Time Riders

Di

Editore: ReNoir

3.6
(35)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 428 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8865670266 | Isbn-13: 9788865670262 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

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Descrizione del libro
Non scherzare con il tempo... O il mondo che conosci potrebbe trasformarsi in un mondo sconosciuto.
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  • 3

    Tutti i pregi e tutti i difetti di un prodotto seriale di qualità media

    Questo libro è un clone della Pattuglia del tempo di Poul Anderson http://www.anobii.com/search_edition?keyword=Anderson+la+pattuglia&pageSeach=1&type=1&itemId=0197d712aa72296dcf ed epigoni, e non ris ...continua

    Questo libro è un clone della Pattuglia del tempo di Poul Anderson http://www.anobii.com/search_edition?keyword=Anderson+la+pattuglia&pageSeach=1&type=1&itemId=0197d712aa72296dcf ed epigoni, e non riserva nessuna sorpresa rispetto al modello. L'unica novità è la scelta di usare come protagonisti tre adolescenti, evidentemente per rivolgersi nelle vendite a un pubblico "juvenile".

    Immagino che per il pubblico per cui è stato scritto, data la tenera età, la vicenda costituisca una sorpresa straordinaria, che letteralmente apre un mondo. Le recensioni entusiastiche scritte su Anobii mostrano che in effetti è proprio così.
    Ma qui tutto è già visto: dall'idea su cui si basa il racconto, alla struttura della vicenda, fino al compagno di missione di uno dei ragazzi (Liam) che è un palese clone letterario di Terminator.

    Dal lato positivo sta il fatto che il libro è scritto seguendo pedissequamente tutte le regoline delle scuole di "scrittura creativa": tutto sarà forse scontato e prevedibile, ma in questa produzione predigerita ed omogeneizzata si sa ancor prima di partire che la qualità sarà media, le sorprese di media qualità, la creatività media, il divertimento medio, l'interesse medio, il... Tanta "medietà" in italiano si può esprimere con una parola: mediocrità.
    Ma la mediocrità non è di per sé malvagia, specie se si pensa alla doccia scozzese a cui l'editoria italiana sottopone da troppo tempo il lettore, con collane come "Urania" capaci di sfornare senza batter ciglio e a ripetizione schifezze pressoché illeggibili http://www.anobii.com/books/Retief_Ambasciatore_Galattico/017ee09de68cf8da5b/.
    Ma illeggibile questo libro non lo è affatto: è stato progettato per essere un "page turner" e lo è. Fila via liscio che è un piacere, anche se poi è un piatto letterario che ha il valore nutritivo della saccarina.
    Io spesso ho saltato pagine e pagine di descrizioni pensando dentro me "eccetera eccetera" ma daccapo, tutto sta nel vedere quanti altri libri sullo stesso tema uno ha letto prima di questo. Per chi s'avvicina ora alla fantascienza, questo romanzo è un'esplosione d'idee e concetti assolutamente nuovi e strabilianti (voglio dire: un androide che somiglia a Schwarzenegger che accompagna un ragazzino e lo protegge: che idea gaaaanza! Tanto che uno ci potrebbe anche tirare fuori un film!). Per chi invece ha qualche lettura alle spalle, è inevitabile provar fastidio per un romanzo sui viaggi temporali che della storia della razza umana conosce solo: il Titanic, l'assassinio di Kennedy, l'11 settembre, un attentato terroristico su un aereo, ed Adolf Hitler. Fine della storia umana: a quanto pare tutto ciò su cui Hollywood non ha ancora girato un film, non è storia.
    Tutto ciò ha un nome: "americanata per ragazzini" (peraltro non particolarmente svegli). Rispetto alle stralunate e bizzarre cavalcate nel tempo proposte dall'originale di Anderson qui tanto malamente clonato, si assiste a un impoverimento e a una banalizzazione da far cascar le braccia.
    Il mio non è antiamericanismo (oltre tutto, l'autore è pure britannico, ma qui sta il punto: la sua è l'America dei film di Hollywood). Penso solo a quale altro spessore e finezza abbia l'uso della storia statunitense in romanzi come per esempio La grande congiura di Michael Flynn http://www.anobii.com/books/La_grande_congiura/9788842909750/01d5e2db3ed6db9552/ , e dico che volendo si sarebbe potuto fare un prodotto meno grossolano, ovvio e banale. Qui sembra invece che il lettore di questa serie non conosca nessun personaggio storico che vada oltre Gesù, Cristoforo Colombo e Capitan America.

