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Timbuctú

Di

Editore: Einaudi (ET scrittori; 781)

3.9
(872)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 151 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Catalano , Tedesco , Chi semplificata , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 8806179527 | Isbn-13: 9788806179526 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Massimo Bocchiola

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Pets , Philosophy

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Descrizione del libro
Abituati a viaggiare insieme sulle strade americane, Willy, poeta giramondo, e Mr Bones, cane dalla spiccata intelligenza, vengono separati dai freddi giochi del destino. Mr Bones dovrà imparare a cavarsela da solo, senza la presenza logorroica ma familiare di Willy al proprio fianco, e a difendersi forse soprattutto da chi lo vorrà aiutare.
Cosí continuerà a scappare, finché in lui nascerà la convinzione di poter raggiungere Willy a Timbuctú, terra favolosa dove uomini e cani parlano la stessa lingua, e conversano da pari a pari.
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  • 2

    Con Auster ci avevo già provato con Trilogia di New York, e sebbene ostico aveva un suo fascino, questo libro, per me, è stata una tortura, fortuna fosse breve.

    3.5/10

    ha scritto il 

  • 3

    This book is a pretty simple read, but Auster fills each page with subtle insights into very differing lifestyles.
    Using third-person omniscient narrative voice but through a point of view of a dog Auster gives us an account of a personal tragedy of a dying vagabond schizophrenic poet Willy ...continua

    This book is a pretty simple read, but Auster fills each page with subtle insights into very differing lifestyles.
    Using third-person omniscient narrative voice but through a point of view of a dog Auster gives us an account of a personal tragedy of a dying vagabond schizophrenic poet Willy G. Christmas.
    In this both funny and heartbreaking story we see Bones wandering about streets, change homes, adopting new owners.
    Auster's honest and authentic doggy's voice offers a sharp depiction of society, its cruelty and hypocrisy.
    It is a masterfully written fable that reads like a social drama where dog is really the underdog, a happy family a utopia, and true friends a rare commodity.
    This book is written with an amazing sense of detail; the style is gritty and very visual.
    In the end, the book makes any petlover love their animal friend even more.

    ha scritto il 

  • 3

    3* un po' stiracchiate. Amo gli animali e di solito mi appassiono alle loro storie, ma questo l'ho trovato un po' noioso! Spero che questo non sia uno dei migliori Auster!

    ha scritto il 

  • 4

    Breve pero con encanto

    Es un libro sencillo que habla de un perro y su dueño. Ambos, habitantes de la calle, se tienen el uno al otro. Una historia sobre los escarceos de uno, la locura del otro, sus conversaciones y sus miedos. En fin: sobre la vida.
    Se lee de un tirón y deja buen sabor de boca. Recomendable.
    ...continua

    Es un libro sencillo que habla de un perro y su dueño. Ambos, habitantes de la calle, se tienen el uno al otro. Una historia sobre los escarceos de uno, la locura del otro, sus conversaciones y sus miedos. En fin: sobre la vida.
    Se lee de un tirón y deja buen sabor de boca. Recomendable.
    Valoración: 7/10.

    ha scritto il 

  • 4

    Capita raramente che un romanzo che abbia come protagonista un animale non provochi una forte emozione nel lettore. Sempre che ami gli animali è chiaro. E che non sia Cujo o Pet Semetary :). In questo caso le emozioni sono tante, soprattutto se si pensa che a raccontare questa storia è il cane, M ...continua

    Capita raramente che un romanzo che abbia come protagonista un animale non provochi una forte emozione nel lettore. Sempre che ami gli animali è chiaro. E che non sia Cujo o Pet Semetary :). In questo caso le emozioni sono tante, soprattutto se si pensa che a raccontare questa storia è il cane, Mr Bones che ripercorre le tappe della sua vita passata insieme a Willy il suo padrone con il cervello bruciato dalle droghe. Questa, che definirei la prima parte mi ha fatto ridere davvero! Ma sapevo che l'avrei pagata con la "seconda parte" che stringe il cuore e soprattutto con il finale. Scorrevole, ben scritto e coinvolgente, questo mio primo Auster mi è proprio piaciuto.

    ha scritto il 

  • 0

    Recensione

    La trama, per sommi capi.
    Le avventure di un cane e del suo padrone scrittore, che poi lo lascia per altri padroni, fino al ricongiungimento finale, a Timbuctù.

    Fuori l’autore.
    Paul Auster (Newark, USA, 1947) ha fatto un'enormità di cose di grande livello, e non ha finito. Impe ...continua

    La trama, per sommi capi.
    Le avventure di un cane e del suo padrone scrittore, che poi lo lascia per altri padroni, fino al ricongiungimento finale, a Timbuctù.

    Fuori l’autore.
    Paul Auster (Newark, USA, 1947) ha fatto un'enormità di cose di grande livello, e non ha finito. Impegnerà lettori e critici per tutto questo secolo, e non è detto sia un merito. Intanto direi di godercelo.

