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Topi

Di

Editore: Giunti (A - Narrativa)

3.6
(653)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Portoghese

Isbn-10: 8809758919 | Isbn-13: 9788809758919 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Rota Sperti

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Miti, impaurite e remissive, Shelley e sua madre sono abituate a subire: dal padre che le ha abbandonate scappando con una ventenne, dalle compagne di scuola che con le loro violenze hanno rovinato il volto di Shelley, dai colleghi di lavoro della madre. Per questo decidono di ritirarsi fuori città, in una tranquilla casa di campagna lontana da tutto e da tutti: in fondo sono topi e i topi hanno bisogno di un nascondiglio per sottrarsi agli artigli dei gatti. Ma in una notte apparentemente come le altre un balordo entra in casa, le lega e le minaccia per ore. La rabbia per l'ennesimo sopruso fa esplodere in Shelley una ferocia mai provata: la ragazza riesce a liberarsi, insegue il ladro che si allontana nel bosco e lo pugnala più e più volte, fino ad ammazzarlo con l'aiuto della madre. Nello spazio di una notte, le due donne si trovano trasformate da vittime in carnefici. Da topi in gatti. In un crescendo sbalorditivo di colpi di scena, madre e figlia decidono di seguire il nuovo corso degli eventi. Fino a che punto saranno disposte a spingersi per occultare l'omicidio e restare impunite?
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  • 2

    Era come se tutto quello che c’era di artificiale nella mia vita fosse scomparso all’improvviso, come entrare fuggevolmente in contatto con una verità primordiale, una realtà più antica della vita ste ...continua

    Era come se tutto quello che c’era di artificiale nella mia vita fosse scomparso all’improvviso, come entrare fuggevolmente in contatto con una verità primordiale, una realtà più antica della vita stessa. E mi sentivo come un gigante, come un dio!

    ha scritto il 

  • 1

    Alla quindicesima descrizione delle abitudini giornaliere della protagonista (mi riferisco a interi paragrafi del tipo: «Alle sette mi alzo, vado in bagno, poi faccio colazione, poi studio, faccio i c ...continua

    Alla quindicesima descrizione delle abitudini giornaliere della protagonista (mi riferisco a interi paragrafi del tipo: «Alle sette mi alzo, vado in bagno, poi faccio colazione, poi studio, faccio i compiti, leggo un libro, aspetto che torni la mamma, poi prepariamo la cena. Stasera solo insalata perché vogliamo stare a dieta!»), personalmente mi sono rotta i cosiddetti. Anziché "allungare il brodo" con tutta questa inutilità da lista della spesa, perché non concentrarsi di più sull'approfondimento della psicologia dei personaggi?
    Il tema della violenza in tutti i suoi risvolti, in quello attivo e in quello passivo (cioè nella violenza subita), non viene davvero approfondito, ma messo nelle mani di due protagoniste inverosimili alle prese con una storia altrettanto improbabile.

    ha scritto il 

  • 3

    Thriller psicologico elettrizzante, letto in una notte.
    Ogni tanto l' autore esagera con la sfiga, ma mi è piaciuto molto. Decisamente aspetto il prossimo!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Buono l'inizio

    Romanzo con un inizio veramente buono. E resta buono fino all'avvenimento principale della storia. Da lì in poi perde decisamente interesse. Mamma e figlia sono ottime protagoniste di un romanzo che ...continua

    Romanzo con un inizio veramente buono. E resta buono fino all'avvenimento principale della storia. Da lì in poi perde decisamente interesse. Mamma e figlia sono ottime protagoniste di un romanzo che sul lungo si sgonfia.
    Inoltre mi ha ricordato troppo Il talento di Mr Ripley della Highsmith.

    ha scritto il 

  • 2

    Di sicuro non lo classifico nella categoria "thriller". A mio avviso è un ottimo giallo con un colpo di scena che movimenta la storia. La passività della madre e della figlia alla lunga mi ha stufato ...continua

    Di sicuro non lo classifico nella categoria "thriller". A mio avviso è un ottimo giallo con un colpo di scena che movimenta la storia. La passività della madre e della figlia alla lunga mi ha stufato ed alla fine avrei preferito leggere un finale anche per le tre compagne di classe che invece, ad un certo punto della storia spariscono. La storia c'è, peccato che l'autore non la sfrutti al meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Si può subire fino all'infinito?

