Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Toute passion abolie - Édition Christian Lacroix

By

Editeur: Le Livre de Poche

3.9
(168)

Language:Français | Number of pages: 220 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian

Isbn-10: 2253157686 | Isbn-13: 9782253157687 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature

Aimez-vous Toute passion abolie - Édition Christian Lacroix ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 5

    Una scrittura tersa, serena, come serena è la presa di coscienza di questa donna che si schiude a se stessa e agli altri dopo una lunghissima attesa, paziente e leale verso tutti.
    Rivelarsi con maturità, permette di guardare al passato in ogni suo chiaroscuro; perché la consapevolezza rende ...continuer

    Una scrittura tersa, serena, come serena è la presa di coscienza di questa donna che si schiude a se stessa e agli altri dopo una lunghissima attesa, paziente e leale verso tutti.
    Rivelarsi con maturità, permette di guardare al passato in ogni suo chiaroscuro; perché la consapevolezza rende obiettivi e coraggiosi, capaci di comprendere ma anche, finalmente di “volere”.
    Certamente Lady Slane é una donna privilegiata, vissuta in un benessere destinato a pochi, e che tuttavia è stato la sua gabbia; tuttavia lei è stata amata per quegli aspetti nei quali non si riconosceva; tuttavia ha vissuto secondo un modello non suo. Colpisce, per questo, la serenità con cui si apre alla sua trasformazione molto tardiva. Non c’é rabbia in lei, non permette al rimpianto di avvelenarla, riesce a trovare e conservare la dignità di certi aspetti del passato, si regala un viaggio leggero.
    È un bellissimo e incoraggiante esempio di donna che sceglie la sua autenticità, che si concede spazio, verità (la sua), che si assume la sua parte di responsabilità, che getta uno sguardo sull’esperienza, e la traduce da pesante zavorra in slancio verso il futuro, verso le passioni.

    dit le 

  • 4

    bookshelves: published-1931, winter-20132014, radio-4x, lit-richer, classic, those-autumn-years, play-dramatisation, britain-england, families, fradio, lifestyles-deathstyles, filthy-lucre
    Read from January 12 to 17, 2014

    R4x

    Description: Adaptation of the 1931 novel by Vita S ...continuer

    bookshelves: published-1931, winter-20132014, radio-4x, lit-richer, classic, those-autumn-years, play-dramatisation, britain-england, families, fradio, lifestyles-deathstyles, filthy-lucre
    Read from January 12 to 17, 2014

    R4x

    Description: Adaptation of the 1931 novel by Vita Sackville-West about an old widow who defies her children to embark on an independent life after her husband dies.

    Lady Slane ...... Honor Blackman
    Mr FitzGeorge ...... Alec McCowen
    Herbert Holland ...... John
    Nicholas Carrie ...... Phyllida Nash
    Kay Holland ...... Patrick Romer
    Mr Bucktrout ...... Paul Nicholson
    Mr Gosheron ...... Peter Ellis
    Genoux ...... Sonia Elliman
    Police Inspector ...... Russell Boulter
    Deborah Holland ...... Annabel Scholey

    Directed by Sara Davies.

    1. An 88-year-old woman defies her children to embark on an independent life after her husband dies. Stars Honor Blackman.

    2. Rejecting her children's plans for her old age, Lady Slane embarks on a new life and makes two eccentric friends in Hampstead.

    3. Lady Slane's retirement is interrupted when she is visited by a figure from her past, whose memories force her to take stock of her own life.

    4. Lady Slane's newfound friendship with Mr FitzGeorge ends suddenly, leaving a legacy that comes as a shock to her children.

    5. Lady Slane's decision about what to do with Mr FitzGeorge's vast fortune outrages her family, but a visitor brings hope for the future.

    Because of the social hats Lady Slane has worn over a lifetime, her colony of vultures think they know best how to deal with her when, in her late eighties, she becomes a widow. Contrary to this looming organisation, Lady Slane decides to cast away the now redundant head gear and strike off on her own to Hampstead.

    "What would mother want to be secretive about at her age!"

    dit le 

  • 5

    Victoria Mary Sackville-West, Lady Nicolson apparteneva al Circolo di Bloomsbury ed è più nota per la relazione burrascosa con Virgina Woolf che per la sua produzione letteraria che invece è molto interessante e di grande spessore.
    Solo una donna con una personalità particolare come quella ...continuer

