Tra un atto e l'altro

Voto medio di 148
| 14 contributi totali di cui 9 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 15/10/16
Scrive Chiara Valerio a fine libro: "(...) per me era sempre stato, dal principio, un libro in cui le righe e le parole si intrecciavano, proprio come le radici dell'edera, con le ossa dei muri sotto al muro del camposanto. I morti e i vivi ...Continua
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Ha scritto il 26/05/16
Si, aveva ragione la Woolf, è un romanzo frivolo. Ammiro comunque chi voglia trovarci dei significati, ma la lettura è di una noia mortale.
Ha scritto il 18/11/15
Il petalo affondava.
Non è stato facile entrare nella narrazione, farsi afferrare da una trama sottile a tal punto da sembrare diafana. Sono affondato nel libro solo quando ho percepito il qui e ora, l'unica dimensione che i personaggi conoscono: questo è un romanzo ...Continua
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Ha scritto il 09/03/15
etereo
La scrittura è eterea, la trama esile e più che altro pretesto per raccontare pensieri e ambizioni dei vari personaggi. Leggendolo, ogni tanto l'attenzione tende a vagare e a perdersi un po', ma è comunque una lettura piacevole.
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Ha scritto il 30/11/14
Ancora non capisco come la gente possa amare la Woolf. Al suo quarto libro che leggo, so con certezza di non poterla proprio sopportare.

Ha scritto il Nov 29, 2014, 17:54
Rimasero in silenzio. Fissarono il panorama, come se in uno di quei campi potesse accadere qualcosa che li sollevasse dall’intollerabile peso di sedere in compagnia senza niente da dire, niente da fare.
Pag. 54
Ha scritto il Apr 15, 2013, 11:47
Tic, tic, tic continuò la macchina."Sta segnando il tempo" disse il vecchio Oliver a bassa voce."Che per noi non esiste" mormorò Lucy. "Noi abbiamo solo il presente"."E non è abbastanza?" si chiese William. La bellezza - non è abbastanza? Ma Isa ...Continua
Pag. 57
Ha scritto il Jun 22, 2012, 20:31
La finestra era tutto cielo, senza colore. La casa aveva perduto la sua difesa. C’era la notte, prima che le strade fossero costruite, o le case. era la notte che gli abitatori delle caverne avevano contemplato da qualche sommità, fra le ...Continua
Pag. 149
Ha scritto il Jun 13, 2012, 21:08
La stanza era vuota. Vuota, vuota, vuota; silenziosa, silenziosa, silenziosa. La stanza era una conchiglia sonora di quanto era stato prima che il tempo fosse; era un vaso eretto nel cuore della casa, alabastro, liscio, freddo, racchiudente ...Continua
Pag. 28
Ha scritto il Jun 12, 2012, 15:32
Ma la brezza gonfió il largo foglio; e aldilá del bordo vide il paesaggio - fughe di campi, di brughiere, di boschi. Incorniciati, diventavano un quadro. Se fosse stato un pittore, avrebbe piantato il suo cavalletto qui, dove la campagna, lasciata ...Continua
Pag. 13

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