The Windup Girl

By

Publisher: Nightshade Book

4.0
(158)

Language: English | Number of Pages: 300 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , French , Polish , Italian

Isbn-10: 1597801577 | Isbn-13: 9781597801577 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
And what happens when said bio-terrorism forces humanity to the cusp of post-
human evolution? In The Windup Girl, award-winning author Paolo Bacigalupi ...
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  • 0

    Da parecchio non trovavo un romanzo di fantascienza realmente interessante, che non fosse solo l'intrattenimento di qualche ora.
    Questo Bacci (oh o nu l'é de Zêna, o l'é american!) è uno che sa scrive ...continue

    Da parecchio non trovavo un romanzo di fantascienza realmente interessante, che non fosse solo l'intrattenimento di qualche ora.
    Questo Bacci (oh o nu l'é de Zêna, o l'é american!) è uno che sa scrivere, ha il senso del ritmo e affronta temi decisamente non banali. Serve altro?

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  • 5

    在石油已經用盡的世界 ,世界以人力、獸力和煤炭來驅動。人類受基因變異的病毒威脅,需要不斷研發新的基因食物以生存。在這樣的環境底下,曼谷卻連續幾年生產了不受感染的食物,引起了外國基因公司的 垂涎。國來國外的勢力,都在影響曼谷的局勢。與此同時,一個在日本「生產」的基因試管人類,因被主人拋棄,流落曼谷的色情店鋪,爭扎求存,最後竟然成為改變曼谷的導火線。

    本書的世界觀完整,設定合理。非完全的烏托邦,也不是 ...continue

    在石油已經用盡的世界 ,世界以人力、獸力和煤炭來驅動。人類受基因變異的病毒威脅,需要不斷研發新的基因食物以生存。在這樣的環境底下,曼谷卻連續幾年生產了不受感染的食物,引起了外國基因公司的 垂涎。國來國外的勢力,都在影響曼谷的局勢。與此同時,一個在日本「生產」的基因試管人類,因被主人拋棄,流落曼谷的色情店鋪,爭扎求存,最後竟然成為改變曼谷的導火線。

    本書的世界觀完整,設定合理。非完全的烏托邦,也不是完全的廢墟。以泰國人為主的角色,加上日本人和華人,比起普遍以白人為主的故事,耳目一新。描述的世界陌生又熟悉。 世界倒退,但人心不變,還是一如以往的以金錢掛帥。

    本書獲得 Hugo Award 和 Nebula Award ,實至名歸。

    said on 

  • 0

    Bello, con qualche perplessità

    Mi è piaciuto molto, soprattutto per il ruolo dell'ingegneria genetica, molto plausibile. Meno plausibile il fatto che l'energia solare non venga nemmeno contemplata (probabilmente avrebbe fatto salta ...continue

    Mi è piaciuto molto, soprattutto per il ruolo dell'ingegneria genetica, molto plausibile. Meno plausibile il fatto che l'energia solare non venga nemmeno contemplata (probabilmente avrebbe fatto saltare tutto l'impianto narrativo).

    said on 

  • 3

    L'aspetto più positivo del romanzo è rappresentato dall'ambientazione e dalle implicazioni sociali, economiche e culturali della realtà in cui è calata la storia. Come la buona fantascienza dovrebbe s ...continue

    L'aspetto più positivo del romanzo è rappresentato dall'ambientazione e dalle implicazioni sociali, economiche e culturali della realtà in cui è calata la storia. Come la buona fantascienza dovrebbe sempre fare.
    Multinazionali che producono sementi OGM e controllano la produzione mondiale di cibo, e che attraverso ceppi virali costruiti in laboratorio, pressioni economiche ed intrighi politici manovrano nazioni intere, condizionando la vita di miliardi di persone. Il romanzo è ambientato in una tanto affascinante quanto decadente Bangkok, che, indomita, continua ad opporsi a questo modello.

