Tony and Susan

Di

3.3
(395)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Catalano , Olandese , Polacco , Spagnolo , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8845970299 | Isbn-13: 9788845970290 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Tutto è cominciato con la lettera che Susan Morrow ha ricevuto da Edward, il suo primo marito, in settembre. Lui aveva scritto un libro, un romanzo, le andava di leggerlo? L'aveva colta di sorpresa: a parte gli auguri di Natale spediti ...
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  • 5

    E’ raro vedere un bel film come “Animali notturni” ed apprezzarlo tanto da aver la voglia di leggere, dopo poco, il romanzo da cui è stato tratto e trovarlo, anche questo, bellissimo.
    Forse ancora più ...continua

    E’ raro vedere un bel film come “Animali notturni” ed apprezzarlo tanto da aver la voglia di leggere, dopo poco, il romanzo da cui è stato tratto e trovarlo, anche questo, bellissimo.
    Forse ancora più intenso nei significati, meno orientato al gusto estetico, grande pregio del film che, nel romanzo, lascia lo spazio ad una vicenda in un certo senso più vera.
    In realtà il plot è lo stesso, l’insegnante, Susan Morrow, riceve un plico contenente il romanzo scritto dall’ex-marito, Edward, da cui si è separata molti anni prima e con cui aveva condiviso un amore giovanile e un periodo di vita in comune da adolescenti, quando la famiglia di Susan aveva raccolto il giovane rimasto orfano di padre. I due si sposano, poi si allontanano per l’inconcludenza di Edward che non riesce a vivere in modo concreto, impegnato com’è a rincorrere il sogno di scrivere. Così Susan si lascia attrarre dal medico Arnold e pone fine al suo matrimonio e dopo tanti anni riceve questo primo romanzo di Edward, “Animali notturni”. Il romanzo racconta la storia del dramma di Tony, professore universitario di matematica, che subisce un’aggressione notturna da parte di tre teppisti che si conclude con lo stupro e la morte della moglie e della figlia. Tony è un intellettuale, lontano dall’idea della violenza come possibile mezzo di espressione e che, traumatizzato dalla vicenda, non riuscirà ad esporsi per difendere le sue donne. Da questo schema si dipana un romanzo nel romanzo intervallato dalle reazioni di Susan che lo legge insieme a noi, finendo, inevitabilmente, per confrontare la vita attuale con Arnold con quella che avrebbe avuto con Edward o col suo alter ego Tony. Il senso di protezione rassicurante, ma un po’ vacuo di cui ora dispone con una vita più precaria, ma forse più intensa.
    Il romanzo nel romanzo ha anche altri spunti, come l’accettabilità della vendetta e personaggi memorabili, come il poliziotto Bobby Andes con il suo codice morale. Il merito maggiore di Wright, di cui chissà se qualcuno vorrà tradurre altri romanzi, è quello di inventare una storia originale, con un ritmo narrativo quasi sempre intenso che da sensazioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho voluto fortemente leggere il romanzo di Austin Wright dopo la visione del film "Animali notturni" di Tom Ford, film che mi è piaciuto tantissimo e che, credo, sia uno dei film migliori visti l'anno ...continua

