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Ti ho lasciato un messaggio sul frigo

Di

Editore: Mondadori

3.6
(128)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8804573015 | Isbn-13: 9788804573012 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
II rapporto tra una madre indaffarata e la figlia quindicenne raccontato attraverso i post-it che le due si scambiano ogni giorno nel corso di un anno. La madre è una donna divorziata che lavora come ostetrica e fa orari impossibili, di conseguenza non vede molto la figlia che attraversa la tipica crisi dell'età adolescenziale, mostra insofferenza e segni di ribellione. Man mano che il lettore legge i messaggi lasciati sul frigorifero scopre che la madre si ammala di cancro al seno e la ragazza deve di colpo fare i conti con questa tragica realtà. Naturalmente la sua vita cambierà per sempre.
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  • 2

    Mah...

    Una raccolta di post it, uno scambio di messaggi tra madre e figlia che non si vedono mai. La madre, medico, lavora tutto il giorno. La figlia, quindicenne, studia, ha le sue amicizie, le prime cotte, il suo lavoretto di babysitter. Tutto questo limita di molto le possibilità alle due donne di in ...continua

    Una raccolta di post it, uno scambio di messaggi tra madre e figlia che non si vedono mai. La madre, medico, lavora tutto il giorno. La figlia, quindicenne, studia, ha le sue amicizie, le prime cotte, il suo lavoretto di babysitter. Tutto questo limita di molto le possibilità alle due donne di incontrarsi e parlare. E quindi il frigo funge da mediatore, da punto di incontro, da bacheca di messaggi. Un’opera interessante, insolita, innovativa. Questo è tutto vero. Plauso alla Kuipers che ha portato un elemento nuovo. Però… è superficiale. Superficiali sono le protagoniste che rifuggono conversazioni importanti per nascondersi dietro un mero foglietto. Perché per quanto la verità possa essere difficile e terribile non usi un post it per comunicare certe cose. E' troppo inverosimile. Ti prendi un giorno di ferie (perché il tuo mondo sta crollando e al diavolo il lavoro per 24 ore eh.), ti siedi a tavolino, parli e comunichi le cose. L’autrice prova a dare profondità alla storia, ci arriva a punti, si perde in altri.

    Vale la pena leggerlo? Mah, in un’oretta e mezza si legge tutto. Già di partenza non è lungo (appena 244 pagine secondo il sito Mondadori. Io dispongo di un formato digitale che si rifiuta di fare conteggi XD anche se mi sembrano troppe o.O), considerando che ogni pagina porta un post it ( di cui alcuni sono composti di poche parole) è facile comprendere come non comporti una gran fatica. Valutando anche il prezzo, che trovo esagerato per la tipologia di testo, questo è uno di quei libri per cui non consiglierei mai l’acquisto in libreria. C’è sicuramente di meglio per cui spendere i nostri soldi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Libro letto in un paio di ore.. lo ammetto ho pianto e ho cercato di immaginare cosa avrei fatto io se mi fossi trovata nella situazione in cui si trovano le 2 protagoniste
    Forse comunicare in quel modo alla propria unica figlia che si ha un cancro, non è il massimo. Ma al tempo stesso non oso i ...continua

    Libro letto in un paio di ore.. lo ammetto ho pianto e ho cercato di immaginare cosa avrei fatto io se mi fossi trovata nella situazione in cui si trovano le 2 protagoniste Forse comunicare in quel modo alla propria unica figlia che si ha un cancro, non è il massimo. Ma al tempo stesso non oso immaginare cosa provi una madre che sa di avere una malattia che può non lasciarti scampo e doverlo comunicare all'unica figlia, quella che vorresti vedere crescere, che hai promesso di proteggere. Forse se fossi stata la figlia darei stata un po' più presente (al diavolo amici e feste) e avrei vissuto appieno gli ultimi giorni di mia madre. e' un libro che, seppur da alcuni considerato leggero, ti fa riflettere su quanto complicati siano i rapporti umani, perchè forse scrivere (non guardando negli occhi nessuno) è più facile

    ha scritto il 

  • 4

    "Quando la strada piegherà Noi saremo insieme e affronteremo la curva stringendoci l'una all'altra,come la madre alla figlia,alla madre."

