Torta al caramello in Paradiso

Di

Editore: Sonzogno

3.9
(545)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 372 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Polacco , Tedesco

Isbn-10: 8845413993 | Isbn-13: 9788845413995 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Olivia Crosio

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La vita è proprio strana... Lo può ben dire l'ultraottantenne Elner Shimfissle, che un momento prima si inerpica sulla scala per raccogliere i fichi dall'albero e un momento dopo si ritrova a terra, priva di sensi dopo essere stata punta da uno sciame di vespe. I vicini la soccorrono subito e la portano in ospedale dove purtroppo i medici non possono far altro che constatarne il decesso. Alla notizia, parenti, amici e l'intera comunità della cittadina di Elmwood Springs sono colti da un'infinita tristezza e da un rimpianto inconsolabile: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Iniziano i preparativi per il funerale e da tutto il paese arrivano fiori e condoglianze. Ma nessuno ha fatto i conti con la defunta... Elner, stesa su una barella in camera mortuaria, apre gli occhi con l'impressione di sentirsi molto meglio e, benché stupita che nessuno si accorga più di lei, si alza, esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio che ha dell'incredibile, si ritrova in Paradiso a vivere un'avventura che non si sarebbe mai aspettata, incontrando persone che non avrebbe mai creduto di poter vedere, esaudendo il suo grande sogno: domandare tutto ciò che ha sempre voluto sapere riguardo alla Vita. Ma forse la sua ora non è ancora giunta, ed Elner potrebbe tornare indietro, nel mondo dei vivi, a rivelare qual è il segreto della felicità.
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  • 3

    Possiedo quasi tutti i libri di Fannie Flagg anche se ne ho letti circa la metà. Questo succede quando si accumulano troppi libri e il tempo per leggerli è ridotto ai minimi termini. Ho deciso di recu ...continua

    Possiedo quasi tutti i libri di Fannie Flagg anche se ne ho letti circa la metà. Questo succede quando si accumulano troppi libri e il tempo per leggerli è ridotto ai minimi termini. Ho deciso di recuperare tutto quello che aveva scritto dopo aver letto il famosissimo Pomodori verdi fritti al caffè Whistle Stop, che avevo letteralmente divorato, anche grazie alla fortuna dei mercatini dell'usato. Insomma, nella mia libreria c'è una bella sezione di libri scritti da Fannie Flagg in attesa di essere letti e, complice una reading challenge, mi sono lanciata in questa avventura. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, questo libro non è riuscito a convincermi al 100%, mi aspettavo molto di più, forse quella carica emotiva che qui è mancata o, magari, non sono riuscita a percepire. La storia in sè è davvero carina, in fondo Fannie Flagg è nota per regalarci delle favole, e la protagonista Elner è una vera forza della natura. In questo romanzo ci viene raccontata la dis-avventura di Elner che, raccogliendo dei fichi, cade dalla scala e viene catapultata in paradiso. Be', in realtà lei ci resterà solo qualche ora prima di tornare in vita, e in quel frangente di tempo accadranno tantissime cose. Faremo conoscenza di tanti personaggi che, emotivamente e non, ruotano attorno a Elner e alla sua "apparente" morte. A partire dai membi dell'ospedale, ai vicini di casa, ai famigliari e così via... ecco, forse è stato questo a non convincermi al 100%. Però voglio mettere le mani avanti dicendo che è un mio limite, non riesco a trovare empatia quando ho troppi personaggi, quando i capitoli sono talmente brevi da non riuscire a goderteli. Nulla toglie alla bravura dell'autrice di scrivere delle storie piene di buoni sentimenti, magiche, ironiche, genuine che spesso fanno bene al cuore. Ci permettono di evadere dalla realtà quando diventa troppo pesante, di vivere un'avventura singolare, di poter viaggiare pur restando seduti sul nostro divano. E questo dono non è da tutti. Ho apprezzato l'idea di paradiso che ha voluto mostrarci l'autrice, un luogo famigliare, sereno, dove ci sentiamo più forti e meno malinconici per quello che abbiamo lasciato in vita. Un qualcosa che non dovrebbe farci paura. Ho letto questo romanzo tutto d'un fiato, è davvero scorrevole, una pagina tira l'altra, meglio di una nota marca di patatine, ma ho sentito la mancanza di qualcosa... ed è quello che mi succede quando sono combattuta con un libro. Sì, l'ho letto senza annoiarmi, ma sono arrivata alla parola fine senza trovarmi più "ricca" di quando ho girato la prima pagina. Temo che lo dimenticherò molto presto, anche se mi ha regalato ore piacevoli di lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    kindle;

