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Tra i due palazzi

La Trilogia del Cairo

Di

Editore: Tullio Pironti Editore

4.2
(116)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 654 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8879371797 | Isbn-13: 9788879371797 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Clelia Sarnelli Cerqua

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la Trilogia narrala storia dell'Egitto attraverso gli occhi di una famiglia, dai primi anni del'900 al golpe militare che nel 1952 rovesciò il governo di Re Faruk e portò alpotere Gamal Abd el Nasser.In questo primo romanzo, Mahfuz intrecciamagistralmente la società cairota della fine del secolo con personaggi chesono allo stesso tempo obbedienti e meravigliosamente sensuali, le loro viteaustere e affascinanti. Qui i rigorosi principi delle donne "rispettabili" edei loro uomini sono osservati scrupolosamente, in contraddizione alla culturanotturna delle danzatrici del ventre e delle bevande alcoliche, tra lapresenza delle forze inglesi e australiane al Cairo.
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  • 0

    Gli abbandoni addolorano sempre. In questo caso particolarmente, perché si tratta di autore che amo, ma non riesco ad appassionarmi. Non che la scrittura sia pesante, ma quando non si va, non si va.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bellissimo romanzo di ampio respiro, una prosa coinvolgente anche se insolita e una storia che sa raccontare e fare scoprire la realtà degli anni e della vita in Egitto degli inizi del '900 con grande intimità, chiarezza, fascino e sincero interesse. A parte la "lurida" copertina, è stato impo ...continua

    Un bellissimo romanzo di ampio respiro, una prosa coinvolgente anche se insolita e una storia che sa raccontare e fare scoprire la realtà degli anni e della vita in Egitto degli inizi del '900 con grande intimità, chiarezza, fascino e sincero interesse. A parte la "lurida" copertina, è stato impossibile smettere di leggerlo con continuità non appena iniziato.

    ha scritto il 

  • 5

    sayyed Ahmad e il vicolo

    Primo romanzo della Trilogia, Mahfuz descrive la vita, le relazioni e gli stati d'animo della famiglia del sayye Ahmad. Nell'Egitto che lotta per l'abolazione del protettorato inglese e della sua indipendenza.
    Predominante la figura del "padre-marito padrone" Ahmad che, nonostante si dedich ...continua

    Primo romanzo della Trilogia, Mahfuz descrive la vita, le relazioni e gli stati d'animo della famiglia del sayye Ahmad. Nell'Egitto che lotta per l'abolazione del protettorato inglese e della sua indipendenza.
    Predominante la figura del "padre-marito padrone" Ahmad che, nonostante si dedichi all'alcool e al libertinaggio più sfrenato, assume nell'ambito famigliare un ruolo duro, da rispettare, ai limiti della violenza fisica e psicologica.
    Pervaso da doveri religiosi dell'Islam, e da una visione tradizionalista della famiglia, il romanzo mostra i sentimenti contrastanti, la sottomissione della moglie Amina, le proibizioni, l'educazione variabile in base al sesso dei figli.
    L'amore filiale che è anche terrore, l'amore coniugale e i suoi divieti e lo sguardo delle donne della casa attraverso le fessure delle finestre.

    un romanzo che si deve leggere. nelle sue infinite contraddizioni.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Un bellissimo libro, che riesce a toccare molti temi in modo del tutto armonioso: dalla storia di una famiglia si dipana un filo narrativo della realtà di un Egitto tutto da scoprire nelle usanze religiose, di organizzazione sociale, di vita quotidiana, e politica.
    La condizione della donna ...continua

    Un bellissimo libro, che riesce a toccare molti temi in modo del tutto armonioso: dalla storia di una famiglia si dipana un filo narrativo della realtà di un Egitto tutto da scoprire nelle usanze religiose, di organizzazione sociale, di vita quotidiana, e politica.
    La condizione della donna è quasi un filo conduttore: la giovane sposa Amina sottomessa ad un marito fortemente tradizionalista ma che riesce a vivere serena in quel ristretto ambito fatto di affetti e cura della casa; le serve discrete ma essenziali nell'equilibrio familiare; le figlie di Amina così diverse tra loro attraverso cui si tratta il concetto della bellezza, il suo collegamento alla grassezza o magrezza e la forza di carattere di Khadiga che quasi costituisce un ostacolo alla sua femminilità; le ragazze che si celano dietro le finestre delle proprie case ed a cui basta concedere uno sguardo ed un sorriso per attirarsi giudizi negativi sulla propria onorabilità; la madre di Yasmin che con il suo cercare l'amore ed i suoi numerosi matrimoni costituisce il più grande dolore del figlio che la perdonerà senza convinzione solo in punto di morte; le “amanti” che hanno un loro ruolo sociale soprattutto se fanno ricorso a doti quali il canto e la capacità di allietare con musica, incensi, vino ed ogni raffinatezza i desideri degli uomini.
    I figli maschi interpretano efficacemente i ruoli dell'indolente scapestrato dedito a donne ed alcol (come la madre prima moglie del padre padrone), del giovane intelligente ed introverso dedito alle letture e studente di diritto che morirà nelle rivolte per l'indipendenza dall'Inghilterra, ed il bambino sveglio e ricettivo che assorbe i venti di novità dei tempi ma la cui educazione è fortemente ancorata ai valori della tradizione.
    Le pagine sulla rivoluzione e sulle manifestazioni per ottenere l'indipendenza dall'Inghilterra potrebbero esser state scritte in questi primi mesi del 2011 di primavera araba e comunque sono un fantastico modo per capire come stanno vivendo questo periodo in Egitto.
    Lo stile è piacevolissimo, il linguaggio curato e ricco di descrizioni non affatica per nulla la lettura che scorre avvincente regalando vero piacere . Mi è piaciuto talmente che appena è finito ho subito attaccato con il secondo libro della trilogia del Cairo “ Il Palazzo Del Desiderio”

