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Tracce criminali

Storie di omicidi imperfetti

Di ,

Editore: Mondadori

3.7
(383)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 210 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804551399 | Isbn-13: 9788804551393 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Crime , Mystery & Thrillers , Non-fiction

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Descrizione del libro
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  • 4

    LUCARELLI, TI PICCHIEREI SULLE GENGIVE.

    Interessante al 70%
    Lucarelli non se ne abbia a male, ma le parti in cui è lui a raccontare ti annoiano che è una bellezza. Ti verrebbe voglia di immolarlo sull'altare del crimine violento. Di estirpargli la vita dalla punta delle dita. Renderlo incapace di scrivere stronzate.

    Ovviam ...continua

    Interessante al 70%
    Lucarelli non se ne abbia a male, ma le parti in cui è lui a raccontare ti annoiano che è una bellezza. Ti verrebbe voglia di immolarlo sull'altare del crimine violento. Di estirpargli la vita dalla punta delle dita. Renderlo incapace di scrivere stronzate.

    Ovviamente, lui racconta la storia. L'aneddoto. Il fatto.
    Lo descrive nel suo modo detestabile.

    Picozzi, d'altro canto, rende il libro un gioiellino. Lo arricchisce di informazioni e curiosità sul procedere delle rilevazioni scientifiche sulle scene del crimine. Descrive aggeggi e modalità. Ti racconta la storia della criminologia. La sua evoluzione.

    Quindi bello. Ma non ci fosse stato di mezzo Lucarelli avrebbe meritato di più.

    Ché poi, mi chiedo... ma perché Picozzi s'è scelto un così discutibile "compagno di merende"?! Bah.

    ha scritto il 

  • 3

    "È notte... un uomo cammina... due uomini lo seguono... ma lui non lo sa!"

    Il titolo non è una citazione, ma una mia reinterpretazione della prosa lucarelliana, quella di "Blu notte", dalla quale è semplice risalire alle parti del libro scritte da lui. Il resto lo scrive Picozzi che, in modo semplice e chiaro, analizza i mezzi tecnologici utilizzati dagli inquirenti ed ...continua

    Il titolo non è una citazione, ma una mia reinterpretazione della prosa lucarelliana, quella di "Blu notte", dalla quale è semplice risalire alle parti del libro scritte da lui. Il resto lo scrive Picozzi che, in modo semplice e chiaro, analizza i mezzi tecnologici utilizzati dagli inquirenti ed i loro limiti. Utile per ricondurre alla realtà chi è avvezzo ai serial-tv pseudo criminologici e pensa che abbiano vaghe attinenze con il complesso lavoro di chi svolge le indagini.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto interessante e ben scritto, copre sia la cronaca nazionale che quella internazionale. Alcuni approfondimenti però potrebbero essere un po' banali per chi già conosce il tema.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo stile inconfondibile di Lucarelli racconta le tecniche di reperimento di indizi sul luogo del crimine prendendo spunto da diverse storie criminali o reputate tali. Una lettura che, agli amanti del genere e dello scrittore, risulterà avvincente come un romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    tecnicismo

    mix tra storie di omicidi e tecniche per risalire all'autore attraverso lo studio delle tracce criminali. per appassionati della materia sicuramente è da leggere, vi è anche un glossario finale.

    ha scritto il