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Torna, coniglio

Di

Editore: Club degli Editori

3.6
(31)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000090417 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Che scoperta: lucido e doloroso

    Confesso la titubanza iniziale nell'avvicinarmi a Updike. Un po' per la naturale ritrosia che nutro nei confronti delle saghe - in questo caso da me iniziata addiruttura dal secondo volume, per quel che può voler dire qui - un po' perché è uno di quegli scrittori di cui in Italia poco si parla e ...continua

    Confesso la titubanza iniziale nell'avvicinarmi a Updike. Un po' per la naturale ritrosia che nutro nei confronti delle saghe - in questo caso da me iniziata addiruttura dal secondo volume, per quel che può voler dire qui - un po' perché è uno di quegli scrittori di cui in Italia poco si parla e che poco si legge. E invece. E invece già dalle prime pagine si capisce che Updike è uno scrittore immenso, sul piano dei Bellow e dei Roth e forse persino più su, con una sua visione potente della vita quotidiana e una lingua precisa e solida.

    Fa quasi male leggere alcune pagine - in particolare la parte centrale del romanzo, incentrata su Skeeter - ma allo stesso è un dolore a cui non ci si può sottrarre. Possono apparire datate - legate a doppio filo alla fine degli anni Sessanta, inizio Settanta come sono - ma, in fondo, ogni romanzo lo è. Diremmo che i Karamazov sono datati solo perché sono ambientati nell'Ottocento?

    Ecco, da qualche parte ho letto che Updike è uno scrittore che piace soprattutto agli scrittori. Io - che ho pubblicato un paio di libri di narrativa, ma ovviamente ho un certo giustificatissimo pudore nell'inserirmi nella categoria - penso che questa definizione sia abbastanza vicina alla realtà. Perché, in fondo, nei romanzi di Updike non c'è una una vera e propria trama e nulla che possa strizzare l'occhiolino al lettore, ma c'è allo stesso tempo un vigore non comune presente già nello stesso girare delle frasi, che non si può non ammirare.

    Per me una grande scoperta.

    ha scritto il 

  • 3

    Rieducazione alla vita

    Questo romanzo mette in scena la rieducazione sentimentale e umana di Harry Angstrom detto Coniglio, un uomo confuso che si crede conservatore ma che non ha un credo vero e proprio, attraverso un percorso iniziatico che scaturisce dalla quotidianità di un mondo che cambia e da incontri fortuiti c ...continua

    Questo romanzo mette in scena la rieducazione sentimentale e umana di Harry Angstrom detto Coniglio, un uomo confuso che si crede conservatore ma che non ha un credo vero e proprio, attraverso un percorso iniziatico che scaturisce dalla quotidianità di un mondo che cambia e da incontri fortuiti con personaggi figli, nel bene e nel male, dei primi anni Settanta. Dapprima qualunquista estraneo al mondo che lo circonda, Harry entrerà a farne parte, anche se non riuscirà mai ad assimilarlo interamente. Il tutto è reso da John Updike attraverso dialoghi e situazioni spesso paradossali, che sanno mettere a mudo un'America che si è persa il proprio sogno per strada.

    ha scritto il 

  • 3

    iniziare a leggere una saga dal secondo libro, non aiuta.
    Comunque questo romanzo è un pò sospeso tra idee piuttosto buone e una datazione (primi anni settanta)che ne caratterizza il linguaggio e il modo di raccontare.
    Nella storia il protagonista, "coniglio" che è anche il personaggio centrale ...continua

    iniziare a leggere una saga dal secondo libro, non aiuta. Comunque questo romanzo è un pò sospeso tra idee piuttosto buone e una datazione (primi anni settanta)che ne caratterizza il linguaggio e il modo di raccontare. Nella storia il protagonista, "coniglio" che è anche il personaggio centrale di altri libri di Updike, è giunto alla mezza età e si trova alle prese con una crisi coniugale, il figlio adolescente, i genitori anziani, la perdita del posto di lavoro,... e il mondo accompagna lo sbarco dell'uomo sulla luna, la continuazione della guerra in Vietnam ed altri avvenimenti negli USA, come la morte di un famoso senatore repubblicano, gli scontri razziali ... In questo contorno si inseriscono nella vita di Coniglio una giovane ragazza scappata di casa e un "rivoluzionario" nero che si crede Gesù. Queste 2 persone sono accolte da Coniglio in casa sua (casa che la moglie ha abbandonato) e iniziano ad innescare dubbi nel suo perbenistico modo di pensare e riprovazioni e ritorsioni nei vicini di casa, che determineranno l'episodio drammatico centrale. Forse l'autore ha messo troppa carne al fuoco e in certe parti il romanzo non scorre (come nel caso delle lunghe letture serali a cui gli ospiti costringono Coniglio), così a volte lo svolgimento diventa pesante. Non ho ancora deciso se ampliare la lettura degli altri episodi della saga Coniglio (magari andando con ordine -), ma per ora non sono molto incuriosito.

    ha scritto il 

  • 3

    Rieducazione alla vita

    Questo romanzo mette in scena la rieducazione sentimentale e umana di Harry Angstrom detto Coniglio, un uomo confuso che si crede conservatore ma che non ha un credo vero e proprio, attraverso un percorso iniziatico che scaturisce dalla quotidianità di un mondo che cambia e da incontri fortuiti c ...continua

    Questo romanzo mette in scena la rieducazione sentimentale e umana di Harry Angstrom detto Coniglio, un uomo confuso che si crede conservatore ma che non ha un credo vero e proprio, attraverso un percorso iniziatico che scaturisce dalla quotidianità di un mondo che cambia e da incontri fortuiti con personaggi figli, nel bene e nel male, dei primi anni Settanta. Dapprima qualunquista estraneo al mondo che lo circonda, Harry entrerà a farne parte, anche se non riuscirà mai ad assimilarlo interamente. Il tutto è reso da John Updike attraverso dialoghi e situazioni spesso paradossali, che sanno mettere a mudo un'America che si è persa il proprio sogno per strada.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelle, ma forse quattro. i personaggi sono tutti negativi e coniglio alla fine risulta quasi simpatico. il fallimento del sogno americano è lui e chi lo circonda. i dialoghi sono molto coinvolgenti, l'ambientazione e le vicende irritanti. si, forse quattro stelle.

    ha scritto il