Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Windup Girl

By

Publisher: Little, Brown Book Group

4.1
(127)

Language:English | Number of Pages: 544 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , French , Polish , Italian

Isbn-10: 0356500535 | Isbn-13: 9780356500539 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

Do you like The Windup Girl ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Anderson Lake is a company man, AgriGen's calorie representative in Thailand. Under cover as a factory manager, he combs Bangkok's street markets in search of foodstuffs long thought to be extinct. There he meets the windup girl - the beautiful and enigmatic Emiko - now abandoned to the slums. She is one of the New People, bred to suit the whims of the rich. Engineered as slaves, soldiers and toys, they are the new underclass in a chilling near future where oil has run out, calorie companies dominate nations and bio-engineered plagues run rampant across the globe. And as Lake becomes increasingly obsessed with Emiko, conspiracies breed in the heat and political tensions threaten to spiral out of control. Businessmen and ministry officials, wealthy foreigners and landless refugees all have their own agendas. But no one anticipates the devastating influence of the Windup Girl.
Sorting by
  • 4

    La ragazza meccanica

    Si rinverdiscono i fasti del cyberpunk...Ottimo romanzo di fantascienza ricco di azione e dalla trama piacevolmente articolata....In un futuro molto prossimo, in un paese del sud est asiatico, due min ...continue

    Si rinverdiscono i fasti del cyberpunk...Ottimo romanzo di fantascienza ricco di azione e dalla trama piacevolmente articolata....In un futuro molto prossimo, in un paese del sud est asiatico, due ministeri lottano per il predominio. Uno favorevole alla riapertura del commercio con le multinazionali occidentali, colpevoli di aver causato gravissime epidemie nel mondo attraverso i loro prodotti alimentari gene-modificati e contaminati da agenti patogeni letali. L'altro in difesa dell'autonomia alimentare del paese, garantita dall'istituzione di una prodigiosa banca del seme e da una avanguardistica ricerca nazionale nel settore della biogenetica. In gioco è la sopravvivenza stessa del popolo e del paese. In mezzo a questo contesto, una ragazza gene-modificata lotta per la sua sopravvivenza e per la sua libertà. Lo scenario è molto ricco di elementi futuribili se non addirittura attuali, quali la lotta quotidiana di una città con la forza dirompente dell'oceano che rischia di inghiottirla a causa delle mutate condizioni climatiche nel pianeta, l'atavico bisogno di energia per alimentare le fabbriche e le attività umane in un contesto di enorme povertà e penuria di risorse e la costante emarginazione di enormi masse di esseri umani fuggiti da territori limitrofi e da contesti ancora più aberranti...Il romanzo, a dire il vero, è anche molto di più di tutto questo, così arricchito di non rari spunti originali dal sapore un po"retrò", alcune concessioni al "fantasy" ma anche tanta scenografia hollywoodiana...Insomma, anche molti motivi di riflessione sulla società in cui viviamo...

    said on 

  • 5

    Questo romanzo ha vinto un sacco di premi, tra cui i più prestigiosi in ambito fantascientifico (Hugo, Nebula, Campbell) e devo dire che sono tutti riconoscimenti meritati.
    La Bangkok del fututo racco ...continue

    Questo romanzo ha vinto un sacco di premi, tra cui i più prestigiosi in ambito fantascientifico (Hugo, Nebula, Campbell) e devo dire che sono tutti riconoscimenti meritati.
    La Bangkok del fututo raccontata nel libro risulta molto suggestiva ed affascinante anche se rappresenta il risultato dell'avverarsi di alcune delle peggiori paure del nostro tempo: l'esaurimento dei carburanti fossili, sconvolgimenti climatici e organismi geneticamente modificati sfuggiti ai controlli dei loro creatori.
    Ho letto spesso un accostamento con "Neuromante" di Gibson, e devo riconoscere che le due opere hanno molto in comune: ragazze micidiali, mega corporation in lotta per il potere, bassifondi di città asiatiche come sfondo delle vicende.