    Ho voluto fortemente leggere il romanzo di Austin Wright dopo la visione del film "Animali notturni" di Tom Ford, film che mi è piaciuto tantissimo e che, credo, sia uno dei film migliori visti l'anno scorso.
    Così come un film mi ha spinta tra le pagine del libro portandomi a scoprire "un mondo in un mondo", anche la protagonista del romanzo di Wright, Susan, si ritrova catapultata in un "altro mondo" quando riceve un romanzo dal suo ex marito, Edward, dal titolo "Animali notturni".
    Pensate che bella sensazione è stata guardare un film e leggere un libro in cui è contenuto un altro libro! Mi sono sentita come se stessi cadendo nella tana del coniglio di Alice, ben conscia di cosa mi aspettasse ma anche curiosissima di scoprire le differenze tra la pellicola e la controparte cartacea.
    Ma non voglio concentrarmi troppo sul film in questo momento, ragion per cui cercherò di parlare un po' più dettagliatamente del romanzo.
    "Tony & Susan" è un romanzo crudele, un pugno nello stomaco. L'ho trovato il tipico romanzo a più livelli di lettura ( uno dei motivi per cui, secondo me, non è stato totalmente apprezzato): le storie che leggiamo nel libro sono due, storie diverse, che ci sembrano così distanti l'una dall'altra e che non ci verrebbe mai in mente di confrontare.
    Cosa può avere a che fare la noiosa vita di una donna borghese con l'epopea a tinte noir di un professore di matematica che, durante un viaggio, si ritrova a perdere la propria moglie e la propria figlia?
    Tanto, forse troppo. Ma questa è davvero la storia di Tony e di Susan o è la storia di Edward? Al lettore non resta altro da fare che scoprirlo.
    "Tony e Susan" è una storia che ruota attorno a tre grandi concetti: quello di vendetta, innanzitutto, in una declinazione raffinata del termine ( nel senso che è un qualcosa di non traducibile nel classico " occhio per occhio, dente per dente") e che non mancherà di agghiacciare garbatamente i lettori più attenti.
    Secondariamente, il rapporto tra realtà e letteratura e, per estensione, il potere dell'invenzione letteraria e della malia che lo scrittore riesce ad esercitare sul lettore. Questo è un aspetto che nella pellicola risultava, forse, leggermente smorzato ma che qui, invece, acquista grande spessore e risplende, riverberandosi soprattutto sul personaggio di Susan che è costretta a prendersi delle pause dalla lettura del manoscritto di Edward senza riuscire mai a staccarsene davvero dato che, proprio in quel manoscritto, essa si cerca, vuole rivedersi e si sente presente ( a questo proposito, c'è una parte in cui la beffa di Edward verso Susan è magnifica e raggiunge il suo apice... ma non voglio spoilerare, ripeto!).
    Terzo: la parzialità della percezione umana, soprattutto per quanto riguarda i rapporti e le relazioni. Mi ha fatto molto riflettere il fatto che, messo da parte per un momento lo spazio dedicato ad "Animali notturni", nella storia di Susan non ci sia data la possibilità di conoscere il punto di vista degli altri personaggi che agiscono come attori nella sua esistenza. E quindi ecco che abbiamo: Arnold, il marito anafettivo, sordo ai bisogni della moglie e che probabilmente intrattiene rapporti con una collega. E poi Edward, l'uomo "troppo sensibile", un debole, quasi un inetto.
    Ma sarà così? O, più semplicemente, noi lettori siamo portati a pensarlo perchè in quel momento stiamo leggendo la vita con gli occhi di Susan?
    Mi sembra di aver detto già troppo su questo bel romanzo, quindi mi fermo e, anche se con il rischio di sembrare ripetitiva, non posso fare altro che consigliarvene davvero la lettura ( e di consigliarvi anche il film, ovviamente!).

    ha scritto il 

  • 2

    Esta novela tiene un formato curioso, pues se trata de una novela dentro de la novela. En ella tenemos a la protagonista Susan, que lee una novela. Así en nuestra novela se van mezclando, la novela qu ...continua

    Esta novela tiene un formato curioso, pues se trata de una novela dentro de la novela. En ella tenemos a la protagonista Susan, que lee una novela. Así en nuestra novela se van mezclando, la novela que lee Susan, las impresiones que esta causa en ella y un poco de la historia personal de Susan.
    Para mí la historia empezó muy bien, me tenía intrigada con lo que pasaría en la novela que leía Susan y con la vida personal de Susan, pero en algún momento se perdió el encanto y todo se hizo muy enrevesado y tedioso, para llegar a un final abstracto en el que no sucede nada.
    Así que, si buscas thriller, sigue buscando.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro

    Un libro pazzesco! Mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
    Bellissima l'idea del libro nel libro, molto originale! E' come leggere due storie.
    Inoltre c'è una profonda introspezione ...continua

    Un libro pazzesco! Mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine.
    Bellissima l'idea del libro nel libro, molto originale! E' come leggere due storie.
    Inoltre c'è una profonda introspezione dei personaggi: la protagonista si immedesima nel protagonista della storia inserita nel libro (sembra un giro di parole) e si fa molte domande sulla propria vita, sulle scelte fatte e sulla vita che conduce al momento.
    Ci sono molti spunti di riflessione, soprattutto quando Susan ricorda la storia con il primo marito (autore del libro che lei deve leggere) ed il lento spegnersi del loro matrimonio, fino all'incontro con Arnold, il suo secondo marito.
    In un certo senso lei rispecchia il protagonista del libro che sta leggendo, Tony, lo ricalca nella sua voglia di sentirsi sempre al sicuro, nel suo non essere mai se stessa e nella difficoltà di prendere posizione.
    Mi ha colpito, inoltre, il finale del manoscritto, molto crudo, diretto, senza mezzi termini.

    ha scritto il 

  • 4

    La precarietà di una vita protetta

    Decido di leggere questo libro dopo aver visto il film da cui è tratto, Animali Notturni diretto dallo stilista Ford. Essendomi piaciuto quest'ultimo leggere il romanzo era un atto dovuto. Ci sono del ...continua

