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The Year of the Flood

By

Publisher: McClelland & Stewart

4.0
(76)

Language:English | Number of Pages: 448 | Format: Hardcover

Isbn-10: 0771008449 | Isbn-13: 9780771008443 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 2

    Più che raccontare di un ipotetico futuro prossimo, questo romanzo racconta, tra le righe, la storia di come ci si è arrivati. Ma ciò era già stato fatto nel volume precedente, Oryx & Crake, The Year of the Flood sposta solo l'attenzione dal punto di vista privilegiato di Jimmy/Snowman a quello e ...continue

    Più che raccontare di un ipotetico futuro prossimo, questo romanzo racconta, tra le righe, la storia di come ci si è arrivati. Ma ciò era già stato fatto nel volume precedente, Oryx & Crake, The Year of the Flood sposta solo l'attenzione dal punto di vista privilegiato di Jimmy/Snowman a quello esterno alle enclavi delle multinazionali. A conti fatti non è poi così interessante a causa della mancanza di novità rispetto a O&C e del solito tono profondamente intimista che la Atwood adopera.

    Scritto meravigliosamente, con una prosa da incorniciare, per carità. Ma dopo un po' annoia.

    said on 

  • 3

    tbr-busting-2012, winter-20112012, sci-fi, fantasy, dystopian, fraudio, published-2009, philosophy, doo-lally, women, too-sexy-for-maiden-aunts, plague-disease, amusing, environmental-issues, food-glorious-food, gardening, gorefest, lifestyles-deathstyles, ouch
    Read from February 14 to 18, 2012< ...continue

    tbr-busting-2012, winter-20112012, sci-fi, fantasy, dystopian, fraudio, published-2009, philosophy, doo-lally, women, too-sexy-for-maiden-aunts, plague-disease, amusing, environmental-issues, food-glorious-food, gardening, gorefest, lifestyles-deathstyles, ouch Read from February 14 to 18, 2012

    ** spoiler alert **

    blurb - By turns dark, tender, violent, thoughtful, and uneasily hilarious, The Year of the Flood is Atwood at her most brilliant and inventive.

    Am so very pleased that this has come to me via audiobook as I get all the music, and the reader, Bernadette Dunne, does a brilliant job. The story? The middle sagged a little but who am I to criticise that syndrome and overall this was an immensely enjoyable TBR-Busting contestant but doubt if I would want to read further editions in this world-view.

    4* - The Handmaid's Tale 3* - Oryx and Crake 4* - The Blind Assassin 3* - The Year of the Flood TR - Wilderness Tips 3* - Good bones 1 like

    said on 

  • 5

    Classic Atwood

    Very, very good - enjoyed it throughly. In true Atwood tradition you are made to think about how the world works and how it could work - how we could easily continue down a path that would lead to self destruction. At the same time her humour and wit shines through page after page.

    said on 

  • 4

    All'inizio questo libro non mi convinceva troppo ma andando avanti ammetto di essere stata catturata dalla visione di un mondo, anzi di un'umanità, che sta per dissolversi e che nonostante questo cerca disperatamente di dare un senso anche alla dissoluzione stessa.
    Anche se non considero questo ...continue

    All'inizio questo libro non mi convinceva troppo ma andando avanti ammetto di essere stata catturata dalla visione di un mondo, anzi di un'umanità, che sta per dissolversi e che nonostante questo cerca disperatamente di dare un senso anche alla dissoluzione stessa. Anche se non considero questo romanzo una delle sue opere migliori, ritengo che "The Year of the Flood" sia un'opera "onesta", che non promette niente di più di quello che poi offre. Questo per me è già molto, visto quello che si trova in libreria.

    said on 

  • 4

    L'ho iniziato senza saperne assolutamente nulla, cosa che capita di rado ma che mi piace molto.
    Finora sono ancora parecchio perplessa, ma comunque interessata, e in questo periodo sto leggendo così poco che se mi prende vuol dire già tanto...


    Ora che l'ho finito sono ancora più perplessa. ...continue

    L'ho iniziato senza saperne assolutamente nulla, cosa che capita di rado ma che mi piace molto. Finora sono ancora parecchio perplessa, ma comunque interessata, e in questo periodo sto leggendo così poco che se mi prende vuol dire già tanto...

