Too Much Happiness

By

Publisher: Vintage

3.9
(861)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , German , Swedish , French , Chi traditional

Isbn-10: 0099552442 | Isbn-13: 9780099552444 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , Library Binding , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Too Much Happiness ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Brilliantly paced, lit with sparks of danger and underlying menace, these are dazzling, provocative stories about Svengali men, and radical women who outmanoeuvre them, about destructive marriages and curdled friendships, about mothers and sons, about moments which change or haunt a life. Alice Munro takes on complex, even harrowing emotions and events, and renders them into stories that surprise, amaze and shed light on the unpredictable ways we accommodate to what happens in our lives. A wife and mother, whose spirit has been crushed, finds release from her extraordinary pain in the most unlikely place. The young victim of a humiliating seduction (which involves reading Housman in the nude) finds an unusual way to get her own back and move on. An older woman, dying of cancer, weaves a poisonous story to save her life. Other stories uncover the 'deep holes' in marriage and their consequences, the dangerous intimacy of girls and the cruelty of children.
The long title story follows Sophia Kovalevsky, a late nineteenth-century Russian emigree and mathematical genius, as she takes a fateful winter journey that begins with a visit to her lover on the Riviera, and ends in Sweden, where she is a professor at the only university willing to hire a woman to teach her subject. Munro's unsettling stories turn lives into art, expand our world and our understanding of the strange workings of the human heart.
Sorting by
  • 3

    "Da bambini, ogni anno si diventa una persona diversa"

    "Da bambini, ogni anno si diventa una persona diversa" è l'incipit (o quasi) di uno dei racconti della raccolta della Munro, "Bambinate". Basterebbe questa frase per comprendere la grandezza della scr ...continue

    "Da bambini, ogni anno si diventa una persona diversa" è l'incipit (o quasi) di uno dei racconti della raccolta della Munro, "Bambinate". Basterebbe questa frase per comprendere la grandezza della scrittrice canadese, ormai ottantenne, specializzata nel racconto breve.
    Mi sono accostato al libro con curiosità, attratto dalla bellezza di altri due racconti della Munro letti in passato e dalla splendida copertina dell'edizione Einaudi, in cui campeggia un lussureggiante verde.
    Dieci racconti, ognuno con il suo giusto peso, ognuno il suo pacato sviluppo. Perché credo stia qui la grandezza della Munro (e del grande scrittore in generale): scrivere con equilibrio, senza fretta, senza cercare a tutti i costi il colpo di scena. Perché il lettore legge a prescindere da quello che succede (o quasi): legge per il puro, semplice, gusto di leggere.
    Naturalmente lo stile da solo non è sufficiente a decretare la grandezza di una scrittrice. Nei racconti della Munro ci sono anche storie interessanti, grandi personaggi, punti di vista originali e appassionanti. Ne scaturisce un mix che è proprio dei grandi narratori.
    Finora, di lei ho letto solo questo libro (oltre ai due racconti inseriti nella raccolta del Sole24 Ore). I racconti migliori, secondo me, sono "Dimensioni", "Radicali liberi", "Faccia" e, soprattutto, "Bambinate". Ho già preso un altro libro della Munro: Chi ti credi di essere? E penso proprio che sarà il prossimo che leggerò, iniziando già stasera.
    Chi mi consiglia altro di questa meravigliosa scrittrice?

    said on 

  • 4

    Dieci racconti in cui donne di ogni età infliggono violenze, infelicità, tradimenti, o viceversa li subiscono, nella normalità della vita di provincia, e ci fanno i conti, tra illusioni di nuovi inizi ...continue

    Dieci racconti in cui donne di ogni età infliggono violenze, infelicità, tradimenti, o viceversa li subiscono, nella normalità della vita di provincia, e ci fanno i conti, tra illusioni di nuovi inizi e concessioni alla speranza. Scrittura perfetta, semplice, vivida, piccole e grandi verità che sbocciano nelle crepe (a volte crepacci) della quotidianità. "Sembrava quasi che l'economia emotiva del mondo dovesse contemplare una forma di parsimonia sentimentale fortuita e naturalmente scorretta, se l'immensa felicità - per quanto passeggera, per quanto effimera - di una persona poteva nascere dall'immensa infelicità di un'altra".

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    餘韻滿滿的無奈日常

    行旅時總是特別能專注于閱讀,出發與睡前時刻,從日常的繁瑣與誘惑里解脫,只能專心閱讀文字的感覺,真的很棒。這回到胡志明市,意外地讀完了兩本書,其中一本就是艾莉絲。孟若的《太多幸福》。

    首先,最後的中篇小說不適合我的胃口。是關於一個史實數學家的故事,從俄羅斯到法國的糾纏,有點暈頭轉向。反倒是好幾篇短篇小說讀得驚心動魄,像是看了一場短劇,餘韻滿得需要調節呼吸才能安穩下來。

    喜歡好幾篇呢,第一篇《空間》, ...continue

    行旅時總是特別能專注于閱讀,出發與睡前時刻,從日常的繁瑣與誘惑里解脫,只能專心閱讀文字的感覺,真的很棒。這回到胡志明市,意外地讀完了兩本書,其中一本就是艾莉絲。孟若的《太多幸福》。