    Verificate in quale categoria vi trovate e decidete voi se valga la pena di comprare questo libro. Che oltre tutto promette (o minaccia, decidete voi quale parola usare) di avere dei sequel, che sappiamo già fin d'ora come saranno: predigeriti, omogeneizzati, mediocri, però sicuramente non malvagi e capaci di farsi leggere tutti d'un fiato. In questi tempi di schifezze a ripetizione da parte di "Urania", si tratta pur sempre d'una certezza non spiacevole.
    Anche la letteratura seriale, dopo tutto, ha i suoi pregi.

    ha scritto il 

  • 4

    Time Riders è il primo volume di una serie che apre le avventure di un trio di ragazzi, viaggiatori nel tempo.
    Liam, 16 anni, assistente di bordo sul Titanic nel 1912 quando lo conobbe.
    Maddy, 18 anni ...continua

    Time Riders è il primo volume di una serie che apre le avventure di un trio di ragazzi, viaggiatori nel tempo.
    Liam, 16 anni, assistente di bordo sul Titanic nel 1912 quando lo conobbe.
    Maddy, 18 anni, appassionata di computer vive nel 2010 quando tutto accadde.
    Saleena, 12 anni, giocatrice di Pidoku prelevata nel 2026 a un passo dal bruciare viva.
    E’ così che sono stati scelti, oltre che per capacità di ognuno (l’intraprendenza, l’intelligenza e la memoria visiva), perchè stavano tutti per morire.
    Infatti non c’è possibilità di ritorno dalla decisione che sono obbligati a prendere.
    E’ Mr. Foster a porre la domanda a Liam poco prima dell’inabissamento del Titanic su cui stava prestando servizio, a Maddy secondi prima dell’esplosione di una bomba terrorista nascosta nell’aereo su cui stava volando come passeggera, a Saleena durante l’incendio scoppiato nell’appartamento in cui viveva. Salvati in extremis da questo strano uomo anziano.
    La domanda… vuoi vivere?
    Perchè lui stà per arruolarli nell’Agenzia, un ente segreto dedito alla protezione del tempo da qualsiasi interferenza esterna che ne possa alterarne il naturale scorrimento. La cellula di cui andranno a riempire i posti vacanti è quella di New York, sospesa in una bolla di tempo che gravita tra il lunedì 10 e il martedì 11 settembre del 2001. Esatto, poco prima degli attentati che misero in ginocchio l’America e crearono un numero spaventoso di vittime. Ma dopo i primi momenti di disorientamento e di addestramento, devono subito mettersi al lavoro. La prima missione arriva inaspettatamente presto quando, uno scienziato del 2066 tale Paul Kramer, assieme a un piccolo manipolo di mercenari, si impossessa della prima macchina del tempo costruita, nascosta niente meno che negli archivi del Museo Americano di Storia Naturale.
    Le intenzioni di Paul e del gruppo di militari è di tornare indietro nel tempo, precisamente al 15 aprile del 1941, in Germania vicino al Nido dell’Acquila dove Hitler si era momentaneamente ritirato per preparare i piani di invasione della Russia, durante la Seconda Guerra Mondiale, e cambiare dastricamente il futuro che, nel 2066, non è certamente roseo per la popolazione umana.
    Qui riesce a farsi largo fino ad arrivare al Führer e ne diventa il braccio destro, cambiando così la storia che noi tutti conosciamo.
    Nel medesimo momento, nella New York del 2001, Sal, Maddy e Liam ricevono una scossa che li avvisa che qualcosa di preoccupante è successo. Sensazione confermata quando usciti dal “covo” trovano una nuova NY City ad aspettarli…una città grigia, monotona e repressa. Sottomessa ad un regime molto simile a quello nazista.
    E’ il momento per i ragazzi di entrare in campo e sistemare il tempo!

