Todo Modo

Di

Editore: Einaudi

4.0
(2078)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 124 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Olandese

Isbn-10: A000095079 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Politica

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Descrizione del libro
Se dovessimo indicare una forma romanzesca capace di rivelare come si compone e come si manifesta quell'impasto vischioso del potere che la politica italiana ha avuto per lunghi anni il funesto privilegio di produrre, basterebbe rimandare alle asciutte pagine di "Todo modo", alla scansione crudele dei suoi episodi, che solcano come una traccia fosforescente una materia informe, torbida e sinistra. Non meraviglia dunque che questo libro, pubblicato nel 1974, possa essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.
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  • 4

    Ingredienti: un albergo/monastero isolato dal mondo, un pittore/intellettuale curioso ed inquieto lì finito per sbaglio, una lobby di politici/religiosi riunita per "esercizi spirituali", una serie di ...continua

    Ingredienti: un albergo/monastero isolato dal mondo, un pittore/intellettuale curioso ed inquieto lì finito per sbaglio, una lobby di politici/religiosi riunita per "esercizi spirituali", una serie di delitti senza apparente spiegazione e soluzione.
    Consigliato: a chi vuol vedere ben rappresentati gli oscuri intrecci politici/economici/religiosi tipici della società italiana, a chi vuol leggere una storia ancor più attuale oggi che negli anni in cui fu scritta.

    ha scritto il 

  • 1

    Ho impiegato molto tempo per finire di leggere il libro della settimana, quasi un mese! Di solito quando impiego così tanto tempo le cose sono tre:
    1. Il libro non mi piace per niente;
    2. Il libro non ...continua

    Ho impiegato molto tempo per finire di leggere il libro della settimana, quasi un mese! Di solito quando impiego così tanto tempo le cose sono tre:
    1. Il libro non mi piace per niente;
    2. Il libro non mi ha coinvolta abbastanza;
    3. Sto leggendo “Il Signore degli Anelli”.
    Vi scarto già la prima e l’ultima. La seconda è il motivo per il quale ho impiegato così tanto tempo a finirlo.

    "Todo Modo" Leonardo Sciascia, Adelphi - Samsung nx300, vscocam -Mafalda de SimoneTodo modo di Leonardo Sciascia viene comunemente (ed erroneamente) inserito nel genere “giallo”. Certo, all’interno troviamo ben tre omicidi, ma i veri protagonisti del romanzo sono, a mio parere, i dialoghi che si svolgono tra i due personaggi principali, cioè il pittore (di cui non viene mai detto il nome) e don Gaetano (che tra i vari personaggi descritti da Sciascia è di sicuro il migliore). Molte le citazioni letterarie e artistiche, religiose e politiche, presenti nelle poche 121 pagine di questa edizione pubblicata da Adelphi, che mi hanno un po’ annoiata. Del resto, il libro è stato scritto negli anni ’70 e tratta proprio delle vicende politiche di quegli anni. A me la politica non piace e forse proprio per questo ho apprezzato di più gli altri due romanzi letti in precedenza, “A ciascuno il suo” e “Una storia semplice“, che ho divorato in un solo giorno, poiché anche a distanza di anni restano sempre attuali, trattando della società italiana.

    In definitiva, non mi sento molto di consigliarvi “Todo modo” a meno che non vi piaccia il genere. Se volete leggere Sciascia per la prima volta vi consiglio (per adesso) “A ciascuno il suo” o “Una storia semplice”.

    ha scritto il 

  • 4

    Per ammissione dello stesso Sciascia, l’opera fu scritta in polemica con la Chiesa Cattolica, caratterizzata da bieco arrivismo e incredibilmente cieca dinnanzi al discutibile rigore morale dei laici ...continua

    Per ammissione dello stesso Sciascia, l’opera fu scritta in polemica con la Chiesa Cattolica, caratterizzata da bieco arrivismo e incredibilmente cieca dinnanzi al discutibile rigore morale dei laici cattolici cui era affidata la guida del nostro Paese. Sciascia critica la DC, il mondo cattolico ed ecclesiastico, la politica e i politici, arrivando con due anni di anticipo a "predire" la morte di Moro, nella figura di Don Gaetano.

    «Ma signori, spero non mi darete il dolore di dirmi che lo Stato c’è ancora…»

    ha scritto il 

  • 5

    Lo oculto

    Este libro es una maravilla. Teniendo mucho de lo que hablar y todo con ocultismos, se lee muy rápido porque te engancha de principio a fin. Con mucha sutileza y mala leche se critican los grandes est ...continua

    Este libro es una maravilla. Teniendo mucho de lo que hablar y todo con ocultismos, se lee muy rápido porque te engancha de principio a fin. Con mucha sutileza y mala leche se critican los grandes estamentos de la sociedad, la fe, las creencias en dogmas preestablecidos y además da una vuelta de tuerca a la manera de entender la religión y el arte. Me gustaría volverlo a leer porque tiene mucho escondido que seguramente con solo leerlo una vez, no lo captas. El principio y el final de la obra son claves para entender el libro. Referencias a Kant, a Gide, a Pirandello, a Spinoza... todo el rato te estás pregutnando ¿casualidad o causalidad?

    ha scritto il 

  • 4

    Sciascia osservatore politico: dunque morte alla chiesa e al potere del tempo. Che d'altronde anche secondo Pasolini era il proseguimento naturale del fascismo.
    Utopia politica per un'Italia che non c ...continua

    Sciascia osservatore politico: dunque morte alla chiesa e al potere del tempo. Che d'altronde anche secondo Pasolini era il proseguimento naturale del fascismo.
    Utopia politica per un'Italia che non c'è più. O no?

    ha scritto il 

  • 5

    Riletto dopo più di vent'anni. Il Maestro di Regalpetra è semplice, profondo, può essere letto e riletto. Mi ha incuriosito scovare già la metafora della "storia semplice" che avrebbe condito quel pic ...continua

    Riletto dopo più di vent'anni. Il Maestro di Regalpetra è semplice, profondo, può essere letto e riletto. Mi ha incuriosito scovare già la metafora della "storia semplice" che avrebbe condito quel piccolo gioiello scritto molti anni dopo.

    ha scritto il 

  • 5

    In assoluto la migliore opera di Sciascia. Con maestria mescola il giallo alla filosofia, si serve di un lessico scorrevole ma articolato e abilmente giostrato per tenere il fiato sospeso. Numerosi ri ...continua

    In assoluto la migliore opera di Sciascia. Con maestria mescola il giallo alla filosofia, si serve di un lessico scorrevole ma articolato e abilmente giostrato per tenere il fiato sospeso. Numerosi riferimenti alla letteratura e all'arte in generale. Maestosa descrizione dei personaggi, tra tutti spicca la figura di Don Gaetano, raccontato e descritto con profondo spessore emotivo, lampante ingegno e notevole sapienza. Desueta la scelta dell'ambientazione, in sole centocinquanta pagine ha fuso le mille componenti di un racconto intrecciato e ricco sotto ogni punto di vista. Uno dei migliori capolavori del nostro tempo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ennesima perla regalataci dallo scrittore siciliano che in poco più di cento pagine riesce a condensare politica, filosofia, religione, arte e riferimenti culturali, i dialoghi come si può apprezzare ...continua

    Ennesima perla regalataci dallo scrittore siciliano che in poco più di cento pagine riesce a condensare politica, filosofia, religione, arte e riferimenti culturali, i dialoghi come si può apprezzare anche dall'ottimo film omonimo di Elio Petri sono eccezionali, intramontabile.

    ha scritto il 

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