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The World According to Garp

(Modern Library)

By

Publisher: Modern Library

4.2
(1618)

Language:English | Number of Pages: 720 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Swedish , Dutch

Isbn-10: 0679603069 | Isbn-13: 9780679603061 | Publish date:  | Edition Modern Library ed

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
                                          


The World According to Garp is a comic  and compassionate coming-of-age novel that established John Irving as one of the most imaginative writers of his generation. A worldwide bestseller
since its publication in 1978, Irving's classic is filled with stories inside stories about the life and times of T. S. Garp, novelist and bastard son of Jenny Fields--a feminist leader ahead of her time. Beyond that, The World According to Garp virtually defies
synopsis.
----"Nothing in contemporary fiction matches it," said critic Terrence Des Pres. "Irving's blend of gravity and play is unique, audacious, almost blasphemous. . . . Friendship, marriage and family are his primary themes, but at that blundering level of life where mishap and folly--something close to joyful malice--perpetually intrude and disrupt, often fatally. Life, in Irving's fiction, is always under siege." Time magazine commented: "Irving's popularity is not hard to understand. His world is really the world according to nearly everyone."
----This Modern Library edition includes a new Introduction by the author.

The Modern Library has played a significant role in American cultural life for the better part of a century. The series was founded in 1917 by the publishers Boni and Liveright and eight years later acquired by Bennett Cerf and Donald Klopfer. It provided the foundation for their next publishing venture, Random House. The Modern Library has been a staple of the American book trade, providing readers with affordable hardbound editons of impor-tant works of literature and thought. For the Modern Library's seventy-fifth anniversary, Random House
redesigned the series, restoring
as its emblem the running torchbearer created by Lucian Bernhard in 1925 and refurbishing jackets, bindings, and type, as well as inaugurating a new program of selecting titles. The Modern Library continues to provide the world's best books, at the best prices.
Sorting by
  • 3

    “C'è tanta compassione per la gente in quello che scrivi” gli disse Roberta d'un tratto. “Ma non vedo altrettanta compassione in te, nella vita reale”.

    18/06/2012:

    Un mondo particolare quello di Garp, con tante storie dentro, abitato da molti personaggi, alcuni improbabili e quasi surreali come le storie che lui stesso scrive per esorcizzare le sue p ...continue

    18/06/2012:

    Un mondo particolare quello di Garp, con tante storie dentro, abitato da molti personaggi, alcuni improbabili e quasi surreali come le storie che lui stesso scrive per esorcizzare le sue paure e le sue ansie. Sono personaggi ai quali però non puoi fare a meno di affezionarti, poiché in ognuno di loro c'è un po' di te, per dirla alla Garp “siamo un po' tutti casi disperati”, e ti ci riconosci, ti immedesimi, ti commuovi, ti arrabbi e ti diverti. Insomma, ci vivi dentro questo romanzo e quando lo finisci ti spiace dover chiudere l'ultima pagina e vorresti ricominciare a leggerlo. Che dire, Irving mi ha catturata, sappiatelo!

    said on 

  • 3

    E' il secondo libro che leggo di Irving e devo dire di averlo apprezzato di più di "Le regole della casa del sidro", anche se vi ho ritrovato alcuni dei difetti che non me lo avevano fatto piacere più ...continue

    E' il secondo libro che leggo di Irving e devo dire di averlo apprezzato di più di "Le regole della casa del sidro", anche se vi ho ritrovato alcuni dei difetti che non me lo avevano fatto piacere più di tanto: sensazione di irrealismo nel leggere di certe vicende, lunghezza eccessiva (una storia lunga che viene inutilmente tirata per le lunghe), temi controversi ma portati all'eccesso. D'altro canto questi difetti sono equilibrati da una narrazione scorrevole e da una ricchezza di vicende e personaggi che non annoiano.
    Voto: 7,5

    said on 

  • 2

    Onestamente il motivo per cui "Il Mondo secondo Garp" sia diventato un vero classico, un long seller da quarant'anni presente nelle liste dei migliori libri di sempre e nelle biblioteche di mezzo mond ...continue

    Onestamente il motivo per cui "Il Mondo secondo Garp" sia diventato un vero classico, un long seller da quarant'anni presente nelle liste dei migliori libri di sempre e nelle biblioteche di mezzo mondo mi sfugge totalmente.
    Sfocato dal punto di vista ideologico, frammentario da quello narrativo, abitato da personaggi incoerenti e/o incredibili e/o che non suscitano nessuna empatia (cosa mi rappresenta Helen?) a partire dal noioso protagonista, offre davvero pochissimo al lettore un po' esigente a cui potersi aggrappare.

