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Tideland

By

Publisher: Dufour Editions

3.5
(210)

Language:English | Number of Pages: 192 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 0802313353 | Isbn-13: 9780802313355 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Welcome to the world of Jeliza-Rose, the young female narrator of Mitch Cullin's provocative new novel, Tideland. And what exactly has brought Jeliza-Rose from Los Angeles to rural Texas? And why won't her father talk to her anymore, preferring instead to gaze at the wall? And who is making all that racket in the attic? In a story which is at times suspenseful, darkly surreal, and often humorous, Jeliza-Rose drifts from the harsh reality of her childhood, escaping into the fantasies of her own active imagination where fireflies have names, bog men awaken at dusk, monster sharks swim down railroad tracks, and disembodied Barbie heads share in her adventures.

In the tradition of such cult classics as Iain Banks' The Wasp Factory, Patrick McCabe's The Butcher Boy, and William Goyen's The House of Breath, Mitch Cullin's novel introduces us to an extraordinary world as created by an extraordinary narrator—Jeliza-Rose. Like his previous novels (Whompyjawed, Branches), Cullin offers up a unique voice, one that moves through a landscape populated with singular characters and stark imagery: a remote farmhouse in Texas owned by Noah, an aging rockabilly guitarist; the mysterious Dell, who wanders her property in a beekeeper's hood; Dickens, the childlike man with an affinity for maps of the ocean floor, his wigwam, and sticks of dynamite. Set amongst grassy fields, alongside an abandoned quarry, in dim bedrooms and mesquite-shaded trails, Tideland illuminates those moments when the fantastic emerges from seemingly common occurrences and lives-and a lonely child discovers magic and danger behind even the most mundane of events.

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  • 4

    Una fiaba nera,raccontata con l'innocenza della protagonista undicenne Jeliza-Rose,che parla di famiglia(non quella del mulino bianco che esiste solo nella pubblicità),di amore e della crudeltà del mondo degli adulti chiusi nei loro piccoli egoismi e nelle loro meschinità. Scritto molto bene e co ...continue

    Una fiaba nera,raccontata con l'innocenza della protagonista undicenne Jeliza-Rose,che parla di famiglia(non quella del mulino bianco che esiste solo nella pubblicità),di amore e della crudeltà del mondo degli adulti chiusi nei loro piccoli egoismi e nelle loro meschinità. Scritto molto bene e con molta fantasia visionaria,non poteva che finire nelle grinfie di Terry Gilliam.

    said on 

  • 5

    Cuando vi Tideland por primera vez pensé que nunca me iba a leer el libro porque tenía la certeza de que por muy bueno que fuera no me iba a tocar de la manera que me tocó la película. Menos mal que me regalaron la novela y así me obligué, aunque me costó bastante tiempo ponerme porque quería que ...continue

    Cuando vi Tideland por primera vez pensé que nunca me iba a leer el libro porque tenía la certeza de que por muy bueno que fuera no me iba a tocar de la manera que me tocó la película. Menos mal que me regalaron la novela y así me obligué, aunque me costó bastante tiempo ponerme porque quería que Tideland siguiera en la burbuja de mi mente como algo sin igual.

    Y ahora es cuando felizmente me trago todas mis palabras. Desde el primer momento hasta el último punto y final he estado flipando con cómo parecía que tanto la novela como la película hubieran salido de un mismo sitio al mismo tiempo. Ya no se trata de enfrentarlas, forman parte de un todo. Es increíble cómo Terry Gilliam supo trasladar a imágenes la especial y única esencia del libro.

    Mitch Cullin debió estar en un estado de gracia en el que ya me gustaría estar a mí aunque fuera durante un segundo de mi vida. Tideland es una de las cosas más bonitas y conmovedoras que he leído en mi vida. Es tan preciosa como cruel y dolorosa, pero da igual porque es pura magia. Cullin se mete en la mente de una niña pequeña de tal forma que a veces parece que el autor no existe, solo Jeliza Rose contando lo que pasa por su cabecita.