    首先,最後的中篇小說不適合我的胃口。是關於一個史實數學家的故事,從俄羅斯到法國的糾纏,有點暈頭轉向。反倒是好幾篇短篇小說讀得驚心動魄,像是看了一場短劇,餘韻滿得需要調節呼吸才能安穩下來。

    喜歡好幾篇呢,第一篇《空間》,寫丈夫失控殺害三名孩子后,匿名生活在他方的女人,從搭巴士來回監獄的點滴,領悟彼此都需要解脫的理由。《溫洛克之崖》寫一名女大學生經歷某個老男人的精神洗禮后,恍惚長大的瞬間(這感覺太奇妙了)。《童戲》讓人扼腕,懸念轉折處理得相當好,長大後可以保持距離的兒時夏令營結識的玩伴,臨終前請求女主角到教堂去找神父告解,意外拖拉出女主角心理的陰暗面——兒時的惡作劇,意外地讓討厭的玩伴溺死,卻逃過被發現狠下毒手的時刻。心裡叨叨唸念的惡作劇,從此埋伏心底,伺機跳出來譴責所謂的童戲。這篇寫來畫面感十足,仿佛隔著好遠好遠,仍能看見她們倆各自上車,意圖將愧疚埋葬的時光。

    最喜歡的恐怕是《臉》。胎記的光芒成為男主角的難堪,卻結識了一位深情的女孩——揮動著刷子將自己的臉龐染紅:“我現在長得跟你一樣了.......我以為她在嘲笑我,但她的聲音里掩不住的卻是大功告成的滿足,仿佛這是她畢生奮鬥的目標”。無奈卻換來作者母親的誤會,咆哮著從此斬斷彼此的聯繫。

    後來的後來,男主角從垂垂老矣的母親口中聽說:後來的女孩用刮鬍刀往臉上畫了一刀,是和男主角胎記同樣的地方。讀到這裡,我就被震撼到了,故事娓娓道來,加插許多溫婉的日常,語氣不疾不徐,但故事的美麗卻醞釀得芬芳卻也殘忍......結尾提到男主角想象著與女孩重遇的那一刻,說了一番話:

    “你以為碰個面就能改變什麼?當然,一陣子吧,永遠不會”。當兩人都到了銀絲閃亮的年紀,一次的偶然便可以造成孓然不同的命運了,什麼都改變不會,包括那段曾經曖昧純真的童年友情。

    #真的喜歡孟若的小說
    #讀起來餘韻滿滿的

    said on 

  • 4

    Intenso. Spiazzante. Sconvolgente.

    Non tutti i racconti hanno avuto su di me lo stesso impatto ma quelli che lo hanno avuto mi hanno attraversato da parte a parte. Il più forte, sicuramente, è Bambin ...continue

    Intenso. Spiazzante. Sconvolgente.

    Non tutti i racconti hanno avuto su di me lo stesso impatto ma quelli che lo hanno avuto mi hanno attraversato da parte a parte. Il più forte, sicuramente, è Bambinate: credo che non lo dimenticherò mai.

    Non si tratta di scioccare a tutti costi, di torcere forzatamente le budella ai lettori ma di dettagliare la realtà, al punto di dare fastidio. Le persone, del resto, vivono sotto pesanti coltri di illusioni e difficilmente guardano la vita con la lente d'ingrandimento. Alice Munro sicuramente lo fa. Non per il gusto di fare del male. La verità, a piccole dosi, aiuta a capire come viviamo, cosa nascondiamo di importante a noi stessi e agli altri. Non so spiegare oltre. "Troppa felicità" è quasi troppo.

    said on 

  • 4

    null

    I racconti di Alice Munro mi lasciano ogni volta interdetto; perché ogni volta, seppur in modi diversi, riesce a spiazzarmi. La cosa che le piace più fare è narrarti di qualcuno e poi improvvisamente ...continue

    I racconti di Alice Munro mi lasciano ogni volta interdetto; perché ogni volta, seppur in modi diversi, riesce a spiazzarmi. La cosa che le piace più fare è narrarti di qualcuno e poi improvvisamente fast-forwardare venti anni più tardi, quando i piccoli particolari e le sottili sfumature descritte finora perdono di significato, si diluiscono. Questo mi lascia indispettito, e scontroso.

    said on 

  • 5

    幸福怎麼會太多呢?那是得不到幸福的角色心中不太敢置信的糾結。太多的幸福映照的是他們太不幸的人生。

    said on 

  • 3

    Alti ( "Faccia" e "Bambinate", soprattutto; "Troppa felicità" perché parla di una figura interessantissima, ovvero di Sof'ja Vasil'evna Kovalevskaja ) e bassi. Ma almeno un pizzico di autoironia c'è: ...continue

    Alti ( "Faccia" e "Bambinate", soprattutto; "Troppa felicità" perché parla di una figura interessantissima, ovvero di Sof'ja Vasil'evna Kovalevskaja ) e bassi. Ma almeno un pizzico di autoironia c'è:

    "Come dobbiamo vivere è una raccolta di racconti; non un romanzo. Il che è già di per sé una delusione. Sembra sminuire l'autorevolezza del libro e far apparire l'autore come qualcuno che sta appeso ai cancelli della letteratura con la L maiuscola, anziché averli saldamenti varcati."
    [ da ehm ehm... "Racconti" ]

    said on 

Sorting by
Sorting by