    La recensione in senso stretto.
    Onestamente, devo ammettere che è molto difficile accostarsi a questo romanzo per chi, come me, ha avuto e amato molti cani. Non posso non lasciarmi andare sull'empatia, e questo rende piacevole la lettura ma meno obiettiva la recensione. Ci provo.
    Prima di tutto questo è un romanzo che rispetta il mandato più classico di tutti i romanzi: parlare anche della scrittura, del ruolo della letteratura. Mr. Bones è anche lui uno scrittore, come Willy, il suo unico vero padrone, anche se non lascia nulla di scritto perché non ha neanche le mani. Ma sa costruire un mondo perfettamente autosufficiente, un bildungsroman coi fiocchi, e che è anche un impietoso ritratto di una società poco attenta a chi osserva e racconta - tanto da ignorare sia gli scrittori che i cani, entrambi sistematicamente fraintesi.
    Sì, lo so, non l'ha scritto il cane, il romanzo - ma non è la cosa importante.
    Dice un critico: "in linea di massima gli americani non sanno chi sia Paul Auster e non lo leggono. Auster è estremamente popolare in Europa". Posso solo aggiungere che, leggendo queste pagine, la mente m'è andate a Indagini di un cane di Kafka. Forse vuol dire qualcosa, forse no. In entrambi i casi abbiamo due ottimi romanzieri che tentano di stravolgere la loro e la nostra sensibilità, sfidando l'abitudine a vedere il mondo in un certo modo e filtrandolo attraverso un corpo non umano. Non mi pare poco.

    Perché dovrei leggerlo.
    Perché anche se non avete mai avuto un cane, dovreste sapere chi è; questo libro ve ne regala la possibilità.
    Perché una sensibilità diversa dalla nostra può essere molto più istruttiva di cento uguali alla nostra.
    Perché abbiamo tutti a che fare con fenomeni letterari, quali che siano, e qui si parla di alcuni dei meno facili da individuare.

    ha scritto il 

  • 3

    「我是個笨蛋。我浪費我們太多的時間在無聊的尋歡作樂上,那些嘲弄挖苦和怪異念頭,那些不切實際的瑣碎小事,那些不近情理的吵鬧爭執,把大好的歲月都熔掉了。」

    生於憂患,死於安樂。由狗的眼光來看人類的世界有多荒謬。

    ha scritto il 

  • 5

    Il primo libro che leggo di Auster , esperienza senza dubbio positiva ... Si potrebbe definire un on the road tutto particolare.... A narrare la storia in questo caso però è un cane. Tale Mr Bones (che bel nome per un cane, devo dire , fa molto chic). Mr Bones non è un cane qualsiasi, è dotato di ...continua

    Il primo libro che leggo di Auster , esperienza senza dubbio positiva ... Si potrebbe definire un on the road tutto particolare.... A narrare la storia in questo caso però è un cane. Tale Mr Bones (che bel nome per un cane, devo dire , fa molto chic). Mr Bones non è un cane qualsiasi, è dotato di un ' Intelligenza non comune per la sua specie, e anche di una notevole dose di saggezza e di senso pratico; quello che manca al suo padrone, ma più che padrone compagno di vita, William Gurevitch,logorroico filosofo e moderno scrittore Beat, che si è fatto ribattezzare Willy G.Christmas, a seguito di una bizzarra annunciazione/visione natalizia, ( di cui non voglio svelare nulla) dopo essersi fatto tatuare su un braccio babbo natale. Willy ha una missione , un vocazione , un compito nella vita ,definitelo pure come vi piace, e vale a dire:

    "E’ tutto quello che ho sognato, Mr. Bones. Migliorare il mondo. Portare un po’ di bellezza negli angoli grigi e monotoni dell’anima. Ci puoi riuscire con un tostapane, ci puoi riuscire con una poesia, o tendendo la mano a uno sconosciuto. Non importa la forma. Ecco, lasciare un mondo un po’ migliore di come l’hai trovato. E’ la cosa più bella che possa fare un uomo."

    E cosi il giorno di natale in particolar modo , ma tutti i giorni dell' anno effettivamente, Willy si mette le gambe in spalla e accompagnato dal suo fedele compagno cerca di rendere il mondo un posto migliore, sbronzo o in preda ad uno dei suoi attacchi di schizofrenia, inutile dire che troppe volte gli va storta, ma qualche volta gli va anche bene. Sempre senza un soldo in tasca, costretto spessissimo a dormire al addiaccio o a digiunare la maggior parte delle volte, nonostante tutto Willy continua la sua missione... Finché un giorno lui e Mr Bones sono costretti a separarsi, e dopo una mirabolante sogno reincarnazione di Mr Bones , questo riprende le sue peregrinazioni da solo alla ricerca di una nuova vita. Sulla sua strada difficoltà di ogni genere, ma nonostante tutto nei suoi sogno potrà sempre avere l' appoggio del suo compagno di vita, che lo consiglierà, nel suo bizzarro modo, sulle scelte migliori da fare:

    "Willy annui.- adesso vado,- aggiunse,- ma prima voglio solo ricordarti una cosa che potresti avere dimenticato-. Si era già alzato in piedi e aspettava che le porte si aprissero.- te la ricordi Mami-san, Mr Bones?
    -Sicuro che la ricordo. Per chi mi hai preso?
    -Bene... Hanno tentato di uccidere anche lei. Le hanno dato la caccia peggio che a un cane,e per salvarsi non ha avuto altra scelta che fuggire. Anche gli uomini possono essere trattati come cani amico mio, e a volta devono dormire nei fienili e nei prati perché non hanno altri posti dove andare .Prima di compiangerti troppo , ricorda almeno che non sei il primo cane a restare solo."

    Così, nonostante tutto, Mr Bones continuerà il suo viaggio, finché non deciderà di raggiungere il suo padrone nella terra dei suoi sogni Timbuctù. Un posto magico e favoloso dove finalmente i cani e gli uomini possono a parlarsi da pari a pari e dove Willy e lui non potranno più essere separati ...

    ha scritto il 

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