    CAN'T WAIT TO GET TO HEAVEN, 2006
    Stile Flagg, dolce, tenero, pieno di speranza e buoni sentimenti, anche divertente.
    La trama si ripete un po’ in tutti i libri che ho letto. Il cattivo di turno viene ...continua

    CAN'T WAIT TO GET TO HEAVEN, 2006
    Stile Flagg, dolce, tenero, pieno di speranza e buoni sentimenti, anche divertente.
    La trama si ripete un po’ in tutti i libri che ho letto. Il cattivo di turno viene eliminato, c’è una vecchietta in gamba che in vita sua ha fatto di tutto e dispensa speranza e allegria, e ogni cosa alla fine si sistema.
    Si legge anche volentieri, una pagina tira l’altra, ma alla fine non lascia niente, se non l’impressione di aver letto una favoletta furbetta.
    Non mi resta che provare la ricetta della torta al caramello, e magari anche le uova piccanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo che scalda

    Fannie Flag è un'autrice americana molto prolifica: probabilmente famosa ai più per il suo Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop, un bellissimo romanzo che nel 1991 è stato trasposto in un fi ...continua

    Fannie Flag è un'autrice americana molto prolifica: probabilmente famosa ai più per il suo Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop, un bellissimo romanzo che nel 1991 è stato trasposto in un film di grande successo con Kathy Bates e Mary Stuart Masterson.
    Il libro di cui vi parlo costituisce il mio secondo approccio a questa scrittrice ( anche io, infatti, ho letto solo Pomodori verdi fritti), secondo incontro che, se da un lato mi ha indubbiamente convinta meno, dall'altro mi ha confermato ciò che pensavo di questa autrice...ma non voglio anticiparvi nulla.
    Partiamo dalla trama: la protagonista del romanzo, Elner Shimfissle, è un'arzilla vecchietta energica, vitale e curiosissima, un "donnone" ( così si definisce lei stessa) che si diverte a guardare documentari, che ama gli animali e che ha una passione smodata per dolci e marmellate.
    La donna, che vive nella piccola cittadina di Elmwood Springs(ambientazione che la Flagg riproporrà per altri due romanzi), proprio grazie a questo suo carattere allegro ed al suo buon cuore è benvoluta da tutti.
    Un giorno, proprio mentre cerca di salire su un albero per raccogliere dei fichi con cui preparare una confettura, la scala su cui Elner si è inerpicata cede e lei, avvolta da un nugolo di vespe, cade al suolo.
    Soccorsa dall'ipocondriaca nipote Norma, che la ama come una madre, e dal marito di lei, Macky, Elner muore poco dopo il suo arrivo in ospedale.
    Ma questo è solo l'inizio...

    Il mio parere completo lo trovate qui--> http://dovecominciailmond.wixsite.com/dovecominciailmondo/single-post/2017/02/08/Torta-al-caramello-in-paradiso--Fannie-Flagg

    ha scritto il 

  • 4

    Terzo romanzo che leggo di Fannie Flagg e devo dire che mi sono piaciuti davvero tanto tutti e tre.
    Ci sono personaggi colorati e caratteristici nelle sue storie e una profondità che magari al primo s ...continua

