Che cosa cerchiamo in un cinema? Storie, e l'incanto colorato delle loro bugie. Poi ne rinnoviamo il piacere parlandone. Il cinema è il discorso condiviso e il linguaggio festivo del nostro tempo.
Del resto, quando parliamo di un film, arriviamo a ricrearlo, a farne un racconto nostro. E siamo Continue
Che cosa cerchiamo in un cinema? Storie, e l'incanto colorato delle loro bugie. Poi ne rinnoviamo il piacere parlandone. Il cinema è il discorso condiviso e il linguaggio festivo del nostro tempo.
Del resto, quando parliamo di un film, arriviamo a ricrearlo, a farne un racconto nostro. E siamo convinti d'averne diritto. Non conta quanto i nostri interlocutori siano preparati, e che magari per professione li critichino, i film. Noi sappiamo che le nostre parole valgono quanto le loro. Dunque ognuno di noi fa con piena legittimità un mestiere, quello del critico, che non è il suo, e che forse dubita sia un mestiere vero e proprio. Ma che mestiere è quello del critico? E nel caso qualcuno fosse interessato a praticarlo, su quali capacità dovrebbe far conto? Suggerisce un vecchio adagio: chi sa fare fa, chi non sa fare critica. Eppure, in parte, l'adagio è malevolo. Qualcosa un critico deve saper fare. Innanzitutto deve saper essere un ottimo spettatore. E poi, oltre a quella del cinema, deve avere la passione della scrittura. Di queste due passioni parla Ti racconto un film, e di come l'una arricchisca l'altra.
Roberto Escobar è il critico cinematografico del Sole-24 Ore e insegna Filosofia politica all'Università degli Studi di Milano, dove, con Emilio Cozzi, tiene anche un laboratorio di Scrittura critica cinematografica. Tra i suoi libri più recenti La libertà negli occhi (Bologna 2006). Nelle nostre edizioni ha pubblicato Dizionario dei grandi film (con L. Paini, 1999).
Emilio Cozzi, giornalista, collabora a Cineforum, Vogue Italia e Rolling Stone Italia, riviste per cui si occupa di cinema e di musica. E' anche caporedattore di Zero e l'ideatore del gruppo-progetto Jetlag, con cui ha pubblicato il disco On the Air (Sonny-BMG, 2005).