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Ti porterò nel sangue

La trilogia di Mirta-Luna, volume 3

Di

Editore: Piemme (collana Mini Pocket)

3.7
(343)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 446 | Formato: Paperback

Isbn-10: 885660535X | Isbn-13: 9788856605358 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Mirta, vent'anni, morta per amore, rinasce nelle vesti della splendida e inquietante Luna. Diventata uno dei guerrieri di Gottfried, il capo dei sopramorti, si muove in un mondo violento e ostile, tra combattimenti, sottili giochi di potere e ambigui personaggi: i gelidi cavalieri teutonici, la misteriosa Fabula, lo scanzonato Nicholas, Lady Tattoo. Lacerata tra la passione per Sara e il ricordo bruciante di Robin, l'antico amore che ancora le dà la caccia, Luna vivrà mille avventure che la porteranno in una villa protesa sul Baltico, dove le sarà rivelato un importante segreto su Robin. Amarlo, tornare con lui è forse ancora possibile? Ma il ritorno a sorpresa di Paco, l'amico di Robin, e l'incontro con Gatto Machesi, sopramorto dall'oscuro passato, cambieranno nuovamente le carte in tavola. E l'infinita fuga di Luna tra la vita e la morte si chiuderà nel sangue, in una durissima resa dei conti finale.
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  • 2

    il caos fatto libro...

    la storia poteva essere avvincente, in bilico fra il romantico e l'orror,ma si perde in mezzo al caos: a parte lo stile di scrittura molto particolare della scrittrice costruito su una sintassi fuori dagli schemi noti e un uso della punteggiatura che definirei serrato il lettore fatica a seguire ...continua

    la storia poteva essere avvincente, in bilico fra il romantico e l'orror,ma si perde in mezzo al caos: a parte lo stile di scrittura molto particolare della scrittrice costruito su una sintassi fuori dagli schemi noti e un uso della punteggiatura che definirei serrato il lettore fatica a seguire l'andamento della storia perchè si passa da momenti di stasi totale ad altri dove ci sono fatti concitati descritti in modo superficiale ... la stessa storia di Mirta/Luna viene esposta a singhiozzi senza mai però approfondire , robin che dall'inizio aleggia come una presenza e insieme a lui un'alra serie di personaggi che si fermano sul limitare della trama , gotfrid che pareva essere l'unico personaggio con un ruolo chiaro alla fine va a confondere le acque ... e per finire ci lascia con tutta una serie di questioni dubbie, quindi tutto l'insieme mi porta alla conclusione che questa trilogia sia stata un po' buttata la a casaccio fino alla mediocrità.

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon libro.
    Sinceramente mi aspettavo un finale migliore (o almeno un finale che chiudesse davvero la trilogia), dove magari uno dei 2 amori trionfasse...
    Questi 2 amori contrapposti, uno di Mirta e l'altro di Luna, uno verso un uomo e l'altro verso una donna, uno verso quel Robin ...continua

    Un buon libro.
    Sinceramente mi aspettavo un finale migliore (o almeno un finale che chiudesse davvero la trilogia), dove magari uno dei 2 amori trionfasse...
    Questi 2 amori contrapposti, uno di Mirta e l'altro di Luna, uno verso un uomo e l'altro verso una donna, uno verso quel Robin che ha spento la luce sulla vita di Mirta, l'altro per Sara che ha riportato la luce sulla morte di Luna...
    Personalmente tifavo per la coppia Luna-Sara, vedevo Robin come un traditore, come colui che già sapeva a quale destino sarebbero andati incontro (il risveglio e le conseguenze), ma che ha trascinato comunque Mirta nel vortice... un amore che ti porta la morte nella vita che si contrappone ad un amore che riporta un po' di "vita" nella morte...
    Ho continuato a sperare in questo amore saffico fino alla fine, continuando a leggere tra le righe il sentimento ancora vivo di entrambe, un amore ancora esistente ma sepolto sotto altre emozioni e scogli, paure e silenzi...
    ...a nche se ammetto che una fuga con Paco non sarebbe stata male...c
    Comunque un ottimo libro, peccato che non ci potrà mai essere nessun seguito a questa bella storia

    ha scritto il 

  • 4

    commento generale per l'intera trilogia

    se prendo i libri uno per uno 3 stelle son più che sufficienti per valutare questo strano racconto:a momenti estremamente deludente e pesante e altri molto adrenalitico e coinvolgente.Forse la parola giusta è "diverso" dal solito.Anche molto imprevedibile.Non è nella lista dei miei libri preferit ...continua

    se prendo i libri uno per uno 3 stelle son più che sufficienti per valutare questo strano racconto:a momenti estremamente deludente e pesante e altri molto adrenalitico e coinvolgente.Forse la parola giusta è "diverso" dal solito.Anche molto imprevedibile.Non è nella lista dei miei libri preferiti,ma secondo me vale la pena leggerlo.

    ha scritto il 

  • 4

    ebook

    Brava la Palazzolo a a risollevare le azioni di Mirta, che continuava ad agire in base agli impulsi del momento, come una vivente di dieci anni e non come una sovramorta di diciannove. Post defunti che volano, non si sa in base a quali leggi della fisica. Tipo i vampiri della Rice, per intenderci ...continua

    Brava la Palazzolo a a risollevare le azioni di Mirta, che continuava ad agire in base agli impulsi del momento, come una vivente di dieci anni e non come una sovramorta di diciannove. Post defunti che volano, non si sa in base a quali leggi della fisica. Tipo i vampiri della Rice, per intenderci.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    "Nessuno dovrebbe essere costretto a sopportare più di quello che riesce."

