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The World According to Garp

(Modern Library)

By

Publisher: Modern Library

4.2
(1588)

Language:English | Number of Pages: 720 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Swedish , Dutch

Isbn-10: 0679603069 | Isbn-13: 9780679603061 | Publish date:  | Edition Modern Library ed

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
                                          


The World According to Garp is a comic  and compassionate coming-of-age novel that established John Irving as one of the most imaginative writers of his generation. A worldwide bestseller
since its publication in 1978, Irving's classic is filled with stories inside stories about the life and times of T. S. Garp, novelist and bastard son of Jenny Fields--a feminist leader ahead of her time. Beyond that, The World According to Garp virtually defies
synopsis.
----"Nothing in contemporary fiction matches it," said critic Terrence Des Pres. "Irving's blend of gravity and play is unique, audacious, almost blasphemous. . . . Friendship, marriage and family are his primary themes, but at that blundering level of life where mishap and folly--something close to joyful malice--perpetually intrude and disrupt, often fatally. Life, in Irving's fiction, is always under siege." Time magazine commented: "Irving's popularity is not hard to understand. His world is really the world according to nearly everyone."
----This Modern Library edition includes a new Introduction by the author.

The Modern Library has played a significant role in American cultural life for the better part of a century. The series was founded in 1917 by the publishers Boni and Liveright and eight years later acquired by Bennett Cerf and Donald Klopfer. It provided the foundation for their next publishing venture, Random House. The Modern Library has been a staple of the American book trade, providing readers with affordable hardbound editons of impor-tant works of literature and thought. For the Modern Library's seventy-fifth anniversary, Random House
redesigned the series, restoring
as its emblem the running torchbearer created by Lucian Bernhard in 1925 and refurbishing jackets, bindings, and type, as well as inaugurating a new program of selecting titles. The Modern Library continues to provide the world's best books, at the best prices.
Sorting by
  • 3

    Il troppo stroppia

    Se lo odiavi perchè continuavi a leggerlo? (...)Per lo stesso motivo per cui leggo qualsiasi cosa (...) Per vedere cosa succede


    Pubblicato nel 1978, è la saga di una famiglia un po' anomala:
    Jenny, la mamma. Donna forte che non si adatta e non si adegua alle briglie del pensiero ...continue

    Se lo odiavi perchè continuavi a leggerlo? (...)Per lo stesso motivo per cui leggo qualsiasi cosa (...) Per vedere cosa succede

    Pubblicato nel 1978, è la saga di una famiglia un po' anomala: Jenny, la mamma. Donna forte che non si adatta e non si adegua alle briglie del pensiero comune. Ha le idee ben chiare: In questo sudicio mondo, pensò, o sei la moglie di qualcuno o sei una puttana, oppure sei lì lì per diventare o l'una o l'altra. Jenny sceglie di essere solo Jenny. Garp, il figlio, concepito in una situazione anomala cresce con l'obiettivo di diventare uno scrittore. La sua debolezza sono i figli e la continua paura della morte che rende ansiosa la sua quotidianità Interessante la struttura ma sovraccaricato di tematiche, troppe, a mio avviso, per un unico romanzo.

    said on 

  • 5

    Verosimile surreale

    Dalle recensioni che si leggono in giro, questo libro dovrebbe parlare della sessualità. Io trovo che parli molto di più della paternità. Irving cerca di far passare per verosimile una storia che per lo più è surreale, addirittura ti suggerisce l'idea che sia vagamente autobiografica. Penso che i ...continue

    Dalle recensioni che si leggono in giro, questo libro dovrebbe parlare della sessualità. Io trovo che parli molto di più della paternità. Irving cerca di far passare per verosimile una storia che per lo più è surreale, addirittura ti suggerisce l'idea che sia vagamente autobiografica. Penso che il senso del libro venga svelato durante la favola che Garp racconta a Walt sul cane con la catena troppo corta. Nonostante succedano mille disgrazie, l'idea che ti rimane è che le paure, persino le peggiori, siano più difficili da affrontare della realtà stessa quando quelle paure si avverano.

    said on 

  • 3

    Lasciato così

    Ebbene sì, ho abbandonato questo famoso romanzo di Irving, carino nella forma ma troppo leggero nella sostanza, perché? I personaggi poco credibili, l'humour troppo New England, succede poco o niente. Forse un giorno lo riprenderò.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Il sottorospo

    Ecco finalmente qualcuno con cui condividere una serie di ansie che ho sempre pensato fossero assolutamente ingiustificate (MAI-IN-PIEDI-TRA-I-DUE-SEDILI) o quantomeno esagerate (vedi allora che è vero che si può morire o quantomeno cavarsi un occhio?). Al di là dell'avermi finalmente fatto senti ...continue

    Ecco finalmente qualcuno con cui condividere una serie di ansie che ho sempre pensato fossero assolutamente ingiustificate (MAI-IN-PIEDI-TRA-I-DUE-SEDILI) o quantomeno esagerate (vedi allora che è vero che si può morire o quantomeno cavarsi un occhio?). Al di là dell'avermi finalmente fatto sentire compresa, il libro è molto bello. Mi spiace di non averlo letto prima (e me n'ero tenuta lontana per un riduttivo sunto, essenzialmente incentrato sul membro del sergente Garp, fattomi svariati anni fa). Splendide figure femminili dalla sessualmente sospetta Jane all'occhialuta Helen.

    said on 

  • 4

    Ah..Garp! Sei tornato!

