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Publisher: Melantrich

4.4
(8155)

Language:Čech | Number of Pages: 1049 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional , Swedish , Russian , Dutch , Turkish , Portuguese , Polish , Croatian

Isbn-10: 8070231483 | Isbn-13: 9788070231487 | Publish date: 

Translator: Gabriel Gössel ; Cover Design: Jan Weber

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Hrůza v podobě démonického vraždícího klauna Pennywise se do Derry vrací každých sedmadvacet let. V roce 1957 se zkázu podařilo odvrátit skupině sedmi dětí, outsiderů, jimž se každý vysmíval. Koktající Bill, černoch Mike, obézní Ben, astmatický Richie, zakřiknutý Eddie, židovský chlapec Stanley a Beverly, dcera věčně opilého žebráka. Všichni už mají své životy, rozprchli se do všech stran, někteří jsou úspěšní, jiní ne. Musí se ale znovu setkat a splnit dávný slib, na který už zapomněli, z něhož však přesto mají podvědomě hrůzu. Po letech se vracejí do Derry, aby se s Pennywisem utkali ještě jednou. Jenom oni jsou schopni společnými silami, zlo sídlící v kanálech pod městem, porazit. Postupné rozpomínání s n minulost, která rozhodně nebyla harmonická, je bolestivé a parta bývalých dětí ví, že ve zkoušce, jíž se nemůže vyhnout, půjde o všechno...
To je možná nejsugestivnější román krále hororu a děs v něm je natolik reálný, že už vždycky budete obcházet kanálové mřížky s mrazením v zádech.
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  • 4

    Ottimo lavoro anche se mi attendevo qualcosa di più...

    Recensione completa su:

    http://evasioneletteraria.blogspot.it/2014/12/ebook-it-di-stephen-king.html

    said on 

  • 5

    Tutto il nostro bagaglio

    Quello che siamo, che saremo, e come battono i nostri cuori ce lo dicono Ben, Bill, Bev, Stan, Mike, Eddie e Richie. La centralità dell'infanzia/pubertà nelle nostre vite, una promessa ineluttabille fatta da bambini e mantenuta da adulti, un amore vero che muove le sorti di tutti. Derry la cittad ...continue

    Quello che siamo, che saremo, e come battono i nostri cuori ce lo dicono Ben, Bill, Bev, Stan, Mike, Eddie e Richie. La centralità dell'infanzia/pubertà nelle nostre vite, una promessa ineluttabille fatta da bambini e mantenuta da adulti, un amore vero che muove le sorti di tutti. Derry la cittadina cieca che implode su se stessa e che libera le catene di un vincolo trentennale.

    said on 

  • 5

    Capolavoro assoluto della letteratura horror, It è l'incarnazione del male assoluto e riesce a rendere benissimo quanto possano essere sconvolgenti i mostri della nostra infanzia.

    Ha due chiavi di lettura, quella metaforica è forse addirittura più forte di quella letteraria.

    said on 

  • 5

    Fa accapponare la pelle

    Questo libro mi ha fatto più paura di un film horror. Le scene descritte da Stephen King erano così vivide da farmi guardare continuamente alle spalle mentre lo leggevo.
    L'ho adorato, soprattutto per la maestria con cui l'autore è riuscito a muovere in parallelo le vicende dei sei bambini e ...continue

    Questo libro mi ha fatto più paura di un film horror. Le scene descritte da Stephen King erano così vivide da farmi guardare continuamente alle spalle mentre lo leggevo.
    L'ho adorato, soprattutto per la maestria con cui l'autore è riuscito a muovere in parallelo le vicende dei sei bambini e dei sei adulti, di cui è riscito a descrivere con precisione le caratteristiche fondamentali di ognuno di loro e la successiva evoluzione in età adulta, facendo si che tutto finisse com'era iniziato.

    said on 

  • 5

    Stanno stretti sotto i letti sette spettri a denti stretti.

