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The White Paper

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Publisher: olympiapress.com

3.6
(55)

Language:English | Number of Pages: 48 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 159654063X | Isbn-13: 9781596540637 | Publish date: 

Translator: Austryn Wainhouse

Category: Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
Cocteau's short work, published anonymously by the author (who never admitted to writing it; just providing some pictures), was translated by Austryn Wainhouse. This is the tale of a young man coming to grips with his own sexuality, seeking shelter in the church, and finally, in the land of Cambaceres, coming to terms with his own desires.
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  • 3

    "Il libro bianco" è un racconto di formazione sentimentale e sessuale fortemente autobiografico che percorre la vita del protagonista dall'infanzia all'inizio dell'età adulta. Insieme ad esso sono raccolti alcuni scritti erotici dello stesso periodo o che fanno riferimento allo stesso contesto (p ...continue

    "Il libro bianco" è un racconto di formazione sentimentale e sessuale fortemente autobiografico che percorre la vita del protagonista dall'infanzia all'inizio dell'età adulta. Insieme ad esso sono raccolti alcuni scritti erotici dello stesso periodo o che fanno riferimento allo stesso contesto (poesie e brevi apologhi). Purtroppo l'edizione italiana della Guanda non contiene anche i 18 disegni dell'autore che invece compaiono nell'originale.
    Ciò che narra Cocteau è lo scarto che intercorre tra il formarsi di una sessualità che all'epoca era considerata normale e quella invece omosessuale: si tratta di un racconto denso di sofferenza, una sorta di via crucis in cui ogni tappa è rappresentata da un amante diverso e quindi da un raggiro e un dolore più grande, un susseguirsi di piaceri unicamente carnali che non trovano una controparte spirituale, psicologica ed emotiva, accompagnati solo da senso di colpa e di inadeguatezza.
    La vita di un "invertito" sembra potersi comporre solo di bugie, finzioni e doppiezze; quello che io ho percepito è un continuo senso di tensione e insoddisfazione verso se stessi, l'ansia di provare ad essere come gli altri, sapendo fin dall'inizio di andare incontro al fallimento. Il protagonista cerca rifugio nella fede, ma anche lì è costretto ad essere perseguitato dai propri fantasmi, non riesce a liberarsi della propria identità e, poiché non è in grado di rientrare nei canoni della società, di annullarsi, l'unica soluzione possibile è di abbandonarla e di dedicarsi ad una vita di solitudine e di autoesclusione.
    Si tratta di uno dei racconti più amari, disperati, avviliti e sconfortanti che io abbia mai letto. Il contesto è deprimente, umiliante e squallido e mi ha provocato più che altro angoscia.
    Ciò che invece ho trovato molto interessante è la lettura che si può fare quasi in parallelo di questo racconto e de "I ragazzi terribili", sono più che evidenti i punti in comune dei due testi e il rimacinare degli stessi temi che tornano a perseguitare ossessivamente Cocteau: il doppio, la coppia dei fratelli, Dargelos e il "tipo" che incarna, sia esso maschile o femminile, e la sua continua ricerca o apparizione improvvisa (si ritrova perfino l'episodio della palla di neve).

    said on 

  • 3

    La parte autobiografica in sé è molto breve (una 40ina di pagine) e io a dire la verità mi aspettavo qualcosa di più lungo. In quest'edizione comunque ci sono anche una raccolta di disegni erotici e una di testi erotici inediti.

    said on 

  • 4

    Per tanti motivi ho sempre nutrito molta simpatia per la figura di Cocteau e, naturalmente, amo di conseguenza anche questo suo piccolo compendio di fantasie ed hantises erotiche.

    said on 

  • 4

    "Invece di adottare il vangelo di Rimbaud: 'Ecco il tempo degli assassini', la gioventù avrebbe fatto meglio a ricordare la frase: 'L'amore va reinventato'"
    Magnifica la raccolta di disegni, e ottima la postfazione.

    said on