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Tornare a casa

Racconti d'autore, 33

By Javier Cercas

(248)

| Paperback

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Book Description

Un viaggio in Messico, a Tijuana, frontiera fisica e simbolica che separa il mondo ricco da quello povero; uno sguardo intenso sulla propria terra natale, l'Estremadura, il ricordo del 23 febbraio 1981, quando fu sventato un tentativo di golpe in Spa Continue

Un viaggio in Messico, a Tijuana, frontiera fisica e simbolica che separa il mondo ricco da quello povero; uno sguardo intenso sulla propria terra natale, l'Estremadura, il ricordo del 23 febbraio 1981, quando fu sventato un tentativo di golpe in Spagna; il rapporto con i lettori, con gli altri scrittori e con le grandi opere della narrativa contemporanea. Javier Cercas mescola vita e letteratura, esperienza personale e intellettuale in una raccolta di scritti in bilico tra finzione e oggettività, sconfessando l'idea di un unico granitico punto di vista sulla realtà per lasciare a chi legge l'onore e l'onere di comprenderla e decifrarla. Perché un intellettuale non deve mai dimenticare che esistono la verità dei fatti e la loro interpretazione, la verità storica e quella letteraria. Ed è a quest'ultima che Cercas sceglie di consacrare la sua opera.

15 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Libri che parlano di libri

    Umberto Eco, in un suo celebre testo, ricorda che i libri solitamente parlano di libri che parlano di libri. Un rimando per noi essenziale, ma che può divenire autoreferenziale, sino a perdere di vista la realtà. Un male? un bene? Preferisco non comm ...(continue)

    Umberto Eco, in un suo celebre testo, ricorda che i libri solitamente parlano di libri che parlano di libri. Un rimando per noi essenziale, ma che può divenire autoreferenziale, sino a perdere di vista la realtà. Un male? un bene? Preferisco non commentare. Questo libro mi é piaciuto, breve, piccole gradevoli storie, punti di vista interessanti che rimandano ad altri testi di Cercas. Si legge volentieri. Forse perché sono 77 pagine.

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    GianLuca said on Apr 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Già solo per trovare un autore così vale la pena di sciropparsi tutti questi librettini della domenica...vivo,riflessivo a partire da sè: dalla sua biografia, dalle sue sensazioni, da ciò che vede in prima persona.
    Racconti che trattano di emigrazion ...(continue)

    Già solo per trovare un autore così vale la pena di sciropparsi tutti questi librettini della domenica...vivo,riflessivo a partire da sè: dalla sua biografia, dalle sue sensazioni, da ciò che vede in prima persona.
    Racconti che trattano di emigrazione; uno è dedicato alla scrittura.
    Scrivo e l'ho finito di leggere da mesi: se me lo ricordo nonostante io legga un librettino di questi a settimana, allora significa che per me è significativo!

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    Sophiemoll said on May 21, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi sembra il caso quasi classico dell'autore che ha raggiunto presto il successo e che non ha saputo reggere alla pressione mediatica conseguente. Scrive di tutto e su tutto, come gli viene chiesto, ma ciò che dice suona a seconda dei casi falso o de ...(continue)

    Mi sembra il caso quasi classico dell'autore che ha raggiunto presto il successo e che non ha saputo reggere alla pressione mediatica conseguente. Scrive di tutto e su tutto, come gli viene chiesto, ma ciò che dice suona a seconda dei casi falso o desolantemente banale.

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    Luccio said on Apr 28, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Prima di trovare questo libro per terra vicino alla fermata dei pullman per cui lavoro, residuo di qualche viaggiatore distratto, non avevo mai nemmeno sentito nominare Javier Cercas. Ma un libro è là, abbandonato in terra e al suo destino, che fai? ...(continue)

    Prima di trovare questo libro per terra vicino alla fermata dei pullman per cui lavoro, residuo di qualche viaggiatore distratto, non avevo mai nemmeno sentito nominare Javier Cercas. Ma un libro è là, abbandonato in terra e al suo destino, che fai? Non lo prendi?

    Lo prendi, ovvio.

    Il bello è che Cercas è anche un fottuto genio del male, almeno per quanto riguarda questo primo incontro. I racconti che compongono il libro sono o brevi o brevissimi, ma la loro qualità migliore è che ogni volta sembra di sentire la storia direttamente dalla bocca di chi la racconta tanta è l'immediatezza delle parole usate. Sembrano i ricordi di un amico che non vedi da tempo, che ti aggiorna su ciò che gli è accaduto stando seduto al tavolino di un bar con una birra ghiacciata in mano.

    Sicuramente è da annotare tra gli autori che meritano ulteriori letture, appena possibile.

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    yuusakugodai said on Mar 29, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi ha ricordato il Capossela di Non si muore tutte le mattine.

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    Ponga said on Mar 18, 2012 | Add your feedback

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    scritti brevi, buona la scelta di leggerli a margine di "soldati di salamina"

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    MrMaatt said on Mar 14, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (248)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 77 Pages
  • Publisher: Il Sole 24 Ore (I libri della domenica)
  • Publish date: 2012-01-15
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