    Un detto popolare afferma che quando una persona, all’apparenza calma e sottomessa, si arrabbia diventa una furia difficile da controllare le cui conseguenze possono risultare devastanti.
    In questo ro ...continua

    Un detto popolare afferma che quando una persona, all’apparenza calma e sottomessa, si arrabbia diventa una furia difficile da controllare le cui conseguenze possono risultare devastanti.
    In questo romanzo l’autore Gordon Reece narra la vicenda di due donne, madre e figlia, che a causa dell’abbandono da parte degli affetti più cari, vivono da sole in una casa isolata in campagna con forti problematiche con il mondo esterno che le costringe a vivere a similitudine di recluse in uno spazio angusto…come dei topi. In particolare la figlia, Shelley, è stata indotta a tale isolamento a causa di fenomeni di bullismo da parte delle sue compagne di scuola che, nella loro malvagità, arrivano a deturparle il viso.
    Nonostante l’atmosfera negativa, le due donne si adattano a vivere in tale contesto e trascorrono le giornata in maniera in maniera “tranquilla” ancorché sempre rintanate e avendo pochissimi contatti con l’esterno; la loro quotidianità viene, però, compromessa da un fatto che accade durante una notte…ed ecco che i “topi” si trasformano; la rabbia accumulata negli anni, le continue angherie che hanno dovuto subire, la mancanza di affetto e l’abbandono da parte dei parenti più stretti, formano una miscela esplosiva tale da farle diventare, in un battibaleno, da prede a predatori. Le conseguenze sono tragiche in quanto dovute alla ribellione verso l’ingiustizia e la prevaricazione.
    La trama di tutto il romanzo è inquietante e angosciante; porta il lettore a riflettere sulla questione del famoso “punto di rottura”; ogni essere umano, benché vessato fino all’inverosimile, subendo ingiustizie e maltrattamenti fisici e psichici, ha, comunque, un limite; tale limite, diverso da persona a persona, indica il momento in cui le barriere protettive vengono fatte saltare per far uscire tutto ciò che è stato dormiente per molto tempo ma nel frattempo è stato accumulato nel profondo dell’anima. Lo sfogo, la ribellione, il senso di libertà sono paragonabili all’eruzione improvvisa e inaspettata di un vulcano. Non esiste più alcuna mediazione, il dialogo è azzerato, prevale il solo istinto di vendetta contro tutto quel mondo che ha, in passato, fatto scempio del sentimento umano in tutte le sue sfaccettature.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Shelley e sua madre sono sempre state così: topi; timide, pronte a sminuirsi, incapaci di difendersi dai soprusi, Elizabeth da brillante avvocato si ritrova mamma a tempo pieno per poi venir lasciata, ...continua

    Shelley e sua madre sono sempre state così: topi; timide, pronte a sminuirsi, incapaci di difendersi dai soprusi, Elizabeth da brillante avvocato si ritrova mamma a tempo pieno per poi venir lasciata, a più di quarant'anni, per una di venti. Senza un lavoro, in condizioni di vita umilianti, è costretta a sgobbare sottopagata in uno studio legale di infima qualità. Shelley, da parte sua, viene presa di mira dalle sue tre migliori amiche che hanno deciso di scaricare tutto il loro astio, l'odio su di lei, che non riesce a reagire. Le molestie sono talmente gravi che spediscono la ragazza all'ospedale e, da buoni topi, madre e figlia si trasferiscono in campagna.
    Tutto sembra andare per il meglio, Shelley studia con dei tutori e Elizabeth tira avanti al lavoro ma poi si distende a casa, con la figlia. Suonano il piano e il flauto, guardano film, si rilassano come topolini nelle loro tane, al sicuro da gatti.
    Eppure per il compleanno di Shelley qualcosa di terribile accade. Un ladro entra in casa, le minaccia e le deruba... sarà proprio questo a far scattare qualcosa nelle due, stanche delle brutture che sono sempre costrette a mandar giù...

    Bello! Interessante (seppur qualche volta ripetitivo) romanzo in cui due topi... diventano gatti.

    ha scritto il 

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