    Se le incursioni metaletterarie dei racconti o degli estratti dai romanzi di TS Garp fossero state più frequenti e meglio riuscite ancora ancora, ma di quelle due cose che Irving inserisce nel romanzo, una scandalizza tutti e non si capisce perché, mentre quello che a priori dovrebbe essere il suo capolavoro risulta di una mediocrità sconcertante.

    Alcune decisioni di TS Garp risultano incoerenti e incomprensibili, tipo la relazione con la moglie. La setta di femministe che si mette contro è una roba che non sta né in cielo né in terra. Il romanzo è poco coerente pure sul piano temporale (a fine libro Garp ha solo 33 anni ma sembra averne molti di più o comunque la narrazione dà l'impressione che sia passato molto più tempo) e pure l'episodio dell'incidente in auto mi convince poco: non fatemi dire di più ma 'sta Buick o si muove o non si muove e poi una Volvo non è esattamente un fuscellino.

    Quello però che mi ha letteralmente fatto cadere le braccia è stato lo scoprire che in realtà dovrebbe trattarsi di un libro comico degno della tradizione dei Fratelli Marx! Allucinante! Ma dove l'hanno trovato tutto st'umorismo? Io personalmente leggendolo non ho riso MAI. Ma neanche sorriso. Ben al contrario, mi è sembrato un libro attraversato in profondità da una corrente funebre anche un po' menagramo.

    Ciliegina sulla torta: la lunghissima coda per raccontare chi, come,cosa, dove, quando e perché, quando oramai quello che c'era da dire era stato ampiamente detto in tutte le salse e il lettore ansioso non vede l'ora di piantarla lì per poter passare ad altro. Un'autentica tortura.

    Giudizio finale: no.

    said on 

  • 4

    El hombre que perseguía a los coches

    Me ha gustado bastante, no he llegado al entusiasmo pero sí que he encontrado muchas cosas disfrutables y positivas en la novela. Irving me parece antes un gran narrador que un gran escritor. Destaca ...continue

    Me ha gustado bastante, no he llegado al entusiasmo pero sí que he encontrado muchas cosas disfrutables y positivas en la novela. Irving me parece antes un gran narrador que un gran escritor. Destaca en la creación de unos personajes muy peculiares y en la construcción de escenas muy sorprendentes que se quedan grabadas en la memoria para siempre, como la del accidente o la de la concepción de Garp.
    Otra cosa que me ha resultado muy interesante son los relatos de Garp. Siempre que uno lee novela realista se pregunta cuales son las motivaciones del autor, de donde le vienen las ideas, si hay alguna parte autobiográfica. A todas estas dudas responde Irving con los relatos de Garp, al conocer su vida vemos cual es su proceso de creación literaria.
    El último capítulo me ha recordado mucho al final de A dos metros bajo tierra. Creo que los responsables de la serie de televisión leyeron este libro.
    Por último, tengo que regañar a Irving. La edición que he leído tiene un prólogo del autor por el 20º aniversario de la novela. Suelo dejar los prólogos para el final por miedo a que cuenten demasiado pero al ser del propio Irving me he confiado y me he encontrado con spoilers muy grandes. Recomiendo dejar el prólogo para el final.

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  • 4

    Un buon Garp!!!!