    ha scritto il 

  • 5

    Un grande romanzo, un classico della letteratura, uno scrittore eccelso. Per noi può essere ostico un certo modo di approfondire fino alla minuzia l'analisi degli eventi e della psicologia dei personaggi, ma penso sia un portato della cultura d'origine dell'autore. Se, come credono alcuni, da in ...continua

    Un grande romanzo, un classico della letteratura, uno scrittore eccelso. Per noi può essere ostico un certo modo di approfondire fino alla minuzia l'analisi degli eventi e della psicologia dei personaggi, ma penso sia un portato della cultura d'origine dell'autore. Se, come credono alcuni, da inizio e fine del libro si riconosce la maestria dello scrittore, quelli di questo romanzo sono veramente esemplari.E' comunque un libro imperdibile, se credete doveroso conoscere i classici della letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, nonostante il ritmo lento. Lui è considerato il più grande scrittore egiziano. È stato il primo autore "arabo" a vincere il Nobel per la Letteratura, nel 1988. La traduttrice era preside della Scuola di Studi Islamici dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ambientato al Cairo dur ...continua

    Bello, nonostante il ritmo lento. Lui è considerato il più grande scrittore egiziano. È stato il primo autore "arabo" a vincere il Nobel per la Letteratura, nel 1988. La traduttrice era preside della Scuola di Studi Islamici dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ambientato al Cairo durante l'occupazione dell'inizio del 1900; incentrato su una famiglia ed i suoi piccoli e grandi eventi.

    ha scritto il 

  • 4

    Il primo volume di una trilogia, ambientata al Cairo agli inizi del Novecento.
    Attraverso la storia di una famiglia, vengono esplorati i rapporti fra uomo e donna, fra genitori e figli, e vengono sfatati alcuni stereotipi relativi al mondo islamico.
    Bella scrittura, anche se con un ri ...continua

    Il primo volume di una trilogia, ambientata al Cairo agli inizi del Novecento.
    Attraverso la storia di una famiglia, vengono esplorati i rapporti fra uomo e donna, fra genitori e figli, e vengono sfatati alcuni stereotipi relativi al mondo islamico.
    Bella scrittura, anche se con un ritmo lento.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è molto piaciuto, la lunghezza non mi ha spaventata, del resto l'autore è molto più famoso al grande pubblico per altri romanzi più brevi e conseguentemente più accessibili, ma questo spaccato di una famiglia all'inizio secolo mi ha affascinata, ho adorato la meticolosità della descrizione del ...continua

    Mi è molto piaciuto, la lunghezza non mi ha spaventata, del resto l'autore è molto più famoso al grande pubblico per altri romanzi più brevi e conseguentemente più accessibili, ma questo spaccato di una famiglia all'inizio secolo mi ha affascinata, ho adorato la meticolosità della descrizione delle emozioni e dei sentimenti di tutti i personaggi che, anche con le loro connotazioni negative, non riusciamo in fondo ad odiare, ma semplicemente ad accettare, ecco questa rilettura di intravedere in ciascuno di noi le parti positive quando appariamo sfacciatamente negativi mi ha stregata e, in un certo senso, rapita...aiutata.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Primo di una trilogia, il libro descrive con uno stile chiaro, preciso l'Egitto, il Cairo in particolare, dell'ultimo periodo dell'occupazione inglese.<br />La descrizione del modi di essere della famiglia protagonista è veramente analitica; porta il lettore occidentale (quantomeno il sotto ...continua

    Primo di una trilogia, il libro descrive con uno stile chiaro, preciso l'Egitto, il Cairo in particolare, dell'ultimo periodo dell'occupazione inglese.<br />La descrizione del modi di essere della famiglia protagonista è veramente analitica; porta il lettore occidentale (quantomeno il sottoscritto) all'interno di un modo altrimenti per molti versi oscuro.<br />Unica,ma non piccola, pecca: il libro è troppo lungo. L'autore, infatti, descrive un fatto, un sentimento, un pensiero paragonandolo ad un altro fatto, sentimento, pensiero rendendo il libro, in alcune parti, un pò lento.

    ha scritto il