    Victoria Mary Sackville-West, Lady Nicolson apparteneva al Circolo di Bloomsbury ed è più nota per la relazione burrascosa con Virgina Woolf che per la sua produzione letteraria che invece è molto interessante e di grande spessore.
    Solo una donna con una personalità particolare come quella della Sackville poteva concepire un romanzo così pregno di riflessioni sulla condizione femminile, con una scrittura leggera e scorrevole e con un tono di lieve umorismo.
    E’ la storia di una donna ormai anziana, fresca di vedovanza, che decide per i pochi anni che le sono rimasti di riprendere in mano la sua vita, a dispetto del parere dei figli (ben sei). Decide quindi di trasferirsi in un piccolo appartamento a Hampstead (allora considerato periferia rispetto a Londra) insieme alla sua fedele cameriera francese. Qui condurrà una vita ritirata con la compagnia di tre nuovi amici, un po’ bizzarri, con i quali intratterà piacevoli conversazioni inframezzate dai ricordi della sua vita. Uno di questi tre amici le riserverà una sorpresa davvero sorprendente, le confesserà un segreto intimo e la porterà allo scoperto avendo egli da sempre intuito la sua vera natura.
    Lady Slane, era stata la moglie di un vicerè in India, una delle massime cariche, prestigiosa e impegnativa, e con grandi responsabilità e impegni come moglie, non era questo quello che avrebbe voluto fare nella vita, avrebbe voluto dipingere, ma come dire ai propri familiari che aveva una vocazione diversa da quella che l’opinione comune riteneva l’unica aspirazione per una donna, sposarsi e fare una vita domestica. Comunque lei vive la vita che le è stata destinata con grande serietà, con impegno e dedizione, al massimo del suo potenziale, e infatti il marito Henry che è un uomo buono, innamorato, la stima profondamente e pensa di essere stato oltremodo fortunato, anche se mai si pone il problema che a lei forse sarebbe piaciuto essere qualcosa di diverso.
    Ma non sa, nessuno lo sa, che lei ha messo da parte per decenni la sua vocazione e personalità, per fare tutto ciò che gli altri si aspettavano da lei e lo ha fatto nel migliore dei modi, non ha nulla da rimproverarsi, ma ha tanti rimpianti e in questo ripercorrere la sua vita sono tante le considerazioni e le riflessioni che permeano i suoi pensieri e che la rendono così amabile.
    Il suo riscatto avverrà tramite una nipote, che andrà da lei a confidarle di aver rotto un fidanzamento prestigioso perché vuole dedicarsi alla musica, e poiché nessuno la comprende e l’approva, spera che almeno la nonna possa sostenerla e capirla.

    E’ questo il tema centrale della storia, la condizione femminile, la propria affermazione, la possibilità di essere se stesse e non quello che la società e le convenzioni si aspettano, di poter vivere le proprie passioni e realizzare i propri desideri.

    dit le 

  • 4

    L’ho preso d’istinto. Il nome Sackville-West mi ricordava qualcosa ma non mi sono neppure soffermata sulla quarta di copertina. Dopo aver terminato il libro ho scoperto che Lady Nicolson (Vita Sackville-West) aveva avuto una burrascosa relazione con Virginia Woolf, una passione per le piante e pe ...continuer

    L’ho preso d’istinto. Il nome Sackville-West mi ricordava qualcosa ma non mi sono neppure soffermata sulla quarta di copertina. Dopo aver terminato il libro ho scoperto che Lady Nicolson (Vita Sackville-West) aveva avuto una burrascosa relazione con Virginia Woolf, una passione per le piante e per il giardinaggio e una vita sentimentale turbolenta. In fondo, solo una forte personalità femminile poteva elaborare una storia dalle riflessioni impegnative, scritte con tono leggero e un pizzico d’umorismo. Si legge velocemente e si sorride parecchio. Poi ci si ferma un attimo e si scopre che non è un romanzetto. E anche nel 2013 si resta a meditare sulla condizione femminile e su quanto sia faticoso arginare i luoghi comuni.
    A dispetto del titolo, le passioni non sono affatto spente, hanno cercato di spegnerle; sono state messe da parte perché così doveva essere; perché, all’inizio del Novecento, una donna non poteva avere le sue idee, una sua volontà, desideri suoi diversi dal maritarsi e procreare. Tutte cose eccentriche. E l’eccentricità in un uomo era mal vista ma sopportabile. In una donna inconcepibile.
    Da leggere in un weekend d’autunno, con l’aria ancora tiepida, le foglie rossicce e la malinconia dei pomeriggi dalla luce soffusa.

    dit le 

  • 5

    Una lettura breve e intensa. Ricca di rimpianti e di emozioni. Una donna riprende in mano la sua vita e decide, per la prima volta, di esistere così come vuole. Lo fa a 88 anni e con una energia tale da risultare perfettamente ragionevole. Si è suoi complici fino alla fine, fino all'ultima riga.< ...continuer

    Una lettura breve e intensa. Ricca di rimpianti e di emozioni. Una donna riprende in mano la sua vita e decide, per la prima volta, di esistere così come vuole. Lo fa a 88 anni e con una energia tale da risultare perfettamente ragionevole. Si è suoi complici fino alla fine, fino all'ultima riga.
    No, neanche io mi sarei tolta il cappello davanti a chi, finalmente, anche se solo per un momento, è riuscita a fare prepotentemente di testa sua buttando a mare ciò che è giusto e ragionevole.

    dit le 

  • 5

    Un piacere inaspettato

    Eppure qualcosa la offendeva: quell'insopportabile alterigia maschile, quella gretta remissività femminile.
    Dov'era la verità allora? Tiranno d'amore, Henry l'aveva defraudata della vita che si era scelta, ma gliene aveva data un'altra, grandiosa, certo,splendida di mondanità (se le fos
    ...continuer

