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The Wild Things

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.4
(300)

Language:English | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 014103713X | Isbn-13: 9780141037134 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover , eBook , Audio CD

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
"The Wild Things" by Dave Eggers - author of "What is the What" and "You Shall Know Us by Our Velocity" - is novel adaptation of Maurice Sendak's iconic illustrated book "Where the Wild Things Are". Max likes to make noise, get dirty, ride his bike without a helmet and howl like a wolf. In any other age he would have just been considered a boy. These days he is considered wilful and deranged. After a row with his mother, Max runs away. He jumps into a boat and sails across the ocean to a strange island where giant and destructive beasts reign - the Wild Things. After almost being eaten, Max gains their trust, and he is made their king. But what will he do with the responsibility? "A life-affirming delight". ("GQ"). "Compelling, fantastical, engrossing". ("Shortlist"). "Let the wild rumpus start!". ("Grazia"). Award-winning author Dave Eggers is the editor and founder of American literary journal "McSweeney's" and the founder of 826 Valencia, a non-profit literacy centre for disadvantaged young people in San Francisco.
He is the author of several novels, collections of short stories and non-fiction works, including his first novel "A Heartbreaking Work of Staggering Genius", "What is the What" (winner of the Prix Medici and finalist of the 2006 National Book Critics Circle Award), "Zeitoun" (winner of the American Book Award and the LA Times Book Award), "How We Are Hungry" and "You Shall Know Our Velocity".
Sorting by
  • 4

    I'm going to the wild!!

    Il primo contatto con le creature selvagge l'ho avuto attraverso il libro di Sendak. Avendo vissuto negli Stati Uniti, ero naturalmente curiosa di quanto costituisse lo "zoccolo duro" della cultura lo ...continue

    Il primo contatto con le creature selvagge l'ho avuto attraverso il libro di Sendak. Avendo vissuto negli Stati Uniti, ero naturalmente curiosa di quanto costituisse lo "zoccolo duro" della cultura locale, a partire soprattutto, dalla letteratura per bambini. POI ho visto il film, (https://www.youtube.com/watch?v=X2LhQS5ekJs) uno spettacolo eccezionale, molto intimo, con diversi piani intrecciati. POI ho comprato la colonna sonora (Karen O and the Kids). POI ho scoperto che la sceneggiatura del film era di Dave Eggers e solo da poco che ne era stato tratto un romanzo. Sono incredibilmente di parte, ma mi è piaciuto molto, si discosta dal film per aprire nuove storie e ne ha pienamente la dimensione intima e raccolta. Della serie come scrivere e riscrivere la stessa storia aggiungendo un po' di se' ogni volta.

    said on 

  • 4

    una bella storia, mi è piaciuto molto il confronto tra Max e le creature. con Eggers mi sa che abbiamo fatto pace, almeno fino al prossimo libro che leggerò.

    said on 

  • 3

    Creature selvagge, proprio come gli umani

    La storia di un ragazzino in un momento critico: la fine dell'infanzia. Attorno a lui i vari egoismi degli adult: la sorella, la madre col compagno, il padre con la compagna. Lui si sente di troppo e ...continue

    La storia di un ragazzino in un momento critico: la fine dell'infanzia. Attorno a lui i vari egoismi degli adult: la sorella, la madre col compagno, il padre con la compagna. Lui si sente di troppo e scappa... Un bellissimo libro per bambini di 9/10 anni e più tardi per adulti.

    said on 

  • 3

    Secondo libro letto per Dave Eggers, Le creature selvagge, una favola sull'adolescenza, sulla crescita - sulla selvaggia e composita e disordinata natura umana, mostruosa creatura policefala in perenn ...continue

    Secondo libro letto per Dave Eggers, Le creature selvagge, una favola sull'adolescenza, sulla crescita - sulla selvaggia e composita e disordinata natura umana, mostruosa creatura policefala in perenne conflitto con se stessa -, che resta leggera e godibile, senza straordinarie qualità ma con il merito di evitare una facile morale conclusiva.

    said on 

  • 3

    Peccato per la virata didascalica.

    Il romanzo parte bene: un bambino vive come può in una famiglia disfunzionale. È un pelino anarcoide, ma chi non lo sarebbe? Genitori separati, nuovo fidanzato della mamma e sorella adolescente (ripet ...continue

    Il romanzo parte bene: un bambino vive come può in una famiglia disfunzionale. È un pelino anarcoide, ma chi non lo sarebbe? Genitori separati, nuovo fidanzato della mamma e sorella adolescente (ripeto: ADOLESCENTE). È un po' trascurato: anche la mamma fà quel che può. Be', il bimbo a un tratto sbrocca, mette la sua tuta da bimbo-lupo, pianta un mozzico alla mamma e scappa via. Sul limitar del bosco sente il richiamo: "Come with us, wolf-boy! Let us drink the blood of the earth and gargle it with great aplomb!"

