Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Winter Queen

By

Publisher: Random House Trade Paperbacks

3.7
(276)

Language:English | Number of Pages: 264 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , French , Italian , Dutch , Czech , Russian

Isbn-10: 0812968778 | Isbn-13: 9780812968774 | Publish date: 

Translator: Andrew Bromfield

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like The Winter Queen ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
A 23-year-old law student commits suicide in broad daylight in Moscow's Alexander Gardens. Fandorin is put on the case to find out what drove him to it, a case that deepens as he discovers that the young man was the son of a rich and influential factory owner.
The story is enhanced by its authentic backdrop of nineteenth-century Russia. After all, it's difficult to keep your mind on a case when the new Dostoyevsky novel has just hit the shops.

Fandorin has been described as 'the James Bond of the 19th century' and Akunin has been compared to Gogol, Tolstoy and Conan Doyle. The UK publication of these books will be an international literary event and mark the arrival of a startling new voice in the thriller marketplace.
Sorting by
  • 0

    quell'anarchico di boris si è inventato un giovane anche se ottocentesco poliziotto russo dal nome oltremodo buffo di erast petrovic fandorin, uno sventato pieno di intuito e fantasia e contemporaneamente tanto romantico e fessacchiotto, e ne ha fatto il protagonista di questo spassoso e inverosi ...continue

    quell'anarchico di boris si è inventato un giovane anche se ottocentesco poliziotto russo dal nome oltremodo buffo di erast petrovic fandorin, uno sventato pieno di intuito e fantasia e contemporaneamente tanto romantico e fessacchiotto, e ne ha fatto il protagonista di questo spassoso e inverosimile giallo, facendolo muovere in atmosfere e con ritmi da film con jackie chan o robert downey jr. [rispettivamente in due cavalieri a londra e in sherlock holmes, con molta meno londra e molta più russia].
    infischiandomene di logica, razionalità, minchiate e tempi verbali sparati a casaccio, non posso che dire: oh, come mi sono divertito, oh come mi sono divertito.

    said on 

  • 4

    «In memoria del secolo XIX, quando la letteratura era grande, la fede nel progresso sconfinata e delitti si commettevano e si scoprivano con il gusto ed eleganza.»
    Questa epigrafe è stata scelta da Boris Akunin per la sua serie di romanzi su Erast Petrovič Fandorin e questa è la prima avven ...continue

    «In memoria del secolo XIX, quando la letteratura era grande, la fede nel progresso sconfinata e delitti si commettevano e si scoprivano con il gusto ed eleganza.»
    Questa epigrafe è stata scelta da Boris Akunin per la sua serie di romanzi su Erast Petrovič Fandorin e questa è la prima avventura del nostro eroe appena ventenne.
    Solo un appunto: perchè cambiare il titolo originale Azazel (l'angelo caduto ) con la principessa d'inverno? Misteri dell'editoria italiana.

    said on 

  • 4

    non sono un amante di gialli e non ne leggo mai. quindi non lo giudicherò per la difficoltà con cui si scopre chi ha ucciso chi, perchè se anche è bello scoprirlo con l'avanzare della lettura, non è poi forse così del tutto importante. l'importante è che sia un libro che ho letto volentieri, che ...continue

    non sono un amante di gialli e non ne leggo mai. quindi non lo giudicherò per la difficoltà con cui si scopre chi ha ucciso chi, perchè se anche è bello scoprirlo con l'avanzare della lettura, non è poi forse così del tutto importante. l'importante è che sia un libro che ho letto volentieri, che avevo voglia di leggere(quando potevo visto che faccio i turni)e che mi abbia lasciato qualcosa alla fine. in effetti mi piacerebbe leggerne un altro, magari proprio il secondo, per scoprire l'evoluzione del giovane fandorin e della sua psiche danneggiata. non è assolutamente rilevante sapere chi è il cattivo, non quanto sia interessante il perchè lo fa e con che mezzi ovviamente. io l'ho trovata una buona lettura d'intrattenimento con in più una buona immedesimazione mentale ad un futuro cinematografico.

    said on 

  • 3

    Libro difficile da giudicare. Secondo me oscilla a tratti tra due stelle fisse, a tratti quasi da cinque. L'inizio non è dei migliori, e le tante frasi in francese mi hanno dato anche fastidio a volte. Ma devo ammettere che è un crescendo ed il finale è veramente un capolavoro anche se ti lascia ...continue

    Libro difficile da giudicare. Secondo me oscilla a tratti tra due stelle fisse, a tratti quasi da cinque. L'inizio non è dei migliori, e le tante frasi in francese mi hanno dato anche fastidio a volte. Ma devo ammettere che è un crescendo ed il finale è veramente un capolavoro anche se ti lascia l'amaro in bocca. Credo che finirò la trilogia. Voto 6\10.

    said on 

  • 3

    me ne avevano parlato meglio di come non l'abbia trovato. storia abbastanza prevedibile; protagonista carino, ma non esaltante; stile buono, ma dimenticabile... Ho letto che questo primo capitolo è il più debole della serie... vedremo

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Mosca 1876.
    Erast Petrovič Fandorin investiga sul suicidio di un giovane in un parco pubblico, che è solo l'inizio per una serie di avventure che porteranno il giovane Fandorin fino a Londra, coinvolto in un intrigo internazionale.

    Il giallo-spy story è carino, ma non eccezionale. P ...continue

    Mosca 1876.
    Erast Petrovič Fandorin investiga sul suicidio di un giovane in un parco pubblico, che è solo l'inizio per una serie di avventure che porteranno il giovane Fandorin fino a Londra, coinvolto in un intrigo internazionale.