    Terzo romanzo che leggo di Fannie Flagg e devo dire che mi sono piaciuti davvero tanto tutti e tre.
    Ci sono personaggi colorati e caratteristici nelle sue storie e una profondità che magari al primo sguardo può sfuggire.
    In questo caso siamo a Elmwood Springs e seguiamo la storia di Elner,anziana signora decisamente sopra le righe che ama ogni creatura vivente ,tanto da consigliare ad un amica che ha un esaurimento un bel gattino,perchè a suo dire è la cura migliore di tutte.
    Elner cade di nuovo(si perché pare cada spesso)dall'albero di fichi e viene trasportata in ospedale dove muore.
    Iniziamo quindi a conoscere la nostra protagonista dalle storielle e testimonianze riportate dalle persone che la conoscevano e le volevano bene.
    In primis troviamo Norma,la nipote,ossessiva,paranoica,maniaca del controllo e delle pulizie (ha preparato un kit anti terremoto con acqua,fiammiferi,cibo ,la sua crema per il viso e acetone per le unghie).
    Macky il marito di norma,le amiche Tot e ruby e svariati altri personaggi.
    é una lettura molto piacevole,con dei risvolti interessanti e una bella ambientazione.
    Come sempre nel finale la Flagg stupisce inserendo un episodio che realmente ci farà capire lo spessore di Elner e la sua bontà d'animo.
    La protagonista influenzerà la vita delle persone che conosce,in modo più o meno diretto,per quanto mi riguarda ho trovato questo personaggio irresistibile.
    Lettura consigliatissima.

    ha scritto il 

  • 3

    Una lettura piacevole e scorrevole. Ho sorriso e mi sono commossa perchè Elner e la miriade di personaggi che le ruotano attorno sono davvero incredibili. Lei soprattutto un pò mi ricorda mia madre, m ...continua

    Una lettura piacevole e scorrevole. Ho sorriso e mi sono commossa perchè Elner e la miriade di personaggi che le ruotano attorno sono davvero incredibili. Lei soprattutto un pò mi ricorda mia madre, mille idee, cento domande, non sta mai ferma, chiacchiera con tutti ha un cuore d'oro e si prende cura di ogni animaletti ne abbia bisogno. Lo sfondo è quello della cittadina di Elmwood Springs che già ho trovato in Pane cose e cappuccino, un posto in cui tutti si conoscono e si vogliono bene o quanto meno si interessano l'uno dell'altro. Forse come accadeva tanti anni fa nei quartieri di Roma ma anche nelle altre città credo, in cui davvero si cresceva insieme e sembrava di essere una grande famiglia. C'è tanto buonismo in questa storia, tanti buoni sentimenti, ne avevo bisogno e mi è piaciuta.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro leggero e delizioso come....una torta al caramello.
    La protagonista ultranovantenne è una forza della natura ma anche i personaggi che le fanno da contorno sono deliziosi e molto ben caratte ...continua

    Un libro leggero e delizioso come....una torta al caramello.
    La protagonista ultranovantenne è una forza della natura ma anche i personaggi che le fanno da contorno sono deliziosi e molto ben caratterizzati (la nipote nevrotica, la parrucchiera, la vicina bigotta...).
    Mi è piaciuta l'idea che l'autrice ha avuto nel ricostruire il Paradiso: un luogo familiare che hai amato in vita e Dio prende le sembianze di un personaggio che hai amato (geniale l'incontro con Thomas Edison).
    Lo consiglio come lettura "spensierata" e leggera per prendere fiato dopo un mattone o, come ho fatto io, come lettura da "ombrellone".

    ha scritto il 

  • 3

    Dolci a volontà con la Flagg! *^*

    Ed eccomi qui a parlarvi del secondo libro che leggo di questa brava autrice. Il primo è stato Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop e, se vi interessa, trovate la recensione qui.
    Devo dire c ...continua

    Ed eccomi qui a parlarvi del secondo libro che leggo di questa brava autrice. Il primo è stato Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop e, se vi interessa, trovate la recensione qui.
    Devo dire che, pur avendo molto apprezzato questo romanzo tanto da leggerlo (nonostante gli impegni!) in pochissimi giorni, non mi ha convinta del tutto: ecco perché questo voto - relativamente - basso.