    Nonostante alcune incongruenze, situazioni al limite che mi hanno fatto storcere il naso un paio di volte, si tratta di un racconto molto appassionante. Adattissimo ai ragazzi, per farli avvicinare in un modo tutt’altro che classico alla storia, e per noi grandicelli per rispolverare avvenimenti in una chiave più divertente e spensierata.
    Anche un modo per insegnare e far ragionare sulle possibilità e probabilità in cui stiamo spingendo il nostro futuro, quello che ci attende dietro l’angolo. Quello che stà portando il nostro pianeta e noi stessi in una situazione ingestibile.
    Un libro che fa riflettere molto e bene. E allo stesso tempo diverte e fa sperare che ci sia sempre un’altra possibilitò, se si è in grado e si ha la volontà per cercarla.
    http://azurestrawberry.altervista.org/?p=2928

    ha scritto il 

  • 0

    Innanzi tutto partiamo dal titolo: evviva! Come nel caso del mio adorato Blade Runner, è rimasto in invariato dalla lingua originale. Nessuno, fortunatamente, si è preso la briga di tradurlo in “Caval ...continua

    Innanzi tutto partiamo dal titolo: evviva! Come nel caso del mio adorato Blade Runner, è rimasto in invariato dalla lingua originale. Nessuno, fortunatamente, si è preso la briga di tradurlo in “Cavalieri del tempo”, titolo che sarebbe stato degno solo – senza offesa – di un cartone animato. Poiché, invece, si tratta di un libro sia adatto ad un pubblico giovane, ma apprezzabile anche da noi stra-maggiorenni e vaccinati, questo è già un piccolo punto a suo favore. Altro punto a favore, anche se non saprei se adottato involontariamente, lo fornisce la scelta del nome del “salvatore” dei tre ragazzi, colui che li ha reclutati: Foster. In inglese la parola si può tradurre in “affidatario” e comunque spesso indica il sostituto di un genitore (l’adottante o genitore adottivo) ed è proprio questo, in un certo senso, il ruolo che il simpatico ed enigmatico uomo anziano svolgerà nei confronti di questi tre ragazzi, che hanno delle caratteristiche particolari adatte a svolgere il compito di protettori del tempo.

    Liam (appena sedicenne e mascotte del trio) ha capacità di gestione ed organizzazione, nonostante pensate, viaggiasse sul Titanic, nel 1912. Provate ad immaginarvi le sue reazioni quando, uscendo periodicamente dal “covo” dell’organizzazione, una sorta di magazzino a New York, si ritrova nel 2001 (il tempo è un fattore relativo, i personaggi viaggiano nel passato e nel futuro; quindi anche se è il protagonista della storia, non fate caso alle date, per ora). Assaggia il cibo di McDonald’s, vede le Torri Gemelle e via discorrendo. Lui che sembra un “piccolo gentiluomo d’altri tempi” come lo vedono le due ragazze. Maddy e Sal sono esperte di tecnologia e di informatica. Ad aggiungersi al pittoresco ed anacronistico trio, un Frankenstein creato in vitro, che loro battezzeranno Bob.

    Come dunque nel famoso film La leggenda degli uomini straordinari, passato e futuro si mischiano in questa storia, e un compito viene affidato ad un eterogeneo (ed improvvisato) gruppo di eroi.

    continua su: http://www.diariodipensieripersi.com/2011/11/recensione-time-riders-di-alex-scarrow.html#more

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo di una riuscitissima serie sui viaggi nel tempo!!!...e crea DIPENDENZA!

    Una sola parola : INASPETTATAMENTE STRAORDINARIO!

    SINOSSI
    Liam O'Connor viaggiava sul Titanic nel 1912. Maddy Carter era su un aereo nel 2010, quando esplose una bomba. Nel 2026 Sal Vikram sarà intrap ...continua

    Una sola parola : INASPETTATAMENTE STRAORDINARIO!

    SINOSSI
    Liam O'Connor viaggiava sul Titanic nel 1912. Maddy Carter era su un aereo nel 2010, quando esplose una bomba. Nel 2026 Sal Vikram sarà intrappolata nella sua casa in fiamme. Un attimo prima della morte, un vecchio appare loro offrendo un'alternativa... I tre ragazzi si trovano reclutati in un'agenzia segreta nata per proteggere la Storia come l'abbiamo sempre conosciuta, e impedire che chi viaggia clandestinamente nel tempo modifichi il passato e distrugga il futuro.

