Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Torino è casa mia

By Giuseppe Culicchia

(775)

| Paperback | 9788842075844

Like Torino è casa mia?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Oltre a essere la mia città, Torino è anche la mia casa. E come ogni casa contiene un ingresso, la stazione di Porta Nuova, una cucina, il mercato di Porta Palazzo, un bagno, il Po, e poi naturalmente il salotto di Piazza San Carlo, e quel terrazzo che è il Parco del Valentino, e il ripostiglio delContinue

"Oltre a essere la mia città, Torino è anche la mia casa. E come ogni casa contiene un ingresso, la stazione di Porta Nuova, una cucina, il mercato di Porta Palazzo, un bagno, il Po, e poi naturalmente il salotto di Piazza San Carlo, e quel terrazzo che è il Parco del Valentino, e il ripostiglio del Balon, e una quantità di altre cose e di altre storie. Aprire questo libro è un po' come entrare in casa nostra. Mia. Vostra."

2 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • "Non è un paese per vecchi"...

    Premessa inutile per chi legge ma quanto mai doverosa e opportuna per chi scrive: questo libro è stato acquistato in occasione dei "preparativi" del mio viaggio alla scoperta di Torino, città nella quale ho rischiato di dovermi trasferire anni fa e che mi ero da tempo ripromessa di visitare. Quale m ... (continue)

    Premessa inutile per chi legge ma quanto mai doverosa e opportuna per chi scrive: questo libro è stato acquistato in occasione dei "preparativi" del mio viaggio alla scoperta di Torino, città nella quale ho rischiato di dovermi trasferire anni fa e che mi ero da tempo ripromessa di visitare. Quale migliore occasione di soddisfare la mia (insana) curiosità, se non quella del famigerato e annosamente bramato Salone Internazionale del Libro?
    E così, acquistati i biglietti del volo e accaparrati i biglietti di ingresso alla Fiera (dove ho praticamente trascinato il mio compagno di vita e di viaggio), bighellonando qua e là, ho "scovato" questo cusioro libercolo, che mi è sembrato proprio il più adatto ad accompagnarmi in questa avventura.

    Ed ora, veniamo al libro.
    Pur se non si è rivelato una vera e propria guida - ma d'altronde, non ne ha proprio l'aspetto e, dunque, non delude certo per questo - il volumetto ha comunque, come si dice, fatto al caso suo...
    Utilizzando il divertente e singolare paragone degli ambienti domestici, Culicchia esplora le vie, le piazze, i giardini, la gente e finanche la cultura e le consuetudini di Torino, mettendone in luce gli aspetti positivi e confessandone, non senza rammarico, quelli negativi.
    Ebbene, seguendo passo passo i percorsi illustrati (più idealmente che concretamente) ho scoperto una Torino assolutamente diversa da come me la sarei aspettata e da come l'ho sempre immaginata.
    Un vecchio adagio suggerisce che "Firenze è una città per sposi, Venezia una città per amanti, Torino una città per vecchi coniugi che non hanno più niente da dirsi".
    Che assurdità! Torino non è affatto una città per vecchi, tanto meno vecchi coniugi che non hanno più nulla da dirsi!!
    A smentire questa stupida affermazione è sufficiente raccontare la mia esperienza.
    Non ritenendo di avere molto tempo a disposizione per girare la città, perchè impegnata per la maggior parte della giornata nel Salone del Libro, ho ceduto alla lusinga del "Ristocolor", che invita il turista (che, nella sua accezione classica, è notoriamente un pollo) a pasteggiare al lume di candela su un vecchio tram, adeguatamente ristrutturato e squisitamente adibito a vero e proprio vagone ristorante mobile (con tanto di cucina a vista). Va sans dire che durante la cena il tram si muove sulle rotaie, percorrendo le vie del centro e consentendo ai commensali di gustare, oltre che una tipica cena torinese (di discreta qualità), le bellezze dei monumenti e degli edifici storici illuminati.
    Proprio su questo tram, ho conosciuto una coppia di "vecchi" (se per vecchi può intendersi due ultracinquantenni), torinesi doc, tra loro affiatatissimi, che ci hanno intrattenuto simpaticamente su gioie e dolori di Torino. Insomma, per far la breve, anche loro erano in giro ad esplorare la loro stessa città, che pur conoscono molto bene, godendo del panorama e rubando alla loro quotidianità un po' di romanticismo... segno evidente del fatto che Torino non sia proprio una città per "vecchi che non hanno più nulla da dirsi", anzi!!
    In ogni caso, per tornare al libro, da ottimo padrone di casa, Culicchia ci introduce nei suoi ambienti facendoci sentire accolti e ci intrattiene con la sua loquacità, raccontandoci divertenti aneddoti e svelandoci scomodi segreti.
    Rilassati da questa sensazione di agio, risulta più facile scoprire e apprezzare tutte le straordinarie bellezze della sua casa, dall'ingresso (la stazione di Porta Nuova), alla cucina (il più grande mercato all'aperto d'Europa di Porta Palazzo, peraltro meraviglioso e inusualmente suggestivo illuminato di notte), al bagno (il Po, lungo il quale la sera è molto bello passeggiare tra i locali affollati), fin ad arrivare all'ampio e confrtevole salotto (Piazza San Carlo).
    Grazie alla sua guida-non guida, ho scoperto tante cose di questa città che mai avrei creduto di poter amare: la presenza del verde (a dispetto del grigiore con cui tradizionalmente Torino è dipinta), la maestosità delle piazze, la cura dei giardini, la straordinarietà dei portici (oltre alla efficenza e funzionalità dei servizi ed alla pulizia che caratterizzano, putroppo, più le città del nord che quelle del centro e del sud del nostro bel paese!). Ho scoperto le "anime" di Torino - quella storica, quella risorgimentale e quella moderna - che tutte si respirano in una sola passeggiata serale per le vie della città... e ne sono rimasta incantata.
    Insomma, non so quale ruolo abbia avuto effettivamente Culicchia in tutto questo, ma la nuova consapevolezza mi ha portato a riflettere sul fatto che, dopo tutto, anni fa avrei potuto fare una scelta altrettanto soddisfacente...

    P.S. Se posso permettermi di muovere un appunto nei confronti delle osservazioni che Culicchia svolge sulla sua città, direi che cade proprio in errore sulla "riservatezza" dei torinesi e la loro presunta incapacità di "attaccare bottone" con avventori sconosciuti... di questa caratteristica io non ne ho avuto alcuna dimostrazione :-)

    Is this helpful?

    CyberSimo said on May 26, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (775)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Paperback 163 Pages
  • Edition: 20
  • ISBN-10: 8842075841
  • ISBN-13: 9788842075844
  • Publisher: Laterza
  • Pub date: Jan 01, 2005
  • Also available as: Others
Improve data of this book

Groups with this in collection

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788842075844 Paperback €9.00 €7.65 IBS.IT
Other editions
+ 3 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.