    Altra nota particolare del libro è la narrazione fredda e piatta, il fatto che non ci sono buoni o cattivi, non c'è nessun lieto fine solo la lotta per la sopravvivenza.

    said on 

  • 4

    Titolo irrinunciabile per gli appassionati di fantascienza e consigliabile a ogni lettore adulto, The Windup Girl è l'ennesimo grande romanzo corale dall'ambientazione "esotica" (Bangkok), incentrato ...continue

    Titolo irrinunciabile per gli appassionati di fantascienza e consigliabile a ogni lettore adulto, The Windup Girl è l'ennesimo grande romanzo corale dall'ambientazione "esotica" (Bangkok), incentrato sulla competizione internazionale scatenata dalla scarsità di risorse (in questo caso, anche alimentari).

    In un futuro in cui la manipolazione genetica ha distrutto la biodiversità e la fine dell'era del petrolio ha ridotto drasticamente le risorse energetiche, la nuova valuta con cui si misura la ricchezza e persino la sopravvivenza delle persone è la caloria. In una Bangkok assediata dalle acque e percorsa dalla paura di nuove carestie, si muovono i protettori della popolazione thailandese e coloro che vogliono sfruttarne le risorse, gli emissari delle grandi corporazioni occidentali.

    I personaggi di Bacigalupi, spietati, malvagi, impegnati in una lotta senza esclusione di colpi per la sopravvivenza, sono il quid che rende più appassionante e godibile un romanzo che vanta già una visione futuristica tra le più celebri del decennio e un intreccio geopolitico così incalzante da dare al libro sfumature da thriller.

    Una volta fatto il callo con tutto il glossario scientifico/biologico che il romanzo biopunk si porta dietro, non è una lettura troppo impegnativa nemmeno in lingua originale. Fortunatamente ora è disponibile anche una traduzione italiana intitolata "La ragazza meccanica".

    Più che consigliato, è quasi inevitabile per gli appassionati del genere. Se la brutalità del futuro descritto e la violenza di alcuni interscambi sessuali non vi spaventano, è un gran bel libro con cui avere a che fare per qualsiasi lettore adulto in vena di sfide.

    said on 

  • 4

    快來人把《曼谷的發條女孩》拍成電影

    各懷鬼胎的(新)人類、改造象、藍黑色水牛、基因柴郡貓、硃砂色變種家禽、基因竄改象鼻蟲、疥瘡黴菌、松皰鏽和赤病,讓曼谷城看起來就像基因科技的馬戲團。可惜,雖然設定令人耳目一新,劇情鋪陳得宜,氛圍也有如電影《銀翼殺手》(Blade Runner)般陰鬱低迷,我卻忍不住不耐煩起來——故事到底還要多久才結束啊啊啊!

    http://www.dejamisvu.com/windup-girl/ ...continue

    各懷鬼胎的(新)人類、改造象、藍黑色水牛、基因柴郡貓、硃砂色變種家禽、基因竄改象鼻蟲、疥瘡黴菌、松皰鏽和赤病,讓曼谷城看起來就像基因科技的馬戲團。可惜,雖然設定令人耳目一新,劇情鋪陳得宜,氛圍也有如電影《銀翼殺手》(Blade Runner)般陰鬱低迷,我卻忍不住不耐煩起來——故事到底還要多久才結束啊啊啊!

    http://www.dejamisvu.com/windup-girl/

    said on 

  • 4

    Buen contexto mala historia

    Tiene un contexto estupendo, aunque deja muchísimas cosas sin explicar precisamente sólo contextualizando los hechos, el problema es que como sucesión de hechos deja mucho que desear.
    Prosa regular, c ...continue