    Pieno di azione, avventura, storia, suspance e fantascienza!Ma la cosa più importante, è un romanzo su un team di tre ragazzi molto diversi ai quali viene offerta la possibilità di sfuggire alla morsa della morte. La trama ti coinvolge dopo pochissmi capitoli e con la giusta dose di umorismo, ti rende letteralmente dipendente alla lettura.
    L'autore, è evidente, ci ha messo tutta la sua fantasia e creatività nello scrivere questo romanzo e lo sforzo si vede!

    L'intero concetto di questa serie lo si può tranquillamente considerare epico.
    Tre ragazzi, Liam, Maddy e Sal, vengono salvati da una morte imminente da Foster, un anziano viaggiatore nel tempo, un Time rider, e reclutati da una agenzia segreta per cercare di salvare la storia e lasciarla immutata. Foster li porta ad una bolla temporale nel 2001 che sarà d'ora in poi la loro casa e la loro base operativa.
    Al più piccolo cambiamento o anomalia la loro missione è capire in quale tempo del passato la storia è stata cambiata e,infine, correggere questo errore per far sì che non si ripercuota sul futuro e cambi drasticamente in peggio il mondo come lo conosciamo.
    Ma non tutto è facile come sembra e il pericolo è DAVVERO dietro l'angolo.

    I tre ragazzi iniziano il loro addestramento e ad ognuno di loro viene assegnato un compito ben definito e speciale che ha a che fare che le doti particolari che possiedono, ognuno diverso dall'altro. Essi vengono presto messi a conoscenza del fatto che sono stati tutti portati a questo tempo e luogo proprio per le competenze di cui si avvalgono e che una persona nella media non ha... niente di soprannaturale certo, le qualità umane che più o meno abbiamo tutti, ma in loro queste qualità sono molto sviluppate ed è per questo che sono stati reclutati: hanno ciò che serve per svolgere al meglio questa missione.
    Il loro compito è quello di guardare New York, per gli stessi due giorni, più e più volte, il 10 e l'11 settembre 2001, e se vedono cambiare qualcosa, si buttano a capofitto nella ricerca dell'anomalia.
    Ad un certo punto accadrà qualcosa di estremamente grave ma...niente spoiler!Leggetelo e vi tufferete in una avventura originale e appassionante!!!

    La caratterizzazione dei personaggi è molto convincente.
    Ognuno possiede caratteristiche diverse che li rendono unici.
    Liam ha i suoi "detti" irlandesi e il suo dialetto di inizio '900 che lo rende agli occhi degli altri un ragazzo "d'altri tempi"(Beh, perchè effettivamente LO é!!!).
    Maddy è il leader, un genio dell'informatica e colei che ha più responsabilità.
    Sal scrive un diario che ci mostra le sue paure e la sua identità come la più giovane del gruppo.
    Poi c'è l'unità di supporto,Bob, a cui mi sono affezionata più degli altri, ma su cui non svelerò alcunchè per evitare spoiler importanti!

    I colpi di scena e l'azione che fanno da padroni a questo romanzo sono assolutamente ben riusciti e per nulla scontati o noiosi!Li ho trovati veramente affascinanti, grazie alla maestria di Scarrow nell'intrecciare storia e viaggi nel tempo.
    Ci si trova costantemente coinvolti nella dinamica della squadra, nel crescita del loro rapporto e nel ritmo dell'azione, come lo svolgersi degli eventi catastrofici che dovranno fronteggiare e cercare(in maniera rocambolesca) di risolvere.
    Lo spostamento tra il passato, il presente e il futuro non è affatto disorientante. Se non altro, aumenta la tensione per il lettore e ti fa venir voglia di leggere per vedere cosa succederà nella pagina seguente!

    In definitiva, sono la suspance ben costruita e i dialoghi a tenere viva l'attenzione del lettore e, alla fine, non si può evitare di chiedersi come sarebbero le cose se veramente qualcuno cambiasse il passato...Quali cambiamenti apporterebbe nel nostro presente la più piccola ed insignificante interferenza?

    Questa serie è rivolta veramente a tutti : ragazzi, ragazze, adulti, anziani. Chiunque la troverebbe grandiosa!