    Mamma e figlia vivono una vita frenetica tra lavoro, amici, scuola... vivono insieme ma spesso si incrociano solo; non hanno tempo di parlare e così si lasciano dei bigliettini sul frigo: compra il pane, dai da mangiare a Peter (il coniglio),mi servono 10 €, come è andato il compito? devo andare ...continua

    Mamma e figlia vivono una vita frenetica tra lavoro, amici, scuola... vivono insieme ma spesso si incrociano solo; non hanno tempo di parlare e così si lasciano dei bigliettini sul frigo: compra il pane, dai da mangiare a Peter (il coniglio),mi servono 10 €, come è andato il compito? devo andare dal dottore, mi accompagni? E' su un biglietto che Claire scopre che la mamma ha il cancro. Mi è piaciuta l'idea dei biglietti sul frigo... è un libro che si legge in mezz'ora ma qualche emozione la lascia, secondo me vale la pena di leggerlo.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle sono anche troppe.

    Già, sono stata fin troppo carina a dare due stelle a questa lettura. La si legge veramente in poco più di mezz'ora, quindi chiunque debba aspettare che la pasta cuoce e non ha miglior cosa da fare, lo consiglio. Già, perchè la trama mi pareva originale, madre e figlia che comunicano più con dei ...continua

    Già, sono stata fin troppo carina a dare due stelle a questa lettura. La si legge veramente in poco più di mezz'ora, quindi chiunque debba aspettare che la pasta cuoce e non ha miglior cosa da fare, lo consiglio. Già, perchè la trama mi pareva originale, madre e figlia che comunicano più con dei post-it attaccati sul frigo che a parole. Quello che non mi aspettavo assolutamente è che le pagine di questo libro fossero fatte interamente di post-it. L'idea sarebbe stata molto più coinvolgente se nel libro, oltre ai messaggini, ci fossero stati descritti gli episodi, le discussioni, insomma come un libro dev'essere. L'ho trovato ridicolo e assurdo. Una madre non può avvertire la figlia di esser malata con un post-it, poi cenano parlando di menate varie e la mattina dopo la figlia scrive su un foglietto -allora, sempre malata?- mi ha dato veramente questa impressione. Assolutamente bocciato in pieno.

    ha scritto il 

  • 4

    nell'onda emozionale ...

    ... di una situazione che stai vivendo, come nel mio caso, ha influenzato il voto. ma se mi estraneo per un attimo mi rendo conto che forse vale molto meno.

    ha scritto il 

  • 2

    Life on the Refrigerator Door (2007)

    Semplicemente non è credibile che con un cancro di mezzo madre e figlia non trovino tempo e voglia di parlarsi a quattr'occhi. La forma dei messaggi sul frigo è carina ma sarebbe stata più adatta a raccontare qualcosa di più leggero nelle tematiche, per es. una storia d'amore

    ha scritto il 

  • 2

    Un'idea originale e particolare che poteva diventare un piccolo caso letterario si è trasformato in un romanzo insipido e confuso.
    Troppi i temi affrontati con una superficialità quasi imbarazzante.
    Pochi i momenti "letterari" e tante le cose non scritte e non dette che mettono il lettore nella c ...continua

    Un'idea originale e particolare che poteva diventare un piccolo caso letterario si è trasformato in un romanzo insipido e confuso. Troppi i temi affrontati con una superficialità quasi imbarazzante. Pochi i momenti "letterari" e tante le cose non scritte e non dette che mettono il lettore nella condizione di non "tifare" per nessuno, ma solo di osservare distrattamente la scena evolversi.

    ha scritto il 

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