    Tiene un contexto estupendo, aunque deja muchísimas cosas sin explicar precisamente sólo contextualizando los hechos, el problema es que como sucesión de hechos deja mucho que desear.
    Prosa regular, con altibajos.
    Si la costumbre se volvió leer por "entretenimiento" este libro no es recomendable, si buscas en cierta forma un pretexto para visualizar el futuro o un entorno específico este libro es, sin duda una delicia. Para mi quedó en un término medio muy justito.

    said on 

  • 5

    La ragazza meccanica è un libro bellissimo, un libro di fantascienza che potrebbero leggere anche quelli che "io leggo solo mainstream" senza rimanere delusi, personaggi a tutto tondo, moralmente ambi ...continue

    La ragazza meccanica è un libro bellissimo, un libro di fantascienza che potrebbero leggere anche quelli che "io leggo solo mainstream" senza rimanere delusi, personaggi a tutto tondo, moralmente ambigui ma per il cui destino, nonostante tutto, non puoi non trepidare, un mondo delineato nei dettagli senza bisogno di Infodump e il destino di una nazione, gli intrighi di potere che si incrociano con le vite dei personaggi permettendo all'autore di raccontare sia l'interiorità di questi che l'evoluzione di un "mondo", descrizioni dure che fanno soffrire il lettore e gli si imprimono nella memoria. Consigliatissimo

    said on 

  • 4

    Paolo Bacigalupi è un autore che, almeno in Italia, è salito agli onori della cronaca solo in occasione della vittoria del Premio Hugo, proprio con questo “La Ragazza Meccanica”. In realtà Bacigalupi ...continue

