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Book Description
One of the greatest literary achievements of the 20th century and the author's most popular novel. The serene and maternal Mrs. Ramsay, the tragic yet absurd Mr. Ramsay, together with their children and assorted guests are holidaying on the Isle of Skye. From the seemingly trivial postponement of a visit to a nearby lighthouse, Virginia Woolf constructs a remarkable and moving examination of the complex tensions and allegiances of family life, and the conflict between male and female principles.
Groups with this in collection
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- Book Details
- English Books
- Rating:



(193)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- Paperback 320 Pages
- ISBN-10: 0140185720
- ISBN-13: 9780140185720
- Publisher: Quality Paperback Book Club
- Pub date: Jan 01, 1992
- Also available as: Hardcover, Audio CD, Audio Cassette, School & Library Binding, Unbound and Others
- In other languages:
Vers le phare
(Livres Français)
AL FARO
(Libros en Español)
Gita al faro
(Libri Italiani)

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E' roba buona che vi farà bene, potete mangiarla anche cruda
RICETTA
*prendete l'Ulisse di Joyce
*sfilettate, togliete tutto l'apparato enigmistico
*disossate, rimuovete le po(n)derose conoscenze enciclopediche/storico-antiquar ie e filologiche necessarie per intepretare anche ... Continue
E' roba buona che vi farà bene, potete mangiarla anche cruda
RICETTA rie e filologiche necessarie per intepretare anche le virgole
*prendete l'Ulisse di Joyce
*sfilettate, togliete tutto l'apparato enigmistico
*disossate, rimuovete le po(n)derose conoscenze enciclopediche/storico-antiqua
*scarnificate, buttando nel tritarifiuti un omino che riesce a pensare solo per associazioni di parole
ed ora:
*salate, pepate, aggiungete il sughetto a parte: ovvero l'Umano
---Eccovi servito "To the Lighthouse".
Che meraviglia anche le scene in cui il continuo ronzio di pensieri si interrompe, la casa si corrompe quasi indisturbata...
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Dal mio punto di vista, è un'opera magistrale, molto moderna per l'epoca in cui è stata scritta ed in lingua inglese rende molto di più. Le immagini, le sensazioni sembrano più vivide.
Noi lettori vediamo attraverso gli occhi di Lily ... Continue
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Dal mio punto di vista, è un'opera magistrale, molto moderna per l'epoca in cui è stata scritta ed in lingua inglese rende molto di più. Le immagini, le sensazioni sembrano più vivide.
Noi lettori vediamo attraverso gli occhi di Lily Briscoe e della signora Ramsey, gli unici due personaggi che credono e si attaccano alla loro vita intima, alle emozioni, ai sentimenti, mentre gli altri ospiti dell'isola sono freddi, distaccati, appartengono ad un mondo dove contano solo le cose materiali. Conosciamo Mrs. Ramsey e Lily attraverso i loro pensieri, le loro riflessioni, non grazie a dettagli esterni, a fatti o azioni concrete. Quelle non contano.
E sullo sfondo c'è il Faro. Il Faro che è ciò che unisce Lily e la signora Ramsey, Il Faro che è sempre lì, immobile sulle acque, insensibile all'azione distruttiva del tempo. Il Faro con la sua luce intermittente, che equivale all'intermittenza dei ricordi di Lily e della Ramsey.
è difficile condensare in poche righe il caleidoscopio di emozioni, riflessioni, intuizioni, illuminazioni che si sono succedute dentro di me durante la rilettura di questo romanzo di virginia woolf, da sempre considerato il più autobiografico ed uno dei suoi capolavori, e a ragione.
riflette ... Continue
è difficile condensare in poche righe il caleidoscopio di emozioni, riflessioni, intuizioni, illuminazioni che si sono succedute dentro di me durante la rilettura di questo romanzo di virginia woolf, da sempre considerato il più autobiografico ed uno dei suoi capolavori, e a ragione.
riflettendoci dopo averlo completato, la scrittrice si rese conto (ne parlò nel diario) che, scrivendolo, aveva fatto ciò che gli analisti aiutano i propri pazienti a fare: questo libro è infatti una stupefacente opera di investigazione emotiva del passato, nel tentativo di liberarsi dell'ossessionante presenza dei fantasmi dei propri genitori e allo stesso tempo un tributo amorevole, benché complesso e ambivalente, a due figure per molti versi eccezionali e di straordinario fascino: mr. e mrs. ramsay sono due appassionati e puntuali ritratti di leslie stephen e julia jackson (padre e madre della woolf) e la stessa virginia si rifrange in alcune figure del libro: cam, james, lily.