    Una bella saga familiare, lunga ma scorrevole. Diverte e rattrista raccontando di un ragazzo con una vita quantomeno "fuori dalle righe". Comunque rispecchia e analizza molti episodi di vita comune s ...continue

    Una bella saga familiare, lunga ma scorrevole. Diverte e rattrista raccontando di un ragazzo con una vita quantomeno "fuori dalle righe". Comunque rispecchia e analizza molti episodi di vita comune spaziando un po' in tutte le direzioni; l'ho trovato piacevole e riflessivo. Un po' artificioso l'epilogo... per un mio gusto personale se ne poteva tranquillamente fare a meno, ciò non toglie che tutto quello che c'è prima e molto ben raccontato.

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  • 4

    Romanzo acuto e divertente ma anche amaro fino all’insostenibile, in alcuni passaggi. Irving sa perfettamente come manovrare l’attenzione ed i sentimenti del lettore, e non si vergogna di usare tutti ...continue

    Romanzo acuto e divertente ma anche amaro fino all’insostenibile, in alcuni passaggi. Irving sa perfettamente come manovrare l’attenzione ed i sentimenti del lettore, e non si vergogna di usare tutti i mezzi in suo possesso per farlo.

    said on 

  • 5

    Ansiedad surrealista

    Un sentimiento de empatía con la visión de Garp. No hay frase o texto que no se pueda discutir, divagar o buscar un contrasentido. Un libro que no deja indiferente. Un libro para entrar en discusión. ...continue

    Un sentimiento de empatía con la visión de Garp. No hay frase o texto que no se pueda discutir, divagar o buscar un contrasentido. Un libro que no deja indiferente. Un libro para entrar en discusión. Buona lettura.

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  • 3

    Il troppo stroppia

    Se lo odiavi perchè continuavi a leggerlo? (...)Per lo stesso motivo per cui leggo qualsiasi cosa (...) Per vedere cosa succede

    Pubblicato nel 1978, è la saga di una famiglia un po' anomala:
    Jenny, ...continue

    Se lo odiavi perchè continuavi a leggerlo? (...)Per lo stesso motivo per cui leggo qualsiasi cosa (...) Per vedere cosa succede

    Pubblicato nel 1978, è la saga di una famiglia un po' anomala:
    Jenny, la mamma. Donna forte che non si adatta e non si adegua alle briglie del pensiero comune. Ha le idee ben chiare: In questo sudicio mondo, pensò, o sei la moglie di qualcuno o sei una puttana, oppure sei lì lì per diventare o l'una o l'altra.
    Jenny sceglie di essere solo Jenny.
    Garp, il figlio, concepito in una situazione anomala cresce con l'obiettivo di diventare uno scrittore. La sua debolezza sono i figli e la continua paura della morte che rende ansiosa la sua quotidianità
    Interessante la struttura ma sovraccaricato di tematiche, troppe, a mio avviso, per un unico romanzo.

    said on 

  • 5

    Verosimile surreale

    Dalle recensioni che si leggono in giro, questo libro dovrebbe parlare della sessualità. Io trovo che parli molto di più della paternità. Irving cerca di far passare per verosimile una storia che per ...continue

    Dalle recensioni che si leggono in giro, questo libro dovrebbe parlare della sessualità. Io trovo che parli molto di più della paternità. Irving cerca di far passare per verosimile una storia che per lo più è surreale, addirittura ti suggerisce l'idea che sia vagamente autobiografica. Penso che il senso del libro venga svelato durante la favola che Garp racconta a Walt sul cane con la catena troppo corta. Nonostante succedano mille disgrazie, l'idea che ti rimane è che le paure, persino le peggiori, siano più difficili da affrontare della realtà stessa quando quelle paure si avverano.

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  • 3

    Lasciato così

    Ebbene sì, ho abbandonato questo famoso romanzo di Irving, carino nella forma ma troppo leggero nella sostanza, perché? I personaggi poco credibili, l'humour troppo New England, succede poco o niente. ...continue

    Ebbene sì, ho abbandonato questo famoso romanzo di Irving, carino nella forma ma troppo leggero nella sostanza, perché? I personaggi poco credibili, l'humour troppo New England, succede poco o niente. Forse un giorno lo riprenderò.

    said on 

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