    Hay ciertas diferencias con la película que me han dado un extra de felicidad al conocer un poco mejor las vidas de los personajes, como un mayor desarrollo del pasado de Jeliza Rose con cada uno de sus padres, un avance aun más bizarro de la relación entre ella y Dickens, o una explicación más profunda del origen de las muñecas. Ha sido como mirar las escenas eliminadas.

    Que yo sepa no está editada en español, pero recomiendo a todo ser con sangre en las venas que lea esta joya.

    said on 

  • 2

    Non so quale libro abbia letto l'estensore delle note in seconda di copertina, ma di sicuro non è quello che descrive.
    Jeliza-Rose ha undici anni ed è cresciuta in una famiglia disfunzionale, madre e padre tossici, padre musicista rock. Alla morte per overdose della madre, padre e figlia lasciano ...continue

    Non so quale libro abbia letto l'estensore delle note in seconda di copertina, ma di sicuro non è quello che descrive. Jeliza-Rose ha undici anni ed è cresciuta in una famiglia disfunzionale, madre e padre tossici, padre musicista rock. Alla morte per overdose della madre, padre e figlia lasciano come se niente fosse la morta sul letto e fuggono verso una casa di campagna di proprietà della famiglia. Qui il padre muore dopo poche ore, seduto in poltrona.

    Jeliza-Rose non è mai andata a scuola ed è cresciuta educata dalla TV e dai genitori: avrà guardato molti thriller immagino, dato che non batte ciglio nemmeno alla morte del padre.

    É una bambina con una spiccata fantasia ed è solita parlare con delle teste di Barbie infilate nel suo indice. La realtà per lei è tutta fatta di questi discorsi e viaggi fantastici. Si vede come una nuova piccola Alice nel paese delle meraviglie.

    Dopo un po' incontra Dell, una tassidermista sciroccata vecchia fiamma di suo padre, e suo fratello Dickens, un ritardato affetto da epilessia. Vi lascio immaginare il resto.

    Di tutti i personaggi descritti non ce n'è uno che abbia un contatto minimo con la realtà, sono tutti molto dissociati e un po' autistici. Viene tutto sempre filtrato attraverso una visione distorta del reale, ammantato di senso (o non senso) e risputato fuori in maniera un po' disturbante, spesso morbosa.

    Riconosco che la scrittura di Cullin sia buona, ma il romanzo proprio non mi è piaciuto, l'interesse nella lettura m'è calato già dopo una cinquantina di pagine. Non è proprio il tipo di storia che possa interessarmi, anche perché, sostanzialmente, non va da nessuna parte.

    said on 

  • 5

    Una favola nera che ti trasporta in un altro mondo. Jeliza Rose è un personaggio incredibile, con la sua fantasia e la sua ostinata negazione della realtà. Bello e per certi versi commovente.

    said on 

  • 4

    ero molto curiosa di leggere questo libro perchè me ne avevano parlato a lungo... mi è piaciuto molto, anche se sul finale mi ha lasciato un po' in attesa di qualcosa di meglio...

    said on 

  • 3

    Peccato.


    Per la precisione le stellette sono tre e mezza ma, se non fosse stato per qualche pecca, sarebbero potute essere benissimo quattro abbondanti.


    Il finale mi ha un pochino deluso, lascia una sensazione di incompiutezza. Sarebbe bastato veramente poco a scrivere quattro righ ...continue

    Peccato.

    Per la precisione le stellette sono tre e mezza ma, se non fosse stato per qualche pecca, sarebbero potute essere benissimo quattro abbondanti.

    Il finale mi ha un pochino deluso, lascia una sensazione di incompiutezza. Sarebbe bastato veramente poco a scrivere quattro righe in più per chiudere il cerchio.

    Dicevo: "peccato". Peccato perchè l'idea c'è. Sviluppandola con qualche aggiustatina ne sarebbe uscita una meravigliosa favola moderna.

    Mi pare che sulla quarta di copertina se ne parli come di "un'Alice nel paese delle meraviglie che incontra Psyco". Io dico "una Coraline che si immerge in un misto tra Trainspotting ed Il mago di Oz".

    said on