    LA SERIE :
    - TimeRiders
    - TimeRiders: Day of the Predator (inedito in Italia)
    - TimeRiders: The Doomsday Code (inedito in Italia)
    - TimeRiders: The Eternal War (inedito in Italia)
    - TimeRiders: Gates of Rome (inedito in Italia)

    http://www.time-riders.co.uk/

    http://www.youtube.com/watch?v=v-rHISk-EWw

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel libro che si legge tutto di un fiato. Intrigante, intelligente e ben scritto. Lo raccomando senza esitare per chi vuole sognare.
    http://marcobriziogliscrittoridelleterno.blogspot.com/ ...continua

    Un bel libro che si legge tutto di un fiato. Intrigante, intelligente e ben scritto. Lo raccomando senza esitare per chi vuole sognare.
    http://marcobriziogliscrittoridelleterno.blogspot.com/

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Niente male. Davvero niente male

    Ho letto questo libro tutto d'un fiato. Ho trovato la scrittura di Scarrow chiara, scorrevole e soprattutto coinvolgente: non riuscivo a finire un capitolo senza avere la voglia di leggere quello succ ...continua

    Ho letto questo libro tutto d'un fiato. Ho trovato la scrittura di Scarrow chiara, scorrevole e soprattutto coinvolgente: non riuscivo a finire un capitolo senza avere la voglia di leggere quello successivo, di scoprire cosa sarebbe successo ai protagonisti.
    Ammetto che le premesse del romanzo (l'agenzia di protezione temporale, un trio di ragazzi come protagonisti e il tentativo di cambiare la sorte della Seconda Guerra Mondiale da parte del cattivo) non sono molto originali, ma la storia si sviluppa in una sequenza di colpi di scena tra un periodo temporale e un altro per nulla banali o scontati.
    Parlando dei personaggi, ho trovato i tre protagonisti (Liam, Maddy e Sal) interessanti e coinvolgenti a pari merito, anche se personalmente avrei dato più spazio alle ultime due. Perennemente avvolto dal mistero invece è il membro senior della squadra, Foster, che alla fine della storia scomparirà portando con sé tutti i suoi segreti. Il mio personaggio preferito però rimarrà sempre Bob, unità di supporto tecno-biologica in stile Terminator: ben poche cose mi hanno emotivamente coinvolto come la descrizione della nascita nella sua mente cibernetica e organica di un concetto allo stesso tempo così semplice e così complicato: l'amicizia. Allo stesso tempo, ho apprezzato molto anche la caratterizzazione dell'antagonista principale, Paul Kramer: a differenza di molti altri romanzi e film dello stesso genere, Kramer ha delle precise e forse addirittura condivisibili motivazioni per cambiare la storia ed è tormentato da demoni personali e da dubbi, dubbi che alla fine lo spingeranno ad annientare se stesso insieme al mondo intero. Mi è molto piaciuto anche il secondo in comando di Kramer, l'uomo d'azione Karl Hasse.
    Devo però ammettere che la conclusione mi ha lasciato molto insoddisfatto: avrei preferito che lo scontro finale con Kramer fosse più lungo e difficile per i nostri eroi. Voglio dire, è la battaglia finale che deciderà le sorti della nostra linea temporale! Ho inoltre trovato troppo da Deus ex Machina il ritorno di Sal, prigioniera degli uomini mutanti, semplicemente grazie al riazzeramento della bolla temporale.
    Il finale lascia in sospeso un gran numero di interrogativi (chi è Foster? Dove è andato? Chi erano i membri della squadra precedente? Qual è la vera natura dei segugi? Maddie sarà un buon capo?), i quali non fanno altro che aumentare il desiderio di leggere i seguiti.
    Come semplice nota personale, ho trovato particolarmente intelligente la trovata del tenere la base dei crononauti in una "bolla temporale" (fortunatamente il libro non si dilunga troppo su spiegazioni scientifiche o tecniche sui viaggi nel tempo o sui paradossi) tra il 10 e l'11 Settembre 2001 sia per passare inosservati sia per accorgersi subito di un qualche cambiamento nella timeline.
    Nel complesso, una lettura "da spiaggia" senza troppe pretese che consiglierei a coloro che hanno letto e apprezzato libri come Harry Potter o Percy Jackson.

    ha scritto il