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The snows of Kilimanjaro and other stories

By

3.9
(194)

Language:English | Number of Pages: 159 | Format: Others | In other languages: (other languages) German , Italian

Isbn-10: 0140018824 | Isbn-13: 9780140018820 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , School & Library Binding , Audio Cassette , eBook , Unbound , Mass Market Paperback , Audio CD

Category: Fiction & Literature

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Book Description
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  • 0

    Ho avuto un sogno collettivo una volta sola anni fa quando ero un pesce. Poi sono diventato un elefante e non ho più avuto sogni del genere ma quella volta me la ricordo bene. Ci siamo visti tutti insieme, ne abbiamo parlato e abbiamo messo il sogno su You Tube.
    http://popcornpopcornpop.tum ...continue

    Ho avuto un sogno collettivo una volta sola anni fa quando ero un pesce. Poi sono diventato un elefante e non ho più avuto sogni del genere ma quella volta me la ricordo bene. Ci siamo visti tutti insieme, ne abbiamo parlato e abbiamo messo il sogno su You Tube.
    http://popcornpopcornpop.tumblr.com/post/91526658735

    said on 

  • 3

    Con il testo a fronte in lingua originale, questo libro non è interessante solo per le storie raccontate ma anche perché dà la possibilità di assaggiare il vero stile di scrivere di Hemingway

    said on 

  • 4

    Quanta Africa in questi racconti tutti giocati sul contrasto tra un paese immenso e povero e la borghesia ricca dell'occidente che va a fare un Safari. Ma il contrasto è anche tra la povertà di sentimwnti di questi occidentali e la ricchezza degli africani. Racconti cinici che hanno sempre un fin ...continue

    Quanta Africa in questi racconti tutti giocati sul contrasto tra un paese immenso e povero e la borghesia ricca dell'occidente che va a fare un Safari. Ma il contrasto è anche tra la povertà di sentimwnti di questi occidentali e la ricchezza degli africani. Racconti cinici che hanno sempre un finale amaro!!!!

    said on 

  • 3

    L'ho comprato attirato dalla recensione del mio amico isotope. Forse le aspettative erano tante, ma alla fine non sono riuscito, sicuramente per colpa mia e dei miei limiti, ad apprezzarlo più di tanto. Forse non sono nemmeno abituato a leggere libri così poco voluminosi; ripeto, è sicuramente un ...continue

    L'ho comprato attirato dalla recensione del mio amico isotope. Forse le aspettative erano tante, ma alla fine non sono riuscito, sicuramente per colpa mia e dei miei limiti, ad apprezzarlo più di tanto. Forse non sono nemmeno abituato a leggere libri così poco voluminosi; ripeto, è sicuramente un problema mio, ma probabilmente ho bisogno di qualche centinaio di pagine per riuscire ad affezionarmi ad un libro... ;)

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  • 0

    Nice

    Perhaps my favorite Hemingway collection. "HIlls like white elephants" is quite possibly one of the best short stories ever written, and I gotta thank my high school teacher on this one!
    http://www.defineisareti.net

    said on 

  • 4

    questa piccola edizione mi ha permesso di (ri)leggere i racconti in originale, permettendomi di gustare la lingua asciutta ed essenziale di hemingway. certo, la caccia non è fra i miei interessi- ma l'africa, l'africa uno se la ritrova sotto gli occhi (tra le righe).

    said on 

  • 5

    Grandi parole di un grande uomo

    Al mondo ci sono le persone serie. Quelle che si trovano un lavoro, che si fanno una famiglia, che stanno coi piedi per terra.


    Poi ci sono quelli come Hemingway. Che giocano a fare gli artisti, giocano a fare i grandi uomini, a mettere in gioco sentimenti ancestrali, riti di passaggio alla ...continue

    Al mondo ci sono le persone serie. Quelle che si trovano un lavoro, che si fanno una famiglia, che stanno coi piedi per terra.

    Poi ci sono quelli come Hemingway. Che giocano a fare gli artisti, giocano a fare i grandi uomini, a mettere in gioco sentimenti ancestrali, riti di passaggio alla maturità, storie di uomini in nuce e sbocciati. Che fanno della propria vita quelle stupidate che hanno scritto nei romanzi, e giocano a vivere con il loro essere quello che mettevano sulla carta.

    E, sfortuna dei primi, è tutto vero. Sono i grandi che fanno andare avanti il mondo, progredire la letteratura, che vincono i nobel. E' un gioco, e questo aspetto ludico della figura di Hemingway da moltissimi non è mai stato perdonato... francamente più passa il tempo più faccio fatica a capire cosa sia "serio" e cosa no.

    E' un fatto che quando è un grande uomo a scrivere, ogni parola risuona dentro, pesante, ingombrante. E la loro lettura ti lascia, irrimediabilmente, cambiato.

    said on