Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

This Night's Foul Work

By

Publisher: Penguin Books

4.0
(3479)

Language:English | Number of Pages: 409 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , German , Italian , Spanish , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 0143113593 | Isbn-13: 9780143113591 | Publish date: 

Translator: Sian Reynolds

Also available as: Hardcover , eBook , Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like This Night's Foul Work ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Adoro lo spalatore di nuvole

    E' il primo libro che leggo della Vargas e sicuramente non sarà l'ultimo. La storia non è male, ma se devo dire la verità in questa lettura gli ho dato un valore secondario. La mia attenzione era tutt ...continue

    E' il primo libro che leggo della Vargas e sicuramente non sarà l'ultimo. La storia non è male, ma se devo dire la verità in questa lettura gli ho dato un valore secondario. La mia attenzione era tutta rivolta al commissario Adamsberg, personaggio fuori dagli schemi e a mio avviso del tutto eccezionale. Come si fa a non essere rapiti da questo personaggio letterario? Irrazionale, umano, pieno di difetti, disordinato, paziente, privo di preconcetti e aperto ad ogni soluzione, lo spalatore di nuvole per me è stata una folgorazione, un pò come mi era già successo qualche tempo fa con Pennac ed il suo Malaussene. E' divertente seguirlo nelle sue passeggiate lungo la Senna, impegnato com'è a seguire il volo dei gabbiani e a sbrogliare l'intrico dei suoi pensieri. E quando Danglard gli dice che è arrivato in ritardo ad un appuntamento lui cosa risponde? Che aveva un appuntamento molto più importante con la primavera. Eccezionale. Come eccezionale è un altro personaggio, il comandante Danglard, sempre depresso, impaurito dalla vita, ma provvisto di una cultura fuori dal normale e devoto all'ispettore nonostante la sua spiccata razionalità. Poi c'è Violette Retancourt, una donna immensa che pare avere doti divine che la rendono quasi immortale.E poi ancora ci sono i siparietti tra Adamsberg ed il suo bimbo di nove mesi: letture di libri sull'architettura medioevale, storie di camosci e stambecchi e sottintese perle di saggezza del tipo:se non sai una cosa chiama Danglard. Consigliatissimo.

    said on 

  • 2

    Forzoso

    Scritto schietto, essenziale, stringato; fluido solo dopo che ci si è assuefatti, o meglio dire , adattati. Personaggi abbozzati, che si schiariscono con il progredire degli eventi, complessi, variopi ...continue

    Scritto schietto, essenziale, stringato; fluido solo dopo che ci si è assuefatti, o meglio dire , adattati. Personaggi abbozzati, che si schiariscono con il progredire degli eventi, complessi, variopinti, poliedrici, quasi forzatamente, o forse , era nell’intenzione dell’autrice sottolineare che forse la vera normalità non esiste, ed è proprio nella bizzarria che sta la chiave per capire gli uomini, la bizzarria occultata dalla tenebra, risolvere i misteri. Quella tenebra che attrae e atterrisce, come le giornate piovose, cupe, disagevoli, che intensificano i cupi pensieri. Ecco, solo questo ho trovato degno di nota in questo romanzo, per il resto mi è parso un po’ tutto troppo forzoso, le coincidenze, gli indizi piovuti dal cielo, l’intersecarsi di personalità, il gatto che corre per decine di km inseguito da elicotteri e volanti della polizia , tra statali, tangenziali, passaggi a livello, senza venir spiaccicato, alla ricerca di una poliziotta in fin di vita (ovviamente se fosse morta, non si avrebbe avuto la chiave del mistero)! Qualcuno mi disse che la Vargas era tra le migliori autrici oggi in circolazione, una volta terminata quest’opera mi ha assalito lo sconforto, subito svanito pensando che per fortuna, esistono i classici. Lettura gradevole, ma dimenticabilissima.

    said on 

  • 4

    Dopo la brutta avventura canadese, ero curiosa di vedere quanto Adamsberg fosse cambiato, diventando più adeguato alla splendida Camille e al suo nuovo ruolo di padre. La risposta è interlocutoria, ma ...continue

    Dopo la brutta avventura canadese, ero curiosa di vedere quanto Adamsberg fosse cambiato, diventando più adeguato alla splendida Camille e al suo nuovo ruolo di padre. La risposta è interlocutoria, ma in compenso la Vargas ci regala un altro grande assassino narcisista, uno che seguendo un antico ricettario medioevale vuole addirittura ottenere la pozione della vita eterna.
    Come al solito il racconto della Vargas è scoppiettante di trovate, ci sono tombe violate, cervi uccisi, leggende medioevali, fantasmi settecenteschi, scorci di vita di campagna in Normandia.
    E c’è un inaspettato rivale di Adamsberg, il Nuovo, guascone come lui, dal cognome di un vitigno, Veyrenc de Bihlc. C’è un segreto tra di loro che si svelerà solo alla fine del romanzo, ma che forse, se fossi stata francese e avessi conosciuto Racine, avrei potuto intuire.

    Ecco la Vargas fa rimpiangere di non conoscere a sufficienza la cultura e la lingua francese per riuscire a godersi fino in fondo l’ intelligenza della sua scrittura.

    said on 

  • 4

    Nei boschi eterni

    Mio primo libro di questa medievalista francese. Sono rimasto piacevolmente colpito dal personaggio dell'ispettore (azzeccatissimo) e dalla trama articolata ma chiara.

    Leggerò altro :)

    said on 

  • 4

    E' il primo libro della serie del commissario Adamsberg che leggo e, adesso, piano piano, mi sono messa in testa di leggere anche gli altri.
    Personaggi interessanti e ben delineati, anche quelli che d ...continue

    E' il primo libro della serie del commissario Adamsberg che leggo e, adesso, piano piano, mi sono messa in testa di leggere anche gli altri.
    Personaggi interessanti e ben delineati, anche quelli che dovrebbero essere di secondo piano assumono connotazioni e ruoli di rilievo.
    La narrazione è ben orchestrata e intraprende strade originali, facendo così onore al genere -il poliziesco- arricchito da atmosfere notturne e torbide.

    said on 

  • 4

    4 stelle, non tanto per la trama, che ho trovato comunque interessante, quanto per lo stile della scrittura, per l'umorismo originale, per la descrizione dei personaggi e dei loro dialoghi....bello. ...continue

    4 stelle, non tanto per la trama, che ho trovato comunque interessante, quanto per lo stile della scrittura, per l'umorismo originale, per la descrizione dei personaggi e dei loro dialoghi....bello.

    said on 

  • 5

    Il primo libro di Fred Vargas che leggo e che mi ha fatto venir una gran voglia di leggerne altri in modo da poter ritrovare il simpatico commissario e i suoi interessanti colleghi. Ben scritta la sto ...continue

    Il primo libro di Fred Vargas che leggo e che mi ha fatto venir una gran voglia di leggerne altri in modo da poter ritrovare il simpatico commissario e i suoi interessanti colleghi. Ben scritta la storia: scorrevole, misteriosa e avvincente e un gradito colpo di scena finale! Buona lettura a tutti!

    said on 

  • 5

    Tralasciando il particolare che l'autrice sembra fregarsene della gestione del punto di vista, è una storia strepitosa con personaggi eccellenti. Chapeaux (e pazienza per i punti di vista, lei può...) ...continue

    Tralasciando il particolare che l'autrice sembra fregarsene della gestione del punto di vista, è una storia strepitosa con personaggi eccellenti. Chapeaux (e pazienza per i punti di vista, lei può...)

    said on 

Sorting by