    E' successa una cosa imprevedibile...più si allontana il giorno in cui ho chiuso il libro e più Garp gironzola nella mia mente. Penso a lui prima di dormire, mentre sono al supermercato e quando lavoro (ad esempio, in questo momento).
    Ho chiuso il libro tirando un sospiro di sollievo come se foss ...continue

    E' successa una cosa imprevedibile...più si allontana il giorno in cui ho chiuso il libro e più Garp gironzola nella mia mente. Penso a lui prima di dormire, mentre sono al supermercato e quando lavoro (ad esempio, in questo momento). Ho chiuso il libro tirando un sospiro di sollievo come se fossi arrivata al traguardo della maratona di N.Y....esausta. Per me Irving è faticoso, racconta tutto nei minimi particolari minando pesantemente la mia (scarsa) concentrazione. In vari momenti ho pensato di arrendermi, mi sono chiesta più volte perchè mi stavo imponendo questa lettura...c'era una vocina che continuava ad incitarmi a resistere...per fortuna. Dico per fortuna ora che sono passati più di 20 giorni da quando l'ho chiuso e rimesso sulla libreria; pensavo di averlo archiviato per sempre e invece eccolo qua il mio amico Garp che lascia il segno, che ti entra nelle vene senza rendertene conto.

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  • 2

    Il libro e' pieno di pecche.
    La prima e la piu' evidente: ok narrare le vicende di uno scrittore di fantasia che sia non dico un bravissimo scrittore,
    ma anche solo uno tra i bravi.
    Ma commettere l'ingenuita' di riportare dei suoi scritti (inventati ovviamente) nel libro e' altamente pericoloso. ...continue

    Il libro e' pieno di pecche. La prima e la piu' evidente: ok narrare le vicende di uno scrittore di fantasia che sia non dico un bravissimo scrittore, ma anche solo uno tra i bravi. Ma commettere l'ingenuita' di riportare dei suoi scritti (inventati ovviamente) nel libro e' altamente pericoloso. Quando si legge il primo racconto di questo scrittore si spera di cuore che poi scrivera' cose migliori. E invece no, l'opera prima sara' (dichiaratamente anche nel romanzo) la sua migliore, tutto il resto e' peggio. Ma se l'autore virtuale non decolla nel libro, e' inevitabile che trascini con se nella caduta l'intero libro che sulla sua (supposta interessante) opera e' basato.

    Insomma forse avra' potuto avere successo negli anni 70, quando qualsiasi cosa avesse l'etichetta "femminista" poteva avere successo (anche se poi molti all'epoca lo avranno magari giudicato anche antifemminista, chissa'). Ma ora, sganciato da quell'epoca particolare e famosa per il catttivo gusto imperante, si mostra completamente per quello che e': un libro noioso.

    said on 

  • 2

    L'inizio mi aveva preso molto , poi dal trasferimento a Vienna in poi di Garp e della madre la storia ha cominciato a perdere smalto e ad arrotolarsi su se stessa, la lettura è diventata faticosa ed ho cominciato a perderne il senso. Disorientata, sono andata a vedere i commenti degli anobiani, ...continue

    L'inizio mi aveva preso molto , poi dal trasferimento a Vienna in poi di Garp e della madre la storia ha cominciato a perdere smalto e ad arrotolarsi su se stessa, la lettura è diventata faticosa ed ho cominciato a perderne il senso. Disorientata, sono andata a vedere i commenti degli anobiani, che mi sembrano drasticamente schierati in due fazioni: entusiasti e delusi. Tenderei, a poco oltre la metà del libro, ad aggregarmi al secondo gruppo. Per inciso, ho trovato incomprensibile l'inserimento degli stralci di romanzo che comunque sono una palla; dopo il primo li ho saltati a piè pari.

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  • 4

    non avevo mai letto John Irving, non avevo mai letto Il mondo secondo Garp. L'ho letto sul kindle nella traduzione di Pier Francesco Paolini, edizioni Bur e ne sono stata conquistata. Come ho potuto fare a meno di Jenny, la straordinaria mamma di Garp, che decide di non fare l'università come vog ...continue

    non avevo mai letto John Irving, non avevo mai letto Il mondo secondo Garp. L'ho letto sul kindle nella traduzione di Pier Francesco Paolini, edizioni Bur e ne sono stata conquistata. Come ho potuto fare a meno di Jenny, la straordinaria mamma di Garp, che decide di non fare l'università come vogliono i suoi facoltosi genitori, di diventare infermiera, di avere un figlio facendosi inseminare da un soldato morente, di scrivere un libro su di sé intitolato Sessualmente sospetta? Come ho potuto fare a meno di Garp, della sua voglia di diventare scrittore, del suo amore per Helen e per i figli e delle sue preoccupazioni nei confronti di questi? Per non parlare della stessa Helen che legge legge legge; di Roberta, che da rugbista di fama ha scelto di diventare donna; del saggio Duncan, il figlio maggiore, e persino di figure marginali come la signora Ralph, lasciata dal marito e inquietissima e Jillsy Sloper, la bisbetica donna delle pulizie, utilizzata dall'editore per il suo fiuto per i libri super popolari. Garp mi ha fatto ridere e piangere e non ho smesso di pensare al suo amaro destino per tutto il giorno. La mia conoscenza con Irving non si ferma qui; come deve continuare? Si accettano suggerimenti.

    said on 

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