    E fu così che la Palazzolo decise di chiudere il tutto con un finale aperto e con una miriade di questioni irrisolte.
    Non sappiamo se Robin sia davvero morto, non si è ben capito cosa unisce Luna a Gottfried, non si sa cosa succederà a Luna da quel momento in poi.
    Mirta era un persona ...continua

    E fu così che la Palazzolo decise di chiudere il tutto con un finale aperto e con una miriade di questioni irrisolte.
    Non sappiamo se Robin sia davvero morto, non si è ben capito cosa unisce Luna a Gottfried, non si sa cosa succederà a Luna da quel momento in poi.
    Mirta era un personaggio perfetto: le sue avventure solitare sul Subasio erano interessanti, ossessive, cupe.
    La sua confusione e la sua paranoia rendevano la storia fenomenale.
    Tutto però è stato rovinato dall'entrata in scena di Luna, che come personaggio non funziona per niente.
    Forse si sarebbe potuto salvare il salvabile, se Luna non avesse iniziato a prendere decisioni incomprensibili.
    Esiste una saga che non si logora pian piano?
    Continuerò ad amare Mirta nel suo Non mi uccidere, mentre non posso che bocciare gli altri due libri.

    ha scritto il 

  • 4

    Ti Porterò nel Sangue
    Di Chiara Palazzolo
    Prezzo : 17.00
    Editore : Piemme
    Pag. 446

    Mirta è tornata dalla morte. Solo che non è più Mirta da tempo. Adesso è Luna. E Luna è un guerriero. Una cacciatrice. Uno degli uomini di Gottfried. Quando era ancora Mirta sognava d ...continua

    Ti Porterò nel Sangue
    Di Chiara Palazzolo
    Prezzo : 17.00
    Editore : Piemme
    Pag. 446

    Mirta è tornata dalla morte. Solo che non è più Mirta da tempo. Adesso è Luna. E Luna è un guerriero. Una cacciatrice. Uno degli uomini di Gottfried. Quando era ancora Mirta sognava di incontrare il suo Robin, ma adesso che è Luna e lo ha incontrato sa che forse non è una buona idea cercarlo. Sa pure che Robin era un Benandante, e questo rende assai complicata l’intera faccenda. Mirta avrebbe solo voluto scappare con lui. Luna ha perfettamente chiaro i rischi che corre se solo gli si avvicina. Ormai Robin è andato, paranoico, non si fida di nessuno, vuole solo la sua Mirta, peccato che lei non esista più…

    Nella terza parte delle avventure della sopramorta Mirta scopriamo i retroscena della sua morte ed il motivo per cui Robin non era là ad aspettarla, come promesso. La compagnia di Sara, che si era rivelata provvidenziale nel corso del secondo romanzo della serie, qua apre la porta a nuove avventure. E ad una inedita visione del mondo da parte di Luna, che in ogni caso non sarà mai più Mirta. Paco, che avevamo lasciato morto, non solo ritorna, ma crea anche un bel po’ di scompiglio tra i sopramorti. E poi c’è Gottfried, il monaco, e ancora Nicholas e Lady Tattoo. C’è Gatto Machesi, nome assai curioso per un personaggio del tutto improbabile. Ci sono livelli di diplomazia insospettabili per un universo parallelo e situazioni nelle quali Luna si troverà a sostenere un doppio gioco assai pericoloso. Questo terzo è sicuramente il capitolo più avvincente della saga dei sopramorti. I personaggi sono interessanti e ben caratterizzati. Mirta scivola lentamente verso un credibile processo di disumanizzazione. E Sara rivela livelli di crudeltà solo intuiti in precedenza. Il monaco è esattamente il personaggio mitico che si sospetta sin dall’inizio. E Paco, come pure Robin, evolvono in una pericolosità neanche vagamente sospettata nel corso dei fatti raccontati in precedenza. Insomma siamo praticamente davanti ad un rarissimo caso in cui i seguiti superano il primo romanzo sia in fatto di leggibilità che di interesse. E tutto sommato anche gli eventi finali, che dovrebbero rappresentare l’epilogo della storia, ci lasciano con la curiosità ed il desiderio di un quarto volume…

    Anna Maria Pelella

    ha scritto il 

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