    Da qui in poi il romanzo si trasforma in una favoletta didascalica, il bambino finisce in un mondo dove è lui a subire gli sbotti irrazionali e anarcoidi di un mostro, che comincia qualcosa solo per distruggerla poco dopo, che minaccia di mangiare le persone che ama di più, che fa vivere tutti nel caos. Il bambino tornerà a casa, più saggio e finalmente soddisfatto di quello che ha.

    Groan.

    Ho amato i primi capitoli, il viaggio nella mente del bambino è molto realistico.

    said on 

  • 4

    Ok non è tutta farina del suo sacco...

    ... ma come al solito Eggers è in grado di farti sentire i personaggi, di farti "essere" i personaggi. In questo libro senti l'inadeguatezza di Max e le pretese di Carol e la suscettibilità di Douglas ...continue

    ... ma come al solito Eggers è in grado di farti sentire i personaggi, di farti "essere" i personaggi. In questo libro senti l'inadeguatezza di Max e le pretese di Carol e la suscettibilità di Douglas e il bisogno di attenzione di Katherine e, mentre sei immersa nella lettura, ritorni un po' bestia e un po' ottenne...

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Una storia, nella storia. L'amicizia vera.

    "sei stato un pessimo re. Non posso lasciarti andare"
    "Cosa? Io non sono stato un pessimo re. KK Devo assolutamente uscire"

    A Max Mancava l'aria e la testa gli pulsava forte.
    "Non credo che potrei rim ...continue

    "sei stato un pessimo re. Non posso lasciarti andare"
    "Cosa? Io non sono stato un pessimo re. KK Devo assolutamente uscire"

    A Max Mancava l'aria e la testa gli pulsava forte.
    "Non credo che potrei rimanere qui dentro. Non riesco a respirare."
    "Si che riesci" insistette lei. "Perché mi tratti così?" aggiunse in tono improvvisamente offeso.
    "Tu non mi vuoi bene!"

    "non è vero" ribatté Max. "Perché dici così?"
    "Non lo so!" Piagnucolò lei.

    Max, chiuso nella pancia di KK, si sentiva sempre più debole, respirava sempre più a fatica, Gli sembrava di poter svenire da un momento all'altro.

    "Ti prego non andartene Max. Tu sei parte di me".
    "Devo andarmene" sussurrò lui.
    Ci fu una pausa che parve Interminabile. Max si sentiva sempre più fiacco, gli formicolavano le dita e il cuore sobbalzava.

    Proprio mentre gli pareva di scivolare in una specie di sonno, fu prelevato e riportato alla luce. Era stata KK.
    Si era infilata una mano in gola e prendendo Max per la collottola lo aveva estratto dallo stomaco.
    Lo tenne in sospeso per un attimo e poi lo posò delicatamente.

    [...] Quando lo scafo ebbe lasciato la sabbia, cominciando a galleggiare sull'acqua calma, Max salì a bordo. In piedi a poppa, si voltò per abbracciare KK. Lei fu scossa da un tremito e pianse, ma quando si separarono aveva un bell'aspetto e gli parve forte.

    [...] Non sapendo che altro fare, Max si mise a ululare.
    L'ululato esprimeva perdono.

    [...] ...anche le altre bestie unirono le loro voci intonando un selvaggio e lamentoso canto di malinconia e separazione, di rabbia e d'amore. Ulularono tutti insieme finché Max non fu in mare aperto, irrimediabilmente lontano, per sempre.

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  • 5

    Nato da una storia per bambini ma adatto soprattutto ai grandi. L'avventura di un piccolo uomo che si ritrova a diventare il re di un manipolo di selvagge creature, sopraffatto dai loro stati d'animo ...continue

    Nato da una storia per bambini ma adatto soprattutto ai grandi. L'avventura di un piccolo uomo che si ritrova a diventare il re di un manipolo di selvagge creature, sopraffatto dai loro stati d'animo e bisogni, imprigionato dalla necessità di soddisfare le loro richieste per salvaguardare la propria esistenza. Forse è solo una favola ma dietro l'immagine caricaturale dei personaggi si cela una profonda critica della società e degli uomini, volubili, incapaci di valutare le conseguenze delle proprie azioni. Un gioco al massacro che si spinge fine alle estreme conseguenze anche se poi Max torna alla realtà. Ma al di la delle pagine scritte, noi riusciremo a fermarci per tempo?

    said on