    Il giallo-spy story è carino, ma non eccezionale. Però Fandorin fa tanta tenerezza, soprattutto per l'ironia che pervade tutto il romanzo. Devo ringraziare la mia pal Natalia di St. Petersburg che me l'ha consigliato!

    * Sono profondamente convinta che ogni essere umano abbia un suo talento irripetibile, che in ciascuno di noi sia depositato il dono divino. La tragedia dell'umanità consiste in questo, che non siamo capaci di scoprire questo dono nel bambino e di educarlo di conseguenza, e nemmeno ci proviamo. Fra di noi i geni sono una rarità e perfino un prodigio, ma cos'è un genio, dopotutto? È semplicemente un essere umano che ha avuto fortuna. La sua sorte si è configurata in modo tale che le circostanze della vita lo hanno spinto da sole alla scelta della giusta via.
    * Alla regina Vittoria e al signor Disraeli non bastano l'oro dell'Africa e i diamanti dell'India, bisogna dargli anche la fabbrica di tessuti di Petrusa Kokorin e i tremila e rotti ettari di Nikolen'ka Achtyrzev.
    * Fandorin, move your ass.
    * Azazel non è Satana, ragazzo mio. È un grande simbolo di salvatore e illuminatore dell'umanità. Il Signore ha creato questo mondo, ha creato gli uomini e li ha lasciati a se stessi. Ma gli uomini sono così deboli e ciechi che avrebbero trasformato il mondo di Dio in un inferno. L'umanità sarebbe scomparsa da tempo, non fosse stato per certe personalità speciali che compaiono di tanto in tanto fra gli uomi-ni. Non sono demoni e non sono dei, io li chiamo héros civilisateurs. Grazie a ciascuno di loro l'umanità ha compiuto un salto in avanti. Prometeo ci ha dato il fuoco. Mosè ci ha dato il concetto di legge. Cristo ci ha dato un perno morale. Ma il più apprezzabile di tutti questi eroi è il giudaico Azazel, che ha insegnato all'umanità il senso della sua dignità. È detto nel libro di Enoch: 'Si intrise di amore per gli uomini e svelò loro i segreti conosciuti nei cieli'. Ha regalato all'umanità lo specchio, affinché l'uomo potesse guardarsi alle spalle, ovverosia avesse memoria e comprendesse il suo passato. Grazie ad Azazel l'uomo può occuparsi dei suoi mestieri e difendere la sua casa. Grazie ad Azazel la donna da rassegnata femmina generatrice si è trasformata in un essere umano dotato di eguali diritti, di libertà di scelta, di essere brutta oppure bella, una madre oppure un'amazzone, di vivere per la famiglia oppure per l'umanità tutta intera. Dio si è limitato a dare le carte agli uomini, mentre Azazel insegna loro come giocarle in modo da vincere.

    said on 

  • 3

    Go Fandorin Go!
    Il giallo non sarà dei migliori ma il protagonista sicuramente si. Ma andiamo con ordine: nella Mosca del 1870 circa, un giovane studente, Kokorin, fa la corte ad una giovinetta al parco. Le domanda un bacio, lei (Elizabeta) rifiuta indignata, lui si spara in testa e muore. ...continue

    Go Fandorin Go!
    Il giallo non sarà dei migliori ma il protagonista sicuramente si. Ma andiamo con ordine: nella Mosca del 1870 circa, un giovane studente, Kokorin, fa la corte ad una giovinetta al parco. Le domanda un bacio, lei (Elizabeta) rifiuta indignata, lui si spara in testa e muore. Non potrebbe essere più chiaro di così. Suicidio. Ma il giovane, piccolo, ingenuo Erast Fandorin, poliziotto alle prime armi, messo a compilare le solite scartoffie finirà invece ingarbugliato in una storia che più che thriller si rivelerà una spy-story. Prima scoverò uno strano testamento (in cui tutto viene lasciato all'orfanotrofio di Lady Esther), poi incapperà nella famme fatale Amalia (una Mylady trapiantata in Russia) e nella sua corte di ammiratori finchè sarà uno di loro a rivelargli il mistero della morte di Kokorin...Ma non finisce qua. Preparatevi al fatale inseguimento in Europa e al colpo di scena finale.

    Racconto interessante, ma non straordinario non solo per il giallo- non- veramente- giallo, ma anche per alcune traduzioni discutibili (colombello!?). Meraviglioso il personaggio del giovane e tenero Fandorin, crudelmente affascinante quello di Amalia. Sicuramente andrò a recuperare i prossimi volumi.

    Videorecensione dal mio canale di Youtube :)

    http://www.youtube.com/watch?v=QrI1jEoJ8LM

    said on 

  • 5

    La letteratura russa, colombelli miei

    ..diventa letteratura " di genere" con questo romanzo. Boris Akunin ricstruisce l'atmosfera alla perfezione, immergendoci nel contesto con vera maestria, ma non rinunciando a qualche strizzatina d'occhio al lettore contemporaneo.


    Qui dentro ci sono Dostoevski e Tolstoi, ma anche Sue e Hug ...continue

    ..diventa letteratura " di genere" con questo romanzo. Boris Akunin ricstruisce l'atmosfera alla perfezione, immergendoci nel contesto con vera maestria, ma non rinunciando a qualche strizzatina d'occhio al lettore contemporaneo.

    Qui dentro ci sono Dostoevski e Tolstoi, ma anche Sue e Hugo. Leggetelo e godetevelo.

    4 stelline e mezzo

    said on