    Ora che l'ho finito sono ancora più perplessa. Le parti centrali sono quelle che mi sono piaciute di più, quelle in cui Ren e Toby raccontano che cosa è successo negli anni precedenti, in che modo hanno finito per trovarsi nella situazione in cui le incontriamo all'inizio. Il finale invece mi ha spiazzato, è troppo aperto per i miei gusti, non capisco che cosa succederà ai protagonisti, al gruppo di MaddAddam e a quello di Adam One. Di sicuro mi è venuta voglia di leggere anche Oryx and Crake, chissà se però mi aiuterà a capire un po' di più oppure no?? Comunque il romanzo è interessante e stimolante, e i personaggi complessi e sfaccettati. Insomma, una buona lettura, di quelle che lasciano il segno.

    said on 

  • 4

    Ah, la buona vecchia Apocalisse, è sempre un piacere...

    Margaret Atwood è probabilmente una delle più grandi scrittrici in vita, e, che scriva Science Fiction o Speculative Fiction, si può dire che il suo mestiere lo sappia fare, e bene; però c'è qualcosa in The Year of the Flood che potrebbe non convincere del tutto.
    Il libro è il secondo capitolo de ...continue

    Margaret Atwood è probabilmente una delle più grandi scrittrici in vita, e, che scriva Science Fiction o Speculative Fiction, si può dire che il suo mestiere lo sappia fare, e bene; però c'è qualcosa in The Year of the Flood che potrebbe non convincere del tutto. Il libro è il secondo capitolo della storia iniziata con Oryx and Crake (tradotto in Italia con il -dubbio- titolo di L'Ultimo degli Uomini), e descrive gli eventi contemporanei a quelli già narrati nel precedente lavoro.

    Quattro stelline e non cinque perché la Atwood sta volta sembra spingere troppo e ancora sui suoi numeri preferiti, tanto da diventare, a tratti, un po' stucchevole. Come per quanto riguarda le dinamiche descrittive dei suoi personaggi femminili, espresse alla perfezione con The Handmaid's Tale, ovvero più di 25 anni fa, che ora perciò potrebbero essere percepite come un poco ripetitive...

    Quattro stelline e non tre perché gli intrecci di trama con Oryx and Crake sono semplicemente brillanti! Rappresentano a mio avviso il vero valore aggiunto di un'opera che altrimenti barcollerebbe un poco se considerata 'Stand-Alone'.

    Tra mega corporazioni farmaceutiche, animali geneticamente modificati, resistenza etico-religiosa militante, media corrotti, sprawls invivibili e la giusta dose di violenza e distruzione, il ritratto è comunque quello di una distopia critica che sa di profetico, degna dei capolavori del genere e che va sicuramente letta, ma partendo dal principio: Oryx and Crake (che tra l'altro è grandioso! :)

    P.S. Si dice la Atwood stia attualmente lavorando al terzo capitolo della 'saga', MaddAddam, che dovrebbe essere incentrato sul personaggio di Zeb. Mica male.

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  • 4

    [Originally written for my book blog at www.michelleamanda.co.uk]


    I really got into The Year of the Flood, it was a gripping story and I loved following the paths of the lives of Toby and Ren, and the other characters associated with them.
    The writing is very good - and there's quite a few ...continue

    [Originally written for my book blog at www.michelleamanda.co.uk]

    I really got into The Year of the Flood, it was a gripping story and I loved following the paths of the lives of Toby and Ren, and the other characters associated with them. The writing is very good - and there's quite a few pearls of wisdom that Margaret has written that I will be adding to my collections of quotes.

    I didn’tknow there was a companion novel written by the same author which is called 'Oryx & Crake' and was published in 2003. I wish I had read that book first, as apparently, it explains more about the source of the plague in 'The Year of the Flood.' One other disappointment with this novel was the ending. I really loved the book, and I thought that the ending was really going somewhere and then it ends very vaguely.

    Overall though, it was still a brilliant and imaginative story which leaves you thinking for many days to come. I am hoping to read the companion novel very soon!

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  • 4

    I hadn't realized when I started this book that it was related to Oryx and Crake, which I own but haven't read yet, so now I'm wondering what I missed by reading first the book written second. (I'm told that The Year of the Flood stands on its own, but that the experience is enriched by knowledge ...continue

    I hadn't realized when I started this book that it was related to Oryx and Crake, which I own but haven't read yet, so now I'm wondering what I missed by reading first the book written second. (I'm told that The Year of the Flood stands on its own, but that the experience is enriched by knowledge of O&C.) In any case, a pretty good read.

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