    Paolo Bacigalupi è un autore che, almeno in Italia, è salito agli onori della cronaca solo in occasione della vittoria del Premio Hugo, proprio con questo “La Ragazza Meccanica”. In realtà Bacigalupi è piuttosto noto oltreoceano ed è autore di diversi libri, sia per adulti che per young-adult.
    Sono rimasto un po’ sorpreso che un libro come “La Ragazza Meccanica”, vincitore del Premio Hugo (cioè la più alta e importante onorificenza per la letteratura fantastica in lingua inglese), sia stato acquistato e pubblicato in Italia da Multiplayer Edizioni. Sia chiaro, non ho nulla contro la casa editrice, ma sfogliandone il catalogo si può vedere come sia specializzata soprattutto in novelisations di videogiochi, quindi pubblicazioni con un tenore ben diverso da questo romanzo. Soprattutto a sorprendermi è stato il fatto che un libro che tanto interesse ha suscitano oltreoceano, presentato come una vera e propria rivoluzione nella fantascienza, non fosse uscito ben prima presso altre case editrici più specializzate, come Urania Mondadori, Fanucci, Editrice Nord, etc. di solito molto attente al mercato nord-americano.
    Ma veniamo al libro in questione.
    Personalmente non ho particolarmente amato lo stile di Bacigalupi, ma, qui, bisogna purtroppo aprire una nuova parentesi. Avendo avuto tra le mani solo l’edizione italiana e non potendola confrontare con l’originale, non posso dire fino a che punto alcune scelte siano opera dell’autore e quali, invece, non magari frutto della traduzione. Il dubbio mi viene soprattutto a causa di una serie di scelte dell’editore italiano che mi vedono del tutto in disaccordo.
    La carta con cui è realizzato il libro è molto dura, così come la rilegatura. L’impressione è di avere tra le mani un volume che sarebbe andato benissimo se avesse avuto la metà della pagine, ma che con queste dimensioni diventa troppo rigido, difficile da aprire senza il rischio di spaccare la colla della rilegatura. Una critica, inoltre, è necessario farla alla fase di controllo dei refusi prima di andare in stampa che, ci sembra, in questo caso è evidentemente stata del tutto assente. Non c’è praticamente pagina in cui non vi sia un errore di battitura, una parola storpiata, uno spazio in più o in meno, qualche accento o apostrofo dimenticato per strada. Infine, ma questo è gusto piuttosto personale, anche la scelta dei caratteri dell’impaginazione (titolo, autore, numero delle pagine in alto e in basso) è stata sbagliata.
    Tutte scelte che, di per sé, sarebbero un difetto minimo, ma sommate insieme comunicano una certa mancanza di cura del prodotto.
    Cosa non è una scelta, ma un errori veri e propri, però, sono diversi passaggi della traduzione del libro. Per fare un esempio su tutti, il personaggio di Kanna rimane per praticamente tutto il libro in una sorta di limbo sessuale, passando spesso e volentieri da femmina a maschio e viceversa. Succede subito all’inizio, in cui si è quasi portati a pensare che sia una scelta stilistica voluta in attesa di scoprire qualche rivelazione su di lei, quasi scompare nella parte centrale del libro, per poi riappare di nuovo alla fine. Quel continuo riferirsi a lei con “gli” invece di “le”, inoltre, fa pure temere che chi ha eseguito la traduzione non sappia fino in fondo l’italiano.
    Non sappiamo, invece, se è una scelta della traduzione o dell’autore la scrittura tutta al presente, una scelta che ai più potrebbe far storcere il naso in quanto sembra togliere pathos a tutta la narrazione. Sospettiamo, comunque, che di chiunque sia stata la decisione, sia probabilmente stata influenzata dal notevole successo che stanno riscuotendo negli ultimi tempi diversi young-adult scritti proprio con questo stile (come la trilogia di “Hunger Games”, etc.).
    Dal punto di vista dei contenuti, invece, bastano poche pagine per capire cosa abbia colpito i giudici del Premio Hugo per deliberare il vincitore. “La Ragazza Meccanica” è un fuoco di fila di invenzioni, di concetti e di situazioni effettivamente originali e innovativi. Il mondo in cui si viene sbalzati è ampissimo, complesso, estremamente realistico nelle descrizioni e plausibile nelle dinamiche che descrive. Risulta fin da subito evidente che prima della stesura del libro deve esserci stato un enorme impegno in fase di documentazione, in primis sulla Tailandia, e, a seguire, un grande lavoro per incastrare e far combaciare tutti i pezzi di quel gigantesco affresco che è la realtà del futuro de “La Ragazza Meccanica”.
    La storia in sé, con i suoi tanti colpi di scena, ma, soprattutto, con i suoi tanti tradimenti, riesce a tenere attaccati al libro, mai certi di cosa succederà in seguito. Più volte, infatti, la vicenda sembra instradarsi in percorsi già tracciati, classici, quasi scontati, ma solo per essere ben presto capovolta. Lo stesso dicasi per i personaggi sia principali che secondari. Di stereotipati ce ne sono ben pochi, tutti quelli che agiscono attivamente, anche se a una prima occhiata appaiono piatti e bidimensionali, ben presto mostrano una complessità e tutta una serie di motivazioni che giustificano le loro azioni. Per quanto per alcuni risulti sempre difficile riuscire a parteggiare, a un certo punto non si può negare che abbiano uno scopo e che, guardando le cose dal loro punto di vista, tutto sommato ciò che fanno non è il male.
    Per assurdo, tra tanti personaggi tridimensionali, l’unica a sembrare meno caratterizzata, per buona parte del libro, è proprio colei che dà il titolo al romanzo. Emiko sembra la classica ragazza debole e indifesa, in grado di riscattarsi da una vita di soprusi solo attraverso l’intervento salvatore di un uomo che si innamori di lei, capace di vedere oltre le apparenze.
    Le cose non andranno esattamente così, per fortuna, ma preferiamo non rivelare di più per non togliere la sorpresa ai lettori.
    In definitiva “La Ragazza Meccanica” è un gran bel romanzo, pieno di idee e di inventiva che non meraviglia abbia vinto il Premio Hugo. L’edizione italiana è, purtroppo, falcidiata da diverse pecche, sia nella cura editoriale che meramente realizzativi, ciò nonostante non possiamo assolutamente esimerci dal consigliarne la lettura.

    said on