Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The White Queen

By

Publisher: Touchstone

3.8
(48)

Language:English | Number of Pages: 432 | Format: Hardcover

Isbn-10: 1416563687 | Isbn-13: 9781416563686 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Romance

Do you like The White Queen ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
... 9781416563686 ...
Sorting by
  • 3

    Se da una parte "The White Queen" mi è piaciuto perchè si scopre un personaggio di cui si parla poco oggi nella storia, ossia Elizabeth Woodville, moglie di Edward IV e madre dei famosi Principi nella Torre durante la Guerra delle Due Rose, dall'altra c'è un aspetto del libro che non sono riuscit ...continue

    Se da una parte "The White Queen" mi è piaciuto perchè si scopre un personaggio di cui si parla poco oggi nella storia, ossia Elizabeth Woodville, moglie di Edward IV e madre dei famosi Principi nella Torre durante la Guerra delle Due Rose, dall'altra c'è un aspetto del libro che non sono riuscita a digerire: la presenza costante della magia. Certo, siamo di fronte ad una historical fiction, quindi non ci si può aspettare di leggere una vera e propria biografia dei personaggi,ma qui l'immaginazione di Philippa Gregory va oltre,troppo direi. A quanto pare,infatti, Elizabeth Woodville e sua madre ritenevano realmente di essere discendenti di una certa Melusina, una dea dell'acqua e nel libro questo non solo viene ripetuto all'infinito, ma le due fanno anche dei veri e propri incantesimi. Se inizialmente l'idea era interessante e poteva dare al romanzo una certa aura di mistero (e non si esclude che nel '400 certe "pratiche" potessero essere più o meno diffuse), ad un certo punto diventa quasi insostenibile. Sono rare le volte in cui Elizabeth non ricorre alla magia per raggiungere i suoi scopi e questo rende il personaggio poco realistico. Per il resto non mi sento di bocciare questo libro, è sicuramente una lettura piacevole e la seconda parte (ascesa al trono di Richard III e scomparsa dei Principi) è molto avvincente.

    said on 

  • 4

    War of Roses serie - Book 1

    Come tutti i libri della Phillips, anche questo molto interessante e romanzato al punto giusto da non essere noioso

    said on 

  • 3

    Finita la full-immersion shakesperiana ho deciso di leggere un romanzo storico dedicato alla guerra delle due rose.
    Non trovando molto in giro, non ho fatto una ricerca approfondita a dire il vero, ho dato una possibilità a Philippa Gregory attuale regina dei romanzi storici inglesi.
    L'inizio di ...continue

    Finita la full-immersion shakesperiana ho deciso di leggere un romanzo storico dedicato alla guerra delle due rose. Non trovando molto in giro, non ho fatto una ricerca approfondita a dire il vero, ho dato una possibilità a Philippa Gregory attuale regina dei romanzi storici inglesi. L'inizio di questo The white queen mi è sembrato un po' troppo Harmony per i miei gusti. Lei Elisabeth Wodville, schierata per i Lancaster, nobile decaduta, vedova, con due figli e bellissima si innamora e fa perdutamente innamorare si sé Edward IV of York, bellissimo pure lui e più giovane di lei. Sono tutti bellissimi, biondissimi, statuari; ora per mettere le cose nella giusta prospettiva, questa è Elisabeth, http://en.wikipedia.org/wiki/File:ElizabethWoodville.JPG , penso si possa considerare una bella donna per l'epoca, quest'altro è Edward IV, http://en.wikipedia.org/wiki/File:Edward4.jpg ...forse avrei fatto meglio a non cercare l'immagine durante la lettura. L'unico che si distingue è il giovane Richard of Gloucester, fratello del re, un ragazzo tranquillo e meditativo che ho trovato piuttosto affascinante, qui diverso dall' "elvish-mark'd, abortive, rooting hog!" di Shakespeare almeno nella sua giovinezza, poi si sa come va a finire benchè la Gregory lo tratti un po' meglio di come non abbia fatto il Bardo.

    Elisabeth, l'ho detestata fin da subito, tanto pronta a tradire il suo casato per proprio vantaggio tanto veloce ad accusare altri di tradimento, presuntuosa, calcolatrice ma anche dipendente dalla madre e lagnosa nei confronti del marito. Ero felice quando i suoi piani andavano in frantumi. Non ho ben capito perchè il popolo l'adorasse a parte il fatto di essere "bellissima", e penso che gli inglesi anche allora non si facessero tanto intortare da un bel faccino, la Gregory non dà molto spazio alla sua vita pubblica.

    Benchè la Gregory scriva bene, la narrazione in prima persona dimostra ancora una volta i suoi limiti. Per raccontare qualche battaglia la scrittrice si deve inventare un escamotage magico, Elisabeth e sua madre discendenti di una divinità delle acque, che permette alle due donne di vedere cosa succede sul campo di battaglia con tanto di dialoghi tra i soldati, una soluzione un po' a la Nebbie di Avalon che qui ho trovato forzata.

