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The Whisperer

By

Publisher: Little, Brown Book Group

4.0
(4603)

Language:English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Dutch , German , French , Portuguese , Danish , Chi traditional

Isbn-10: 0349123438 | Isbn-13: 9780349123431 | Publish date: 

Also available as: eBook , Hardcover , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Six buried arms. Six missing girls. A team led by Captain Roche and internationally renowned criminologist Goran Gavila are on the trail of a serial killer whose ferocity seems to have no limits. And he seems to be taunting them, leading them to discover each small corpse in turn; but the clues on the bodies point to several different killers. Roche and Gavila bring in Mila Vasquez, a specialist in cases involving children, and Mila discovers that the real killer is one who has never lifted a finger against the girls - but merely psychologically instructs others to do his work: a 'subliminal killer' - the hardest to catch...
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  • 5

    Nuovo talento italiano

    Il thriller ha trovato un nuovo grande protagonista! Ed è italiano! Una vera rarità. Libro molto bello, veloce da leggere, avvincente e ogni 100 pagine c'è quasi sempre un colpo di scena. Grande esord ...continue

    Il thriller ha trovato un nuovo grande protagonista! Ed è italiano! Una vera rarità. Libro molto bello, veloce da leggere, avvincente e ogni 100 pagine c'è quasi sempre un colpo di scena. Grande esordio.

    said on 

  • 5

    Era ora!

    Era davvero da parecchio tempo che non mi capitava di spaventarmi, avere "l'ansia" e non riuscire a dormire pensando ad un libro. Solitamente tendo a confrontare un thriller con "Io uccido" di Faletti ...continue

    Era davvero da parecchio tempo che non mi capitava di spaventarmi, avere "l'ansia" e non riuscire a dormire pensando ad un libro. Solitamente tendo a confrontare un thriller con "Io uccido" di Faletti, opera italiana del genere che preferisco in assoluto e devo dire che questa di Carrisi si avvicina molto nel giudizio che gli do. Mi piace il fatto che uno dei personaggi principali sia un criminologo -e non il solito poliziotto- che da spesso nozioni di psicologia e cita altri casi.
    I personaggi sono riuscitissimi e la storia coinvolgente, anche se c'è da dire che a un certo punto, verso la fine si ha la sensazione che ci sia troppa carne al fuoco. A parte questo, molto molto bello.

    said on 

  • 5

    Normalmente non mi fido molto dei thriller italiani, a parte Faletti in pochi mi hanno dato soddisfazione. Devo ricredermi però grazie a questo libro, ottima la trama della storia e alla fine lascia q ...continue

    Normalmente non mi fido molto dei thriller italiani, a parte Faletti in pochi mi hanno dato soddisfazione. Devo ricredermi però grazie a questo libro, ottima la trama della storia e alla fine lascia quel qualcosa in sospeso che, a parer mio, è obbligatorio in un buon libro che deve creare ansia e suspense.

    said on 

  • 4

    Per sapere cosa ne penso del libro collegatevi alla mia recensione alla pagina del Blog http://delfurorediaverlibri.blogspot.it/2015/02/il-suggeritore-guest-post23.html

    said on 

  • 4

    Parte lento e complesso per poi inguaiare il lettore in una ragnatela di persone e indizi. Sulle prime ero tentato di mollarlo e per fortuna che sono riuscito a resistere alla tentazione. Veramente un ...continue

    Parte lento e complesso per poi inguaiare il lettore in una ragnatela di persone e indizi. Sulle prime ero tentato di mollarlo e per fortuna che sono riuscito a resistere alla tentazione. Veramente un ottimo thriller.

    said on 

  • 0

    Mah....

    Non è che mi abbia proprio convinto questa storia
    Troppi personaggi, trama complicata, quasi impossibile raccogliere indizi per scoprire il colpevole, il che non è un pregio per una detective story.
    E ...continue

    Non è che mi abbia proprio convinto questa storia
    Troppi personaggi, trama complicata, quasi impossibile raccogliere indizi per scoprire il colpevole, il che non è un pregio per una detective story.
    E nemmeno la scrittura mi ha fatta impazzire. Insomma, non so se l'esperienza carrisi continuerà

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Uhmmm... Ni

    Le basi sono ottime, tanto che me lo sono finito in poco tempo, tutto sommato.
    Mi piacciono tanto le trame a cerchio, ed è inevitabile che nel mezzo si trovi il gran bandolo della matassa che va sbrog ...continue

    Le basi sono ottime, tanto che me lo sono finito in poco tempo, tutto sommato.
    Mi piacciono tanto le trame a cerchio, ed è inevitabile che nel mezzo si trovi il gran bandolo della matassa che va sbrogliato.
    Ma qui non s' è sbrogliato niente, semmai s' è sfilacciato.

    L' unica cosa ottima che ho trovato è l' idea dei ritrovamenti dei cadaveri laddove erano stati commessi altri crimini. Originale, ed intrigante.
    Ma tutto il resto, stendiamo un velo pietoso, a cominciare dai personaggi.
    La protagonista, Mila, ha seri problemi. Non problemi come persona eh: sarebbe stato nell' intenzione dell' autore probabilmente. Ma proprio come personaggio. Una che non prova empatia può svolgere con successo un lavoro che tutto ha a che vedere con la comprensione del prossimo? La sola idea è inverosimile. Per non parlare del suo autolesionismo forzato all' unico scopo di cosa? Di farsi uscire un paio di lacrime. Perchè? Si capisce benissimo che le dispiace per ciò che vede, per le morti, le scomparse. Allora lì l' errore o è dell' autore - che non sa come far rimanere indifferente un suo personaggio non empatico - o non ci ho capito niente io del personaggio - che non è vero che dovrebbe risultare non empatico.
    Il coprotagonista, Gavila, te lo presentano subito come il personaggio "figo" del gruppo, o almeno quella è l' intenzione. A me fino alla fine è parso sapido, tutt' al più. Poi si dimostra uno psicopatico, e qui avresti voglia di lanciare il libro dalla finestra.
    Mettendo insieme i due, poi - che ce n' era sentore già appena leggi per la prima volta di lui - si è fatta la cosa più banale ed allo stesso tempo senza senso che si poteva fare.
    Qualcuno mi spiega cosa ognuno di loro trovava nell' altro? Perchè si sono piaciuti questi due? Io ancora non l' ho capito. Li accomunava le intuizioni? Wow...

    Il resto della squadra... be'. Gli unici caratterizzati un po' meglio sono Stern e Rosa, che hanno peculiarità loro, tutto sommato. Ma Boris il piacione? Si capisce subito che non può essere stato lui ad uccidere la ragazza - anche se, considerati i fenomenali colpi di scena finali, tutto sarebbe stato lecito, a questo punto.

    E l' happy ending con il pancione no. Ma proprio no.

    Insomma signor Carrisi, si decida: duro e truculento dall' inizio alla fine. O cielito lindo che si annuvola e si riasserena.
    Ma con un senso, per favore.

    said on 

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