    Purtroppo la trama non decolla mai, se non nelle ultime 100 pagine, e in maniera decisiva nelle ultime 40. Bacigalupi finisce per far accadere gli eventi troppo rapidamente e buttandoli un po' via, specie nel finalissimo, perché nonostante le 400 pagine e l'approfondimento sufficiente di alcuni personaggi, non si ha mai l'impressione che cause e conseguenze siano adeguatamente motivate.
    Resta una lettura semplice e godibile, valida per la declinazione distopica, molto meno per il racconto in se.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Quattro stelline e mezza

    “La ragazza meccanica” di Paolo Bacigalupi, giovane autore statunitense vincitore di diversi premi, è una distopia fantascientifica su come potrebbe diventare il mondo qualora l’ingegneria genetica pr ...continue

    “La ragazza meccanica” di Paolo Bacigalupi, giovane autore statunitense vincitore di diversi premi, è una distopia fantascientifica su come potrebbe diventare il mondo qualora l’ingegneria genetica prendesse il sopravvento.
    Non si tratta di un libro facile, tutt’altro. L’ho letto molto lentamente perché si parte in medias res, nel senso che l’autore non spreca righe per spiegare il cosa e il come. Tutto ciò che è il background viene semplicemente fatto intuire dalle azioni e dai dialoghi.
    La particolarità che salta più all’occhio è quella dell’ambientazione, una Bangkok del futuro prossimo con la sua lingua, le sue usanze, il suo caldo caraibico e le sue divinità.
    Servendosi di cinque differenti punti di vista, Bacigalupi racconta di un mondo dove le malattie genetiche nate da errori di laboratorio sono il più grande incubo dell’umanità e dove, di conseguenza, prosperano le compagnie caloriche, multinazionali del cibo non infetto.
    Anderson Lake è un occidentale che lavora per la compagnia calorica AgriGen, a Bangkok in incognito per trovare la banca dei semi dell’impero Thai.
    Per raggiungere il suo scopo prova a infiltrarsi nella politica locale, fatta di gerarchie militari che hanno bisogno solo di un pretesto per annullarsi tra loro.
    Questo pretesto, la variabile impazzita, diventa Emiko. Emiko è una Neo Persona, la Ragazza Meccanica del titolo, un’umana progettata dai giapponesi con l’obbedienza insita nei geni; una sorta di androide geisha, ma capace di ribellarsi nel momento in cui la vita che la costringono a condurre non le va più bene.
    Un romanzo distopico con echi di Dick e grandi idee, scritto bene e che spinge a riflettere sul nostro futuro.

    said on 

  • 4

    Una lezione di democrazia innestata in un grande romanzo di fantascienza.

    Quando leggendo un romanzo alle idee dell’autore si aggiungono le tue, quando seguendo il filo narrativo nascosto tra le pagine scopri suggestioni che potrebbero portare a nuove storie che non vedi l’ ...continue