    Un romanzo piacevole comunque, che scorre piuttosto bene senza annoiare e con personaggi che, in un modo o nell'altro, non rimangono indifferenti. Sono sempre convinta che la monarchia inglese se non ci fosse bisognerebbe inventarla.

    said on 

  • 3

    Entertaining and well-written. It brings to life a somewhat forgotten, yet very interesting character, the beautiful York queen Elizabeth Woodville and the mystery of her sons, the two princes who disappeared in the Tower.

    said on 

  • 3

    Ho trovato questo libro di Philippa Gregory meno bello rispetto ad altri suoi lavori. Il periodo storico descritto,caratterizzato da continue guerre tra i Lancaster e i York, da una serie infinita di complotti, da persone pronte a schierarsi con il potente di turno, alla lunga ha reso il romanzo ...continue

    Ho trovato questo libro di Philippa Gregory meno bello rispetto ad altri suoi lavori. Il periodo storico descritto,caratterizzato da continue guerre tra i Lancaster e i York, da una serie infinita di complotti, da persone pronte a schierarsi con il potente di turno, alla lunga ha reso il romanzo un pò monotono. Mi è piaciuto l'elemento magico. La leggenda ben si interseca nello sviluppo della trama.

    said on 

  • 4

    Scorrevole e piacevole. Riccardo III appare diverso da come descritto da Shakespeare. Forse un po' troppo lontano dalla realtà il volto 'magico' di Elizabeth.

    said on 

  • 3

    sono innamorata di questa scrittrice e penso si sia abbondamente capito che per me anche quando scrive la lista delle cose da fare la domenica mattina è un bestseller, però devo ammettere che in questo libro non mi ha fatto impazzire. chiariamoci, bello l'intreccio d'amore, affascinante il period ...continue

    sono innamorata di questa scrittrice e penso si sia abbondamente capito che per me anche quando scrive la lista delle cose da fare la domenica mattina è un bestseller, però devo ammettere che in questo libro non mi ha fatto impazzire. chiariamoci, bello l'intreccio d'amore, affascinante il periodo storico... ma c'era un qualcosa che mancava, troppi personaggi con lo stesso nome (va bene, questo non è colpa sua), però nell'insieme non prendeva come gli altri. ecco, forse quello che non andava era la troppa presenza di magia e superstizione, voglio dire un conto è dire che crede nel destino e cose varie, un altro è pescare cucchiani d'argento nei fiumi!

    said on 

  • 3

    Non il libro migliore della Gregory. L'atmosfera dell'epoca della guerra delle due rose è sì affascinante, piena di intrighi ecc., ma questa volta ci sono troppe battaglie (la storia è quella sì sa) e troppe ripetizioni. Elizabeth, la protagonista, è controversa, da un lato è infatti una madre e ...continue

    Non il libro migliore della Gregory. L'atmosfera dell'epoca della guerra delle due rose è sì affascinante, piena di intrighi ecc., ma questa volta ci sono troppe battaglie (la storia è quella sì sa) e troppe ripetizioni. Elizabeth, la protagonista, è controversa, da un lato è infatti una madre e una moglie amorevole, dall'altro è una donna calcolatrice e attaccata al potere, il che la rende tutto sommato affascinante in questo suo contrasto, ma la palma di personaggio che più cattura la fantasia è per Riccardo III, a cui avrei voluto fosse affidata una parte più copiscua del libro. Affascinante il mistero dei principi nella torre, con il finale che la Gregory ipotizza e che lascia diversi spiragli aperti. Vedremo come prosegue questa serie con protagonista la dinastia dei Plantageneto.

    said on 

  • 4

    Another well researched page turner from Philippa Gregory! The history of the war of the roses can get very confusing (numerous plots and betrayals on both sides), but I think the author did an excellent job giving the reader all of the information. Gregory adds a handful of gory battle scenes an ...continue

    Another well researched page turner from Philippa Gregory! The history of the war of the roses can get very confusing (numerous plots and betrayals on both sides), but I think the author did an excellent job giving the reader all of the information. Gregory adds a handful of gory battle scenes and supernatural elements that make THE WHITE QUEEN different from her other novels. Despite the sappy beginning, this is not really a romance. It's very political and it captures how chaotic and brutal England was during this time.

    What I liked:

    -Gregory's take on who could have been responsible for the disappearance of the princes -How witchcraft was used to explain certain events

    What I didn't like:

    -The repetitive, overly dramatic dialogue -The 1st person narration that provided little insight into any of the other characters, particularly the villains George and Richard

    THE WHITE QUEEN was an exciting read (the 2nd half especially). I loved to loathe many of the characters. The ending makes me look forward to the rest of the series!

    said on 

  • 0

    The Cousins' War

    Philippa Gregory's first book of the Plantagenet series (1465 - 1485) is set amid the tumult and intrigue of the Wars of the Roses. This family drama is brought to life through its women – beginning with Elizabeth Woodville, the White Queen.

    said on