    Mia sorella provò a dirmi svariate volte che “IT è non è come gli altri film horror, parla anche d’amicizia perché ci sono dei bambini che... " prima che io la interrompessi, puntualmente, per dirle che no, comunque non avevo interesse a vederlo perché convinta che si trattasse della class ...continue

    Mia sorella provò a dirmi svariate volte che “IT è non è come gli altri film horror, parla anche d’amicizia perché ci sono dei bambini che... " prima che io la interrompessi, puntualmente, per dirle che no, comunque non avevo interesse a vederlo perché convinta che si trattasse della classica trama splatter (“un clown che uccide, oooh, che paura”) con l’aggiunta di qualche sentimento a buon mercato.
    Se mia madre non avesse comprato quel tomo da 1238 pagine che è IT (“perché costava €2 al Mercatino dell’Usato e magari tua sorella vuole leggerlo”), se quel pomeriggio d'inverno non fossi stata annoiata, e se non avessi la mania quasi ossessiva di leggere qualsiasi cosa mi capiti a tiro (etichette, istruzioni... trame dei libri) non avrei iniziato a leggere quel librone ingiallito, stropicciato e dal dorso spiacevolmente piegato buttato a caso sulla scrivania, e avrei perso il piacere di scoprire una delle più grandi storie mai state scritte.
    Non potevo essere più in errore credendo che IT parlasse di un pagliaccio assassino che tagliuzza ragazzini per diletto. IT, per dirla tutta, non dovrebbe nemmeno chiamarsi così; THEY sarebbe un titolo più che appropriato.
    Perché IT non racconta una, ma dozzine di storie, di bambini vittime e carnefici, eroi e codardi; di adulti che dimenticano ma devono ricordare, di un passato e di un futuro che non potrebbero essere più dipendenti di quanto non lo siano l'uno dall'altro; IT narra di amicizie nate per caso ma unite dal destino, di amori genuini che trapassano il tempo e la memoria, di orrori che si ripetono come si ripetono gli errori umani. Si parla del crescere e del tornare bambini, della fuga e della lotta, dell'innocenza e della colpa, del gioco e del dovere, della spensieratezza e della serietà. Di vita e di morte e di vita oltre la morte.
    Per me, IT è il Libro. IT IS.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    continuo a provarci ma con King proprio non c'è feeling. Premetto di aver visto prima film e poi di aver letto il libro It, e questo mi rovina sempre le letture. Ma la scrittura di King è veramente troppo prolissa, troppo lenta. Quello che invece ho sicuramente apprezzato del romanzo sono i temi ...continue

    continuo a provarci ma con King proprio non c'è feeling. Premetto di aver visto prima film e poi di aver letto il libro It, e questo mi rovina sempre le letture. Ma la scrittura di King è veramente troppo prolissa, troppo lenta. Quello che invece ho sicuramente apprezzato del romanzo sono i temi trattati, come la forza e l'importanza dell'amicizia e come in ogni città si possa celare un "mostro", una forza oscura che rende le persone ed i luoghi loro stessi dei mostri. C'è un punto che ho trovato però di cattivo gusto spoiler ed è sicuramente in cui nel libro viene descritta (seppur in modo delicato e mai troppo esplicito) una scena di sesso tra ragazzini di 10/11 anni. Questo l'ho trovato fuori luogo, immaginare una ragazzina di giovane età che, seppur la situazione abbia trasformato per un'estate lei e i suoi amici in piccoli adulti, che per uscire dal quel Dedalo super intricato delle fogne...si sia dovuta offrire ai suoi amici. Quest'immagine l'avrei evitata.

    said on 

  • 4

    ho riletto IT dopo veramente tanti anni dalla prima lettura e ne è valsa la pena; è rimasta intatta l'impressione di un meccanismo perfettamente studiato e realizzato, che non ti permette di distogliere l'attenzione malgrado le mille e passa pagine. Ma in più sono riuscita ad apprezzare in pieno ...continue

    ho riletto IT dopo veramente tanti anni dalla prima lettura e ne è valsa la pena; è rimasta intatta l'impressione di un meccanismo perfettamente studiato e realizzato, che non ti permette di distogliere l'attenzione malgrado le mille e passa pagine. Ma in più sono riuscita ad apprezzare in pieno la storia di amicizia e lealtà, la tenerezza con cui l'autore descrive i suoi personaggi, senza farmi distrarre dall'"Horror", pure proposto con la maestria di Stephen King. Un bel libro.

    said on 

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