    Quando leggendo un romanzo alle idee dell’autore si aggiungono le tue, quando seguendo il filo narrativo nascosto tra le pagine scopri suggestioni che potrebbero portare a nuove storie che non vedi l’ora di scrivere, vuol dire che stai affrontando un grande autore. E’ proprio questo che ho incontrato leggendo ‘La ragazza meccanica’ di Paolo Bacigalupi.
    Il romanzo è ambientato a Bangkok in un futuro distopico nel quale malattie, crisi energetica e conflitti hanno precipitato l’intera Thailandia (ma non solo) in un vero e proprio medioevo. Le grandi multinazionali energetiche controllano il mondo grazie ai loro generipper, scienziati in grado di plasmare il mondo piegando la genetica alla loro volontà, e sono disposte a tutto pur di mantenere salda la loro presa. E’ all’interno di questo scenario che il glaciale Anderson Lake, rappresentante della compagnia calorica AgriGen, tesse le sue trame. E’ nella Bangkok torrida e dilaniata dai giochi politici tra i Ministeri che Emiko, l’imprevedibile ragazza meccanica, lotta per la sua sopravvivenza.
    Il romanzo di Bacigalupi non è semplice. L’ambientazione è curata in modo straordinario e proprio per questo l’impatto iniziale disorienta. Termini thai, tanti nomi e tanti concetti. Ma l’autore gioca a carte scoperte trascinandoci subito nel suo mondo. Il caos di Bangkok e la costante onomatopea che riempie le strade della capitale thai sono esaltante dal metalinguaggio scelto da Bacigalupi. Molte parole in lingua, molti suoni che riproducono su carta il disordine della città.
    Poi ci sono i personaggi. Tanti e variegati. Caratterizzati alla perfezione anche con poche, decise pennellate. La Falange farang ne è un chiaro esempio: poche pagine chiariscono la depravata decadenza dell’occidente in contrapposizione con il sacro disordine del Regno.
    Ciò che Bacigalupi fa è sorprendente: ci precipita all’interno di un mondo complesso che ha una storia ricca e inquietante prima del nostro arrivo e ne avrà una altrettanto complessa dopo. Ed è qui che che ci mostra tutta la sua bravura. Non c’è niente che non funzioni nel romanzo. Anche quando l’autore indugia in lunghe scene di azione e combattimento non perde mai la presa e anzi, gli eventi sono orchestrati fino al lungo e irresistibile cliffhanger finale.
    Aggiungo che il personaggio di Gibbons, deus ex machina dell’interno romanzo, generipper dalle capacità quasi divine è assolutamente straordinario. E concludo dicendo che anche il finale è all’altezza delle aspettative. A volte si ha l’impressione che Bacigalupi corra troppo svolgendo alcune trame più in fretta di quello che ci si aspetterebbe ma nell’economia complessiva del romanzo questo non è un difetto, anzi. E’ una chiara scelta narrativa che assume il giusto significando procedendo nella storia.
    Tirando le fila ‘La ragazza meccanica’ è un ottimo romanzo. Una distopia credibile e immaginosa dalle tinte forti e carica di significati. Sopra tutti la figura di Emiko, che dà il nome al romanzo, è riflesso di una vera e propria analisi sociale. Nessun regime, per quanto forte e strutturato, per quanto ancorato al potere secolare e quasi religioso dei suoi leader, può prescindere dall’imprevedibile potere del singolo.
    Una lezione di democrazia innestata in un grande romanzo di fantascienza.

    said on 

  • 5

    È spiazzante leggere di dirigibili e biciclette accostati a umani geneticamente modificati, ma Bacigalupi è miracolosamente riuscito a creare un amalgama convincente e affascinante per il suo mondo di ...continue

    È spiazzante leggere di dirigibili e biciclette accostati a umani geneticamente modificati, ma Bacigalupi è miracolosamente riuscito a creare un amalgama convincente e affascinante per il suo mondo distopico. Fra l'altro, al di là dell'ambientazione perfetta, La ragazza meccanica funziona alla grande come noir, cosa certo non scontata in un romanzo fantascientifico. Non proprio al livello del monumentale Bay City di Morgan, ma comunque un grandissimo libro.

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  • 4

    Geneticametne proliferato

    Un bel racconto di fantascienza in una Terra distrutta biologicamente da esperimenti e tecnologie basate sulla modificazione genetica. Il quadro generale non mi è parso chiarissimo ma la trama è ricca ...continue

    Un bel racconto di fantascienza in una Terra distrutta biologicamente da esperimenti e tecnologie basate sulla modificazione genetica. Il quadro generale non mi è parso chiarissimo ma la trama è ricca di spunti interessanti.

    said on 

  • 3

    Rivoluzioni casuali

    Bangkok del futuro: un mondo condiviso tra esseri umani e organismi geneticamente modificati e potenti corporazioni in lotta per il Potere. E una Rivoluzione alle porte.
    Se da un lato l'autore riesce ...continue

    Bangkok del futuro: un mondo condiviso tra esseri umani e organismi geneticamente modificati e potenti corporazioni in lotta per il Potere. E una Rivoluzione alle porte.
    Se da un lato l'autore riesce a creare un'ambientazione suggestiva e ricca di particolari in cui inserire diversi personaggi ambigui, perlopiù corrotti, i cui destini si incrociano in un susseguirsi di situazioni, dall'altro, però, lo fa utilizzando uno stile denso ma costruito su frasi brevi, singhiozzanti, tendenti a frantumare il ritmo a più riprese, che incide negativamente anche sulle personalità di quasi tutti gli attori in gioco, sì da renderli emotivamente piatti, privi di pathos — ad eccezione della ragazza meccanica, sulla carta la meno umana di tutti.

    said on