il romanzo è anche una commovente rievocazione delle lunghe e incantate estati a st. ives, cittadina della cornovaglia dove, per tutta la sua infanzia, la scrittrice trascorse con la sua famiglia le vacanze, il luogo che per lei rimase il più bello al mondo e in cui, come affermò a più riprese in seguito, si era sentita più felice e più appagata.
una riflessione intensa e commovente sull'essere figli e l'essere genitori, sull'impresa difficile (a volte impossibile) ma sempre necessaria di fare i conti con l'eredità genitoriale, nel tentativo spietato di distinguere il grano dalla pula, la realtà dalle proprie proiezioni e rinascere, liberati, alla vera vita adulta e alla propria creatività.
illuminanti, al riguardo, le parti dedicate al personaggio di lily briscoe, la pittrice alla quale è affidato il compito di esprimere gran parte delle perplessità, dei tormenti, delle estasi provate dalla woolf nel suo lungo viaggio alla scoperta della propria personalissima voce artistica.
un capolavoro.
"The first thing we notice about Virginia Woolf's style, I suspect, is the extraordinary sentence structure. The second paragraph of her "To the Lighthouse" contains a sentence of 260 words, a sentence which, in effect, is a single complex sentence of 32 words enormously embellished by parenthetical ... Continue
"The first thing we notice about Virginia Woolf's style, I suspect, is the extraordinary sentence structure. The second paragraph of her "To the Lighthouse" contains a sentence of 260 words, a sentence which, in effect, is a single complex sentence of 32 words enormously embellished by parenthetical phrases and clauses, modifying phrases, and a whole rich array of various grammatical constructions. These hold up the full meaning of the sentence and transform it from something clear and straightforward into something delayed, qualified, uncertain, and (for the reader) much more difficult to assimilate." Ian Johnston in a lecture delivered in Liberal Studies on Thursday, March 2, 1995, describes Virgina Woolf amazing style with these words. In my opinion the difficulty in assimilation becomes easier if one understands her deep meanings. To the Lighthouse is a lamentation of loss and grief for beloved, dead parents. It is also about the English class structure and its radical break with Victorianism. The reader's struggle here is to establish as major point the idea that what links Woolf to other modernists is the way in which her style compels us to recognize a fundamental problem of modern life: the deep and apparently unbridgeable dichotomy between the fragmented inner world of the self and any sense of coherent order to the world beyond the self, that is, the world of human relationships, of nature, of society as a totality.
Affascinante scritto in modo coinvolgente ti conduce per tutta la storia fino all'epilogo in un mondo diviso tra il reale e l'onirico...
Un'isola, un gruppo di villeggianti, un tramonto di settembre, il progetto di una gita che sfuma per il maltempo e si fa soltanto dieci anni dopo: tutto qui, uno dei romanzi più belli del Novecento. La vicenda è distinta in tre tempi, sembra svilupparsi da un buio iniziale, nel pacifico ma vertigino ... Continue
Un'isola, un gruppo di villeggianti, un tramonto di settembre, il progetto di una gita che sfuma per il maltempo e si fa soltanto dieci anni dopo: tutto qui, uno dei romanzi più belli del Novecento. La vicenda è distinta in tre tempi, sembra svilupparsi da un buio iniziale, nel pacifico ma vertiginoso fluire del tempo. Al di sotto della trama dei fatti, ridotti a poche battute, una conversazione, un pranzo, o il lento scorrere delle ore, affiora una storia di persone e di destini diversi, che conserva nella sua penombra qualcosa della notte da cui sembrava uscita. La realtà, le certezze abituali, i dati di fatto, dice l'autrice, sono una cosa e la vita è un'altra: la vita è un caos.
Ma cos'è un faro? Una sorgente luminosa, che trasmette nel buio. Così la signora Ramsey, immersa nell'andirivieni dei rapporti umani come nel mare delle sue emozioni indistinte, fluttuanti, inconsapevole messaggera dell'inconscio altrui, rinnova divinamente in se stessa il miracolo delle persone capaci di dare un senso alle cose.
La bellezza di questo libro è tutta nel fascino della sua protagonista insplicabile e semplicissima. La signora Ramsey di cui diceva un'amica che "chiudeva le finestre e apriva gli usci". Voleva intendere, il dono di ricreare in se stessi ciò che a pochi è concesso di percepire: il ritmo, la musica della vita. Un libro da leggere e rileggere.