    Come il precedente libro della Flagg, anche Torta al caramello in paradiso (adoro il titolo!!!) si distingue per la moltitudine di personaggi.

    La storia è ambientata nel paesino di Elmwood Springs, uno di quei paesini americani dove tutti conoscono tutti da sempre. Quello che ci viene raccontato è la morte, visita in Paradiso e ritorno della protagonista, l'ultra novantenne Elner Shimfissle e di tutto quella che la sua - momentanea - morte scatena nelle persone che negli anni l'hanno conosciuta bene o di vista.

    La narrazione che l'autrice propone è di stampo leggero, spensierato, che non cerca di insegnare nulla a nessuno o tanto meno discutere di questioni morali come paradiso, morte e miracoli.
    Quello che ci vuole trasmettere con questo libro, secondo il mio avviso, è che bisogna vivere la vita senza prenderla troppo sul serio, di apprezzare le piccole cose, di amare i propri cari e in maniera generica, di avere fiducia nel genere umano.

    Se da una parte, quindi, ho apprezzato la lettura di questo libro, dall'altra i numerosi personaggi mi hanno non poco confusa: è stato interessante leggere come le persone possano essere influenzate positivamente dal gesto gentile di una sconosciuta e vedere come poi questo li cambierà e li aiuterà nel corso della vita, ma è stato anche faticoso seguire le vicende di ognuno di essi.

    Senza dubbio la Flagg è un'autrice che consiglio a chi ha voglia di leggere una storia tipicamente dai gusti americani e dai toni leggeri ma che portano anche a profonde riflessioni.

    Inoltre, se siete amanti della cucina e in particolare dei dolci, troverete a fine volume (così come ho potuto constatare anche in Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop) le ricette che incontrerete nel corso del libro, sia di torte che di salati.

    E visto che io sono una golosona di dolci e che il titolo del libro mi ha ammaliata, vi lascio proprio la:

    ricetta della torta al caramello paradisiaca di Neighbor Dorothy

    Preriscaldare il forno a 180°C

    1 tazza e 3/4 di farina per torte setacciata
    risetacciare con 1 tazza di zucchero di canna
    Aggiungere:
    1/2 tazza di burro ammorbidito
    2 uova
    1/2 tazza di latte
    1/1 cucchiaino di sale
    1 cucchiaino e 3/4 di lievito per dolci
    1 cucchiaino di vaniglina
    Mescolare tutti gli ingredienti per 3 minuti. Cuocere per mezz'ora in uno stampo imburrato e infarinato.

    Copertura al caramello
    2 cucchiai di farina per dolci
    1/2 tazza di latte
    1/2 tazza di zucchero di canna
    1/2 tazza di zucchero a velo
    1 cucchiaino di vaniglina
    1/4 di tazza di burro ammorbidito
    1/4 di tazza di strutto
    1/4 di cucchiaino di sale
    Mescolare assieme latte e farina, quindi scaldarli su fiamma bassissima fino a ottenere una pasta densa. Lasciar raffreddare. Amalgamare i due tipi di zucchero con la vaniglina, il burro e lo strutto e sbattere fino a ottenere un composto spumoso. Unire il sale e la pastella fredda. Sbattere fino a ottenere nuovamente un composto spumoso. La copertura dovrebbe avere la stessa consistenza della panna montata.

    Ovviamente davanti a questa ricetta ipercalorica sto sbavando e anche se non dovrei, prima o poi la cucinerò!!! *_*

    http://geekybookers.blogspot.it/2015/05/recensione-di-torta-al-caramello-in.html

    ha scritto il 

  • 4

    Come al solito la Flagg riesce a ricamare una storia delicata e divertente, colma di positività e ottimismo (che caratterizzano i suoi romanzi).
    Una splendida visione del paradiso.. ;-)

    ha scritto il 

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