo.

    said on 

  • 3

    Non riesce a centrare in pieno l'obiettivo. Si puo dire questo in sintesi del primo libro dedicato alla figura del governatore di Walking Dead.


    Un must read per i fan di fumetto e telefilm ma che non funziona al meglio. Non che sia brutto o scritto male, ma è troppo "lineare",si ha davvero ...continue

    Non riesce a centrare in pieno l'obiettivo. Si puo dire questo in sintesi del primo libro dedicato alla figura del governatore di Walking Dead.

    Un must read per i fan di fumetto e telefilm ma che non funziona al meglio. Non che sia brutto o scritto male, ma è troppo "lineare",si ha davvero la nettissima sensazione che qualcosa non riesca a scattare per 3/4 del libro. Anche i personaggi sono abbastanza "normali", non c'è un vero motivo per seguirli o per odiarli.

    Migliora nettamente nel finale, con un gran bel colpo di scena capace veramente di spiazzare tutti ma è troppo tardi. Parafrasando è come una partita moscia che ha i 10 minuti finali tutti all'attacco. Forse avrebbe reso decisamente meglio sotto forma di fumetto.

    In sintesi da leggere (o provarci almeno) se si è fan della saga(dove si spiega veramente poco delle origini del Governatore), per gli altri pensarci bene su prima di acquistare.

    said on 

  • 5

    Una lettura obbligata per gli appassionati di The Walking Dead

    Semplicemente fantastico, per gli amanti della serie televisiva e non solo! Per chi arriva alla terza stagione di The Walking Dead, L’ascesa del Governatore di Robert Kirkman e Jay Bonansinga, rispettivamente, il primo, fumettista, sceneggiatore e produttore esecutivo, e, il secondo, co-scrittore ...continue

    Semplicemente fantastico, per gli amanti della serie televisiva e non solo! Per chi arriva alla terza stagione di The Walking Dead, L’ascesa del Governatore di Robert Kirkman e Jay Bonansinga, rispettivamente, il primo, fumettista, sceneggiatore e produttore esecutivo, e, il secondo, co-scrittore, questo romanzo è un’autentica chicca, un interessante approfondimento su uno dei personaggi, il temutissimo antagonista di Rick Grimes nella serie tv. È un po’ come guardare nell’abisso, ma partendo quando ancora non se ne intravedono i margini.
    È un romanzo che inizia già in modo esplosivo e non abbassa mai il livello. Il lettore resta intrappolato nelle pagine, nelle esperienze di vita post apocalittica. Zombie, carcasse, azzannatori, sacchi di pus o in qualsiasi altro modo li chiamino i personaggi che si muovono in questo romanzo, questi esseri vagano affamati, consumandosi lentamente e costituendo un’eterna minaccia per i sopravvissuti. Ma in un mondo così, senza civiltà, oltre agli zombie e alle guerriglie dei sopravvissuti, c’è un pericolo ancora maggiore: la follia umana, nelle sue più svariate forme.
    Philip Blake è un uomo buono, che sa sempre cosa fare, conosce sempre un modo per sopravvivere, ma è destinato a soffrire, perché tutti soffrono in un mondo così tormentato, irreale e distopico. I suoi incubi peggiori sono destinati a realizzarsi, nel peggiore dei modi, e lo trasformeranno per sempre.
    Colui che è destinato a diventare il Governatore e che lo diventa, grazie a una serie incalzante di inaspettati colpi di scena, sarà la minaccia più grande per Rick.
    Premettendo che ho scoperto The Walking Dead nella serie tv e non nei fumetti, posso comprendere come possa essere risultata una lettura deludente per i fumettisti, per cui l’ausilio delle immagini o vignette è di fondamentale importanza per entrare nella storia, ma per chi, come me, è una divoratrice onnivora di romanzi, L’Ascesa del Governatore è il non plus ultra.
    Per farla diventare più reale, anche nella vostra immaginazione, e per arricchire di sfumature, relative ai personaggi, la visione di The Walking Dead, questo romanzo è una lettura obbligata.

    said on 

  • 2

    Colpo di coda finale

    Durante i primi tre quarti di lettura di questo romanzo, incasellato nella fluviale saga horror a fumetti THE WALKING DEAD, che da tre anni a questa parte è diventata anche un’eccellente e molto apprezzata serie televisiva, si ha l'impressione che qualcosa non funzioni al meglio.
    Sebbene si ...continue

    Durante i primi tre quarti di lettura di questo romanzo, incasellato nella fluviale saga horror a fumetti THE WALKING DEAD, che da tre anni a questa parte è diventata anche un’eccellente e molto apprezzata serie televisiva, si ha l'impressione che qualcosa non funzioni al meglio.
    Sebbene sia scritta con fluente linearità, la vicenda che si svolge in parallelo alla storia raccontata nei primi volumi a fumetti, sembra perlopiù riproporre situazioni e atmosfere che abbiamo imparato a conoscere, con ben altro maggior coinvolgimento, nella pubblicazione principale.
    In breve: man mano che si procede, aumenta l’impressione che la lettura del romanzo alla fine aggiungerà davvero poco o nulla alle idee sviluppate nella saga di Kirkman. Poi per fortuna arriva un sorprendente sviluppo finale, che riesce a sorprendere e alimenta con un'improvvisa impennata l’interesse verso l’intera vicenda. Il romanzo acquista di colpo la sua ragion d'essere, e si guadagna un certo rispetto.
    Senza dubbio l’operazione andava affidata ad un narratore un po’ più stimolante ed inventivo (suppongo che Kirkman abbia ideato il soggetto e poi abbia affidato all'anonimo Bonansinga la stesura del resto del lavoro, che alla fine si rivela essere una diligente versione in prosa delle potenti vignette della graphic novel o delle sconvolgenti immagini dello show televisivo), ma gli appassionati più convinti di questa pessimistica e demoralizzante saga fanta-horror troveranno motivo di interesse nel ripercorrere le inedite avventure di uno dei personaggi più oscuri e tremendi dell’intera vicenda, l’inquietante Governatore di Woodbury. E’ bene sottolineare tuttavia che a parte lui, nessuno degli altri personaggi noti compare nelle pagine di questo romanzo.

    said on 

  • 3

    Ho letto questo libro giusto perchè seguo la serie televisiva, e visto il prezzo (che per quanto mi riguarda considero eccessivo, ben 19 €) c'ho pensato un pò prima di comprarlo. E l'impressione che ne ho avuto è che è un bel romanzo dedicato al tema dei morti viventi, ma è scritto veramente male ...continue

    Ho letto questo libro giusto perchè seguo la serie televisiva, e visto il prezzo (che per quanto mi riguarda considero eccessivo, ben 19 €) c'ho pensato un pò prima di comprarlo. E l'impressione che ne ho avuto è che è un bel romanzo dedicato al tema dei morti viventi, ma è scritto veramente male. Ma d'altronde non si può pretendere da un libro fantasy/horror uno stile raffinato alla Moravia. I dialoghi spesso sono scritti in modo patetico. Le descrizioni delle scene le ho trovate spesso confuse. Però è un libro che ti prende. Nel senso che vorresti che non finisse mai (come d'altronde è il telefilm). Gli scenari apocalittici sono descritti in modo davvero credibile. E poi, se hai seguito tutta la vicenda del Governatore di The Walking Dead, leggere queste pagine è ancora più piacevole.

    said on