    Eppure qualcosa la offendeva: quell'insopportabile alterigia maschile, quella gretta remissività femminile.
    Dov'era la verità allora? Tiranno d'amore, Henry l'aveva defraudata della vita che si era scelta, ma gliene aveva data un'altra, grandiosa, certo,splendida di mondanità (se le fosse venuta voglia di queste cose) o una vita, alternativamente, che la relegava nella stanza dei bambini. Alla vita di lei, lui aveva sostituito la sua con i suoi interessi; o quelle dei loro figli con le loro potenzialità. Secondo il modo di vedere di Henry, lei doveva lasciarsi assorbire da entrambe con altrettanta gioia. Non gli era mai passato per un istante nel cervello che lei potesse preferire essere semplicemente se stessa.
    Una parte in lei si era sottomessa. A quel tacito consenso si era unito il sogno di proiettare se stessa dentro le vite dei figli, specie dei maschi, come se la loro essenza fosse immensamente più importante della sua, e lei altro non fosse che lo strumento della loro creazione, e l'asilo dei loro anni più vulnerabili.

    Ma la sorte attende beffarda di smascherare Lady Slane negli ultimi giorni della sua esistenza, che aveva pensato di difendere dalla mondanità, dalla avidità dei figli, e dalla energia faticosa della gioventù di nipoti e pronipoti, ritirandosi in campagna lontano da tutti. Ma il passato, quello vero, solo suo, la raggiunge:

    “Ma ho avuto tutto quello che molte donne mi invidierebbero: posizione, agi, figli, e un marito che adoravo. Non avevo di che lamentarmi affatto”
    “Se non che siete stata defraudata dell'unica cosa che per voi davvero contava...I vostri figli, vostro marito, gli splendori che vi circondavano non erano che altrettanti ostacoli che vi allontanavano da voi stessa. Secondo il suo modo di vedere vostro marito vi ha dato tutto quel che potevate desiderare. Soltanto vi ha uccisa. Gli uomini, in effetti, le uccidono le donne. Almeno alla maggior parte di loro piace essere uccise. Ora siete in collera con me?
    No, disse Lady Slane, mi sembra di sentirmi piuttosto sollevata, ora che sono stata scoperta”

    Victoria Sackville West, amica-amante di Virginia Woolf: bella la sua riflessione sul ruolo delle donne nella società, la loro libertà, i fili invisibili ma tenaci degli obblighi, e del controllo che riescono a esercitare sulle scelte della loro vita.

    Parla poco di vecchiaia, come invece potrebbe sembrare. Parla di donne. E lo fa con stile e dolcezza.
    Una piccola perla inaspettata

    dit le 

  • 4

    Davvero bello questo libro che parla di persone anziane con animo vivacissimo, più vivace di quello dei giovani. E che invitano proprio i più giovani, come in un passaggio di testimone, a credere nelle proprie passioni e a portarle avanti sempre e comunque, al di là delle apparenze e delle conven ...continuer

    Davvero bello questo libro che parla di persone anziane con animo vivacissimo, più vivace di quello dei giovani. E che invitano proprio i più giovani, come in un passaggio di testimone, a credere nelle proprie passioni e a portarle avanti sempre e comunque, al di là delle apparenze e delle convenzioni sociali. Piacevolissimo anche lo stile pieno e gradevolmente metaforico

    dit le 

  • 4

    DENTRO SI RIMANE SEMPRE SE' STESSI!

    Credo sia vero che "guardare la morte in faccia, conceda di esaminare la vita". Bellissimo romanzo. Storia di una donna che finalmente, alla bella età di ottantotto anni, riesce finalmente a ritornare sè stessa ed a ripercorrere i giorni della sua adolescenza, quando ancora credeva e desiderava d ...continuer

    Credo sia vero che "guardare la morte in faccia, conceda di esaminare la vita". Bellissimo romanzo. Storia di una donna che finalmente, alla bella età di ottantotto anni, riesce finalmente a ritornare sè stessa ed a ripercorrere i giorni della sua adolescenza, quando ancora credeva e desiderava di diventare una artista fino a diventarlo morendo e quasi reincarnandosi nella giovanissima pronipote che "forse" felicemente sarà quello (chi) avrebbe voluto essere la sua antenata.
    E' sacrosanto...le passioni non si spengono mai.... quasi mai!!!!

    dit le 

  • 5

    Un romanzo breve pieno di belle sorprese. Una donna di ottantotto anni resta vedova e coglie l'occasione per sbarazzarsi del giogo dei figli invadenti per andare a vivere da sola. Si appresta a vivere di ricordi e riflessioni sul passato, ma la vita le riserva ancora belle amicizie, soprese e qua ...continuer

    Un romanzo breve pieno di belle sorprese. Una donna di ottantotto anni resta vedova e coglie l'occasione per sbarazzarsi del giogo dei figli invadenti per andare a vivere da sola. Si appresta a vivere di ricordi e riflessioni sul passato, ma la vita le riserva ancora belle amicizie, soprese e qualche visita inaspettata.
    Vita Sackville-West scriveva benissimo e con acume straordinario.

    dit le 

Sorting by