    Decido di leggere questo libro dopo aver visto il film da cui è tratto, Animali Notturni diretto dallo stilista Ford. Essendomi piaciuto quest'ultimo leggere il romanzo era un atto dovuto. Ci sono delle differenze tra le due opere, Tom Ford è stato molto bravo nella direzione del suo secondo film ma ancora una volta credo che la carta superi nettamente la pellicola. I personaggi sono ben caratterizzati, mi piace poi molto l'idea della storia dentro un'altra storia. Nonostante uno dei protagonisti, Tony, non sia certo il mio ideale di soggetto letterario, mi sono ben immedesimato in lui e credo che quando ciò succede, l'autore abbia fatto centro. Mi è piaciuta molto anche Susan, con le sue insicurezze e le sue paure. Avrei cambiato qualcosa, soprattutto nella parte incentrata su Susan ma alla fine sono abbastanza soddisfatto così. Consiglio questo libro a tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Complessa riflessione sui rapporti tra immaginazione e realtà nei rapporti interpersonali e nelle opere letterarie. La protagonista è Susan, sostanzialmente una casalinga disperata che insegna solo pe ...continua

    Complessa riflessione sui rapporti tra immaginazione e realtà nei rapporti interpersonali e nelle opere letterarie. La protagonista è Susan, sostanzialmente una casalinga disperata che insegna solo per tenersi in esercizio e conduce una vita agiata e protetta dai rischi del mondo badando ai figli all'interno della premiata ditta" Mamma, papà e figli s.p.a.".Un giorno nella sua routine irrompe un libro, speditole dal suo primo marito, che non frequenta da decenni, e che vorrebbe incontrarla per avere un giudizio sull'opera. Il libro concerne la parabola esistenziale di un professore, Tony Hastings, molto conformista e incapace di vivere la vita con autenticità, che durante un viaggio con la famiglia per raggiungere la casa di vacanze nel Maine, risulta incapace di difendere moglie e figlia da tre balordi, perché troppo civilizzato per usare violenza. Dopo l'omicidio delle due donne ad opera degli sbandati, Tony si ritrova sospeso tra il suo mondo civilizzato con la sua ostentata superiorità morale e la sua fondamentale inerzia, e il desiderio primordiale di vendetta. Susan non vede nel libro solo un "hard-boiled" abbastanza riuscito, ma si mette a fantasticare che il libro nasconda un significato rivolto a lei e che solo lei può comprendere, partendo da particolare oggettivamente poco significanti come la casa nel Maine del romanzo che riecheggia la casa di villeggiatura dove lei e il primo marito andavano. Rievoca la sua vita passata con il primo marito, di cui ricostruisce il ricordo dal suo punto di vista a distanza di anni e che appare come un depresso cronico con ambizioni di scrittore che rifiutava di dedicarsi ad attività più redditizie per la sua famiglia. In contemporanea monta in lei la rabbia per il marito attuale, che la tradisce senza però abbandonarla e porre così fine alla sua vita protetta, purché rispetti l'accordo di far finta di niente. Alla fine del libro Tony si rifugia nel l'immaginazione e riesce ad arrivare nel Maine, dove ritrova moglie e figlia e si riconcilia con loro, finale che Susan interpreta come spia di una possibile riconciliazione con il primo marito. Tony è Susan, spettatrice della vita e paralizzata come lui dalla civilizzazione per agire e nel caso specifico per divorziare? O Tony è suo marito, indifferente come lui? O dietro Tony si nasconde l'autore stesso? O semplicemente non ha nulla a che fare con nessuno di loro, non c'è nessun simbolismo nascosto e il suo primo marito non ha alcun desiderio di riallacciare i rapporti con lei nemmeno per fini letterari come invece vorrebbe lei? Susan si trova alla fine nella stessa situazione di ogni lettore e infatti lo consiglio a tutti. Ogni lettore tende infattia dare interpretazioni personali delle opere, cercando in esse a volte risposte ai propri dubbi e ai possibili rimpianti, come se lo scrittore parlasse proprio a lui o con quel personaggio rappresentasse lui. L'autore della creazione appare del resto imprigionato in una doppia incapacità: quella di non riuscire ad esprimere compiutamente sulla carta quello che vorrebbe scrivere; quello di far capire cosa intende comunicare ai lettori, posto che ciascuno legge il mondo coi propri "occhiali". Come coi propri "occhiali" resta a ciascuno da interpretare il finale della Susan letteraria, che intelligentemente l'autore lascia in sospeso.

    ha scritto il 

  • 3

    perplessa

    Alla fine non ho capito bene cosa l'autrice volesse raccotare e questo vale per tutte e dui i libri. raccontare una storia in cui il protagonista legge un libro poteva essere originale ma alla fine tu ...continua

    Alla fine non ho capito bene cosa l'autrice volesse raccotare e questo vale per tutte e dui i libri. raccontare una storia in cui il protagonista legge un libro poteva essere originale ma alla fine tutto rimane sospeso, perche Edward manda il libro a Susan, cosa farà Susan del sul matrimonio, solo Tony il protagonista del libro scritto da Edward arriva alla fine del suo viagio (personaggio tra l'altro che io ho trovato insopportabile)

    ha scritto il